<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i torinesi non si smentiscono mai | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

i torinesi non si smentiscono mai

non condivido ciò che dici.

a parte che la 500 in America è molto attesa (ed è cosa nota), così come ha venduto piuttosto bene la Smart. Inoltre, non è perchè la 500 verrà prodotta in Messico allora i patti con gli Usa non verranno rispettati: non esiste solo la 500 tra le vetture del gruppo fiat sai? ;)
diverse Alfa, ad esempio, verranno costruite negli USA, si dice che la Milano, la futura Giulia e il presunto SUV dovrebbero essere costruiti li', almeno per il mercato interno.
 
blackblizzard ha scritto:
pensa che dovrebbero essere (credo) gli stessi stabilimenti che assemblavano i motori e altri particolari per la Mini... :D

I motori benzina della Mini erano Chrysler effettivamente ma venivano prodotti in Brasile, non in Messico!
 
blackblizzard ha scritto:
non è che producono negli stabilimenti chrysler che ci sono in messico? in ogni caso salvano posti di lavoro in messico, o loro valgono meno?
termini imerese chiuderà e la Topolino verrà costruita in Serbia; i posti di lavoro siciliani valgono meno?
 
testerr ha scritto:
blackblizzard ha scritto:
non è che producono negli stabilimenti chrysler che ci sono in messico? in ogni caso salvano posti di lavoro in messico, o loro valgono meno?
termini imerese chiuderà e la Topolino verrà costruita in Serbia; i posti di lavoro siciliani valgono meno?
termini imerese verrà riqualificata per costruire altri prodotti, se non erro.
 
ma non valeva la vecchia regola che per vendere negi usa bisogna produrre negli usa? o valeva solo per gli asiatici?
penso che oltre alla reazione del governo bisogna capire come il mercato accoglierà una vettura non prodotta da loro
 
moogpsycho ha scritto:
ma non valeva la vecchia regola che per vendere negi usa bisogna produrre negli usa? o valeva solo per gli asiatici?
penso che oltre alla reazione del governo bisogna capire come il mercato accoglierà una vettura non prodotta da loro
Non so se vale ancora, ma era una misura protezionistica, quindi non si applica alle Case americane stesse.
Non so poi se ci sono particolari accordi con il Messico... so che fra USA e Canada è in vigore il North American Free Trade Agreement che di fatto rende un mercato unico i due Paesi... forse anche i vicini al sud hanno qualche agevolazione
 
CasperGhost ha scritto:
Vedo che come al solito questo forum pullula di esperti di management di azienda!!!
Secondo voi, se i volumi lo consentono, è sensato assemblare un'auto (che ha un certo peso e occupa un certo spazio) per poi spostarla all'altro capo del mondo via nave con tutti gli oneri e i rischi che ne conseguono... o forse non è economicamente premiante produrla in loco???
Perchè produrre in Europa le 500 destinate al mercato USA??? Non avrebbe molto senso, e credo ci voglia poco a capirlo...
Fiat Auto è una società quotata, il suo management deve puntare al meglio per l'azienda e i suoi soci, con tutti gli annessi e connessi.

Precisamente.
Ma si sa, l'idaglia e' una nazione di cinquanta milioni di allenatori di calcio.
E una nazione con cinquant'anni di moralismo cattocomunista che ritiene che il posto debba essere garantito a priori, non importa se la cosa renda o meno all'azienda, non importa se sia sensato o meno produrre in un dato luogo. E' cosi' che si sono rovinate un mucchio di aziende italiane.
Se si vuole parlare di sensatezza di dislocamento della produzione, bisognerebbe parlare della sensatezza di fabbriche come Termini Imerese, o Pomigliano, dove bisogna mandare i materiali giu' per mille-duemila km e poi riportare su il prodotto finito.
 
mikace ha scritto:
CasperGhost ha scritto:
Vedo che come al solito questo forum pullula di esperti di management di azienda!!!
Secondo voi, se i volumi lo consentono, è sensato assemblare un'auto (che ha un certo peso e occupa un certo spazio) per poi spostarla all'altro capo del mondo via nave con tutti gli oneri e i rischi che ne conseguono... o forse non è economicamente premiante produrla in loco???
Credo ci voglia poco a capire...
Fiat Auto è una società quotata, il suo management deve puntare al meglio per l'azienda e i suoi soci, con tutti gli annessi e connessi.

QUOTO!!
E in più costruendo in Messico si possono vendere le 500 sia in nord America che in Sud America, essendo due mercati economici diversi (Nafta per gli USA e Canada,e non mi ricordo l'altro nome per il Sud America). Il messico ha accordi con entrambi i mercati per vendere senza dazi doganali. Altrimenti se la 500 venisse prodotta in USA ci sarebbero tasse da aggiungere al prezzo finale per quei (non molti) clienti Argentini Brasiliani ecc... :rolleyes:

Certo è che Obama e sindacati vorrebbero che fosse prodotta in USA anche perchè poi verrebbe il simbolo della nuova Alleanza Italo-Americana e il simbolo della nuova mobilità eco-sostenibile americana che fa vedere agli scettici che non serve sempre un Pick-Up da 2.5 tonnellate per andare in ufficio.

La cinquecento piace molto, e' sempre piaciuta in Giappone, diventando una vera e propria icona, e ora piace anche nelle americhe, che, come dici tu, con i nuovi prezzi del petrolio cominciano a cercare mezzi che consumano meno.
E, paradossalmente, e' un'auto molto "americana" come concetto: gli americani sono un popolo che bada pochissimo al brand e alla moda, e tantissimo alla sostanza, e la 500 e' un'auto che costa il giusto, robusta, fatta per durare. Proprio come piace a loro. In piu' consuma davvero poco. In piu', e' anche bella e accattivante, cosa che comunque viene considerata e piace.
Staremo a vedere. Speriamo che cominci a vendere, e a vendere bene.
Molte volte nella storia un mercato e' stato aperto da un modello tanto apprezzato da diventare un mito, che ha fatto strada al resto. ;)
 
99octane ha scritto:
Precisamente.
Ma si sa, l'idaglia e' una nazione di cinquanta milioni di allenatori di calcio.
E una nazione con cinquant'anni di moralismo cattocomunista che ritiene che il posto debba essere garantito a priori, non importa se la cosa renda o meno all'azienda, non importa se sia sensato o meno produrre in un dato luogo. E' cosi' che si sono rovinate un mucchio di aziende italiane.
Se si vuole parlare di sensatezza di dislocamento della produzione, bisognerebbe parlare della sensatezza di fabbriche come Termini Imerese, o Pomigliano, dove bisogna mandare i materiali giu' per mille-duemila km e poi riportare su il prodotto finito.

calma clama qui non si sta parlando di una azienda che sta sul mrcato perchè il prodotto è competitivo e sta su con i propri mezzi, qui si parladi iat che è stata mantenuta dagli italiani per un secolo con agevolazioni da tutte le parti che va negli usa dove lo stato cerca di salvare i posti di lavoro e non i capitali. La snsaezza di produtre in usa e non in messico fa parte del motivo per cui gli usa hanno cacciato i soldini per salvare chrysler.. fiat non ha cacciato un euro.
Fiat negli usa non c'è nemmeno , ci sono i francesi i giapponesi gli inglesi i tedeschi i coreani , gli italiani no.. perchè le auto Italiane marcivano pr via della ruggine e non reggevano il traffico bruciando tutte le frizioni. le auto si distruggevano sulle strade americane e non avevano durata meccanica.

Per quanto riguarda la convenienza bisogna aver studiato economia.. ma dato che non esiste un mercato peretto nella realtà dove il giusto profitto è di un punto o due sopra il costo marignale e le aziende stanno in piedi con i loro soldi e non con quelli degli stati, chiudere gli stabilimenti in usa e fare lavorare il messico non è politicamente accettabile.

er il discorso fabbriche del sud di fiat, quelle le ha pagate lo stato , gi hanno fatto le infrastruture gratis (fiat fa fabbriche solo in qusto modo) e per anni hanno avuto aevolazioni fiscali spaventose.. con utili paurosi.

quindi chiariamo che fiat non guadagna con i suoi prodotti guadagna perchè il suo costo di produzione è tarocato dagli aiuti di stato che da un secolo riceve.. poi i costi li carica a noi e i ricavi li porta in svizera come da notizie ansa di questi giorni
 
Sì... anche secondo me...
Per prima cosa, suggerirei all'autore del topic di mettere meno enfasi nei post e un po' più di cura per forma e uso della lingua italiana :D
 
99octane ha scritto:
mikace ha scritto:
CasperGhost ha scritto:
Vedo che come al solito questo forum pullula di esperti di management di azienda!!!
Secondo voi, se i volumi lo consentono, è sensato assemblare un'auto (che ha un certo peso e occupa un certo spazio) per poi spostarla all'altro capo del mondo via nave con tutti gli oneri e i rischi che ne conseguono... o forse non è economicamente premiante produrla in loco???
Credo ci voglia poco a capire...
Fiat Auto è una società quotata, il suo management deve puntare al meglio per l'azienda e i suoi soci, con tutti gli annessi e connessi.

QUOTO!!
E in più costruendo in Messico si possono vendere le 500 sia in nord America che in Sud America, essendo due mercati economici diversi (Nafta per gli USA e Canada,e non mi ricordo l'altro nome per il Sud America). Il messico ha accordi con entrambi i mercati per vendere senza dazi doganali. Altrimenti se la 500 venisse prodotta in USA ci sarebbero tasse da aggiungere al prezzo finale per quei (non molti) clienti Argentini Brasiliani ecc... :rolleyes:

Certo è che Obama e sindacati vorrebbero che fosse prodotta in USA anche perchè poi verrebbe il simbolo della nuova Alleanza Italo-Americana e il simbolo della nuova mobilità eco-sostenibile americana che fa vedere agli scettici che non serve sempre un Pick-Up da 2.5 tonnellate per andare in ufficio.

La cinquecento piace molto, e' sempre piaciuta in Giappone, diventando una vera e propria icona, e ora piace anche nelle americhe, che, come dici tu, con i nuovi prezzi del petrolio cominciano a cercare mezzi che consumano meno.
E, paradossalmente, e' un'auto molto "americana" come concetto: gli americani sono un popolo che bada pochissimo al brand e alla moda, e tantissimo alla sostanza, e la 500 e' un'auto che costa il giusto, robusta, fatta per durare. Proprio come piace a loro. In piu' consuma davvero poco. In piu', e' anche bella e accattivante, cosa che comunque viene considerata e piace.
Staremo a vedere. Speriamo che cominci a vendere, e a vendere bene.
Molte volte nella storia un mercato e' stato aperto da un modello tanto apprezzato da diventare un mito, che ha fatto strada al resto. ;)

Conosco un ragazzo al quale è stata acquistata una 500 1.4 benzina, ed è tutto ciò che un americano non vorrebbe. La 500 costa più della Panda, per esempio, la quale è più versatile e spaziosa. E le finitrure non giustificano, per un americano, il maggior costo: guarda le plastiche che vengono usate in auto tipo la Jeep Compass o la Dodge Caliber, per esempio, o peggio per la Journey, più costosa, hyanno fatto storcere il naso a tutta la stampa italiana ; eppure, il consumatore americano, le accetta queste pecche, pur di risparmiare. Inoltre, l'auto posseduta da questa persona ha avuto svariati problemi con l'hill holder, e ha dovuto cambiare anche l'inera frizione. Inoltre è saltato via il coprilampadina in plastica dell'indicatore di direzione destro (semplicemente incastrato). Senza contare che nel numero di Luglio di Quattroruote, si evince che la voce prima voce in lista per quanto igarda ciò che soddisfa di meno i clienti è proprio l'affidabilità, con il 12,7%. E il cliente americano tiene all'affidabilità, senza contare che le leggi in favore dei consumatori la sono molto più severe delle nostre, e quel 4,7 in pagella della "rete di vendita", dovrà migliorare se si pretende di avere successo. In definitiva, potrà essere una buona macchina per teenagers o giovani coppie, ma difficilmente potrà conquistare i padri di famiglia.
 
CasperGhost ha scritto:
Sì... anche secondo me...
Per prima cosa, suggerirei all'autore del topic di mettere meno enfasi nei post e un po' più di cura per forma e uso della lingua italiana :D

nego tutto è colpa della tastiera del Netbook che è piccola e che non fa sempre il suo dovere :lol:
 
blackblizzard ha scritto:
testerr ha scritto:
blackblizzard ha scritto:
non è che producono negli stabilimenti chrysler che ci sono in messico? in ogni caso salvano posti di lavoro in messico, o loro valgono meno?
termini imerese chiuderà e la Topolino verrà costruita in Serbia; i posti di lavoro siciliani valgono meno?
termini imerese verrà riqualificata per costruire altri prodotti, se non erro.
non credere alle favole; hanno detto chiaro che produrre lì è antieconomico; ciò vale per qualsiasi prodotto che, ovviamente, deve essere rispedito al nord. Ci saranno 1400 prepensionamenti, vuoi scommettere?
 
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