In realtà è vero il contrario, IMHO. Pensaci: percorso stabilito e senza variazioni di percorso, nè di orario, necessariamente non eccessivamente lungo è la combinazione ottimale. Non credo che siano molti i pendolari che si cuccano ogni mattina più di un ottantina di km, fossero anche cento - ed è tanto per un casa-ufficio quotidiano - sarebbe comunque alla portata di un'elettrica che avesse 300 km di autonomia reale con un margine di riserva ragionevole di 100 km. Per uno come me, che ne fa ogni giorno 45+45 più occasionalmente una deviazione che ne aggiunge un'altra quarantina, fa un fabbisogno di autonomia utile di 150 km, più 100 di riserva fa una batteria diciamo da 40 kWh e un consumo di 20-25 da rabboccare di notte, fattibile con un contratto domestico adeguato (ATTENZIONE: fattibile, non necessariamente conveniente). Molto più fattibile di un percorso variabile con possibili imprevisti, IMHO.