<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I francesi con i gilet | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

I francesi con i gilet

Certo che finanziare la "transizione ecologica" scaricandone i costi sulle categorie più deboli... che poi, se dismettono le centrali nucleari, voglio vedere come faranno fronte alla domanda di energia elettrica, ovvero che tasse si inventeranno per potenziare le rinnovabili. Però mi sa che i francesi non sono pampalughi che pagano e stanno zitti come noi, quelli li vanno a prendere a casa....
 
Certo che finanziare la "transizione ecologica" scaricandone i costi sulle categorie più deboli... che poi, se dismettono le centrali nucleari, voglio vedere come faranno fronte alla domanda di energia elettrica, ovvero che tasse si inventeranno per potenziare le rinnovabili. Però mi sa che i francesi non sono pampalughi che pagano e stanno zitti come noi, quelli li vanno a prendere a casa....

La categoria la più debole ma di gran lunga la più numerosa, sempre più numerosa.:emoji_rolling_eyes:

Per quanto riguarda le rinnovabili qui per il 2019 è prevista 'na stangata per chi possiede pannelli fotovoltaici (povero me):emoji_weary:

Che i francesi se ne stiano zitti senza reagire ci credo poco anch'io.:emoji_smirk:
 

Vogliono imporre una tassa sulle rinnovabili.

Per il momento la questione è nelle mani della giustizia da qualche anno, ma il prossimo 2019 dovrebbe cadere la ghigliottina, quello che potrebbe ritardare di un po' la fregatura saranno le elezioni federali 2019, e in quel periodo si sentono tutti "vicini" al popolo.
 
1- il gettito fiscale sui carburanti è imponente, nulla vieta di manifestare per ridurre le accise (a chi non farebbe gola pagar meno tasse..) ma poi sorgerà il problema di compensare quel gettito, perchè i servizi vanno finanziati per non cessarli.
2- preparatevi perchè quando la trazione elettrica diventerà numericamente significativa, l'ammanco del gettito accise carburanti sarà compensato da qualcosa di analogo applicato agli elettroni.
3- sono personalmente favorevole alla tassazione sui carburanti, considerato il costo sociale del trasporto su gomma. Vorrei solamente alternative pratiche e credibili.
 
Ma invece che fare 2000 blocchi stradali, farne uno solo "pppiùggrosso" davanti a chi ha il potere di decidere?

Valutiamo i pro e i contro: 2000 blocchi distribuiti rompono le palle all'utenza qua e là, un megabloccone davanti all'Eliseo rompe la schiena ai manifestanti (mediante manganelli e anfibi dei gendarmi)....
 
Valutiamo i pro e i contro: 2000 blocchi distribuiti rompono le palle all'utenza qua e là, un megabloccone davanti all'Eliseo rompe la schiena ai manifestanti (mediante manganelli e anfibi dei gendarmi)....

Il problema dei tanti blocchi sta nel fatto che i bloccati sono vittime della politica quanto e più dei "bloccanti"...
 
Se penso che in tanti paesi del mondo la gente lotta per avere un pasto al giorno ,noi troviamo meritevoli le lotte anti aumento dei carburanti e oltretutto magari ogni giorno ci sediamo sulla nostra vettura da decine di migliaia di euro e ci lamentiamo che fa tutto schifo, io continuo a pensare che ognuno di noi per qualche mese dovrebbe andare a vivere in un posto differente da dove ora vive così da vedere il mondo da un altra prospettiva
Io invece penso che quello che abbiamo ce lo siamo costruito sudato e guadagnato noi ed abbiamo tutto il diritto di difenderlo.

Fermo restando che sì, siamo un po' troppo viziati
 
Valutiamo i pro e i contro: 2000 blocchi distribuiti rompono le palle all'utenza qua e là, un megabloccone davanti all'Eliseo rompe la schiena ai manifestanti (mediante manganelli e anfibi dei gendarmi)....

E cosa pensi di ottenere bloccando un cittadino comune? Al massimo ti può mandare a cagare o fare un applauso.
 
Io sono il solito ingenuo ma fatico a capire cosa si ottiene se per protestare contro i potenti ci si accanisce tra persone comuni.
Perchè alla fine a pagare i disagi e i danni di certe forme di protesta molto violenta sono i malcapitati che ci si trovano in mezzo,non il signor Macron o qualche altro capo di governo.
E quando le cose degenerano ci sono persone comuni e poliziotti,che fanno un lavoro particolare ma non sono di certo gli autori dei provvedimenti contro cui si protesta,a spaccarsi la testa a vicenda.
Magari è vero che con le buone non si ottengono cambiamenti,ma con le cattive secondo me si rischia di ottenere cambiamenti in peggio non in meglio.
 
Magari è vero che con le buone non si ottengono cambiamenti,ma con le cattive secondo me si rischia di ottenere cambiamenti in peggio non in meglio.
Con le buone si può dare un segnale ben più forte.
Ad esempio riducendo drasticamente il consumo di carburante, solo evitando di usare l'auto quando non è indispensabile.
Se si impegna solo una famiglia, non se ne rende conto nessuno.
Se lo fa una buona parte dei cittadini di uno Stato, il segnale sui conti pubblici arriva, e preoccupa ben di più i governanti rispetto a 4 auto private e 40 cassonetti dati alle fiamme, i cui costi saranno poi ridistribuiti tra i cittadini stessi.
Gli atti di violenza servono solo a fare danni ed essere dimenticati il giorno dopo. O ancora peggio, ad essere usati come esempio per svilire la protesta di fronte all'intera nazione.
 
Se penso che in tanti paesi del mondo la gente lotta per avere un pasto al giorno ,noi troviamo meritevoli le lotte anti aumento dei carburanti e oltretutto magari ogni giorno ci sediamo sulla nostra vettura da decine di migliaia di euro e ci lamentiamo che fa tutto schifo, io continuo a pensare che ognuno di noi per qualche mese dovrebbe andare a vivere in un posto differente da dove ora vive così da vedere il mondo da un altra prospettiva

Quoto in pieno.
Si dice che noi ora protestiamo per il benessere che ci siamo guadagnati e che ci vogliono portare via.
Boh,ce lo saremo davvero guadagnati?
Ma proprio tutti?
Oppure bisognerebbe guardare le cose in maniera un po' più obiettiva e disinteressata e ammettere che siamo stati fortunati a nascere qui e a non nascere dall'altra parte del mondo dove i problemi sono ben altri.
Quando poi i discorsi incentrati solo sui diritti li sento fare da persone molto giovani che tutto sommato finora hanno avuto il sedere parato mi verrebbe da chiedergli "Ma di cosa ti lamenti di preciso?
Magari hai appena finito le superiori e dici che tutto fa schifo e non funziona e che paghiamo troppe tasse,paghiamo chi?
Intendi dire che mamma e papà pagano troppe tasse?".
Io non so di preciso chi siano i francesi col gilet,magari sono tutte persone che si sono spaccate la schiena per 30 anni e che faticano davvero ad arrivare a fine mese anche senza concedersi vizi ne lussi.
Oppure ci saranno anche persone giovani che potrebbero essere contente perchè in fondo c'è chi sta molto peggio e non dall'altra parte del mondo ma nella stessa città.
Io anche sforzandomi fatico a comprendere.
 
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