<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I nuovi ciclisti. | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

I nuovi ciclisti.

elancia ha scritto:
Suby01 ha scritto:
alexmed ha scritto:
elancia ha scritto:
Nel senso che un ciclista che fa i 50 km/h non può andare su una ciclabile, per il bene di chi giustamente là passeggia magari coi bambini.
La strada non è delle auto.
Premesso questo, il ciclista dovrebbe STARE A DESTRA SE PUO', per buonsenso e rispetto e, soprattutto, a rispettare anch'egli il cds.
I comportamenti di mancanza reciproca di rispetto sono da biasimare, ma scherzare con una tonnellata e mezzo di ferro contro 70 kg di carne non è consigliabile.

Lascia perdere pontificano senza sapere e non serve andare a 50 all'ora per creare pericolo sulle nostre ciclabili, basta andare a i 25km/h... senza contare lo sporco, le buche, i paletti, panettoni e tutti i dare precedenza che nelle nostre piste ciclabile consigliano di andarci con una graziella a passeggio coi bimbi.

Io non ho nulla contro i ciclisti, però non è tollerabile che viaggino appaiati a gruppi di 3 o 4 e se per caso gli suoni per passare ti mandano pure a fare in c..
Che poi anche gli automobilisti siano indisciplinati e poco rispettosi dei ciclisti (o meglio di qualunque altro mezzo sulla strada che non sia un camion) sono d'accordo

Quoto, in effetti, alla luce dell'articolo del cds, procedere affiancati costituisce violazione.

La violazione sarebbe tollerabile in sè purchè, al sopraggiunge di una macchina da tergo, si ridisponessero in fila indiana.
Ma non sempre è così
 
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
aver davanti come panorama un culo maschile avvolto in lycra dopo poco puo' stancare (anche se ci sarebbe molto da dire sull'orientamento sessuale di gente che va in giro in tutina di lycra... :lol: ).

I tessuti in Lycra o tecnici si usano per necessità e non per vezzo, prova ad usare una maglietta di cotone e dei pantaloncini senza fondello e poi mi dici in che condizioni arrivi... :D :D :D :D

Dai, non raccontiamocele... Se a uno fa piacere agghindarsi come Bartali perche' si sente piu' nello spirito della cosa, liberissimo, ma e' come se io andassi a farmi il giretto con la Evo con su la tuta e il casco di Tommi Makinen :D
Poi arriva quello bravo davvero, che in jeans e maglietta ti lascia li' come a quel della mascherpa :D
 
Io mi alleno e faccio le uscite da solo e subisco angherie degli automobilisti ormai quasi quotidianamente, leggere qui che siamo noi ciclisti indisciplinati che inneschiamo queste angherie degli automobilisti mi fa ridere se non ché sia io a rischiare la pelle e quindi rido poco.

Poi può capitare anche l'idiota che si crede non so cosa. Mi è capitato in una discesa alpina mentre io sopraggiungevo ad una curva che un caro automobilista mi superasse praticamente alla curva e frenasse inchiodando perché arrivato "lungo" chiudendomi la strada che per non tamponarlo son dovuto scendere dall'asfalto... non vi dico la paura che mi è presa. Questo perchè ha voluto superami prima della curva... avrebbe perso 2 secondi di vita ad aspettare... quasi la vita la toglieva a me che mi son visto passare a tutta velocità e dopo nemmeno un secondo inchiodando mi si è presentato come ostacolo.
 
alexmed ha scritto:
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
juantorena ha scritto:
Quella ciclabile è costata più del dovuto per motivi non pubblicabili su questo forum. Un ciclista che deve fare allenamento non può andare su quella pista, visto che dovrebbe fermarsi ogni 20 metri a causa di pedoni o podisti che viaggiano affiancati, senza contare i pischelli sui roller.

Questo l'ho ripetuto io più volte, ma qui non ci sentono, non sanno cosa significhi andare su piste ciclabili italiane.

