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"Guidare" Vi piace ancora?

pilota54

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Membro dello Staff
Si parla sempre di più di auto "a guida autonoma", di auto che ormai sono più mezzi tecnici per andare dal punto A al punto B piuttosto che oggetti del desiderio, di guida sempre più imbrigliata da ABS, ESP, ASR, HH, start&stop, frenata automatica, ecc., di limiti assurdi come 70 su certe statali o 130 in autostrada, che in taluni punti scendono anche a 100, e via discorrendo.

Ma, a parte tutte le (purtroppo) limitazioni, esiste ancora il "piacere di guida"? La sensazione che si stia conducendo un mezzo che risponde ai tuoi comandi e che reagisce procurandoti una certa soddisfazione nel pilotarlo? E' ancora una bella cosa viaggiare guidando la propria automobile, magari attraverso viaggi di 5-6.000 km? Ed è bello portare la tua auto in pista per fregartene, finalmente, dei limiti, "fare le traiettorie" senza auto che vengono in senso opposto, portando i giri al limite rosso? E tra i giovani, tutti presi da cellulari, fecebook, whatsapp e, per restare in argomento, la multimedialità dell'auto, c'è ancora qualcuno che ama l'automobile, a 360°?

Ecco, per me esiste ancora la gioia di guidare, in tutti i sensi, anche senza necessariamente correre con una tuta addosso e un casco in testa (quello rimane il massimo adrenalinico, per me): ovvero di viaggiare in auto, di girare in pista con un'auto di serie, di godere delle sensazioni che una vettura ti può regalare attraverso la guida. E credo che esistano ancora automobili capaci di esaltare quanto esplicato sopra. Un esempio? Mah, penso non solo, ovviamente, alle vetture sportive, ma anche alla recentissima Alfa Romeo Giulia..........
 
Concordo nel dire che ancora mi diverte! Ricordo con piacere
guidare negli anni sessanta la 600 con il mi babbo(!) nelle strade sterrate ( logicamente senza patente a dieci anni) e spero di trasmettere lo stessa passione al piccolo nipote aiutato anche dall'altro nonno. Per ora sembra di si!
 
Discussione interessante che aveva sollevato più o meno anche il direttore della rivista nel proprio forum dedicato.
Fintanto che le braccia e le gambe mi sarenno fedeli compagne di viaggio, aborrerò il cambio automatico...figurati quella gran pirlata della guida autonoma.
 
Continuerà a piacermi, anche se ormai è diventata più una gara ad evitare le multe e gli incidenti.

O forse perchè sono testardo.
 
Si parla sempre di più di auto "a guida autonoma", di auto che ormai sono più mezzi tecnici per andare dal punto A al punto B piuttosto che oggetti del desiderio, di guida sempre più imbrigliata da ABS, ESP, ASR, HH, start&stop, frenata automatica, ecc., di limiti assurdi come 70 su certe statali o 130 in autostrada, che in taluni punti scendono anche a 100, e via discorrendo.

Ma, a parte tutte le (purtroppo) limitazioni, esiste ancora il "piacere di guida"? La sensazione che si stia conducendo un mezzo che risponde ai tuoi comandi e che reagisce procurandoti una certa soddisfazione nel pilotarlo? E' ancora una bella cosa viaggiare guidando la propria automobile, magari attraverso viaggi di 5-6.000 km? Ed è bello portare la tua auto in pista per fregartene, finalmente, dei limiti, "fare le traiettorie" senza auto che vengono in senso opposto, portando i giri al limite rosso? E tra i giovani, tutti presi da cellulari, fecebook, whatsapp e, per restare in argomento, la multimedialità dell'auto, c'è ancora qualcuno che ama l'automobile, a 360°?

Ecco, per me esiste ancora la gioia di guidare, in tutti i sensi, anche senza necessariamente correre con una tuta addosso e un casco in testa (quello rimane il massimo adrenalinico, per me): ovvero di viaggiare in auto, di girare in pista con un'auto di serie, di godere delle sensazioni che una vettura ti può regalare attraverso la guida. E credo che esistano ancora automobili capaci di esaltare quanto esplicato sopra. Un esempio? Mah, penso non solo, ovviamente, alle vetture sportive, ma anche alla recentissima Alfa Romeo Giulia..........
Caro Pilota, hai aperto un argomento dove apre il cuore a centinaia d migliaia di persone che amano e vedono la macchina come compagna di viaggio in questa vita, e non solo come mezzo di trasporto,pensando che sia solo un oggetto da usare. Malgrado i costi che questa ci impone, daltronte anche i figli ci imponcono dei costi e non solo finanziari, non dimentichiamo quelli sentimentali,le sensazioni che provi per il figlio,il bisogno educativo che senti di voler dare al proprio figlio,la voglia di guidarlo nella vita,tutte cose visibili che l uomo si impone come prime cose priorietari nella vita per sentirsi completo.
La macchina! La macchina senza che l uomo se ne accorge direttamente, non fa altro che la stessa cosa come un figlio, nel bene e nel male nella vita dell uomo, ci sembra che essa non parla, ma invece parla piu di quanto noi crediamo. Parla quando ti porta a fare spesa, parla quanto ti porta in vacanza, parla quando hai bisogno ti farti un giro di piacere,parla quando devi essere veloce per i tuoi motivi. La macchina parla tutte le volte che tu la usi. eppure non ti dá la sensazione che lei parla .
Ed ecco che arriva il momento piu cruciale della macchina, si il momento piu cruciale! Quando tu sei solo con lei e senti il bisogno di farti quel giretto,che sia al lungo mare,in montagna,in pista,quando tu puoi parlare con essa e senti il bisogno di guidarla e riconoscere lei come parte di te, il bisogno di dirigerla e pretesa che lei ti risponde per come tu richiedi e che essa faccia il suo dovere di richiesta, senza che un terzo si mette tra te e lei.
caro Pilota , la guida libera é sentirsi liberi.Ciao
 
