<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il calo dei prezzi.....continua..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il calo dei prezzi.....continua.....

chiaro_scuro ha scritto:
Il patrimonio frutto di sacrifici è stato sperperato da un bel po': i nostri genitori (inteso come Stato) hanno vissuto facendo debiti, quindi al di sopra delle loro possibilità, ed oggi stiamo pagando quei debiti ed anche gli interessi legati a quei debiti.
Praticamente hanno fatto la casa a debito, ti lasciano la casa dicendo che l'hanno fatta loro ma ti lasciano il mutuo da pagare, capitale e interessi.
Traduzione: si sono presi 100, ti danno 100 meno quello che hanno usato e ti fanno pagare 100 più gli interessi.

Ciao.
Non so i tuoi, ma i miei e quelli che conosco hanno fatto debiti e li hanno pagati, hanno investito e tutt'ora aiutano economicamente con aiuti diretti o indiretti (facendo ad esempio da baby sitter e collaboratori domestici) i figli ed i nipoti. Comunqe anche se lasciassero un mutuo da pagare ' sempre meno impegnativo che comprarsi una casa da zero, se non ti piace poi l'eredità puoi sempre rifiutarla
 
chiaro_scuro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non si torna a sistemi di vita compatibili con il censo e il buon senso non si va da nessuna parte, le famiglie di oggi (ma anche aziende e stato) stanno sperperando il patrimonio frutto di sacrifici, rinunce, risparmi ed investimenti di 3 generazioni, diciamo anche 4 dal primo dopoguerra in poi, quando saranno finiti e morti i nonni che mantengono i nipoti e spesso i di loro genitori con pensioni e risparmi, staremo ancor peggio. Lo so che non capisco un tubo di economia e finanza ma col mio stipendio campo, acquisto ed investo per tutto quanto mi serve e anche riesco a pensare al futuro ed a qualche sfizio...
Il patrimonio frutto di sacrifici è stato sperperato da un bel po': i nostri genitori (inteso come Stato) hanno vissuto facendo debiti, quindi al di sopra delle loro possibilità, ed oggi stiamo pagando quei debiti ed anche gli interessi legati a quei debiti.
Praticamente hanno fatto la casa a debito, ti lasciano la casa dicendo che l'hanno fatta loro ma ti lasciano il mutuo da pagare, capitale e interessi.
Traduzione: si sono presi 100, ti danno 100 meno quello che hanno usato e ti fanno pagare 100 più gli interessi.

Ciao.

Diciamo pure, parlando in generale, che i nostri genitori hanno fatto soldi anche perché lo stato si è indebitato.
Infatti, oltre alla naturale propensione al risparmio, stride abbastanza il fatto che le famiglie siano così ricche (mediamente) e lo stato così indebitato.

E' chiaro che i politici non hanno fatto queste scelte per magnanimità, ma solo per una scellerata ricerca del consenso, ma, insomma, sappiamo bene come, nei decenni scorsi, lo stato abbia regalato soldi, abbastanza a pioggia.
 
pi_greco ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
da tempo non credo agli slogan di economisti, finazieri et similia, ...

Neanch'io e credo nessuno dotato di raziocinio, stanti le cappelle che prendono ogni volta che profferiscono parola. Il problema è che ci credono i nostri governanti, che dio li strafulmini......

non sono solo slogan .....
Anche alcuni neolaureati hanno riportato valutazioni simili
propio qui sul Forum riguardo al male che deriv (a ) ( erebbe )
dalla deflazione.
Il punto: a chi :?:

A tutti. La spesa devi farla, e ne vedi qualche beneficio; come continui a spendere per i bisogni primari, e pure li vedi qualche beneficio; ma su tutte le cose non fondamentali non consumi più, perchè sai che tra un mese quell'articolo lo paghi meno, tra du eancor meno e via dicendo; e l'economia si ferma (siccome la nostra è già ferma può solo andare indietro più di quanto ci va già adesso). E se si ferma tutto sul serio, rischi di non far più nemmeno la spesa, perchè l'azienda che ti paga lo stipendio può saltare, o lo stato che ti paga stipendio o pensione rischia di non avere più la liquidità per farlo
io non compro una cosa adesso o dopo se il prezzo sale o scende, ma perchè lo ritengo utile

