<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I nuovi messia | Il Forum di Quattroruote

I nuovi messia

La prossima settimana arriverà in Italia la nuova pasionaria del clima: la Greta. (Chiedo scusa alla Dolores Ibarruri per l'irriverente accostamento). Una prima cosa: vista la sindrome da cui è affetta e la minore età consiglierei una minore esposizione della piccola: persone ben più strutturate hanno subito seri danni psicologici da un'eccessiva sovraesposizione. Inoltre, al di là di qualche sgangherata lettura e ad un evidente indottrinamento, raccomanderei una maggiore e migliore partecipazione alla scuola. Oltre, perché no, a qualche bel libro di fiabe che nei paesi nordici non mancano. In Italia saranno ad accoglierla tutti i gretini e le gretine che si riconoscono nel credo verde e che, quel giorno, naturalmente, non andranno a scuola. Questo purtroppo è il livello culturale medio: i problemi scientifici vanno affrontati con taglio scientifico e non con la pancia. Ci vogliono anni e anni di studi matti e disperatissimi per capircene qualcosa. Nemmeno gli scienziati urlanti al disastro conoscono tutte le variabili e le concause dell'andamento climatico. Per cui occorrerebbe una maggior prudenza nell'annunciare catastrofiche previsioni non verificate e non verificabili.
 
Credo che possa coesiatere il sacrosanto richiamo a trattare certi temi in modo scientifico con un rispetto del pensiero altrui senza quindi dare del cretino a chi la pensa in maniera differente, anche perché il pensiero scientifico stesso si basa sul contraddittorio e sulla critica
 
Non intendo in genere rispondere. Ma qui si afferma una cosa non corretta: io ho dato del cretino a nessuno. I gretini sono i seguaci di Greta; l'assonanza con altro termine non dipende da me. I seguaci di Renato Zero sono i sorcini e non mi risulta che né le persone né i topi ne abbiano avuto onta. Il pensiero scientifico è unico, riscontrabile, ripetibile. Altrimenti è un'opinione. Grazie.
 
Non intendo in genere rispondere. Ma qui si afferma una cosa non corretta: io ho dato del cretino a nessuno. I gretini sono i seguaci di Greta; l'assonanza con altro termine non dipende da me. I seguaci di Renato Zero sono i sorcini e non mi risulta che né le persone né i topi ne abbiano avuto onta. Il pensiero scientifico è unico, riscontrabile, ripetibile. Altrimenti è un'opinione. Grazie.

Dal topic si evidenzia un certa considerazione di chi la pensa in maniera differente in merito a questo tema, considerando che siamo in una forma di comunicazione scritta è facile giocare un poco sulle parole.

Per quanto abbia seguito questa Greta non credo che porti avanti un pensiero scientifico ma solleva una questione ,quella ambientale, mentre nella comunità scientifica la questione ambientale è in discussione e di opinioni a confronto ,basate su studi , ce ne sono differenti e non si è ancora nella fase in cui si può parlare di un pensiero scientifico unico .
Perché non si ritiene di dover rispondere? Siamo su di un forum e ci si confronta altrimenti decade il significato del forum stesso.
 
L'ultima persona che l'ha fatto sono io. Ho capito che questo sito è del tipo "ritenta, sarai più fortunato!" Grazie.
Carissimo Alfa Omega benvenuto sul forum.
Mi duole farti notare che temo tu abbia sbagliato il nickname.
La Omega era prodotta dalla Opel, non dall'Alfa. :D :D

La sua variante Lotus la rendeva particolarmente vispa. eccola qui sotto
upload_2019-4-13_18-32-4.png


Per favore non prendertela, sto scherzando come mio solito :)

So che le Alfa ed Omega a cui ti riferisci sono le lettere dell'alfabeto greco,
upload_2019-4-13_18-34-44.png

non darti pena di rispondermi se non ti va, grazie e benvenuto
 
Ho l'impressione che stiano maturando i presupposti affinché anche questa questione, evidentemente importante ma "strategica" ed affrontabile solo sul lungo termine, in Italia produca la solita fuffa : divisioni su schieramenti opposti e litigi continui, con i soliti corollari di offese e tonnellate di dibattiti / chiacchiere quasi mai pratici, ma di solito utopistici e teorici, in cui da un lato si schiereranno i soliti utopisti che vorrebbero tutto e subito - e che quindi con i loro atteggiamenti si sono già condannati da soli a non ottenerlo - e dall'altro i contrari, che magari potrebbero anche essere favorevoli a concessioni ragionevoli, ma che spesso - di fronte al fanatismo, integralismo o (chiamatelo come volete) pestare i piedi e frignare perché si vuole tutto subito - si chiudono ed oppongono un muro.

In sostanza, mi pare che la situazione sia più atta a provocare tanta fuffa e tanti litigi che qualcosa di pratico ; noi siamo l'esatto contrario di quelli che prendono una decisione e poi la portano avanti.... la cosa è talmente evidente che non c'è neppure bisogno, mi sembra, di citare esempi a sostegno.

Eppure si parla di problemi di fondo del nostro futuro : ma noi siamo bravissimi ad accapigliarci sulle cazzate, sorvolando allegramente sulle cose che contano.
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Il pensiero scientifico è unico, riscontrabile, ripetibile.
Il metodo scientifico corrisponde a questo, il pensiero no, prevede la cotradditorieta di tesi da verificare o falsificare in sede sperimentale. Difficile direi con l'ecosistema terrestre. Ma la comunità scientifica al momento concorda coi dati sperimentali per lo scenario preoccupante... Non i singoli scienziati... ma quello che conta è che ci sia una comunità ed una realtà osservabile che concordano... per quanto riguarda la situazione psicofisica della ragazzina credo ci siano esperti anche per quello. O sei esperto su tutti gli argomenti? In ogni caso cautelativamente meglionpteoccuparsi del peggio che ignorare eventuali problemi.
 
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