La quasi totalità delle piste ciclabili son un insulto, vanno bene per pedoni o al massimo per una nonnina con graziella che raggiunte i 7/8 km/h di velocità massima. Senza contare che ad ogni portone, casa o altro la bici deve dare precedenza.

A quanti qui pontificano sulle piste ciclabili italiane vorrei consigliare per una volta, non dico due, una sola volta di inforcare una bici da corsa e vedere poi che giudizio ne danno.

Ho utilizzato piste ciclabili in altri paesi europei e quelle sono serie, sono strade asfaltate lunghe centinaia di km nel verde lontano dalle auto... ma qui fanno marciapiedi col cartello di pista ciclabile.

E secondo te e' normale procedere in piena citta' a velocita' da bici da corsa??? :shock:
Con un mezzo che, da 40 km/h impiega qualche decina di m a frenare?

Non ho capito. Tu vorresti imporre che ci sia un limite tipo 20km/h alle bici o le vuoi proprio eliminare dalla faccia della terra?

Mi accontenterei di vedere un po' d'arroganza in meno e un po' di rispetto delle norme di circolazione piu' elementari in piu' ma direi che abbiamo capito tutti in quale categoria di ciclisti rientri... :rolleyes:

Anche io.

Comincia ad attenerti a quello che e' tuo DOVERE fare, poi vedrai che gli altri faran quel che e' CORTESIA fare.
 
i ciclisti si potrebbero appellare a tutti i codici del mondo.... pur avendo ragione, non hanno ancora capito che ogni volta che vanno in strada sono vulnerabili a tutto cio' che incontrano...auto, autobus, camion, drogati, ubriaconi, gente scema ecc ecc...praticamente una roulette russa.
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
aver davanti come panorama un culo maschile avvolto in lycra dopo poco puo' stancare (anche se ci sarebbe molto da dire sull'orientamento sessuale di gente che va in giro in tutina di lycra... :lol: ).

I tessuti in Lycra o tecnici si usano per necessità e non per vezzo, prova ad usare una maglietta di cotone e dei pantaloncini senza fondello e poi mi dici in che condizioni arrivi... :D :D :D :D

Dai, non raccontiamocele... Se a uno fa piacere agghindarsi come Bartali perche' si sente piu' nello spirito della cosa, liberissimo, ma e' come se io andassi a farmi il giretto con la Evo con su la tuta e il casco di Tommi Makinen :D
Poi arriva quello bravo davvero, che in jeans e maglietta ti lascia li' come a quel della mascherpa :D

Si vede che non vai in bici....

I guanti servono sia per ammortizzare le vibrazioni sia per salvare i palmi in caso di caduta.

La maglietta tecnica traspirante con canotta a rete sotto serve per non avere la pelle bagnata che te la raccomando in caso di discesa lunga. Inoltre le tasche sulla schiena sono molto ma molto comode.

I pantaloni col fondello imbottito ti lascio intuire da solo a cosa servano.

Le scarpine con gli attacchi, ecco queste non sono indispensabili, ma se fai tanti km ti aiutano a tenere una pedala corretta.

Il casco io personalmente lo metto sempre per sicurezza, mentre gli occhiali aerodinamici mi servono più che altro per i moscerini e polvere.
 
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
juantorena ha scritto:
Quella ciclabile è costata più del dovuto per motivi non pubblicabili su questo forum. Un ciclista che deve fare allenamento non può andare su quella pista, visto che dovrebbe fermarsi ogni 20 metri a causa di pedoni o podisti che viaggiano affiancati, senza contare i pischelli sui roller.

Questo l'ho ripetuto io più volte, ma qui non ci sentono, non sanno cosa significhi andare su piste ciclabili italiane.

La quasi totalità delle piste ciclabili son un insulto, vanno bene per pedoni o al massimo per una nonnina con graziella che raggiunte i 7/8 km/h di velocità massima. Senza contare che ad ogni portone, casa o altro la bici deve dare precedenza.

A quanti qui pontificano sulle piste ciclabili italiane vorrei consigliare per una volta, non dico due, una sola volta di inforcare una bici da corsa e vedere poi che giudizio ne danno.

Ho utilizzato piste ciclabili in altri paesi europei e quelle sono serie, sono strade asfaltate lunghe centinaia di km nel verde lontano dalle auto... ma qui fanno marciapiedi col cartello di pista ciclabile.

E secondo te e' normale procedere in piena citta' a velocita' da bici da corsa??? :shock:
Con un mezzo che, da 40 km/h impiega qualche decina di m a frenare?

Non ho capito. Tu vorresti imporre che ci sia un limite tipo 20km/h alle bici o le vuoi proprio eliminare dalla faccia della terra?

Mi accontenterei di vedere un po' d'arroganza in meno e un po' di rispetto delle norme di circolazione piu' elementari in piu' ma direi che abbiamo capito tutti in quale categoria di ciclisti rientri... :rolleyes:

Anche io.

Comincia ad attenerti a quello che e' tuo DOVERE fare, poi vedrai che gli altri faran quel che e' CORTESIA fare.

Fallo anche tu quando ti metti alla guida e fai lo sportivo pigiando un pedale.
 
jaccos ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
jaccos ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
jaccos ha scritto:
Io non sopporto i ciclisti.
Per ciclisti non intendo mamma e papà col figlioletto sul seggiolino che vanno a farsi un giro in campagna, intendo i ciclisti in oggetto, quelli con le bici da migliaia di euri e le tutine traspiranti.
Ditemi quello che volete ma poprio non li sopporto.
La percentuale di imbecilli, cafoni, irrispettosi, pirati della strada e quant'altro e elevatissima se paragonata alle altre categorie.
Fonte? L'occhiometro. Affidabilità? Nessuna. Ma fottesega, sono stufo di rischiare di stirare fighette con le gambe depilate ogni domenica col sole solo perchè sono al di sopra di tutte le leggi e del buonsenso.
Non ho mai e dico MAI visto uno di questi soggetti su una pista ciclabile, sempre sulla strada... giuro, mai visto nemmeno uno su una ciclabile...

Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)
ahuahuahauh....come tra gli automobilisti ci sono persone educate e perbene ma anche cafonazzi lo stesso vale per chi va in bici...io ho una bici da 80euro che pesa quanto un cancello che uso vestito normalmente tutti i giorni per venire a lavoro...in tanti anni non ho mai avuto problemi di liti con automobilisti devo dire...
Giuletto mio, leggi meglio... ;) :D
jac guarda non sono assolutamente in polemica con te...ne tantomeno chiamato in causa, non appartenendo peraltro alla categoria di ciclisti che hai citato...mi permetto solo di spezzare una piccola lancia in loro favore (ripeto io non vado in giro alla domenica con la tutina attillata a spararmi 100km in giro, ma uso la bici come mezzo di trasporto in città al posto dei mezzi pubblici e dell'auto)...hai parlato di piste ciclabili....ma se queste non ci sono dove devono andare??

e io quest'estate ci ho fatto una vacanza in bici lungo una pista ciclabile...
Ti ho invitato a rileggere perchè la mia ira non va verso chi come te usa la bici come mezzo di trasporto... in genere è gente normale con un'intelligenza normale che come normali persone sane di mente se ha la bici ed una pista ciclabile le usa entrambe...
Il problema sono i ciclisti della domenica, quelli che pensano che le ciclabili siano per i poppanti, che la strada sia loro e che la segnaletica sia un optional. E la concentrazione di idioti in quella categoria è alquanto elevata... il bello è che se gli metti un volante tra le mani si comportano allo stesso modo...

Direi che certe risposte a questo thread sono emblematiche di certa mentalita' profondamente incivile che non solo si comporta da cafona e in modo pericoloso, ma pretende pure di avere ragione, e se qualcuno osa lamentarsi e' un arrogante e frustrato. Abbhe'. :rolleyes:
Personalmente non ho nulla contro i ciclisti. Mio padre era un appassionato di bicicletta. Dopo essere stato aperto come una triglia per farsi togliere DUE tumori faceva ancora dei "giretti" di trenta-quaranta km (in jeans e camicia ;) ).
Massimo rispetto per chi si fa i suoi giri in modo civile.
Ho molto invece contro certi stronzetti strafottenti che infestano sempre piu' le nostre strade, a danno anche dei ciclisti civili.
Ma, ripeto: patente e targhino, e vedi come si ammosciano questi palloni gonfiati, e come imparano a stare al loro posto... :rolleyes:
 
alexmed ha scritto:
Io mi alleno e faccio le uscite da solo e subisco angherie degli automobilisti ormai quasi quotidianamente, leggere qui che siamo noi ciclisti indisciplinati che inneschiamo queste angherie degli automobilisti mi fa ridere se non ché sia io a rischiare la pelle e quindi rido poco.

Poi può capitare anche l'idiota che si crede non so cosa. Mi è capitato in una discesa alpina mentre io sopraggiungevo ad una curva che un caro automobilista mi superasse praticamente alla curva e frenasse inchiodando perché arrivato "lungo" chiudendomi la strada che per non tamponarlo son dovuto scendere dall'asfalto... non vi dico la paura che mi è presa. Questo perchè ha voluto superami prima della curva... avrebbe perso 2 secondi di vita ad aspettare... quasi la vita la toglieva a me però che mi son visto passare a tutta velocità e dopo nemmeno un secondo inchiodando mi si è presentato come ostacolo.
Ho sempre detto che i pirla sono l'unico bene equamente distribuito senza discriminazioni, ma leggendo i tuoi precedenti commenti, viene da chiedersi da quanto tempo tu gli stessi in mezzo alla strada impedendogli di passare
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
Io mi alleno e faccio le uscite da solo e subisco angherie degli automobilisti ormai quasi quotidianamente, leggere qui che siamo noi ciclisti indisciplinati che inneschiamo queste angherie degli automobilisti mi fa ridere se non ché sia io a rischiare la pelle e quindi rido poco.

Poi può capitare anche l'idiota che si crede non so cosa. Mi è capitato in una discesa alpina mentre io sopraggiungevo ad una curva che un caro automobilista mi superasse praticamente alla curva e frenasse inchiodando perché arrivato "lungo" chiudendomi la strada che per non tamponarlo son dovuto scendere dall'asfalto... non vi dico la paura che mi è presa. Questo perchè ha voluto superami prima della curva... avrebbe perso 2 secondi di vita ad aspettare... quasi la vita la toglieva a me però che mi son visto passare a tutta velocità e dopo nemmeno un secondo inchiodando mi si è presentato come ostacolo.

Ho sempre detto che i pirla sono l'unico bene equamente distribuito senza discriminazioni, ma leggendo i tuoi precedenti commenti, viene da chiedersi da quanto tempo tu gli stessi in mezzo alla strada impedendogli di passare
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Penso nemmeno un minuto.
 
99 non sono molto daccordo, ma ci sta , però ci sono più palloni gonfiati in auto, in moto, in scooter, e quando vado in bici a 100mt dal semaforo col rosso per poi gran frenata per non tamponare....mentre telefona....io per oggi chiudo... :cry:
niente di personale.....
 
alexmed ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
aver davanti come panorama un culo maschile avvolto in lycra dopo poco puo' stancare (anche se ci sarebbe molto da dire sull'orientamento sessuale di gente che va in giro in tutina di lycra... :lol: ).

I tessuti in Lycra o tecnici si usano per necessità e non per vezzo, prova ad usare una maglietta di cotone e dei pantaloncini senza fondello e poi mi dici in che condizioni arrivi... :D :D :D :D

Dai, non raccontiamocele... Se a uno fa piacere agghindarsi come Bartali perche' si sente piu' nello spirito della cosa, liberissimo, ma e' come se io andassi a farmi il giretto con la Evo con su la tuta e il casco di Tommi Makinen :D
Poi arriva quello bravo davvero, che in jeans e maglietta ti lascia li' come a quel della mascherpa :D

Si vede che non vai in bici....