Con tutto il rispetto, ma tu non sei il mercato. E comunque se la ritieni utile, non indispensabile, e sai che tra un mese la paghi meno di adesso, la compri adesso o aspetti un mese? Per fare un esempio terra terra, compri le gomme termiche a metà novembre o qualche mese prima se la attuali sono finite, qualche mese dopo se le attuali possono fare ancora qualche migliaio di km? Il prezzo, purtroppo, lo consideriamo sempre tutti
 
renatom ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non si torna a sistemi di vita compatibili con il censo e il buon senso non si va da nessuna parte, le famiglie di oggi (ma anche aziende e stato) stanno sperperando il patrimonio frutto di sacrifici, rinunce, risparmi ed investimenti di 3 generazioni, diciamo anche 4 dal primo dopoguerra in poi, quando saranno finiti e morti i nonni che mantengono i nipoti e spesso i di loro genitori con pensioni e risparmi, staremo ancor peggio. Lo so che non capisco un tubo di economia e finanza ma col mio stipendio campo, acquisto ed investo per tutto quanto mi serve e anche riesco a pensare al futuro ed a qualche sfizio...
Il patrimonio frutto di sacrifici è stato sperperato da un bel po': i nostri genitori (inteso come Stato) hanno vissuto facendo debiti, quindi al di sopra delle loro possibilità, ed oggi stiamo pagando quei debiti ed anche gli interessi legati a quei debiti.
Praticamente hanno fatto la casa a debito, ti lasciano la casa dicendo che l'hanno fatta loro ma ti lasciano il mutuo da pagare, capitale e interessi.
Traduzione: si sono presi 100, ti danno 100 meno quello che hanno usato e ti fanno pagare 100 più gli interessi.

Ciao.

Diciamo pure, parlando in generale, che i nostri genitori hanno fatto soldi anche perché lo stato si è indebitato.
Infatti, oltre alla naturale propensione al risparmio, stride abbastanza il fatto che le famiglie siano così ricche (mediamente) e lo stato così indebitato.

E' chiaro che i politici non hanno fatto queste scelte per magnanimità, ma solo per una scellerata ricerca del consenso, ma, insomma, sappiamo bene come, nei decenni scorsi, lo stato abbia regalato soldi, abbastanza a pioggia.
tornando IT, il calo dei prezzi non vedo come possa essere visto solo come un male, si parla tanto di libero mercato poi se uno cerca il miglior prezzo, allora lo si taccia di uccidere il mercato, allora vale sempre il proverbio della luna con la gobba a destra o sinistra
 
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
tipo imbottiglio o meno :D :?:

Più o meno ;)
(nel mio settore i prezzi stanno calando da un mesetto....peccato che quegli articoli molti li hanno ordinati mesi prima, se importano, o poche settimane prima, su territorio nazionale; ed ora devono vendere a prezzo minore del preventivato, riducendo ulteriormente margini già risicati; ed è uguale per tanti settori, oltre al mio). La deflazione in realtà è una bestia molto più brutta di quello che si pensi

.....per quello ho fatto la premessa sul diversamente
abbiente che va a fare la spesa

Il diversamente abbiente fa la spesa se l'azienda gli passa uno stipendio o lo stato gli eroga un compenso. Altrimenti la spesa non può farla
 
Cometa Rossa ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
da tempo non credo agli slogan di economisti, finazieri et similia, ...

Neanch'io e credo nessuno dotato di raziocinio, stanti le cappelle che prendono ogni volta che profferiscono parola. Il problema è che ci credono i nostri governanti, che dio li strafulmini......

non sono solo slogan .....
Anche alcuni neolaureati hanno riportato valutazioni simili
propio qui sul Forum riguardo al male che deriv (a ) ( erebbe )
dalla deflazione.
Il punto: a chi :?:

A tutti. La spesa devi farla, e ne vedi qualche beneficio; come continui a spendere per i bisogni primari, e pure li vedi qualche beneficio; ma su tutte le cose non fondamentali non consumi più, perchè sai che tra un mese quell'articolo lo paghi meno, tra du eancor meno e via dicendo; e l'economia si ferma (siccome la nostra è già ferma può solo andare indietro più di quanto ci va già adesso). E se si ferma tutto sul serio, rischi di non far più nemmeno la spesa, perchè l'azienda che ti paga lo stipendio può saltare, o lo stato che ti paga stipendio o pensione rischia di non avere più la liquidità per farlo
io non compro una cosa adesso o dopo se il prezzo sale o scende, ma perchè lo ritengo utile

