<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gli italiani? Tanti piccoli Schettino.. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Gli italiani? Tanti piccoli Schettino..

_Ulisse_ ha scritto:
billarini ha scritto:
x noi il prodotto straniero ( tedesco poi ) è migliore a prescindere quindi figurati....

Purtroppo hai ragione, certe volte penso che ci meritiamo la nomea che abbiamo, la maggior parte degli italiani pensa che gli altri siano migliori.....

pensa alle cagate nostrane prima di pensare alle altrui, altrimenti scendi sullo stesso piano.
Se il giornalista teutone e' un imbecille....
sforzati a sembrare un pochino piu' su, animo
 
Io farei un discorso di tipo statistico.
In Italia c'è una certa percentuale di codardi. Statisticamente qualcuno può arrivare a comandare una nave da crociera.
In Germania c'è una certa percentuale di teste di ca**o. Statisticamente qualcuno può arrivare a scrivere sullo Spiegel.
 
e dalli
In Italia, sempre in ambito giornalistico, c'e' pure una percentuale di visionari....
che inventano dossier,
che si accorgono che lady B.
faceva la starlette, ma solo quando viene il momento,
che dipingono ( di se stessi ) attentati.... :D
Ma solo di schifezze dobbiampo parlare,
un po' di signorile distacco
 
arizona77 ha scritto:
e dalli
In Italia, sempre in ambito giornalistico, c'e' pure una percentuale di visionari....
che inventano dossier,
he si accorgono che lady B.
faceva la starlette, ma solo quando viene il momento,
che dipingono ( di se stessi ) attentati.... :mrgreen:
Ma solo di schifezze dobbiampo parlare,
un po' di signorile distacco

Certo non è il massimo della finezza storica e diplomatica riattualizzare il complesso tedesco di aver sostenuto il nazismo ricordando loro i campi di sterminio , la persecuzione degli ebrei e di tutti gli oppositori , le follie di Hitler , la notte dei lunghi coltelli e quella dei cristalli e la loro sostanziale passività di fronte a tanta violenza e stupidità.
Non è il massimo dell'equità dedurre da tali nefandezze passate un atteggiamento di sfiducia sulle loro intenzioni future riguardo all 'Europa , basata sull'equazione che in Germania cova sempre "l'uovo del serpente" -per dirla come Bergman- della volontà di potenza.
Però altrettanto si può dire della loro inveterata attitudine a dipingere gli italiani come makkaroni e mandolinen e sfruttare il masochismo italiota ,sempre pronto a flaggellarsi e rimpicciolirsi e coltivare un complesso di inferiorità rispetto alle altre nazioni , quando invece il capitalismo italiano è comunque al di là di tutto uno dei primi al mondo e soprattutto contiene pregi e difetti come tutti i sistemi analoghi attualmente in vigore.
 
direi che fa piuttosto schifo rispondere al fango con altro fango sporco di sangue innocente.

fossi l'editore chiederei la testa dei direttori....

certe cose non sono ammissibili nemmeno dal direttore di un giornaletto di quartiere, figurarsi da un giornale nazionale. :rolleyes:

è anche da queste cose che ci classificano come italioti.
complimenti al Giornale. :rolleyes:
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
e dalli
In Italia, sempre in ambito giornalistico, c'e' pure una percentuale di visionari....
che inventano dossier,
he si accorgono che lady B.
faceva la starlette, ma solo quando viene il momento,
che dipingono ( di se stessi ) attentati.... :mrgreen:
Ma solo di schifezze dobbiampo parlare,
un po' di signorile distacco

Certo non è il massimo della finezza storica e diplomatica riattualizzare il complesso tedesco di aver sostenuto il nazismo ricordando loro i campi di sterminio , la persecuzione degli ebrei e di tutti gli oppositori , le follie di Hitler , la notte dei lunghi coltelli e quella dei cristalli e la loro sostanziale passività di fronte a tanta violenza e stupidità.Non è il massimo dell'equità dedurre da tali nefandezze passate un atteggiamento di sfiducia sulle loro intenzioni future sull' 'Europa , basata sull'equazione che in Germania cova sempre "l'uovo del serpente" -per dirla come Bergman- della volontà di potenza.
Però altrettanto si può dire della loro inveterata attitudine a dipingere gli italiani come makkaroni e mandolinen e sfruttare il masochismo italiota ,sempre pronto a flaggellarsi e rimpicciolirsi e coltivare un complesso di inferiorità rispetto alle altre nazioni , quando invece il capitalismo italiano è comunque al di là di tutto uno dei primi al mondo e soprattutto contiene pregi e difetti come tutti i sistemi analoghi attualmente in vigore.