Si, continua a piacermi e mi diverte a prescindere dall'auto che guido.
Negli anni (guido dal 1987) le auto sono cambiate molto sia in bene che in male, ma nonostante tutto la sensazione che provo a condurre un veicolo è ancora più che positiva. Probabilmente la cosa che mi scoccia di più sono i limiti di velocità imposti ovunque; non posso dire di avere il piede pesante, ma ogni tanto la puntata ad alta velocità in autostrada o le strade di campagna affrontate allegramente mi mancano...
 
a me piace guidare (anche se mi stanco presto) pur senza correre. Anzi, talvolta amo andar piano mentre ascolto buona musica.
Purtroppo c'è troppo traffico e troppi autovelox (di vario tipo) che ti costringono a guardare più il tachimetro che la strada.

Però mi dà più soddisfazione la moto.
 
A me guidare piace sempre. Ho preso la patente nel 2002, e a distanza di tanti anni forse perchè non uso l'auto tutti i giorni (in ufficio vengo in bici e in caso di trasferte uso il treno o l'aereo e vivendo in centro quando esco mi muovo a piedi) non ho perso il piacere delle 4 ruote.

Come molti odio il traffico, e soprattutto il cercare parcheggio
 
Guidare per me non è mai stato spostarsi da un punto A a un punto B, mi piace sempre mettermi dietro al volante e adesso che faccio per lavoro un'ora di macchina all'andata e una al ritorno ogni giorno sono quasi felice.
Dico "quasi" perché, al di là del fatto che significa sottrarre del tempo da dedicare alla cucciola, per strada trovo sempre molto traffico.
Ergo, bisogna fare costantemente attenzione a comportamenti altrui allegri e il piacere di guida viene un po' meno.

Quando ho avuto la possibilità di scegliere l'auto da acquistare, ho sempre optato per il modello che trovavo più comunicativo e sincero.
In questa maniera riesco a godermi anche la guida più tranquilla, visto che su strada scarseggiano le occasioni di poter "tirare" un po'.
 
Si parla sempre di più di auto "a guida autonoma", di auto che ormai sono più mezzi tecnici per andare dal punto A al punto B piuttosto che oggetti del desiderio, di guida sempre più imbrigliata da ABS, ESP, ASR, HH, start&stop, frenata automatica, ecc., di limiti assurdi come 70 su certe statali o 130 in autostrada, che in taluni punti scendono anche a 100, e via discorrendo.

Ma, a parte tutte le (purtroppo) limitazioni, esiste ancora il "piacere di guida"? La sensazione che si stia conducendo un mezzo che risponde ai tuoi comandi e che reagisce procurandoti una certa soddisfazione nel pilotarlo? E' ancora una bella cosa viaggiare guidando la propria automobile, magari attraverso viaggi di 5-6.000 km? Ed è bello portare la tua auto in pista per fregartene, finalmente, dei limiti, "fare le traiettorie" senza auto che vengono in senso opposto, portando i giri al limite rosso? E tra i giovani, tutti presi da cellulari, fecebook, whatsapp e, per restare in argomento, la multimedialità dell'auto, c'è ancora qualcuno che ama l'automobile, a 360°?

Ecco, per me esiste ancora la gioia di guidare, in tutti i sensi, anche senza necessariamente correre con una tuta addosso e un casco in testa (quello rimane il massimo adrenalinico, per me): ovvero di viaggiare in auto, di girare in pista con un'auto di serie, di godere delle sensazioni che una vettura ti può regalare attraverso la guida. E credo che esistano ancora automobili capaci di esaltare quanto esplicato sopra. Un esempio? Mah, penso non solo, ovviamente, alle vetture sportive, ma anche alla recentissima Alfa Romeo Giulia..........

Per me a 51 anni la guida rappresenta l'autonomia e la libertà assoluta. Il piacere sta calando con gli anni ma tengo duro....
 
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