<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> gpl - ibrido - benzina, quale scegliereste? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

gpl - ibrido - benzina, quale scegliereste?

DESMO16 ha scritto:
..hai fatto bene ad usare il condizionale, non dovrebbero.. ;)
http://forum.quattroruote.it/posts/list/97101.page
http://forum.quattroruote.it/posts/list/49045.page

Nessuno di questi due casi mi pare riconducibile all'impianto GPL nel modo più assoluto.

Se parliamo di Opel GPL Tech prima serie posso concordare, oppure su moltissime giapponesi che non hanno le sedi valvole riportate ma tutte in alluminio con trattamento superficiale (tipo Nickasil). Ma al limite si sfonda la sede dopo diverse migliaia di km, mica si storta una valvola e dopo 9.000 km un altra.

Mi pare più un problema di materiali o di lubrificazione.
 
scusate ma mediamente quanto ci impiega il motore a passare a gpl? ok d'estate e immediato. ma d'inverno? sento un sacco di opinioni contrastanti, da quello che e immediato anche a -10 a quello che necessita di 5km.
piu o meno sono un sacco di estremizzazioni ma sto cercando di fare una media statistica e questi dati mi sporcano la valutazione. un parere vostro competente?
 
pi_greco ha scritto:
fino a poche ore fa ti avrei detto che la pensavo diversamente, ma dopo la chiacchierata coi meccanici lancia e con l'installatore landi, temo tu abbia ragione pienamente...
un amico, sempre con impianto Landi dallo stesso allestitore, ha gplizzato sia una vecchia Panda 750 che una Bravo 1600 con la quale ha percorso quasi 350.000 km senza mai avere problemi....allo stesso modo un conoscente che lavorava come meccanico presso un officina, installava impianti metano, mi pare Zavoli, sulle Impreza turbo (che tu ben conosci ;)) molto prima che uscissero le varie soluzioni ufficiali delle case ufficiali.
In ognuno di questi casi la costante é la qualità: se l'impianto é fatto da un buon trasformatore, dura quanto l'auto.
 
pi_greco ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
...cioé sono sempre più convinto che l'allestimento aftermarket del buon artigiano sia migliore della produzione in serie:
fino a poche ore fa ti avrei detto che la pensavo diversamente, ma dopo la chiacchierata coi meccanici lancia e con l'installatore landi, temo tu abbia ragione pienamente...
anche io avevo sempre sentito dire che era meglio l'allestimento fatto in fabbrica dal costruttore, proprio per una serie di lavori ritenuti indispensabili quali il rafforzamento delle sedi valvole etc.
 
franco58pv ha scritto:
anche io avevo sempre sentito dire che era meglio l'allestimento fatto in fabbrica dal costruttore, proprio per una serie di lavori ritenuti indispensabili quali il rafforzamento delle sedi valvole etc.
I media in genere così dicono e può essere che funzioni anche in questo modo, ma al contrario dell'installatore che si prende tutto il tempo necessario, gli impianti di serie possono essere sottoposti ad esigenze sia di tempi di consegna, che di capitolati, forniture e/o budget.
Secondo me quando ci sono queste esigenze, ne consegue che alla fine del lavoro risulta meno facile che l'impianto funzioni alla perfezione...tenuto conto che le fabbriche che installano gli impianti hanno altri committenti con precisi termini di consegna.
Inoltre un buon impiantista conosce bene tutte le precauzioni da attuare nei casi specifici, anche i minimi dettagli, informazioni che forse nemmeno gli studi ingegneristici dei vari marchi conoscono così specificatamente (perché i motori vengono progettati in via quasi prioritaria per benzina/diesel) ed i produttori non hanno l'esperienza del campo come gli installatori.
Personalmente se dovessi installare un impianto di questo tipo lo farei aftermarket, dopo i due anni di garanzia, così si può beneficiare meglio della garanzia del produttore dell'impianto, che oltretutto non si assomma a quella del marchio auto.
 
franco58pv ha scritto:
anche io avevo sempre sentito dire che era meglio l'allestimento fatto in fabbrica dal costruttore, proprio per una serie di lavori ritenuti indispensabili quali il rafforzamento delle sedi valvole etc.

Parecchi costruttori tipo KIA, Subaru o Ford non fanno alcuna modifica ai motori. Le auto arrivano in BRC dal giappone (KIA) e gli installano l'impianto con opportune tarature.

La Fiat ha solo introdotto le sedi valvole sinterizzate sul 1600 dopo il disastro delle prime Multipla, le Punto, Panda, Bravo, Giulietta ecc hanno i motori del tutto identici alle versioni benzina. Nella Punto 1.4 è sempre il Fire 350A1000.

La tempistica di passaggio dipende da impianto a impianto (di solito acqua a 40-60°C)... cito testualmente dal manuale Fiat Punto Evo, supplemento:
"L'avviamento del motore avviene sempre a benzina con passaggio automatico a GPL dopo circa 40 secondi, alla prima significativa accelerazione".
 
24CT ha scritto:
franco58pv ha scritto:
anche io avevo sempre sentito dire che era meglio l'allestimento fatto in fabbrica dal costruttore, proprio per una serie di lavori ritenuti indispensabili quali il rafforzamento delle sedi valvole etc.

Parecchi costruttori tipo KIA, Subaru o Ford non fanno alcuna modifica ai motori. Le auto arrivano in BRC dal giappone (KIA) e gli installano l'impianto con opportune tarature.

La Fiat ha solo introdotto le sedi valvole sinterizzate sul 1600 dopo il disastro delle prime Multipla, le Punto, Panda, Bravo, Giulietta ecc hanno i motori del tutto identici alle versioni benzina. Nella Punto 1.4 è sempre il Fire 350A1000.

La tempistica di passaggio dipende da impianto a impianto (di solito acqua a 40-60°C)... cito testualmente dal manuale Fiat Punto Evo, supplemento:
"L'avviamento del motore avviene sempre a benzina con passaggio automatico a GPL dopo circa 40 secondi, alla prima significativa accelerazione".
La mia esperienza è che passa a gpl pochi secondi dopo l'avvio in estate e con tempi e carichi sempre maggiori in inverno, ma comunque entro poche centinaia di metri e qualche decina di secondi
 
DESMO16 ha scritto:
franco58pv ha scritto:
anche io avevo sempre sentito dire che era meglio l'allestimento fatto in fabbrica dal costruttore, proprio per una serie di lavori ritenuti indispensabili quali il rafforzamento delle sedi valvole etc.
Personalmente se dovessi installare un impianto di questo tipo lo farei aftermarket, dopo i due anni di garanzia, così si può beneficiare meglio della garanzia del produttore dell'impianto, che oltretutto non si assomma a quella del marchio auto.
so che molti si attengono a questa "best practise" se così si può definire
 
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