Con tutto il rispetto, ma tu non sei il mercato. E comunque se la ritieni utile, non indispensabile, e sai che tra un mese la paghi meno di adesso, la compri adesso o aspetti un mese? Per fare un esempio terra terra, compri le gomme termiche a metà novembre o qualche mese prima se la attuali sono finite, qualche mese dopo se le attuali possono fare ancora qualche migliaio di km? Il prezzo, purtroppo, lo consideriamo sempre tutti
se mi serve una tv o una lavatrice o altro che costa mille euro e la voglio comprare oggi, la compro, cosa mi cambia pagarla 990 tra un mese, da ani mi sono abituato all'informatica che si deprezza, per questo evito le ultime novità ma anche non rimando quando serve e senza trppe paranoie
 
pi_greco ha scritto:
tornando IT, il calo dei prezzi non vedo come possa essere visto solo come un male, si parla tanto di libero mercato poi se uno cerca il miglior prezzo, allora lo si taccia di uccidere il mercato, allora vale sempre il proverbio della luna con la gobba a destra o sinistra

Attenzione, qui non è più libero mercato dove ogni attore si fa i suoi calcoli sulla propria strategia e quindi trovi prezzi diversi; qui si parla del mercato che cala mese per mese il livello dei prezzi, dove troverai sempre quelli più alti e quelli più bassi, ma tutti saranno inferiori a quelli proposti il mese precedente
 
pi_greco ha scritto:
tornando IT, il calo dei prezzi non vedo come possa essere visto solo come un male, si parla tanto di libero mercato poi se uno cerca il miglior prezzo, allora lo si taccia di uccidere il mercato, allora vale sempre il proverbio della luna con la gobba a destra o sinistra

Stavolta non sono d'accordo con te.

Quello che ha scritto Cometa rossa è giusto.
Per come funziona il nostro sistema economico, in assenza di una moderata crescita dei prezzi, si blocca tutto.

Poi che sia questo l'unico sistema corretto, c'è da discutere.
Io qualche dubbio ce l'ho; non credo che sia un sistema sostenibile a lungo termine, ma, per adesso, questo è
 
renatom ha scritto:
pi_greco ha scritto:
tornando IT, il calo dei prezzi non vedo come possa essere visto solo come un male, si parla tanto di libero mercato poi se uno cerca il miglior prezzo, allora lo si taccia di uccidere il mercato, allora vale sempre il proverbio della luna con la gobba a destra o sinistra

Stavolta non sono d'accordo con te.

Quello che ha scritto Cometa rossa è giusto.
Per come funziona il nostro sistema economico, in assenza di una moderata crescita dei prezzi, si blocca tutto.

Poi che sia questo l'unico sistema corretto, c'è da discutere.
Io qualche dubbio ce l'ho; non credo che sia un sistema sostenibile a lungo termine, ma, per adesso, questo è
Solo due tipi di persone possono pensare che un sistema finito possa divergere all'infinito: gli idioti e gli economisti.

Vorrei aggiungere altro ma mi pare basti.
 
pi_greco ha scritto:
se mi serve una tv o una lavatrice o altro che costa mille euro e la voglio comprare oggi, la compro, cosa mi cambia pagarla 990 tra un mese, da ani mi sono abituato all'informatica che si deprezza, per questo evito le ultime novità ma anche non rimando quando serve e senza trppe paranoie

Ma la tv e la lavatrice le prendi, teoricamente, perchè devi prenderle (cambi casa o ti si sono rotte). Se invece tua moglie ti propone di cambiare l'arredamento del salotto perchè ha tanti anni, è vecchio ed è ora di dare una rinfrescvata e potete permettervelo , sai che devi spendere 15.000 euro oggi, 14.000 tra tre mesi, 13.000 tra 5 mesi i calcoli cominci a farteli, e gli acquisti a rimandarli.