l' ho gia postato 2 volte ma mi tocca di rifarlo una terza.
I Tedeschi avranno ;) un minimo di diritto di essere inka ;) con l' Italia
per gli scherzetti che gli abbiamo combinato 2 volte nelle guerre mondiali. :?:
Per il mandolino e i makkaroni, Svizzeri e Belgi non e' che hanno mostrato tanta piu' sensibilita',
e', purtroppo la dura vita dei migranti :cry:
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
e dalli
In Italia, sempre in ambito giornalistico, c'e' pure una percentuale di visionari....
che inventano dossier,
che si accorgono che lady B.
faceva la starlette, ma solo quando viene il momento,
che dipingono ( di se stessi ) attentati.... :mrgreen:
Ma solo di schifezze dobbiampo parlare,
un po' di signorile distacco

Certo non è il massimo della finezza storica e diplomatica riattualizzare il complesso tedesco di aver sostenuto il nazismo ricordando loro i campi di sterminio , la persecuzione degli ebrei e di tutti gli oppositori , le follie di Hitler , la notte dei lunghi coltelli e quella dei cristalli e la loro sostanziale passività di fronte a tanta violenza e stupidità.Non è il massimo dell'equità dedurre da tali nefandezze passate un atteggiamento di sfiducia sulle loro intenzioni future sull' 'Europa , basata sull'equazione che in Germania cova sempre "l'uovo del serpente" -per dirla come Bergman- della volontà di potenza.
Però altrettanto si può dire della loro inveterata attitudine a dipingere gli italiani come makkaroni e mandolinen e sfruttare il masochismo italiota ,sempre pronto a flaggellarsi e rimpicciolirsi e coltivare un complesso di inferiorità rispetto alle altre nazioni , quando invece il capitalismo italiano è comunque al di là di tutto uno dei primi al mondo e soprattutto contiene pregi e difetti come tutti i sistemi analoghi attualmente in vigore.

:D ....he..... azzzzzooooo, ho pigiato :shock: :?: :D
pardon
 
Meravigliarsi così tanto di certe "sparate" ad effetto è forse ora un pò fuori luogo.
Qual'è l'attuale situazione in un'Eurolandia, apparentemente unita e affratellata, e quale momento stiamo vivendo?
Certo richiamarsi a differenze atavico/genetiche, rispolverare ad arte luoghi comuni, gettare benzina sul fuoco al momento opportuno, etc, etc....., tutto può concorrere al risultato finale, che è la vittoria nella guerra reale che si sta combattendo, appunto senza esclusione di colpi e spesso neppure velata dall'ars diplomatica, la battaglia x l'egemonia economica mondiale.
E TV e giornali tedeschi in questo sono storicamente abilissimi, contando e basandosi molto inoltre sul senso patriottico e del bene comune di questo stato leader nel suo continente.
E' questo anche uno dei motivi del successo del made in Germany; un tedesco, soprattutto in momenti di difficoltà economica, mette sempre al primo posto i prodotti locali e non ne acquisterebbe uno estero nemmeno se questo fosse platealmente superiore.
Corretto, sbagliato? Difficile da dire, di certo noi siamo macroscopicamente all'opposto e il partire troppo spesso e mestamente a orecchie basse, nella competizione globale, è sempre un enorme svantaggio, a prescindere.....
Saluti
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
e dalli
In Italia, sempre in ambito giornalistico, c'e' pure una percentuale di visionari....
che inventano dossier,
he si accorgono che lady B.
faceva la starlette, ma solo quando viene il momento,
che dipingono ( di se stessi ) attentati.... :mrgreen:
Ma solo di schifezze dobbiampo parlare,
un po' di signorile distacco

Certo non è il massimo della finezza storica e diplomatica riattualizzare il complesso tedesco di aver sostenuto il nazismo ricordando loro i campi di sterminio , la persecuzione degli ebrei e di tutti gli oppositori , le follie di Hitler , la notte dei lunghi coltelli e quella dei cristalli e la loro sostanziale passività di fronte a tanta violenza e stupidità.Non è il massimo dell'equità dedurre da tali nefandezze passate un atteggiamento di sfiducia sulle loro intenzioni future sull' 'Europa , basata sull'equazione che in Germania cova sempre "l'uovo del serpente" -per dirla come Bergman- della volontà di potenza.
Però altrettanto si può dire della loro inveterata attitudine a dipingere gli italiani come makkaroni e mandolinen e sfruttare il masochismo italiota ,sempre pronto a flaggellarsi e rimpicciolirsi e coltivare un complesso di inferiorità rispetto alle altre nazioni , quando invece il capitalismo italiano è comunque al di là di tutto uno dei primi al mondo e soprattutto contiene pregi e difetti come tutti i sistemi analoghi attualmente in vigore.

