Ma infatti, è assurdo che non ci sia stata la bandiera nera per il pilota Mercedes. E comunque anche la sua squalifica non avrebbe purtroppo consegnato il titolo DTM a Nannini.
Meno male che comunque l'Alfa Romeo un titolo DTM (battendo i tedeschi a casa loro) lo aveva già vinto l'anno prima, nel 1993, con la stessa 155 V6 e con Nicola Larini.
Mai stato in pista, vero?Se i piloti dovessero ripagare per i danni che fanno alle autovetture, guiderebbero, molto meno scorretti.
L'atteggiamento di Nannini è stato inqualificabile, e andava espulso a vita , a mio modo di vedere. Un esempio di cacca.
E tu ci sei mai stato con una tua macchina nuova?Mai stato in pista, vero?
1) Tanto per dare il giusto peso alla tua domanda, quanti ne vedi girare in pista con la macchina personale nuova?E tu ci sei mai stato con una tua macchina nuova?![]()
Quindi mi dai ragione se dico che se i piloti dovessero pagare di tasca loro le vetture con cui corrono, forse o non correrebbero o starebbero molto attenti.1) Tanto per dare il giusto peso alla tua domanda, quanti ne vedi girare in pista con la macchina personale nuova?
2) Volendo comunque rispondere.... No. Mai stato proprio. Né con la mia né con quella di altri. Ma se per caso capitasse, ti assicuro che riportare indietro l'auto senza graffi sarebbe l'ultimo dei miei pensieri.
P.S comunque se riporti la tua auto senza graffi , riporti indietro anche la pelle!Quindi mi dai ragione se dico che se i piloti dovessero pagare di tasca loro le vetture con cui corrono, forse o non correrebbero o starebbero molto attenti.
Si certo in una gara con la tua auto penseresti di riportare indietro integra la pelle, ma scusa come ci saresti finito in una gara poi?![]()
No. Per nulla. Primo perché, fino a un certo livello, è realmente così: il pilota, se vuole correre e provare le sue capacità, paga non solo la macchina ma anche tutto il resto. Secondo perché, oltre quel livello, quando il mezzo e l'organizzazione hanno costi non alla portata del singolo (che non sia il sultano del Brunei, ovviamente) se si dovesse fare come dici tu semplicemente non correrebbero, e non certo per problemi a rispettare le regole.Quindi mi dai ragione se dico che se i piloti dovessero pagare di tasca loro le vetture con cui corrono, forse o non correrebbero o starebbero molto attenti.
Quindi mi dai ragione se dico che se i piloti dovessero pagare di tasca loro le vetture con cui corrono, forse o non correrebbero o starebbero molto attenti.
Beh se uno è miliardario puo' fare quello che vuole. Non è il mio caso e mai e poi mai mi metterei a fare una gara con qualcuno sapendo di poter danneggiare l'auto. Velocità e adrenalina quanto si vuole, ma tutto calcolato e senza strafare. Ognuno conosce i propri limiti e quelli del mezzo.No. Per nulla. Primo perché, fino a un certo livello, è realmente così: il pilota, se vuole correre e provare le sue capacità, paga non solo la macchina ma anche tutto il resto. Secondo perché, oltre quel livello, quando il mezzo e l'organizzazione hanno costi non alla portata del singolo (che non sia il sultano del Brunei, ovviamente) se si dovesse fare come dici tu semplicemente non correrebbero, e non certo per problemi a rispettare le regole.
E qui mi fermo perché mi sembra che la discussione si stia trasformando in polemica "tanto per".
Idem con patate.
nafnlaus - 25 minuti fa
agricolo - 1 ora fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa