<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I nuovi ciclisti. | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

I nuovi ciclisti.

Epme ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
lucanew ha scritto:
Per la maggior parte delle persone usare l'auto è una :x

se al posto dei ciclisti ci metti molti: automobilisti, motociclisti e pedoni... sarebbe stata la stessa cosa. Purtroppo l'indisciplina regna sovrana

Oddio. Però il ciclista in tutù e calzamaglia dovrebbe essere uno che fa sport e si sta rilassando...
L'automobilista (che magari va o torna da un turno di lavoro, magari notturno) "forse" per definizione è un filino più stressato (e giustificato ...)
Se alle 11,30 del giorno di Pasqua, mentre cerchi di raggiungere la meta della meritata abbuffata incontri su una statale (trafficatissima,, strettissima e che si arrampica sui colli intorno a Roma) una mandria di soggetti in calzamaglia che pedalano in parte come se avessero il diavolo alle calcagna, in parte in assoluta spensieratezza, come se fossero gli ultimi umani rimasti sulla terra ... quale cristiana benedizione ti esce dal profondo del cuore ???
dispiace davvero essere d?intralcio alla tua meritatissima abbuffata, o poveretto :? chissà che sofferenza arrivarci 5 minuti dopo per colpa di quattro ciclisti sfigati.....però in strada capita di trovare anche il contadino con il trattore, il vecchietto che va a 40 all?ora, la ragazza che ha appena preso la patente e rallenta ogni 5 minuti, o il turista che si gode il panorama o il camion stracarico che procede lentamente.....essì pare proprio che la strada a tua totale disposizione esista solo nei tuoi sogni e nelle pubblicità di auto.
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
aver davanti come panorama un culo maschile avvolto in lycra dopo poco puo' stancare (anche se ci sarebbe molto da dire sull'orientamento sessuale di gente che va in giro in tutina di lycra... :lol: ).

I tessuti in Lycra o tecnici si usano per necessità e non per vezzo, prova ad usare una maglietta di cotone e dei pantaloncini senza fondello e poi mi dici in che condizioni arrivi... :D :D :D :D

Dai, non raccontiamocele... Se a uno fa piacere agghindarsi come Bartali perche' si sente piu' nello spirito della cosa, liberissimo, ma e' come se io andassi a farmi il giretto con la Evo con su la tuta e il casco di Tommi Makinen :D
Poi arriva quello bravo davvero, che in jeans e maglietta ti lascia li' come a quel della mascherpa :D
certe volte dici delle fesserie senza senso :rolleyes:
 
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Se conti poi che la metà dei cicloamatori sono piu drogati di Maradona, forse capisci da dove proviene il nervosismo...
evvai :D :D :D :D
ero sicura che avrei letto anche questa :D :D :D
Ah perche non è vero forse???
Vogliamo parlarne? I ciclisti intesi come cicloamatori...se poi vuoi saperlo anche io uso la bici, ma in campagna a fare mountain bike dove sono sicuro che nessuno mi stira e sono altrettanto sicuro di non rompere il cazzo a nessuno.
La prox volta che quando sono in moto qualche pseudo faustocoppi non mi da la precedenza, giuro che scendo e gli do una testata col casco.
 
Non trascurerei l'effetto delle varie forme in cui negli ultimi anni è stata attivamente promossa l'idea che l'automobilista sia il male, sempre e comunque nel torto in quanto guidatore di automobile, curiosamente assai più temibile del camionista, che invece viene menzionato pochissimo.

Mi viene in mente una recente "autorevole" sentenza che ha privato di qualsiasi concorso in colpa (30% in primo grado) un pedone che era stato investito dopo aver attraversato sulle strisce in maniera del tutto improvvisa e senza minimamente guardare se vi fossero veicoli in arrivo. La sentenza, si è detto, ha voluto dare un ben preciso segnale nel ribadire che il pedone ha sempre e comunque ragione, per principio.
I ciclisti, nella mente di molte persone, sono molto "vicini" ai pedoni, per non dire equiparati. Non a caso si moltiplicano le geniali cosiddette piste ciclo-pedonali, ovvero marciapiedi leggermente più larghi del solito in cui mentre cammini puoi in qualsiasi momento essere sfiorato da un ciclista che ti arriva alle spalle a 30 all'ora nel più totale silenzio. Un'esperienza decisamente emozionante, che gode di crescente successo, a giudicare dalla frequenza con cui si vedono ciclisti che corrono sui marciapiedi (quelli ancora non "ciclabili") anziché sulla strada, magari scampanellando infastiditi quando qualche pedone intralcia il loro passaggio. Nessuno sembra lamentarsi di ciò, per lo meno fino a quando qualche pedone, meglio se anziano, non si farà del male magari perché, ricordandosi di aver dimenticato a casa il portafoglio, si girerà per tornare indietro...

L'altro ieri sono dovuto stare dietro per 6 km a tre ciclisti (più che sufficienti per attivare la modalità branco) che, fieramente incuranti del traffico, continuavano a spostarsi lateralmente di qua e di là, ora affiancandosi a due a due, ora mettendosi in fila indiana a un metro abbondante dal ciglio della strada e così via, ovviamente inveendo in vari modi contro chiunque si permettesse di manifestare scarso gradimento per la loro condotta. A ciò si aggiunge la consapevolezza che se per caso tu dovessi toccarne uno, magari perché mentre lo sorpassi gli viene la bella idea di spostarsi all'improvviso, ti vedresti piovere addosso una marea di rogne, oltre al profondo disprezzo della comunità dei saggi contro l'ennesimo automobilista arrogante che si crede padrone della strada ecc. ecc.
 
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Se conti poi che la metà dei cicloamatori sono piu drogati di Maradona, forse capisci da dove proviene il nervosismo...
evvai :D :D :D :D
ero sicura che avrei letto anche questa :D :D :D
Ah perche non è vero forse???
Vogliamo parlarne? I ciclisti intesi come cicloamatori...se poi vuoi saperlo anche io uso la bici, ma in campagna a fare mountain bike dove sono sicuro che nessuno mi stira e sono altrettanto sicuro di non rompere il cazzo a nessuno.
La prox volta che quando sono in moto qualche pseudo faustocoppi non mi da la precedenza, giuro che scendo e gli do una testata col casco.
ti auguro di essere più fortunato di me. il coglionazzo in auto che a me la precedenza non l?ha data è scappato.comunque vogliamo parlare per luoghi comuni? come dici? sei un motociclista?
vogliamo parlare di tutti quei fenomeni di motociclisti in gruppi di 10 o 20 come tanti pecorini che viaggiano per i passi dolomitici
tagliando tutte le curve, e facendo a gara tra di loro. che arrivano in cima al passo tirandosi delle gran pacche sulle spalle per celebrare chissà quale impresa. poi magari sono i ciclisti che salgano a 12 km all?ora a rompere gli zebedei. fatti un giretto sulla e66 pusterese in estate poi dimmi chi rompo cosa a chi..... tipo quei motociclisti che viaggiano affiancati a 50 all?ora disquisendo sul paesaggio. o che tagliano le curve a 130 stile pseudo-simoncelli, che poi la testata alla fine la danno ad un povero abete...........
 
MOD: vediamo TUTTI di evitare certe parole, diventiamo piu' amabili nei discorsi e manteniamo il topic "in carreggiata" .... ok?
 
sono nuovo della discussione ma credo di appoggiare l'appello...i ciclisti hanno il diritto di usare la strada e hanno il dovere di stare attenti a chi non da la precedenza più di quelli che stanno in auto visto che non hanno nulla a proteggerli e soprattutto hanno il dovere di rispettare le norme e il buon senso anche se sono piccoli s svicolano dappertutto
 
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Se conti poi che la metà dei cicloamatori sono piu drogati di Maradona, forse capisci da dove proviene il nervosismo...
evvai :D :D :D :D
ero sicura che avrei letto anche questa :D :D :D
Ah perche non è vero forse???
Vogliamo parlarne? I ciclisti intesi come cicloamatori...se poi vuoi saperlo anche io uso la bici, ma in campagna a fare mountain bike dove sono sicuro che nessuno mi stira e sono altrettanto sicuro di non rompere il cazzo a nessuno.
La prox volta che quando sono in moto qualche pseudo faustocoppi non mi da la precedenza, giuro che scendo e gli do una testata col casco.
ti auguro di essere più fortunato di me. il coglionazzo in auto che a me la precedenza non l?ha data è scappato.comunque vogliamo parlare per luoghi comuni? come dici? sei un motociclista?
vogliamo parlare di tutti quei fenomeni di motociclisti in gruppi di 10 o 20 come tanti pecorini che viaggiano per i passi dolomitici
tagliando tutte le curve, e facendo a gara tra di loro. che arrivano in cima al passo tirandosi delle gran pacche sulle spalle per celebrare chissà quale impresa. poi magari sono i ciclisti che salgano a 12 km all?ora a rompere gli zebedei. fatti un giretto sulla e66 pusterese in estate poi dimmi chi rompo cosa a chi..... tipo quei motociclisti che viaggiano affiancati a 50 all?ora disquisendo sul paesaggio. o che tagliano le curve a 130 stile pseudo-simoncelli, che poi la testata alla fine la danno ad un povero abete...........
Io la moto la uso CONSAPEVOLE del fatto che il 99% degli automobilisti non mi vedrà per tempo e che quindi devo anticipare le loro mosse.
Se passo un incrocio dove DEVONO DARMI la precedenza, lo faccio sempre piano piano perche gia in moto sono poco visibile, se poi corro mi sto condannando a morte.
Io in moto ci vado cercando di tornare a casa sano e salvo.
Non so nemmeno come si faccia ad impennare e nemmeno mi interessa.
La sola differenza tra me motociclista e te ciclista sta nel fatto che io parto dal presupposto che gli automobilisti fatichino a vedermi (vuoi perche sono distratti, piu lenti, pieni di impedimenti tra gli specchi ed angoli morti) e quindi se ci sono auto vado adagio mentre tu ciclista ti inalberi se non ti danno la precedenza..Se dovessi incacchiarmi per ogni volta che in moto non mi danno la precedenza o sarei sempre per terra o avrei il fegato marcio.
Rassegnamoci e cerchiamo di evitare i pericoli, è la cosa piu giusta da fare.
Andare in bici su una statale trafficata come (per chi la conosce) la Cagliari Villasimius in pieno agosto ed arrabbiarsi perche gli automobilisti sono indisciplinati è un po come andare in vacanza in Congo e lamentarsi se poi si viene rapiti... non so se ho reso l'idea..
 
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Se conti poi che la metà dei cicloamatori sono piu drogati di Maradona, forse capisci da dove proviene il nervosismo...
evvai :D :D :D :D
ero sicura che avrei letto anche questa :D :D :D
Ah perche non è vero forse???
Vogliamo parlarne? I ciclisti intesi come cicloamatori...se poi vuoi saperlo anche io uso la bici, ma in campagna a fare mountain bike dove sono sicuro che nessuno mi stira e sono altrettanto sicuro di non rompere il cazzo a nessuno.
La prox volta che quando sono in moto qualche pseudo faustocoppi non mi da la precedenza, giuro che scendo e gli do una testata col casco.
ti auguro di essere più fortunato di me. il coglionazzo in auto che a me la precedenza non l?ha data è scappato.comunque vogliamo parlare per luoghi comuni? come dici? sei un motociclista?
vogliamo parlare di tutti quei fenomeni di motociclisti in gruppi di 10 o 20 come tanti pecorini che viaggiano per i passi dolomitici
tagliando tutte le curve, e facendo a gara tra di loro. che arrivano in cima al passo tirandosi delle gran pacche sulle spalle per celebrare chissà quale impresa. poi magari sono i ciclisti che salgano a 12 km all?ora a rompere gli zebedei. fatti un giretto sulla e66 pusterese in estate poi dimmi chi rompo cosa a chi..... tipo quei motociclisti che viaggiano affiancati a 50 all?ora disquisendo sul paesaggio. o che tagliano le curve a 130 stile pseudo-simoncelli, che poi la testata alla fine la danno ad un povero abete...........
Io la moto la uso CONSAPEVOLE del fatto che il 99% degli automobilisti non mi vedrà per tempo e che quindi devo anticipare le loro mosse.
Se passo un incrocio dove DEVONO DARMI la precedenza, lo faccio sempre piano piano perche gia in moto sono poco visibile, se poi corro mi sto condannando a morte.
Io in moto ci vado cercando di tornare a casa sano e salvo.
Non so nemmeno come si faccia ad impennare e nemmeno mi interessa.
La sola differenza tra me motociclista e te ciclista sta nel fatto che io parto dal presupposto che gli automobilisti fatichino a vedermi (vuoi perche sono distratti, piu lenti, pieni di impedimenti tra gli specchi ed angoli morti) e quindi se ci sono auto vado adagio mentre tu ciclista ti inalberi se non ti danno la precedenza..Se dovessi incacchiarmi per ogni volta che in moto non mi danno la precedenza o sarei sempre per terra o avrei il fegato marcio.
Rassegnamoci e cerchiamo di evitare i pericoli, è la cosa piu giusta da fare.
Andare in bici su una statale trafficata come (per chi la conosce) la Cagliari Villasimius in pieno agosto ed arrabbiarsi perche gli automobilisti sono indisciplinati è un po come andare in vacanza in Congo e lamentarsi se poi si viene rapiti... non so se ho reso l'idea..
non non hai reso l?idea.
tu parli dei ciclisti generalizzando e poi parli di te stesso motociclista prudente intelligente e bello come il sole.
 
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Se conti poi che la metà dei cicloamatori sono piu drogati di Maradona, forse capisci da dove proviene il nervosismo...
evvai :D :D :D :D
ero sicura che avrei letto anche questa :D :D :D
Ah perche non è vero forse???
Vogliamo parlarne? I ciclisti intesi come cicloamatori...se poi vuoi saperlo anche io uso la bici, ma in campagna a fare mountain bike dove sono sicuro che nessuno mi stira e sono altrettanto sicuro di non rompere il cazzo a nessuno.
La prox volta che quando sono in moto qualche pseudo faustocoppi non mi da la precedenza, giuro che scendo e gli do una testata col casco.
ti auguro di essere più fortunato di me. il coglionazzo in auto che a me la precedenza non l?ha data è scappato.comunque vogliamo parlare per luoghi comuni? come dici? sei un motociclista?
vogliamo parlare di tutti quei fenomeni di motociclisti in gruppi di 10 o 20 come tanti pecorini che viaggiano per i passi dolomitici
tagliando tutte le curve, e facendo a gara tra di loro. che arrivano in cima al passo tirandosi delle gran pacche sulle spalle per celebrare chissà quale impresa. poi magari sono i ciclisti che salgano a 12 km all?ora a rompere gli zebedei. fatti un giretto sulla e66 pusterese in estate poi dimmi chi rompo cosa a chi..... tipo quei motociclisti che viaggiano affiancati a 50 all?ora disquisendo sul paesaggio. o che tagliano le curve a 130 stile pseudo-simoncelli, che poi la testata alla fine la danno ad un povero abete...........
Io la moto la uso CONSAPEVOLE del fatto che il 99% degli automobilisti non mi vedrà per tempo e che quindi devo anticipare le loro mosse.
Se passo un incrocio dove DEVONO DARMI la precedenza, lo faccio sempre piano piano perche gia in moto sono poco visibile, se poi corro mi sto condannando a morte.
Io in moto ci vado cercando di tornare a casa sano e salvo.
Non so nemmeno come si faccia ad impennare e nemmeno mi interessa.
La sola differenza tra me motociclista e te ciclista sta nel fatto che io parto dal presupposto che gli automobilisti fatichino a vedermi (vuoi perche sono distratti, piu lenti, pieni di impedimenti tra gli specchi ed angoli morti) e quindi se ci sono auto vado adagio mentre tu ciclista ti inalberi se non ti danno la precedenza..Se dovessi incacchiarmi per ogni volta che in moto non mi danno la precedenza o sarei sempre per terra o avrei il fegato marcio.
Rassegnamoci e cerchiamo di evitare i pericoli, è la cosa piu giusta da fare.
Andare in bici su una statale trafficata come (per chi la conosce) la Cagliari Villasimius in pieno agosto ed arrabbiarsi perche gli automobilisti sono indisciplinati è un po come andare in vacanza in Congo e lamentarsi se poi si viene rapiti... non so se ho reso l'idea..
non non hai reso l?idea.
tu parli dei ciclisti generalizzando e poi parli di te stesso motociclista prudente intelligente e bello come il sole.

