<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i Km percorsi da chi va in elettrico | Il Forum di Quattroruote

i Km percorsi da chi va in elettrico

l'automobilista elettrico medio californiano usa l'elettroutensile per il commuting quotidiano ed il Range Rover/BMW X7/ Mercedes GLS quando deve fare chilometri
 
Non ci volevo uno studio americano però per dirci che chi compra vetture con autonomia limitata di solito percorre meno km di chi invece punta su modelli tradizionali con 1000 km di autonomia.
Vale anche per le altre alimentazioni di solito.
Chi compra un diesel dovrebbe in teoria fare più km di chi compra un benzina,non che non si possano fare 40000 km all'anno a benzina volendo.
 
Non ci volevo uno studio americano però per dirci che chi compra vetture con autonomia limitata di solito percorre meno km di chi invece punta su modelli tradizionali con 1000 km di autonomia.
Vale anche per le altre alimentazioni di solito.
Chi compra un diesel dovrebbe in teoria fare più km di chi compra un benzina,non che non si possano fare 40000 km all'anno a benzina volendo.
non credere, c'è gente che non ci arriva così facilmente :D:D:D
 
"gli acquirenti di BEV fino ad oggi potrebbero non rappresentare la più ampia popolazione di automobilisti."
Ma va???
Se il prossimo studio dirà che chi acquista una spider 2 posti secchi come prima auto in media ha una famiglia meno numerosa di chi invece compra una monovolume rimarrò scioccato...

L'elettrico è ancora una scelta più ideologica che pratica.
Almeno qui da noi i pochi che comprano una vettura elettrica rientrano in un target decisamente diverso dall'acquirente medio.
Possibilità economiche maggiori,possibilità di ricaricare in casa,percorrenze annue limitate e in generale io aggiungerei anche la non dipendenza dall'auto.
Chi compra un'elettrica di solito o ha altre vetture in casa su cui contare oppure ha delle alternative,inclusa quella di non muoversi da casa.
Se uno invece si deve presentare in ufficio alle 8 di mattina 6 giorni su 7 è già più difficile che si affidi a un'elettrica,soprattutto se percorre molti km per raggiungere il luogo di lavoro.
 
Potendola ricaricare a casa, sarebbe proprio quello il cliente ottimale per l'auto elettrica, IMHO.

Bisogna vedere quanta autonomia,quanti km e che alternative ci sono.
Se uno deve viaggiare ai limiti dell'autonomia,se sa che se malauguratamente si trova con le batterie scariche non ha un mezzo alternativo,se deve timbrare il cartellino a una certa ora pena richiamo allora secondo me non sceglierà mai un'elettrica.
Per me è molto più probabile che a mettere un'elettrica in garage sia una persona con uno stile di vita più flessibile,che non lavora come dipendente e quindi può gestire i propri orari con una certa libertà.
Per fare un esempio qui il titolare di un'impresa funebre ha una Tesla Model X ma non apre lui l'agenzia al mattino,dubito fortemente che i suoi dipendenti che invece hanno orari di lavoro fissi e possibilità economiche inferiori guidino un'elettrica.
 
se lo studio è limitato alla California li credo che come si diceva altre volte l'approccio alle vetture elettriche rientra in una riorganizzazione generale della mobilità che vive situazioni per certi versi complicatissime, vedi ad esempio Los Angeles che per me è uno dei pochi posti al mondo in cui ogni volta che ci sono andato dopo 5 minuti avevo la nostalgia del traffico di Roma, e ce ne vuole per arrivare a tanto
 
Bisogna vedere quanta autonomia,quanti km e che alternative ci sono.
Se uno deve viaggiare ai limiti dell'autonomia,se sa che se malauguratamente si trova con le batterie scariche non ha un mezzo alternativo,se deve timbrare il cartellino a una certa ora pena richiamo allora secondo me non sceglierà mai un'elettrica.
Per me è molto più probabile che a mettere un'elettrica in garage sia una persona con uno stile di vita più flessibile,che non lavora come dipendente e quindi può gestire i propri orari con una certa libertà.
Per fare un esempio qui il titolare di un'impresa funebre ha una Tesla Model X ma non apre lui l'agenzia al mattino,dubito fortemente che i suoi dipendenti che invece hanno orari di lavoro fissi e possibilità economiche inferiori guidino un'elettrica.

In realtà è vero il contrario, IMHO. Pensaci: percorso stabilito e senza variazioni di percorso, nè di orario, necessariamente non eccessivamente lungo è la combinazione ottimale. Non credo che siano molti i pendolari che si cuccano ogni mattina più di un ottantina di km, fossero anche cento - ed è tanto per un casa-ufficio quotidiano - sarebbe comunque alla portata di un'elettrica che avesse 300 km di autonomia reale con un margine di riserva ragionevole di 100 km. Per uno come me, che ne fa ogni giorno 45+45 più occasionalmente una deviazione che ne aggiunge un'altra quarantina, fa un fabbisogno di autonomia utile di 150 km, più 100 di riserva fa una batteria diciamo da 40 kWh e un consumo di 20-25 da rabboccare di notte, fattibile con un contratto domestico adeguato (ATTENZIONE: fattibile, non necessariamente conveniente). Molto più fattibile di un percorso variabile con possibili imprevisti, IMHO.
 
...fermo restando che una termica di backup fa sempre comodo, ma questo vale anche con le auto tradizionali. Basta trovare una gomma a terra o la batteria scarica e il timbro del cartellino può aspettare....
 
In realtà è vero il contrario, IMHO. Pensaci: percorso stabilito e senza variazioni di percorso, nè di orario, necessariamente non eccessivamente lungo è la combinazione ottimale. Non credo che siano molti i pendolari che si cuccano ogni mattina più di un ottantina di km, fossero anche cento - ed è tanto per un casa-ufficio quotidiano - sarebbe comunque alla portata di un'elettrica che avesse 300 km di autonomia reale con un margine di riserva ragionevole di 100 km. Per uno come me, che ne fa ogni giorno 45+45 più occasionalmente una deviazione che ne aggiunge un'altra quarantina, fa un fabbisogno di autonomia utile di 150 km, più 100 di riserva fa una batteria diciamo da 40 kWh e un consumo di 20-25 da rabboccare di notte, fattibile con un contratto domestico adeguato (ATTENZIONE: fattibile, non necessariamente conveniente). Molto più fattibile di un percorso variabile con possibili imprevisti, IMHO.

Come sempre il tuo ragionamento è assolutamente logico.
Però imho non corrisponde alla realtà.
Nel senso che se è vero che più gli spostamenti sono abitudinari più è facile programmare e quindi adattarsi a un'elettrica,è anche vero che un solo intoppo può compromettere tutti i programmi.
Mentre invece chi ha uno stile di vita più flessibile è vero che farà più fatica a prevedere quando avrà bisogno di ricaricare,però probabilmente affronta anche gli eventuali imprevisti diversamente.
Per me è più probabile che il titolare di un'azienda che non è presente ogni giorno dalle 8 alle 18 si compri una Tesla piuttosto che un suo dipendente che fa le sue 8 ore di lavoro fisse si compri un'elettrica più economica.
Non ho dati alla mano ovviamente ma sarei pronto a scommettere che la maggior parte dei proprietari di auto elettriche sono persone che gestiscono in maniera più o meno autonoma i propri orari e che pochissimi invece sono pendolari con orari di ufficio rigidi.
Anche perchè come è stato detto un sacco di volte esistono gli imprevisti,se io so che ogni mattina ho bisogno di 80 km di autonomia per arrivare sul lavoro e altrettanti per tornare significa inevitabilmente che io finite le mie ore lavorative devo ricaricare.
Quindi la sera non posso usare l'auto se la sua autonomia reale è attorno ai 200 km.
Oddio si può anche fare volendo però come scrivevo prima devi avere mezzi alternativi (che si tratti di mezzi pubblici,di una seconda auto o di un parente che ti può prestare l'auto in caso di emergenza).
 
Come sempre il tuo ragionamento è assolutamente logico.
Però imho non corrisponde alla realtà.
Nel senso che se è vero che più gli spostamenti sono abitudinari più è facile programmare e quindi adattarsi a un'elettrica,è anche vero che un solo intoppo può compromettere tutti i programmi.
Mentre invece chi ha uno stile di vita più flessibile è vero che farà più fatica a prevedere quando avrà bisogno di ricaricare,però probabilmente affronta anche gli eventuali imprevisti diversamente.
Per me è più probabile che il titolare di un'azienda che non è presente ogni giorno dalle 8 alle 18 si compri una Tesla piuttosto che un suo dipendente che fa le sue 8 ore di lavoro fisse si compri un'elettrica più economica.
Non ho dati alla mano ovviamente ma sarei pronto a scommettere che la maggior parte dei proprietari di auto elettriche sono persone che gestiscono in maniera più o meno autonoma i propri orari e che pochissimi invece sono pendolari con orari di ufficio rigidi.
Anche perchè come è stato detto un sacco di volte esistono gli imprevisti,se io so che ogni mattina ho bisogno di 80 km di autonomia per arrivare sul lavoro e altrettanti per tornare significa inevitabilmente che io finite le mie ore lavorative devo ricaricare.
Quindi la sera non posso usare l'auto se la sua autonomia reale è attorno ai 200 km.
Oddio si può anche fare volendo però come scrivevo prima devi avere mezzi alternativi (che si tratti di mezzi pubblici,di una seconda auto o di un parente che ti può prestare l'auto in caso di emergenza).

Non credo, sai. Intanto gli imprevisti sono trasversali, nel senso che sono indipendenti dall'auto, e ti possono lasciare a piedi con qualsiasi mezzo e in qualsiasi momento; secondo, trovo molto più gestibile l'elettrica su un percorso prevedibile, dove appunto l'imprevisto è UNA variabile, rispetto a un percorso flessibile dove l'imprevisto è UN'ULTERIORE variabile...
 
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