I guanti servono sia per ammortizzare le vibrazioni sia per salvare i palmi in caso di caduta.

La maglietta tecnica traspirante con canotta a rete sotto serve per non avere la pelle bagnata che te la raccomando in caso di discesa lunga. Inoltre le tasche sulla schiena sono molto ma molto comode.

I pantaloni col fondello imbottito ti lascio intuire da solo a cosa servano.

Le scarpine con gli attacchi, ecco queste non sono indispensabili, ma se fai tanti km ti aiutano a tenere una pedala corretta.

Il casco io personalmente lo metto sempre per sicurezza, mentre gli occhiali aerodinamici mi servono più che altro per i moscerini e polvere.

Sono andato in bici parecchio, da ragazzo. Con l'incoscienza dei ragazzi. Erano anche altri tempi e altre strade. A parte guanti e casco, non vedo altri accessori "indispensabili". Ma non dico che non siano utili, solo che la loro utilita' per un dilettante e' relativa.
Ma, per carita', mettiti come sei piu' comodo. In bici ci vai tu, e la scelta e' tua. Noto che non hai menzionato il caschetto e te lo consiglio.
 
99octane ha scritto:
alexmed ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
aver davanti come panorama un culo maschile avvolto in lycra dopo poco puo' stancare (anche se ci sarebbe molto da dire sull'orientamento sessuale di gente che va in giro in tutina di lycra... :lol: ).

I tessuti in Lycra o tecnici si usano per necessità e non per vezzo, prova ad usare una maglietta di cotone e dei pantaloncini senza fondello e poi mi dici in che condizioni arrivi... :D :D :D :D

Dai, non raccontiamocele... Se a uno fa piacere agghindarsi come Bartali perche' si sente piu' nello spirito della cosa, liberissimo, ma e' come se io andassi a farmi il giretto con la Evo con su la tuta e il casco di Tommi Makinen :D
Poi arriva quello bravo davvero, che in jeans e maglietta ti lascia li' come a quel della mascherpa :D

Si vede che non vai in bici....

I guanti servono sia per ammortizzare le vibrazioni sia per salvare i palmi in caso di caduta.

La maglietta tecnica traspirante con canotta a rete sotto serve per non avere la pelle bagnata che te la raccomando in caso di discesa lunga. Inoltre le tasche sulla schiena sono molto ma molto comode.

I pantaloni col fondello imbottito ti lascio intuire da solo a cosa servano.

Le scarpine con gli attacchi, ecco queste non sono indispensabili, ma se fai tanti km ti aiutano a tenere una pedala corretta.

Il casco io personalmente lo metto sempre per sicurezza, mentre gli occhiali aerodinamici mi servono più che altro per i moscerini e polvere.

Sono andato in bici parecchio, da ragazzo. Con l'incoscienza dei ragazzi. Erano anche altri tempi e altre strade. A parte guanti e casco, non vedo altri accessori "indispensabili". Ma non dico che non siano utili, solo che la loro utilita' per un dilettante e' relativa.
Ma, per carita', mettiti come sei piu' comodo. In bici ci vai tu, e la scelta e' tua. Noto che non hai menzionato il caschetto e te lo consiglio.

Con casco intendo il caschetto.
 
elancia ha scritto:
jaccos ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
jaccos ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
jaccos ha scritto:
Io non sopporto i ciclisti.
Per ciclisti non intendo mamma e papà col figlioletto sul seggiolino che vanno a farsi un giro in campagna, intendo i ciclisti in oggetto, quelli con le bici da migliaia di euri e le tutine traspiranti.
Ditemi quello che volete ma poprio non li sopporto.
La percentuale di imbecilli, cafoni, irrispettosi, pirati della strada e quant'altro e elevatissima se paragonata alle altre categorie.
Fonte? L'occhiometro. Affidabilità? Nessuna. Ma fottesega, sono stufo di rischiare di stirare fighette con le gambe depilate ogni domenica col sole solo perchè sono al di sopra di tutte le leggi e del buonsenso.
Non ho mai e dico MAI visto uno di questi soggetti su una pista ciclabile, sempre sulla strada... giuro, mai visto nemmeno uno su una ciclabile...