l' ho gia postato 2 volte ma mi tocca di rifarlo una terza.
I Tedeschi avranno ;) un minimo di diritto di essere inka ;) con l' Italia
per gli scherzetti che gli abbiamo combinato 2 volte nelle guerre mondiali. :?:
Per il mandolino e i makkaroni, Svizzeri e Belgi non e' che hanno mostrato tanta piu' sensibilita',
e', purtroppo la dura vita dei migranti :cry:

Credo piuttosto che il diritto di essere "Inka"l'abbiano i milioni di morti vittime dell'imperialismo tedesco prussiano (anche se non solo di quello) e poi i milioni di morti , fra cui spiccano gli ebrei della Shoa , della folle volontà di potenza hitleriana. Credo abbiano avuto riconosciuto questo loro diritto anche dai tribunali internazionali e quindi non ci sarebbe neppur bisogno di discuterne
Se poi i morti non hanno più diritti perchè sono entrati definitivamente fra le file dei perdenti , allora questo diritto dobbiamo ricordarlo noi vivi , affinchè non abbiano a risorgere in seno all'Europa follìe dittatoriali e o belliche che coinvolgano milioni di innocenti.
Quanto alla storia del voltagabbana , bisognerebbe chiederne conto al trasformismo inventato da Giolitti - che però ci portò per una volta dalla parte giusta nel 1915- e soprattutto all successivo appetito del nostro Benito che era ansioso di sedersi al tavolo dei vincitori -senza pensare che sarebbe comunque stato mangiato dalla follia feroce e diabolica dell'imbiuanchino austriaco- che ci ha condotto alla disfatta militare , civile e morale.
Per fortuna poi i nostri padri della resistenza hanno pensato di dare una minima spinta morale , anche se tardiva di sollevamento ideale e morale combattendo insieme agli alleati anglo-americani il nazi-fascismo dell'ultima ora ,disperato e ferito, ma non per questo meno pericoloso.
 
Questo...... :shock: e' un bel giro di tarantella da quello che ho detto io.
Togliamo tutto quello in piu' di cui abbiamo gia' parlato in abbondanza....
rimane l' antefatto del 1915
( fino ad allora Italia e Prussia e poi Germania non avevano nulla in comune dai tempi dei lanzichenecchi ).
Eravamo loro alleati e un bel giorno li abbiamo mollati e gli abbiamo dichiarato guerra.
Nel 43, la cosa e' stata ancora piu' squallida, per cui evito pesino di parlarne.
P.s. se vogliamo parlare di morti...pensa alle guerre Napoleoniche, ma sopratttutto al mito che ne hanno fatto i Francesi ;)
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
e dalli
In Italia, sempre in ambito giornalistico, c'e' pure una percentuale di visionari....
che inventano
multe giornaliere europee
depenalizzazioen di reati
eccetera

su quello hai ragione.

http://www.youtube.com/watch?v=WVX3Eb0GjJc

in effetti non cita piu', e il resto, ci siamo? si, no? :D
 
a_gricolo ha scritto:
Io farei un discorso di tipo statistico.
In Italia c'è una certa percentuale di codardi. Statisticamente qualcuno può arrivare a comandare una nave da crociera.
In Germania c'è una certa percentuale di teste di ca**o. Statisticamente qualcuno può arrivare a scrivere sullo Spiegel.

Che la società tedesca sia più ordinata e meno basata su bizantinismi e ipocrisie appare pacifico, che l'amministratore delegato tedesco con sede in Germania sia rinviato a giudizio o condannato in I grado, non ricordo, per omicidio volontario nei confronti di 6 operai bruciati vivi a Torino è altrettanto pacifico.
I tedeschi non sanno gestire in maniera minimamente decente la sicurezza delle fabbriche, potrei dire all'originale e ben informato pseudogiornalista teutonico. ;)
 
Al giornalista dell'articolo che ama tanto gli italiani
direi che un bel completino da SS gli andrebbe a pennello

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