In realta' l'automobile solo nelle citta' puo' non essere indispensabile, perche' in molti casi i servizi principali sono disponibili a distanze percorribili a piedi o con mezzi pubblici piuttosto efficienti.per me non è un discorso di limitare l'utilizzo, è proprio di far si che l'automobile non diventi più necessaria ed indispensabile come ora questo perchè i beni necessari ed indispensabili nel nostro paese poi diventano un modo per tartassare il proprietario, ed infatti quali sono? auto e case, tutti e due bene che in molti altri paesi non sono beni necessari e quindi speculativi , capisco che possa sembrare un discorso utopico ma credo che sia un discorso da iniziare a mettere in campo per far si che tra qualche anno le cose pian pianino cambino.
Aggiungo che questo mio discorso non va contro la passione automobilistica, anzi, secondo me l'appassionato sarà ancora più appassionato.
Quando si esce dalla citta', tutto cambia e l'auto rischia di diventare indispensabile anche solo per andare a prendere il pane.
Ovviamente serve una maggiore responsabilizzazione da parte di tutti, pero' e' inutile che le istituzioni continuino ad accanirsi contro le automobili (che spesso percorrono pochi km) solo in alcune zone abitate (vedi Milano) quando poi la citta' e' circondata da un anello di tangenziale sempre intasato di mezzi che oramai circolano quasi 24 ore su 24.
Fermo restando che la principale causa del PM10 in Lombardia rimane la combustione della legna, molto utilizzata in provincia nelle piccole abitazioni.