Ora ci sarà il ciclista bravo e buono che salterà fuori a difendere la categoria. Per carità, massimo rispetto per te che vai sulle ciclabili, rispetti gli stop e ti fermi ai semafori, sempre rigorosamente in fila indiana. Evidentemente non vivi dalle mie parti... ;)
ahuahuahauh....come tra gli automobilisti ci sono persone educate e perbene ma anche cafonazzi lo stesso vale per chi va in bici...io ho una bici da 80euro che pesa quanto un cancello che uso vestito normalmente tutti i giorni per venire a lavoro...in tanti anni non ho mai avuto problemi di liti con automobilisti devo dire...
Giuletto mio, leggi meglio... ;) :D
jac guarda non sono assolutamente in polemica con te...ne tantomeno chiamato in causa, non appartenendo peraltro alla categoria di ciclisti che hai citato...mi permetto solo di spezzare una piccola lancia in loro favore (ripeto io non vado in giro alla domenica con la tutina attillata a spararmi 100km in giro, ma uso la bici come mezzo di trasporto in città al posto dei mezzi pubblici e dell'auto)...hai parlato di piste ciclabili....ma se queste non ci sono dove devono andare??

e io quest'estate ci ho fatto una vacanza in bici lungo una pista ciclabile...
Ti ho invitato a rileggere perchè la mia ira non va verso chi come te usa la bici come mezzo di trasporto... in genere è gente normale con un'intelligenza normale che come normali persone sane di mente se ha la bici ed una pista ciclabile le usa entrambe...
Il problema sono i ciclisti della domenica, quelli che pensano che le ciclabili siano per i poppanti, che la strada sia loro e che la segnaletica sia un optional. E la concentrazione di idioti in quella categoria è alquanto elevata... il bello è che se gli metti un volante tra le mani si comportano allo stesso modo...

Quoto e non quoto...

Nel senso che un ciclista che fa i 50 km/h non può andare su una ciclabile, per il bene di chi giustamente là passeggia magari coi bambini.
e nemmeno su una strada aperta al traffico. In proporzione alla capacita' frenante di una bici, e' come andare a 200 in citta' in auto.
:rolleyes:
La strada non è delle auto.

La strada e' di chi rispetta il codice, che impone tra l'altro ai mezzi lenti di dare strada a quelli piu' veloci.
E in bici non ci vuol proprio niente.
Premesso questo, il ciclista dovrebbe STARE A DESTRA SE PUO', per buonsenso e rispetto e, soprattutto, a rispettare anch'egli il cds.
I comportamenti di mancanza reciproca di rispetto sono da biasimare, ma scherzare con una tonnellata e mezzo di ferro contro 70 kg di carne non è consigliabile.

Io quando giro in asfalto penso sempre se sono d'intralcio o meno e cerco di stare il più possibile a destra. Molti con bici da corsa se ne fregano e, ANCHE POTENDO, invadono tutta la corsia.
Sanno di ostacolare il traffico ma se ne fregano.
D'altra parte non credo esista una REGOLA che imponga loro di stare in fila indiana... ...ergo, seppur irritato, un automobilista deve pazientare.
Esiste eccome. Esiste una regola che impone di stare in fila indiana e ne esiste una che impone ai mezzi lenti di dare strada a quelli piu' veloci, appena possibile. E se normalmente ci riesce un trattore con un carro di fieno a rimorchio, non vedo che problema possa mai avere una bici. E infatti i ciclisti civili non ne han nessunissimo.
 
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