<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ikea: il problema in italia non è l'art.18 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ikea: il problema in italia non è l'art.18

jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...04-10/lars-petersson-ikea-italia-185506.shtml
Il problema per gli investimenti stranieri in italia non è l'art.18 ma la burocrazia e le lentezze della politica.
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...

non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.

ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

i mobili gleli fa la Snaidero, evidentemente meglio di Cin ciuan gu,
poi si risparmia un po' sui dipendenti diretti e il gioco e' fatto;
non e' tutto oro quello che luccica
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...04-10/lars-petersson-ikea-italia-185506.shtml
Il problema per gli investimenti stranieri in italia non è l'art.18 ma la burocrazia e le lentezze della politica.
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...

non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.

ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

Vado OT... ma una società come facebook che i "mercati" valutano a cifre paurose, quanti dipendenti ha? A quanti dà lavoro?
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...
non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.
ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

non ho mica detto di no.
ma siccome parli di spostamento di produzioni, mi sono limitato ad osservare che quelle produzioni "spostate" dall'Asia non le fa direttamente IKEA (assumendo) ma terziarizzando.
quindi non lo fa "assumendo dipendenti in manifatturiero"

che volendo vendere agli italiani debba avere punti vendita in Italia, assumendo quindi sul commerciale, mi pareva di una ovvietà tale da non aver bisogno di precisazione
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...04-10/lars-petersson-ikea-italia-185506.shtml
Il problema per gli investimenti stranieri in italia non è l'art.18 ma la burocrazia e le lentezze della politica.
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...

non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.

ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

i mobili gleli fa la Snaidero, evidentemente meglio di Cin ciuan gu,
poi si risparmia un po' sui dipendenti diretti e il gioco e' fatto;
non e' tutto oro quello che luccica
6600 sono i dipendenti diretti di ikea italia della rete logistica e commerciale. Sono dipendenti ikea a tutti gli effetti, che godono dell'articolo 18 come tutti.

Ricordo che ikea ha rinunciato all'apertura di un negozio se non ricordo male in toscana per via delle lungaggini burocratiche e del continuo prendere tempo dei politici locali.
Credo che abbiano un quadro ben preciso della situazione, potendola comparare con altre realtà...
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...
non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.
ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

non ho mica detto di no.
ma siccome parli di spostamento di produzioni, mi sono limitato ad osservare che quelle produzioni "spostate" dall'Asia non le fa direttamente IKEA (assumendo) ma terziarizzando.
quindi non lo fa "assumendo dipendenti in manifatturiero"

che volendo vendere agli italiani debba avere punti vendita in Italia, assumendo quindi sul commerciale, mi pareva di una ovvietà tale da non aver bisogno di precisazione
Certo che la produzione spostata è a terzi, ci mancherebbe, imprese locali italiane.
Però volevo dire che ikea ha una presenza consistente di lavoratori italiani alle proprie dipendenze quindi dire che il problema lavoro non è loro non mi sembra corretto.
Il problema lavoro con art.18 annesso ce l'hanno... ma, e questo è il bello, per loro non è un problema.
E se lo dicono loro che lavorano in tutto il mondo... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...04-10/lars-petersson-ikea-italia-185506.shtml
Il problema per gli investimenti stranieri in italia non è l'art.18 ma la burocrazia e le lentezze della politica.
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...

non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.

ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

i mobili gleli fa la Snaidero, evidentemente meglio di Cin ciuan gu,
poi si risparmia un po' sui dipendenti diretti e il gioco e' fatto;
non e' tutto oro quello che luccica
6600 sono i dipendenti diretti di ikea italia della rete logistica e commerciale. Sono dipendenti ikea a tutti gli effetti, che godono dell'articolo 18 come tutti.

Ricordo che ikea ha rinunciato all'apertura di un negozio se non ricordo male in toscana per via delle lungaggini burocratiche e del continuo prendere tempo dei politici locali.
Credo che abbiano un quadro ben preciso della situazione, potendola comparare con altre realtà...

6600.....di cui 2/3 part time e gli altri che corron come matti.
Te l' ho gia detto, non e' tutto oro quello che luccica
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...04-10/lars-petersson-ikea-italia-185506.shtml
Il problema per gli investimenti stranieri in italia non è l'art.18 ma la burocrazia e le lentezze della politica.
Se lo dice ikea che ha appena spostato parecchie produzioni dall'asia all'italia direi che c'è da dargli ascolto...

non discuto che non sia vero, però osservo che IKEA il miliardino di ordini non lo fa assumendo dipendenti in manifatturiero, ma comprando da imprenditori locali.

ovvero, il problema del lavoro se c'è non è suo.
Ikea ha 6600 dipendenti solo in italia... :rolleyes:

i mobili gleli fa la Snaidero, evidentemente meglio di Cin ciuan gu,
poi si risparmia un po' sui dipendenti diretti e il gioco e' fatto;
non e' tutto oro quello che luccica
6600 sono i dipendenti diretti di ikea italia della rete logistica e commerciale. Sono dipendenti ikea a tutti gli effetti, che godono dell'articolo 18 come tutti.

Ricordo che ikea ha rinunciato all'apertura di un negozio se non ricordo male in toscana per via delle lungaggini burocratiche e del continuo prendere tempo dei politici locali.
Credo che abbiano un quadro ben preciso della situazione, potendola comparare con altre realtà...

6600.....di cui 2/3 part time e gli altri che corron come matti.
Te l' ho gia detto, non e' tutto oro quello che luccica
Ho un amico di bologna che studia e lavora all'ikea, non si trova affatto male.

Cmq il fatto che un'azienda usi i contratti lavorativi che ha a disposizione mi sembra più che normale: la colpa non è di chi li usa ma di chi li ha creati e li mantiene in vigore.
 
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
 
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...
 
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...

te l' ho appena detto....chiedi al tuo amico delle ferie di quelli a tempo pieno....
questa estate saltano ( un paio di gg e nulla piu' ):
devono coprire le sue e degli altri part time, tanto sono abituati a correre
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...

te l' ho appena detto....chiedi al tuo amico delle ferie di quelli a tempo pieno....
questa estate saltano ( un paio di gg e nulla piu' ):
devono coprire le sue e degli altri part time, tanto sono abituati a correre
Parli con uno che le ferie le deve mettere con un anno di anticipo e se ho bisogno di un permesso per una visita sembra che abbia chiesto la barba di maometto... senza contare che me le possono revocare in qualsiasi istante, anche il giorno prima (già successo).
Nelle aziende grandi non è che "oi capo, doman no ghe son!" come fanno molti miei amici che lavorano nelle pmi...
 
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...

te l' ho appena detto....chiedi al tuo amico delle ferie di quelli a tempo pieno....
questa estate saltano ( un paio di gg e nulla piu' ):
devono coprire le sue e degli altri part time, tanto sono abituati a correre
Parli con uno che le ferie le deve mettere con un anno di anticipo e se ho bisogno di un permesso per una visita sembra che abbia chiesto la barba di maometto... senza contare che me le possono revocare in qualsiasi istante, anche il giorno prima (già successo).
Nelle aziende grandi non è che "oi capo, doman no ghe son!" come fanno molti miei amici che lavorano nelle pmi...

A me lo dici.... :shock: :?:
io non sono potuto andare al funerale di mio zio.
Ma non c' entra nulla, fino a qualche anno fa in Ikea non era cosi'
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...

te l' ho appena detto....chiedi al tuo amico delle ferie di quelli a tempo pieno....
questa estate saltano ( un paio di gg e nulla piu' ):
devono coprire le sue e degli altri part time, tanto sono abituati a correre
Parli con uno che le ferie le deve mettere con un anno di anticipo e se ho bisogno di un permesso per una visita sembra che abbia chiesto la barba di maometto... senza contare che me le possono revocare in qualsiasi istante, anche il giorno prima (già successo).
Nelle aziende grandi non è che "oi capo, doman no ghe son!" come fanno molti miei amici che lavorano nelle pmi...

A me lo dici.... :shock: :?:
io non sono potuto andare al funerale di mio zio.
Ma non c' entra nulla, fino a qualche anno fa in Ikea non era cosi'
Neanche da me...
 
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...

te l' ho appena detto....chiedi al tuo amico delle ferie di quelli a tempo pieno....
questa estate saltano ( un paio di gg e nulla piu' ):
devono coprire le sue e degli altri part time, tanto sono abituati a correre
Parli con uno che le ferie le deve mettere con un anno di anticipo e se ho bisogno di un permesso per una visita sembra che abbia chiesto la barba di maometto... senza contare che me le possono revocare in qualsiasi istante, anche il giorno prima (già successo).
Nelle aziende grandi non è che "oi capo, doman no ghe son!" come fanno molti miei amici che lavorano nelle pmi...
non che lo voglio sapere ma vien da chiedersi dove lavori :(
 
bumper morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
arizona77 ha scritto:
OK,
ma siccome magnifichi Ikea sempre e comunque....
permetterai che assumere sempre piu' gente Part Time
e fare correre di piu' gli altri, non sia propio da......se semo capiti ;)
E chi magnifica ikea?
Non lavoro e non ho mai lavorato per loro. Ho un amico (uno solo) che lo fa e non si trova male, il part time si sposa bene con il suo status di studente lavoratore.
Ikea non è un ente benefico e se ha a disposizione contratti che reputa per essa vantaggiosi mi sembra più che normale che li adotti. Ripeto, il problema non sono le aziende, sono i contratti...

te l' ho appena detto....chiedi al tuo amico delle ferie di quelli a tempo pieno....
questa estate saltano ( un paio di gg e nulla piu' ):
devono coprire le sue e degli altri part time, tanto sono abituati a correre
Parli con uno che le ferie le deve mettere con un anno di anticipo e se ho bisogno di un permesso per una visita sembra che abbia chiesto la barba di maometto... senza contare che me le possono revocare in qualsiasi istante, anche il giorno prima (già successo).
Nelle aziende grandi non è che "oi capo, doman no ghe son!" come fanno molti miei amici che lavorano nelle pmi...
non che lo voglio sapere ma vien da chiedersi dove lavori :(
In una azienda italiana molto grande, non aggiungo altro... ;)
 
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