Non ricordo bene ma qualche anno fa' c'erano state altre proteste molto accese in Francia,ricordo delle specie di posti di blocco e le fiamme.
Ho l'impressione che i cugini d'oltralpe abbiano una tendenza molto più marcata della nostra ad incaXXarsi,mentre da noi le manifestazioni violente sembra che siano sempre legate a motivazioni politiche o a gruppi di ultras sociali sempre in cerca di un motivo per spaccare tutto.
A me sembra di percepire,almeno da quello che i media raccontano,una forte frustrazione in Francia,soprattutto dopo il ciclone terrorismo,che probabilmente l'attuale governo,nonostante le aspettative,non è riuscito a placare.
Mi da l'impressione che anche persone normali,non abituè della protesta decisa,partecipino a queste manifestazioni.
Il problema è che,secondo me,si punta spesso al bersaglio sbagliato.
Circondare l'auto di una persona normale a cosa serviva?
Capirei se fosse stata l'auto di un ministro.
Invece era una mamma che si è spaventata e ha travolto una manifestante uccidendola.
Non capisco a cosa serva il caos se non a giustificare una repressione delle proteste più decisa,i disagi dei blocchi li pagano le persone normali che vivono gli stessi disagi per cui i manifestanti si lamentano.
Se poi si arriva addirittura alla violenza nei confronti di altri cittadini secondo me è segno che non sono solo le accise ma c'è dietro una rabbia profonda e pericolosa.
Qualcuno dirà che sono le persone che si incaXXano e che spaccano le vetrine a iniziare le rivoluzione e a promuovere i cambiamenti,ma a me sembra che le proteste violente portino solo a peggioramenti,a far sentire meno sicura la gente e non a smuovere i potenti.