duke79 ha scritto:...almeno una volta...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/21/visualizza_new.html_1533169274.html
rema007 ha scritto:duke79 ha scritto:...almeno una volta...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/21/visualizza_new.html_1533169274.html
mi sembrava strano che nessuno aprisse questo topic.
Octane ti sei fatto fregare :lol:
belpietro ha scritto:rema007 ha scritto:duke79 ha scritto:...almeno una volta...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/21/visualizza_new.html_1533169274.html
mi sembrava strano che nessuno aprisse questo topic.
Octane ti sei fatto fregare :lol:
il link alla notizia l'aveva già messo arhat ieri.
EdoMC ha scritto:Giusizia è fatta un corno. Si parla del 2003. Vale a dire quasi 8 anni per stabilire che uno ha fatto quel che ha potuto per difendere i soldi che si è sudato. Ripeto: 8 anni. 8 anni di stress e di paura. E' giustizia questa? La giustizia sarebbe stata l'assoluzione in tempi ragionevoli, non dopo 8 anni.
a_gricolo ha scritto:EdoMC ha scritto:Giusizia è fatta un corno. Si parla del 2003. Vale a dire quasi 8 anni per stabilire che uno ha fatto quel che ha potuto per difendere i soldi che si è sudato. Ripeto: 8 anni. 8 anni di stress e di paura. E' giustizia questa? La giustizia sarebbe stata l'assoluzione in tempi ragionevoli, non dopo 8 anni.
...e pensa se il giudice avesse dato retta a quella specie di pm che aveva chiesto 9 anni.....
8 anni inutili, visto che la sentenza non dice quello che tu scrivi. In questi 8 anni si è invece stabilito che, quando ha impugnato l'arma e ha sparato, continuando a farlo anche fuori dal negozio sui banditi in fuga, il tabaccaio era convinto di stare difendendo la vita propria e di sua moglie. E questo è l'unico motivo per cui ieri è stato assolto.EdoMC ha scritto:Giusizia è fatta un corno. Si parla del 2003. Vale a dire quasi 8 anni per stabilire che uno ha fatto quel che ha potuto per difendere i soldi che si è sudato. Ripeto: 8 anni. 8 anni di stress e di paura. E' giustizia questa? La giustizia sarebbe stata l'assoluzione in tempi ragionevoli, non dopo 8 anni.
PanDemonio ha scritto:Se il giudice avesse pensato che lo avesse fatto per il denaro lo avrebbe (giustamente, purtroppo) dovuto condannare per omicidio volontario e lesioni gravi o tentato omicidio...
PanDemonio ha scritto:8 anni inutili, visto che la sentenza non dice quello che tu scrivi. In questi 8 anni si è invece stabilito che, quando ha impugnato l'arma e ha sparato, continuando a farlo anche fuori dal negozio sui banditi in fuga, il tabaccaio era convinto di stare difendendo la vita propria e di sua moglie. E questo è l'unico motivo per cui ieri è stato assolto.EdoMC ha scritto:Giusizia è fatta un corno. Si parla del 2003. Vale a dire quasi 8 anni per stabilire che uno ha fatto quel che ha potuto per difendere i soldi che si è sudato. Ripeto: 8 anni. 8 anni di stress e di paura. E' giustizia questa? La giustizia sarebbe stata l'assoluzione in tempi ragionevoli, non dopo 8 anni.
Se il giudice avesse pensato che lo avesse fatto per il denaro lo avrebbe (giustamente, purtroppo) dovuto condannare per omicidio volontario e lesioni gravi o tentato omicidio...
Giustamente E purtroppo.duke79 ha scritto:PanDemonio ha scritto:Se il giudice avesse pensato che lo avesse fatto per il denaro lo avrebbe (giustamente, purtroppo) dovuto condannare per omicidio volontario e lesioni gravi o tentato omicidio...
:hunf:
giustamente o purtroppo?
