<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I giovani e il lavoro | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

I giovani e il lavoro

|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...
Boh, più a Est ma sempre a Nord saremo a 500 euro di meno, diciamo 1.400/1.500 - 1.900/2.000 per "generici" e "specializzati", ma anche con costo della vita inferiore
No trasfertisti, ovviamente straordinari forfetizzati, ma nulla di che, diciamo che un'oretta al giorno di media se la fanno tutti, oppure se sono organizzati su turni spesso ci scappa un mezzo sabato, ma questo vale per tutti ....
E' quello che dico io, son bei 1000 euro in meno degli stipendi citati.
Ricordo i fratelli della mia ex ragazza, tre ragazzoni dai 33 ai 38 anni, operai specializzati da dopo le scuole medie tutti e tre.
Per carità, passano una vita senza infamia e senza lode... ma i loro coetanei "colletti bianchi" spesso se la passano meglio. E quando è arrivata la crisi sono stati i primi ad essere tagliati (uno ha colto l'occasione e si è messo in proprio): se non c'è nulla da produrre tagli il costo fisso più dispendioso, cioè l'operaio...
 
stone1958 ha scritto:
Un operaio specializzato, non generico (es. palista in cava), guadagna tranquillamente 2500 Euro al mese, senza straordinari. Ho diversi amici che lavorano come operai specializzati e alcuni di loro, con esperienza pluriennale, guadagnano anche piu' di 3000 Euro.
In Finlandia o in Italia?
 
|Mauro65| ha scritto:
stone1958 ha scritto:
Un operaio specializzato, non generico (es. palista in cava), guadagna tranquillamente 2500 Euro al mese, senza straordinari. Ho diversi amici che lavorano come operai specializzati e alcuni di loro, con esperienza pluriennale, guadagnano anche piu' di 3000 Euro.
In Finlandia o in Italia?

In Italia. Ho un altro amico che e' un falegname super, e' stato assunto da una ditta molto famosa che fa Yacht di lusso, prende 3500 Euro/mese.
In Finlandia gli stipendi nel mio ramo sono tra i piu' bassi del Paese. E' un' industria povera e i materiali non sono di pregio. Diverso il discorso delle cave di marmo. Un filista (operatore di filo diamantato) prende tranquillamente 2000 Euro al mese e se ha esperienza nell'apertura di una cava e nella conduzione puo' prendere molto di piu'.
 
belpietro ha scritto:
ammesso e non concesso che la nicchia possa sparire (la vedo dura fare lavorazioni specializzate sul marmo di verona o sul botticino, mandando i blocchi di cava avanti e indietro dalla Cina), i lavori tecnici non sono solo di mano, ma sono di mano e cervello.
non è la stessa cosa il tecnico specializzato e l'operaio generico di acciaieria.

Io invece non mi cullerei troppo sul discorso della "nicchia".
La nicchia c'è e continuerà ad esistere, certo, ma non sarà quella che farà da traino all'economia nazionale.

Anche io vendo l'olio a 11Euro/kg ed il vino a 2 Euro/litro ma non posso certo avere la sicurezza che ciò sarà anche in futuro.
Intanto le vendite sono decisamente calate (soprattutto d'olio), poi bisogna vedere quanti saranno coloro che son disposti a comprare i beni ai prezzi europei se hanno redditi cinesi....
:? :?

Il tessuto economico è intrecciato e io, se non ho lavoro (o se guadagno 500 euro al mese) non compro certo l'olio Senese (nè, tantomeno, pago l'avvocato....) ;)

belpietro ha scritto:
del resto anche il lavoro di cervello lo possono fare i "cinesi"
nel mio settore, per esempio, i "cinesi" sono i grandi studi inglesi e olandesi che sono già sbarcati in tutte le piazze principali.
la concorrenza ci sarà sempre ovunque, settore pubblico a parte.

Si, ma nel tuo caso è effettivamente difficile.
L'avvocato necessita di una retorica particolare, intrisa di termini giuridici.
Inoltre, la legge (nazionale) è specifica di ogni paese (perlomeno, sic-stantibus) e abbisogna di anni di studio particolareggiato.
Prima che arrivino i cinesi a fare gli avvocati (o chiunque altro) ne deve passare d'acqua sotto i ponti.
;)

Il problema degli avvocati, ed, implicitamente anche il motivo per cui io, laureato in Giurisprudenza, non faccio pratica legale, è essenzialmente la concorrenza interna (conta i laureati in Giurisprudenza....) ed, in un prossimo futuro, la mancata riscossione delle parcelle dai clienti (come dicevo sopra, se uno fa l'operaio e lo mettono in cassa integrazione a 700 Euro al mese, la vedo dura che possa pagare le parcelle milionarie).

belpietro ha scritto:
secondo me il punto principale nello scegliere il lavoro dovrebbe essere "cosa ti senti soddisfatto a fare", perché a farlo tutti i giorni se non sei portato è dura.
e poi bisogna sapersi autovalutare con sincerità. con la giusta ambizione, ma senza illusioni.
penso che la cosa peggiore che uno possa fare sia scegliersi il lavoro solo sulla base del primo stipendio

Discorso condivisibile (è lo stesso ragionamento che ho fatto io) però se uno deve mantenersi con il suo (fortunatamente non è il mio caso), è ovvio che cerca "lo stipendio" anche se il lavoro non è il massimo.
 
