Jambana ha scritto:Sapete qual'è il problema? Il fatto che vogliate equiparare la mobilità elettrica in tutto e per tutto a quella tradizionale, compreso uso dell'auto, tempi e modalità di riformimento, distribuzione del "carburante", modello di "distributore".
Scusa ma, a chi le vendi le auto ? A degli automi a degli umani ?
Vedi la cosa paradossale dei visionari flesciati è che si svegliano da un giorno all'altro e vogliono rivoluzionare il mondo perchè le nuove tecnologie in teoria te lo possono permettere.
Con questo non ho detto che non si possa e non si debba fare, ma esiste anche un piccola parola che chi fantasctica dietro a una scrivania non conosce : SOSTENIBILTA'.
Musk in una conferenza al MIT ha dichiarato che "l'uomo è stato scellerato e irresponsabile a fondare la sua esistenza sui combusatibili fossili...." Peccato che il signorino senza quelli e i suoi derivati non poteva nascere, crescere, prendere un aereo/nave e migrare negli stati uniti, studiare, usare un computer con la quale ha fatto la sua fortuna, e usare tutti quei microchip del suo giocattolino.
Basta vedere se passava il recente referendum di domenica sulle trivelle nel mediterrano, 20 MILA ripeto 20 MILA posti di lavoro andavano in fumo tra addetti diretti e indotto. Chi li manteva poi tu ?
Inoltre vai a spiegare tu a persone di 40 anni e oltre, visto che sono quelli che si potranno permettere ste auto a meno che non sei un figlio di papa, che devono cambiare le loro abitudini. Infatti le elettriche oggi vendono 1% mondiale.
E' la stessa cosa di quando sono usciti i computer e poi gli smatphone, chi erano i maggiori utilizzatori, chi li sfuttava in tutte le loro funzioni ? Chi aveva meno di 25 anni, infatti molte persone sul posto di lavoro hanno dovuto penare le pene dell'inferno per adeguarsi, e alcuni ne sono stati tagliati fuori.
Quindi va bene fare le rivoluzioni ma devono seguire il passo e le generazioni di un animale chiamato uomo, e non le tempistiche ferenetiche delle tecnologie per è tecnicamente impossibile.
Probabilmente i figli dei nostri figli potranno crescere in quest'ottica e trovare impiego nelle opportunità del cambiamento ma dato che sui sto pianeta ci sono 3-4 di persone già nate e di una certa età che tra l'altro sono quelle che possono tirare fuori il grano per comprare, DEVI soddisfare prima loro, poi man mano si passa alle generazione successiva.
Ormai siamo al paradosso, uno si sveglia e dice : oggi via il petrolio, via le raffinerie, via i distributori e via tutti quelli che ci campano sopra. E poi ....... li sterminiamo ?