D
dexxter
Guest
é anche vero che molti giovani non si rendono conto che tutto é cambiato, che il lavoro, il posto fisso, non c'é piú; oggi dovete crearvelo non aspettare che scenda dal cielo e soprattutto bisogna rendersi conto che anche con una laurea bisogna fare la gavetta mentre ai miei tempi, un laureato ( se non era proprio un pirla) poteva aspirare a diventare direttore.elancia ha scritto:Poi, al di là di tutto, una cosa disgustosa è far capire ai nostri genitori che il mondo è cambiato, loro che venivano assunti e con uno stipendio magari, riuscivano a mantenere famiglia e comprare la casa...
Con mio padre ho avuto una discussione perchè lui (viaggiare in autostrada: "(...) vedo solo Bmw con ragazzetti sopra in giacca e cravatta e ristoranti colmi (...) percui la fai tragica, sei un rompiscatole..." :?
E' vero, a quelli della mia etá é andata bene, sia come modo di lavorare sia come busta paga, non per tutti ovviamente, ma per chi lavorava in posti tipo banche,enel,Telecom, aziende di servizi comunali ecc ecc.
PS: sui precari devo darti ragione, sono sfruttati anche perché ci sono leggi che lo consentono.La figlia di una mia ex collega lavora in un centro ricerca, contratto semestrale e via andare. Ma quello che piú colpisce é che su 20 persone solo 5 sono a tempo indeterminato