<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giulietto Chiesa | Il Forum di Quattroruote

Giulietto Chiesa

buttato fuori da un paesello per aver sostenuto i diritti delle minoranze russe e l'itaglia non dice nulla? manco da uno starello come questo ci facciamo rispettare?

http://www.geopoliticalcenter.com/2014/07/la-violazione-dei-diritti-delle-minoranze-russe-il-caso-del-baltico-e-dellucraina/
 
"Quando, alla fine della seconda guerra mondiale, Estonia e Lettonia ritornarono sotto la sovranità di Mosca, i russi residenti nelle due repubbliche (immigrati al tempo della industrializzazione zarista ed esuli in fuga dalla rivoluzione di ottobre) erano poco meno del 10% della popolazione. L?occupazione sovietica favorì l?allargamento di questa comunità, che venne incoraggiato con una precisa politica mirante a rafforzare, tramite incentivi, il controllo sulla regione diluendone l?omogeneità etnica."

Eh, be'... chi semina vento raccoglie tempesta.

Non dico che hanno ragione ma con antefatti del genere il rispetto per il russo diventa optional.
 
Grattaballe ha scritto:
"Quando, alla fine della seconda guerra mondiale, Estonia e Lettonia ritornarono sotto la sovranità di Mosca, i russi residenti nelle due repubbliche (immigrati al tempo della industrializzazione zarista ed esuli in fuga dalla rivoluzione di ottobre) erano poco meno del 10% della popolazione. L?occupazione sovietica favorì l?allargamento di questa comunità, che venne incoraggiato con una precisa politica mirante a rafforzare, tramite incentivi, il controllo sulla regione diluendone l?omogeneità etnica."

Eh, be'... chi semina vento raccoglie tempesta.

Non dico che hanno ragione ma con antefatti del genere il rispetto per il russo diventa optional.

Il trattamento riservato alle minoranze russe di Estonia e Lettonia è indegno di un paese civile e chiaramente contrario agli ideali che, a questo punto dico dovrebbero essere propri della UE.

Imporre discriminazioni in base all'etnia come avviene in quei posti è semplicemente aberrante.
 
renatom ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
"Quando, alla fine della seconda guerra mondiale, Estonia e Lettonia ritornarono sotto la sovranità di Mosca, i russi residenti nelle due repubbliche (immigrati al tempo della industrializzazione zarista ed esuli in fuga dalla rivoluzione di ottobre) erano poco meno del 10% della popolazione. L?occupazione sovietica favorì l?allargamento di questa comunità, che venne incoraggiato con una precisa politica mirante a rafforzare, tramite incentivi, il controllo sulla regione diluendone l?omogeneità etnica."

Eh, be'... chi semina vento raccoglie tempesta.

Non dico che hanno ragione ma con antefatti del genere il rispetto per il russo diventa optional.

Il trattamento riservato alle minoranze russe di Estonia e Lettonia è indegno di un paese civile e chiaramente contrario agli ideali che, a questo punto dico dovrebbero essere propri della UE.

Imporre discriminazioni in base all'etnia come avviene in quei posti è semplicemente aberrante.

concordo...e comunque, in uno di questi tre staterelli c'é una numerosa minoranza polacca ai quali é stato imposto di modificare il loro cognome e di adottarne uno estone/lettone/lituano; altro che democrazia.
 
Grattaballe ha scritto:
"Quando, alla fine della seconda guerra mondiale, Estonia e Lettonia ritornarono sotto la sovranità di Mosca, i russi residenti nelle due repubbliche (immigrati al tempo della industrializzazione zarista ed esuli in fuga dalla rivoluzione di ottobre) erano poco meno del 10% della popolazione. L?occupazione sovietica favorì l?allargamento di questa comunità, che venne incoraggiato con una precisa politica mirante a rafforzare, tramite incentivi, il controllo sulla regione diluendone l?omogeneità etnica."

Eh, be'... chi semina vento raccoglie tempesta.

Non dico che hanno ragione ma con antefatti del genere il rispetto per il russo diventa optional.

Cosa c'entrano quei poveretti con la politica di Stalin? Se proprio vogliono vendicarsi perche' non se la prendono con Putin? I soliti forti con i deboli :rolleyes:
 
waganama ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
"Quando, alla fine della seconda guerra mondiale, Estonia e Lettonia ritornarono sotto la sovranità di Mosca, i russi residenti nelle due repubbliche (immigrati al tempo della industrializzazione zarista ed esuli in fuga dalla rivoluzione di ottobre) erano poco meno del 10% della popolazione. L?occupazione sovietica favorì l?allargamento di questa comunità, che venne incoraggiato con una precisa politica mirante a rafforzare, tramite incentivi, il controllo sulla regione diluendone l?omogeneità etnica."

Eh, be'... chi semina vento raccoglie tempesta.

Non dico che hanno ragione ma con antefatti del genere il rispetto per il russo diventa optional.

Cosa c'entrano quei poveretti con la politica di Stalin? Se proprio vogliono vendicarsi perche' non se la prendono con Putin? I soliti forti con i deboli :rolleyes:

Putin non si fa vedere... gli manda i coloni. Poi che Lettoni ed Estoni (meno di 4 milioni, praticamente una borgata di Mosca...) possano essere presi per quelli forti in un confronto coi Russi... :rolleyes:

Ma con questo non giustifico, eh... dico solo che se lo potevano aspettare. In fondo il dopoguerra è l'altro ieri, non sono cambiate del tutto le generazioni e sappiamo bene che all'est (lo so, le discriminazioni fanno schifo, ma di fronte all'evidenza bisognerà pur ricredersi...) se le legano al dito e non dimenticano. Vedi Serbi/Bosniaci o Russi/Ceceni o ecc. ecc. i casi sono dozzine. Non mi piacciono per nulla ma esistono, che io voglia oppure no. Inutile girarsi dall'altra parte.
 
Grattaballe ha scritto:
waganama ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
"Quando, alla fine della seconda guerra mondiale, Estonia e Lettonia ritornarono sotto la sovranità di Mosca, i russi residenti nelle due repubbliche (immigrati al tempo della industrializzazione zarista ed esuli in fuga dalla rivoluzione di ottobre) erano poco meno del 10% della popolazione. L?occupazione sovietica favorì l?allargamento di questa comunità, che venne incoraggiato con una precisa politica mirante a rafforzare, tramite incentivi, il controllo sulla regione diluendone l?omogeneità etnica."

Eh, be'... chi semina vento raccoglie tempesta.

Non dico che hanno ragione ma con antefatti del genere il rispetto per il russo diventa optional.

Cosa c'entrano quei poveretti con la politica di Stalin? Se proprio vogliono vendicarsi perche' non se la prendono con Putin? I soliti forti con i deboli :rolleyes:

Putin non si fa vedere... gli manda i coloni. Poi che Lettoni ed Estoni (meno di 4 milioni, praticamente una borgata di Mosca...) possano essere presi per quelli forti in un confronto coi Russi... :rolleyes:

Ma con questo non giustifico, eh... dico solo che se lo potevano aspettare. In fondo il dopoguerra è l'altro ieri, non sono cambiate del tutto le generazioni e sappiamo bene che all'est (lo so, le discriminazioni fanno schifo, ma di fronte all'evidenza bisognerà pur ricredersi...) se le legano al dito e non dimenticano. Vedi Serbi/Bosniaci o Russi/Ceceni o ecc. ecc. i casi sono dozzine. Non mi piacciono per nulla ma esistono, che io voglia oppure no. Inutile girarsi dall'altra parte.

Il senso della mia frase era l'esatto contrario, i deboli sono la minoranza russa, a Putin che e' il forte si son ben guardati da dirgli mezza parola pero' se la prendono con poveri cristi che son li da 50 anni.
Ho un collega parte di quella minoranza e degli zii di mia moglie che vivono li, tra di loro si considerano tutti fratelli (inclusi ucraini, ceceni, georgiani etc), sono solo schifosi giochini politici sulla pelle dei cittadini
 
Dopo la guerra in URSS ci sono state delle migrazioni spaventose, un po' per motivi politici, un po' per riempire i vuoti lasciati da 25 milioni||| di morti.
In Bielorussia, a 5 km dalla Polonia trovi un sacco di Kazakistan e Uzbekistan, tanto per dire.
Ma ormai è gente che sta lì da 3 generazioni, come i russi In Estonia e Lettonia.
Eppure, a questi, arrivano a negargli la cittadinanza|
Qui si dovrebbe aprire una procedura di infrazione, non sull'esistenza che si inventano.
 
E' noto che i problemi nascono ad alti livelli.....
Fra le persone,
tipo Cattolici, Ortodossi, Mussulmani
a partire dalla Bosnia....
Se non ci si mette di mezzo il potente che va fuori di testa :evil:
convi ( vono ) / ( vevano ) da sempre :evil:
 
se un cittadino austriaco+austriacante venisse in alto adige a perorare la ricostituzione del NSDAP come "tutela della minoranza germanofona" non si limiterebbero a espellerlo.
 
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