Questo come consumatore. Ma il dramma non è per i consumatori, sono le aziende che saltano, è lo stato che rischia di saltare perchè incassa meno introiti dalle aziende e dai consumatori.
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
tipo imbottiglio o meno :D :?:

Più o meno ;)
(nel mio settore i prezzi stanno calando da un mesetto....peccato che quegli articoli molti li hanno ordinati mesi prima, se importano, o poche settimane prima, su territorio nazionale; ed ora devono vendere a prezzo minore del preventivato, riducendo ulteriormente margini già risicati; ed è uguale per tanti settori, oltre al mio). La deflazione in realtà è una bestia molto più brutta di quello che si pensi

.....per quello ho fatto la premessa sul diversamente
abbiente che va a fare la spesa

Il diversamente abbiente fa la spesa se l'azienda gli passa uno stipendio o lo stato gli eroga un compenso. Altrimenti la spesa non può farla

Certo.....ma questo vale pedr i grandi numeri e in teoria,
non certo per il pensionato.
( che poi era la domanda base del 3d )
Se ( giustamente ) vale quello che dici Tu, vale anche questo:
" Se il gas e la luce aumentano il pensionato comprera'
meno morta, meno latte, meno....meno...."
Innestando lo steso principio.
Chi produce morta, chi produce latte....
 
Cometa Rossa ha scritto:
pi_greco ha scritto:
tornando IT, il calo dei prezzi non vedo come possa essere visto solo come un male, si parla tanto di libero mercato poi se uno cerca il miglior prezzo, allora lo si taccia di uccidere il mercato, allora vale sempre il proverbio della luna con la gobba a destra o sinistra

Attenzione, qui non è più libero mercato dove ogni attore si fa i suoi calcoli sulla propria strategia e quindi trovi prezzi diversi; qui si parla del mercato che cala mese per mese il livello dei prezzi, dove troverai sempre quelli più alti e quelli più bassi, ma tutti saranno inferiori a quelli proposti il mese precedente
Per forza il mercato non puù assorbire consumi senza senso, gente che si ricompra l'intero guardaroba ad ogni cambio di stagione, nazi cambia tutto l'arredamento ogni lustro, l'auto ogni due anni, gli elettrodomestici ogni guasto, vacanze in estate ed in inverno presso villaggi e hotel, a cena fuori almeno tre volte a settimana, il telefono nuovo ad ogni novità, la colazione al bar tutte le mattine, l'abbonamento annuale open e full alla palestra/piscina/spa, etcetcetc compra oggi paghi dall'anno prossimo, compra oggi compra domani compra dopodomani senza anticiapare nulla e poi arrivano le rate, minirate, maxirata finale, le tasse le bollette e non ci sono più soldi...
 
Cometa Rossa ha scritto:
pi_greco ha scritto:
se mi serve una tv o una lavatrice o altro che costa mille euro e la voglio comprare oggi, la compro, cosa mi cambia pagarla 990 tra un mese, da ani mi sono abituato all'informatica che si deprezza, per questo evito le ultime novità ma anche non rimando quando serve e senza trppe paranoie

Ma la tv e la lavatrice le prendi, teoricamente, perchè devi prenderle (cambi casa o ti si sono rotte). Se invece tua moglie ti propone di cambiare l'arredamento del salotto perchè ha tanti anni, è vecchio ed è ora di dare una rinfrescvata e potete permettervelo , sai che devi spendere 15.000 euro oggi, 14.000 tra tre mesi, 13.000 tra 5 mesi i calcoli cominci a farteli, e gli acquisti a rimandarli.

Questo come consumatore. Ma il dramma non è per i consumatori, sono le aziende che saltano, è lo stato che rischia di saltare perchè incassa meno introiti dalle aziende e dai consumatori.
la maggior parte della gente compra oggetti del desiderio e poi non hanno soldi da riempire il frigo, me ne sono accorto ieri uscendo da un supermercato di qualità, vedevo il parcheggio semideserto mentre a mediaworld e all' hard discount era pieno di gente e magari con macchinoni da 50 e più mila euro
 