Mi rimetto al giudizio dell'esperto...belpietro ha scritto:PanDemonio ha scritto:8 anni inutili, visto che la sentenza non dice quello che tu scrivi. In questi 8 anni si è invece stabilito che, quando ha impugnato l'arma e ha sparato, continuando a farlo anche fuori dal negozio sui banditi in fuga, il tabaccaio era convinto di stare difendendo la vita propria e di sua moglie. E questo è l'unico motivo per cui ieri è stato assolto.EdoMC ha scritto:Giusizia è fatta un corno. Si parla del 2003. Vale a dire quasi 8 anni per stabilire che uno ha fatto quel che ha potuto per difendere i soldi che si è sudato. Ripeto: 8 anni. 8 anni di stress e di paura. E' giustizia questa? La giustizia sarebbe stata l'assoluzione in tempi ragionevoli, non dopo 8 anni.
Se il giudice avesse pensato che lo avesse fatto per il denaro lo avrebbe (giustamente, purtroppo) dovuto condannare per omicidio volontario e lesioni gravi o tentato omicidio...
no, per eccesso colposo di legittima difesa.
come hanno fatto in primo grado.
PanDemonio ha scritto:Giustamente E purtroppo.duke79 ha scritto:PanDemonio ha scritto:Se il giudice avesse pensato che lo avesse fatto per il denaro lo avrebbe (giustamente, purtroppo) dovuto condannare per omicidio volontario e lesioni gravi o tentato omicidio...
:hunf:
giustamente o purtroppo?
Giustamente perché la legge non autorizza nessuno ad uccidere per contrastare un furto, ma solo per difendere la propria vita, avendo la vita (anche quella dei delinquenti) valore superiore a quello dei beni materiali.
Purtroppo perché il tabaccaio non si era certamente alzato quella mattina col proposito di ammazzare qualcuno, né vi sarebbe mai arrivato se quei due non fossero andati ad assalirlo, minacciarlo e malmenarlo fin dentro il suo negozio. E anche perché il principio teorico è sicuramente buona cosa, ma come e perché si agisce in quei concitati istanti non sempre riesce a conformarvisi, senza alcuna colpa da parte dell'attore che diviene in quel caso vittima due volte...
vi quoto, 8) se non vi dispiace ..... tanto che mi costa ....anzi hai visto mai che guadagno pure qualcosa ... :lol:belpietro ha scritto:PanDemonio ha scritto:Giustamente E purtroppo.duke79 ha scritto:PanDemonio ha scritto:Se il giudice avesse pensato che lo avesse fatto per il denaro lo avrebbe (giustamente, purtroppo) dovuto condannare per omicidio volontario e lesioni gravi o tentato omicidio...
:hunf:
giustamente o purtroppo?
Giustamente perché la legge non autorizza nessuno ad uccidere per contrastare un furto, ma solo per difendere la propria vita, avendo la vita (anche quella dei delinquenti) valore superiore a quello dei beni materiali.
Purtroppo perché il tabaccaio non si era certamente alzato quella mattina col proposito di ammazzare qualcuno, né vi sarebbe mai arrivato se quei due non fossero andati ad assalirlo, minacciarlo e malmenarlo fin dentro il suo negozio. E anche perché il principio teorico è sicuramente buona cosa, ma come e perché si agisce in quei concitati istanti non sempre riesce a conformarvisi, senza alcuna colpa da parte dell'attore che diviene in quel caso vittima due volte...
è tutto condivisibile, ma soprattutto è fondamentale quello che tu hai fatto notare: si parla di concitati istanti, di persone pacifiche che agiscono in una situazione assolutamente eccezionale di stress.
non è uno che il giorno dopo pensa di vendicarsi del rapinatore: è un tutt'uno reagire all'aggressione finché l'episodio è terminato, non ci si può umanamente aspettare che l'aggredito sia in grado di percepire l'esatto momento in cui la minaccia alla vita si "affievolisce" alla minaccia al patrimonio
(patrimonio che peraltro è il frutto del lavoro ed è quindi un bene della vita come la libertà; ma questo è un altro discorso)
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 6 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa