pi_greco ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Il patrimonio frutto di sacrifici è stato sperperato da un bel po': i nostri genitori (inteso come Stato) hanno vissuto facendo debiti, quindi al di sopra delle loro possibilità, ed oggi stiamo pagando quei debiti ed anche gli interessi legati a quei debiti.
Praticamente hanno fatto la casa a debito, ti lasciano la casa dicendo che l'hanno fatta loro ma ti lasciano il mutuo da pagare, capitale e interessi.
Traduzione: si sono presi 100, ti danno 100 meno quello che hanno usato e ti fanno pagare 100 più gli interessi.
Ciao.
Non so i tuoi, ma i miei e quelli che conosco hanno fatto debiti e li hanno pagati, hanno investito e tutt'ora aiutano economicamente con aiuti diretti o indiretti (facendo ad esempio da baby sitter e collaboratori domestici) i figli ed i nipoti. Comunqe anche se lasciassero un mutuo da pagare ' sempre meno impegnativo che comprarsi una casa da zero, se non ti piace poi l'eredità puoi sempre rifiutarla
Ho detto genitori inteso come Stato: praticamente i debiti fatti dagli anni '80 in poi dallo Stato.
In parte i nostri genitori ne hanno tratto un beneficio economico come ad es. pensioni anticipate e più alte, posti di lavoro superiori al "normale", servizi meno costosi se non gratis ecc. ecc.
Se lo Stato fa un debito per diventare più efficiente e produttivo in misura tale da ripagarselo compreso gli interessi allora non ci sono problemi ma è evidente a tutti che molto debito è stato fatto solo per vivere al di sopra delle proprie possibilità caricando il peso sulle generazioni future che si trovano non solo pagare le spese correnti ma anche quelle passate e gli interessi su quelle passate.
Praticamente a noi non basta vivere come avrebbero dovuto vivere le generazioni passate, quindi ad un livello più basso, ma dobbiamo stringere ancora di più la cinghia per ripagare la "bella vita" di chi ci ha preceduto.
Chi parla di certi diritti acquisiti intoccabili fa finta di non stare chiedendo nulla a chi quei diritti non li ha e/o non li avrà.
Ciao.
Siamo sicuri che quei soldi se li "siano goduti i nostri genitori"? Io direi di no, se mio padre avesse fatto il politico altro lavoro similmente intrllazzato allora... ma credo che i miei si siano sudati ogni lira prima ed ogni centesimo oggi, forse anche di più di quanto hanno raccolto... IMHO
Non dobbiamo guardare i singoli casi ma il tutto.
Magari ci sarebbero stati il 10% di dipendenti pubblici in meno, il 10% di lavoratori privati in meno come indotto di quelli pubblici, un altro 10% in meno di lavoratori privati come conseguenza del minor numero di lavoratori e quindi minori soldi da far girare per acquistare prodotti e servizi ecc. ecc.
Magari invece di prendere pensioni da "giovani" e continuare con altri lavori si continuava a lavorare senza gravare sullo Stato e senza avere un reddito più alto.
E così via.
Quando finisci di ragionarci ti accorgi che sarebbero stati più poveri e con ben poco da lasciare.
Però ti ritroveresti con delle case che costerebbero di meno, con un costo della vita inferiore, con molte tasse in meno da pagare, con uno Stato più efficiente e quindi, continuando a fare i sacrifici che hanno fatto i genitori, a vivere senza che nessuno ti abbia dato niente, parlo in termini di case o soldi con cui tirare avanti, e senza nessuno che ti abbia preso e ti prenda qualcosa.
Ripeto, non guardando i singoli casi ma il tutto.
Ovviamente i ladri e gli intrallazzatori restano tali ma è un altro discorso (da considerare che anche loro muovo l'economia e c'è gente che vive grazie a loro

)
Ciao.