renatom ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non si torna a sistemi di vita compatibili con il censo e il buon senso non si va da nessuna parte, le famiglie di oggi (ma anche aziende e stato) stanno sperperando il patrimonio frutto di sacrifici, rinunce, risparmi ed investimenti di 3 generazioni, diciamo anche 4 dal primo dopoguerra in poi, quando saranno finiti e morti i nonni che mantengono i nipoti e spesso i di loro genitori con pensioni e risparmi, staremo ancor peggio. Lo so che non capisco un tubo di economia e finanza ma col mio stipendio campo, acquisto ed investo per tutto quanto mi serve e anche riesco a pensare al futuro ed a qualche sfizio...
Il patrimonio frutto di sacrifici è stato sperperato da un bel po': i nostri genitori (inteso come Stato) hanno vissuto facendo debiti, quindi al di sopra delle loro possibilità, ed oggi stiamo pagando quei debiti ed anche gli interessi legati a quei debiti.
Praticamente hanno fatto la casa a debito, ti lasciano la casa dicendo che l'hanno fatta loro ma ti lasciano il mutuo da pagare, capitale e interessi.
Traduzione: si sono presi 100, ti danno 100 meno quello che hanno usato e ti fanno pagare 100 più gli interessi.

Ciao.

Diciamo pure, parlando in generale, che i nostri genitori hanno fatto soldi anche perché lo stato si è indebitato.
Infatti, oltre alla naturale propensione al risparmio, stride abbastanza il fatto che le famiglie siano così ricche (mediamente) e lo stato così indebitato.

E' chiaro che i politici non hanno fatto queste scelte per magnanimità, ma solo per una scellerata ricerca del consenso, ma, insomma, sappiamo bene come, nei decenni scorsi, lo stato abbia regalato soldi, abbastanza a pioggia.

Non e' che gli Italiani sono cosi' ricchi:
gli Italiani hanno semplicemente speso diversamente i loro soldi
rovinandosi ( in tanti ) la vita per comprarsi casa;
quindi la casa, pagata magari per meta', gli risulta come capitale,
diversamente da chi vive in affitto e magari ha un Modi appeso ;)
Lo Stato e' cosi' indebitato.....vero.....ma e' un altro film,
a cui han concorso tutti.....
e forse, molti si son fatti casa han per questo
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non si torna a sistemi di vita compatibili con il censo e il buon senso non si va da nessuna parte, le famiglie di oggi (ma anche aziende e stato) stanno sperperando il patrimonio frutto di sacrifici, rinunce, risparmi ed investimenti di 3 generazioni, diciamo anche 4 dal primo dopoguerra in poi, quando saranno finiti e morti i nonni che mantengono i nipoti e spesso i di loro genitori con pensioni e risparmi, staremo ancor peggio. Lo so che non capisco un tubo di economia e finanza ma col mio stipendio campo, acquisto ed investo per tutto quanto mi serve e anche riesco a pensare al futuro ed a qualche sfizio...
Il patrimonio frutto di sacrifici è stato sperperato da un bel po': i nostri genitori (inteso come Stato) hanno vissuto facendo debiti, quindi al di sopra delle loro possibilità, ed oggi stiamo pagando quei debiti ed anche gli interessi legati a quei debiti.
Praticamente hanno fatto la casa a debito, ti lasciano la casa dicendo che l'hanno fatta loro ma ti lasciano il mutuo da pagare, capitale e interessi.
Traduzione: si sono presi 100, ti danno 100 meno quello che hanno usato e ti fanno pagare 100 più gli interessi.

Ciao.

Diciamo pure, parlando in generale, che i nostri genitori hanno fatto soldi anche perché lo stato si è indebitato.
Infatti, oltre alla naturale propensione al risparmio, stride abbastanza il fatto che le famiglie siano così ricche (mediamente) e lo stato così indebitato.

E' chiaro che i politici non hanno fatto queste scelte per magnanimità, ma solo per una scellerata ricerca del consenso, ma, insomma, sappiamo bene come, nei decenni scorsi, lo stato abbia regalato soldi, abbastanza a pioggia.

Non e' che gli Italiani sono cosi' ricchi:
gli Italiani hanno semplicemente speso diversamente i loro soldi
rovinandosi ( in tanti ) la vita per comprarsi casa;
quindi la casa, pagata magari per meta', gli risulta come capitale,
diversamente da chi vive in affitto e magari ha un Modi appeso ;)
Lo Stato e' cosi' indebitato.....vero.....ma e' un altro film,
a cui han concorso tutti.....
e forse, molti si son fatti casa han per questo
bah dubito che pagando un affitto uno possa risparmiare da comprarsi un modì, comunque per una casa normale si spendono ormai mieel euro al mese di affitto, non mi pare di vere fatto un brutto affare a camprarmela
 
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