Per gli operai bravi e super specializzati e magari con mansioni particolari vale il discorso che facevo prima : le aziende se li rubano una con l'altra a suon di rialzi di stipendio.
Ciao
 
belpietro ha scritto:
io, con un incremento della "specializzazione" e con il dialogo diretto con i vertici aziendali (cosa che in un sistema di aziende a capitale familiare, come dalle mie parti, ha ancora il suo peso, e che gli stranieri non sanno ancora fare).
Mi consola, è un po' quello su cui sto ragionando io (ed altri colleghi)

altri che vedo, con la "americanizzazione" degli studi.
D'altra parte una eccessiva specializzazione fa perdere un po' la visione d'insieme che, sotto certi aspetti, ha ancora un valore importante. C'è qualche studio legale inserito in un network, ma troppe ho visto eccessiva sicurezza nell'affrontare questioni delicate, salvo poi che il "medico della mutua" ci mettesse la pezza.
Poi, nel dettaglio, noi soffriamo molto l'impossibilità formale di costituire una società per i servizi, come dire, "standard"

sul tutto dalla qualità dei servizi non si scappa.
Pacifico

le tariffe sono l'ultimo dei problemi.
Eh, qua un po' ti invidio. Non riusciamo - di fatto - nemmeno ad applicare nemmeno il tariffario del 1994 (a prescindere dalla considerazione che già dal 95, quando ho iniziato io, il tariffario era poco più di un concetto teorico ed astratto)
 
mammo4 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Hai perfettamente ragione, e ciò essenzialmente per due motivi(di cui hai parlato).
- Il primo stipendio di un giovane neo-laureato è in genere uguale o più basso rispetto a quello di un operaio con una qualche specializzazione. L'operaio però si ferma li, il neo laureato, se è bravo e se è inserito in un contesto che valorizza le capacità e le competenze, può triplicare il suo reddito in pochi anni. Un conoscente appena assunto guadagnava 1100 Euro al mese(società di revisione contabile), adesso sui 300mila l'anno(cifra stimata, fa l'AD di una media impresa).

- Con il processo di delocalizzazione generalizzato in atto tra qualche anno in Italia rimaranno solamente la Pubblica Amministrazione, gli istituti di credito, le società di assicurazione, altri intermediari finanziari, le sedi(amministrazione e progettazione) delle società che poi producono all'estero, qualche artigiano e qualche piccola impresa. Purtroppo lo scenario è ormai questo...
Saluti

se è bravo e se è inserito in un contesto che valorizza le capacità e le competenze, può triplicare il suo reddito in pochi anni.

Quanto sarebbe bella la meritocrazia. PECCATO CHE VA VANTI SOLO CHI HA CONOSCENZE. IN ITALIA.

Non è sempre vero.

E' una frase fatta che sicuramente riflette una verità di fondo, ma si adatta meglio al passato che al presente.

Sicuramente chi ha conoscenze è più propenso ad avere le porte aperte, ma l'individuo italiota medio, che ha conoscenze medie e cerca (anche giustamente) di arrangiarsi come può, non credere che abbia tappeti rossi messi a terra.

Secondo me è un concatenarsi di fattori bravura+conoscenze.
;)

L'una non esclude l'altra, ma sono fondamentali entrambe.
;)
 
GattoToscano ha scritto:
Prima che arrivino i cinesi a fare gli avvocati (o chiunque altro) ne deve passare d'acqua sotto i ponti.
;)
sono già arrivati.
non i cinesi.
ma sono già qui.
forse a Siena non ancora, ma vedrai che arrivano anche lì.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...

la busta paga di cui parlo è di un saldatore 45enne.
un po' di straordinari (ma di questi tempi... ), senza trasferte.
Quindi con un'esperienza enorme e superspecializzato. Se la sua azienda delocalizza che fa? Probabilmente sa fare solo quello...
 
GattoToscano ha scritto:
Si, ma nel tuo caso è effettivamente difficile.
L'avvocato necessita di una retorica particolare, intrisa di termini giuridici.
Inoltre, la legge (nazionale) è specifica di ogni paese (perlomeno, sic-stantibus) e abbisogna di anni di studio particolareggiato.

Per un bravo avvocato (scusa belpi se mi permetto) la causa (per cui ti serve l'oratoria) è l'ultima ed estrema possibilità
 
Swift88 ha scritto:
Io so solo che i miei amici sono tutti operai specializzati e prendono minimo 2500? mese (e così da 4/5 anni) e io quando uscirò e se uscirò, quando troverò lavoro e SE troverò lavoro, prendere minimo per 5 anni 500/600? al mese...

Non mi sembra una bella prospettiva

Mah, a me pare francamente esagerato.
:shock:

O a Varese avete i soldi da buttare o non viviamo nella stessa Italia.

A parte che da me le "ditte" non ci sono (ditte intese come piccole e medie imprese) quindi il problema di andare a lavorare "in ditta" non si pone, però, gli amici che ho che fanno gli operai (es. Whirpool) non arrivano a 1.000 Euro.
:rolleyes: :rolleyes:

Effettivamente, anche parlando con la mia ragazza che è di Treviso, constato che le imprese del Nord (industrie e PMI) pagano di più rispetto a queste che ci sono da noi in Toscana, però quasi una volta e mezzo lo stipendio mi pare esagerato.
(Bisogna comunque, tenere in considerazione anche le ore di lavoro a settimana. Il fratello della mia ragazza guadagna 1600 Euro netti in busta e fa l'operaio, però lavora anche il sabato).
;)
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
altri che vedo, con la "americanizzazione" degli studi.
D'altra parte una eccessiva specializzazione fa perdere un po' la visione d'insieme che, sotto certi aspetti, ha ancora un valore importante. C'è qualche studio legale inserito in un network, ma troppe ho visto eccessiva sicurezza nell'affrontare questioni delicate, salvo poi che il "medico della mutua" ci mettesse la pezza.

la specializzazione estremizzata del singolo è un po' il punto debole dei grandi studi: finisci per parlare con uno che sa tutto da qui a lì, e un passo dopo non sa nulla.
gente che scrive contratti, e non è mai stata in udienza.

se il tuo referente è l'imprenditore, di queste cose se ne accorge.
se invece il cliente è strutturato, allora se anche non capisce nulla di più il legale, tanto uguale vale per il dirigente (che poi deve riferire a uno che riferisce a un altro ...)
 
belpietro ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Prima che arrivino i cinesi a fare gli avvocati (o chiunque altro) ne deve passare d'acqua sotto i ponti.
;)
sono già arrivati.
non i cinesi.
ma sono già qui.
forse a Siena non ancora, ma vedrai che arrivano anche lì.

Chi?
Dipende poi da cosa.

Avvocati che curano i contratti tra società internazionali (tipo Law Firms come quella dove lavora la Luisella, per intenderci)
Si.
Anche perchè il 90% delle consulenze in questione è in inglese.

Però a Siena sono zero gli avvocati che fanno questo.
QUando parlo di "avvocato" mi riferisco al concetto "classico" del termine, ossia, la classica ingiuria o risarcimento danni.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...

la busta paga di cui parlo è di un saldatore 45enne.
un po' di straordinari (ma di questi tempi... ), senza trasferte.
Quindi con un'esperienza enorme e superspecializzato. Se la sua azienda delocalizza che fa? Probabilmente sa fare solo quello...

Si delocalizza pure lui e se va, con l'esperienza che ha, a lavorare ad esempio nella piccola cantieristica nel Nord Europa, guadagna piu' del doppio. Pero' con l'esperienza che ha, trovera' sempre lavoro anche in Italia.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
seguace di don camillo - 3 ha scritto:
Swift88 ha scritto:

:shock: :shock: :shock:
quoto, mi sembra alquanto esagerato, è uno stipendio da quadro...
di norma un operaio non supera i 1600-1700 al mese, a meno che non sia superspecializzato e prende qualcosa di più. Se poi fa il trasfertista è un'altro discorso...

io non ho un osservatorio "ampio", ma vedo delle buste paga.
qui un operaio specializzato è sui 2.600 (in busta) tranquillamente.
sui 1.500 ci sono i generici
Si ma parliamo di che età? Straordinari? Trasfertista?
Perchè anche un commerciale viaggiante prende un pacco di soldi... bisogna paragonare a parità di condizioni...

la busta paga di cui parlo è di un saldatore 45enne.
un po' di straordinari (ma di questi tempi... ), senza trasferte.
Quindi con un'esperienza enorme e superspecializzato. Se la sua azienda delocalizza che fa? Probabilmente sa fare solo quello...

va da un'altra.

perché, il dirigente d'azienda plurilaureato se gli chiude l'azienda che fa?
va da un'altra. se la trova.
e io, se i miei clienti vanno da un'altra parte, che faccio?

l'unico lavoratore con le spalle coperte è il pubblico dipendente.
 
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