No parlo dei ciclisti che si lamentano del traffico..anche io incontro traffico e gente che non sa andare in auto e attenta tutti i giorni alla mia vita, ma io EVITO di proposito questi rischi.
Non puoi giocare vicino al fango e lamentarti se per caso poi ti sporchi.
Dato che è un hobby, la bici come la moto, la si deve usare in sicurezza.
 
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Se conti poi che la metà dei cicloamatori sono piu drogati di Maradona, forse capisci da dove proviene il nervosismo...
evvai :D :D :D :D
ero sicura che avrei letto anche questa :D :D :D
Ah perche non è vero forse???
Vogliamo parlarne? I ciclisti intesi come cicloamatori...se poi vuoi saperlo anche io uso la bici, ma in campagna a fare mountain bike dove sono sicuro che nessuno mi stira e sono altrettanto sicuro di non rompere il cazzo a nessuno.
La prox volta che quando sono in moto qualche pseudo faustocoppi non mi da la precedenza, giuro che scendo e gli do una testata col casco.
ti auguro di essere più fortunato di me. il coglionazzo in auto che a me la precedenza non l?ha data è scappato.comunque vogliamo parlare per luoghi comuni? come dici? sei un motociclista?
vogliamo parlare di tutti quei fenomeni di motociclisti in gruppi di 10 o 20 come tanti pecorini che viaggiano per i passi dolomitici
tagliando tutte le curve, e facendo a gara tra di loro. che arrivano in cima al passo tirandosi delle gran pacche sulle spalle per celebrare chissà quale impresa. poi magari sono i ciclisti che salgano a 12 km all?ora a rompere gli zebedei. fatti un giretto sulla e66 pusterese in estate poi dimmi chi rompo cosa a chi..... tipo quei motociclisti che viaggiano affiancati a 50 all?ora disquisendo sul paesaggio. o che tagliano le curve a 130 stile pseudo-simoncelli, che poi la testata alla fine la danno ad un povero abete...........
Io la moto la uso CONSAPEVOLE del fatto che il 99% degli automobilisti non mi vedrà per tempo e che quindi devo anticipare le loro mosse.
Se passo un incrocio dove DEVONO DARMI la precedenza, lo faccio sempre piano piano perche gia in moto sono poco visibile, se poi corro mi sto condannando a morte.
Io in moto ci vado cercando di tornare a casa sano e salvo.
Non so nemmeno come si faccia ad impennare e nemmeno mi interessa.
La sola differenza tra me motociclista e te ciclista sta nel fatto che io parto dal presupposto che gli automobilisti fatichino a vedermi (vuoi perche sono distratti, piu lenti, pieni di impedimenti tra gli specchi ed angoli morti) e quindi se ci sono auto vado adagio mentre tu ciclista ti inalberi se non ti danno la precedenza..Se dovessi incacchiarmi per ogni volta che in moto non mi danno la precedenza o sarei sempre per terra o avrei il fegato marcio.
Rassegnamoci e cerchiamo di evitare i pericoli, è la cosa piu giusta da fare.
Andare in bici su una statale trafficata come (per chi la conosce) la Cagliari Villasimius in pieno agosto ed arrabbiarsi perche gli automobilisti sono indisciplinati è un po come andare in vacanza in Congo e lamentarsi se poi si viene rapiti... non so se ho reso l'idea..
non non hai reso l?idea.
tu parli dei ciclisti generalizzando e poi parli di te stesso motociclista prudente intelligente e bello come il sole.

No parlo dei ciclisti che si lamentano del traffico..anche io incontro traffico e gente che non sa andare in auto e attenta tutti i giorni alla mia vita, ma io EVITO di proposito questi rischi.
Non puoi giocare vicino al fango e lamentarti se per caso poi ti sporchi.
Dato che è un hobby, la bici come la moto, la si deve usare in sicurezza.
possiamo essere d'accordo su questo. dimentichi però che il topic è stato aperto NON da un ciclista scontento del traffico ma da un automobilista infastidito dai ciclisti.
 
Back
Alto