http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/09/giovani-avvocati-schiavismo-del-nuovo-millennio-ecco-vostre-storie/376153/
Ne conosco qualcuno (di vecchio): sarà un campione statisticamente poco rilevante, ma non mi sembra se la passino proprio malaccio.belpietro ha scritto:perché, dei vecchi avvocati che alla fine dell'anno si accorgono di avere pagato per lavorare? :evil:
Non gliel'ha ordinato il dottore di fare gli avvocati. Se sono davvero così bravi, dopo i due anni di "schiavismo" potranno abilitarsi e mettersi in proprio, assaporando le "gioie" della professione.Nevermore80 ha scritto:Diversamente, i "giovani" avvocati / schiavizzati hanno tutta la mia solidarietà.
Mauro 65 ha scritto:Non gliel'ha ordinato il dottore di fare gli avvocati. Se sono davvero così bravi, dopo i due anni di "schiavismo" potranno abilitarsi e mettersi in proprio, assaporando le "gioie" della professione.Nevermore80 ha scritto:Diversamente, i "giovani" avvocati / schiavizzati hanno tutta la mia solidarietà.
(che poi mi pare nell'articolo si stigmatizzi, ad esempio, il fatto che a questi poveri virgulti incompresi "tocchi" litigare con le cancellerie ... peccato che per un legale il rapporto con le cancellerie sia indispensabile ... oppure si indignano perch§é il dominus lascia loro l'incombenza di "sbolognare" clienti sgraditi ... e sì perché nella luminosa carriera professionale su cui evidentemente hanno maturato un diritto acquisito ciò non capiterà mai ... come mai capiterà di dover rientrare urgentemente dalle vacanze per una rogna imprevista :?
pensa che nella mia città sulla ventina di notai esistenti forse uno è figlio d'arte.Nevermore80 ha scritto:Non ho mai conosciuto, ad esempio, un notaio che non fosse figlio o parente stretto di altri notai.
Che devo dirti ?Mauro 65 ha scritto:pensa che nella mia città sulla ventina di notai esistenti forse uno è figlio d'arte.Nevermore80 ha scritto:Non ho mai conosciuto, ad esempio, un notaio che non fosse figlio o parente stretto di altri notai.
Di due potenziali "figli d'arte" che stanno/hannto tentato la carriera, uno vi ha rinunciato perché non ha mai superato il concorso, un altro ci si sta applicando da un bel po' non riuscendo a superare le fasi finali.
Pensa un po'
Io si. E' un mio carissimo amico, figlio di un operaio e di una casalinga, senza santi in paradiso ma dotato di una intelligenza fuori dal comune.Nevermore80 ha scritto:Mauro 65 ha scritto:Non gliel'ha ordinato il dottore di fare gli avvocati. Se sono davvero così bravi, dopo i due anni di "schiavismo" potranno abilitarsi e mettersi in proprio, assaporando le "gioie" della professione.Nevermore80 ha scritto:Diversamente, i "giovani" avvocati / schiavizzati hanno tutta la mia solidarietà.
(che poi mi pare nell'articolo si stigmatizzi, ad esempio, il fatto che a questi poveri virgulti incompresi "tocchi" litigare con le cancellerie ... peccato che per un legale il rapporto con le cancellerie sia indispensabile ... oppure si indignano perch§é il dominus lascia loro l'incombenza di "sbolognare" clienti sgraditi ... e sì perché nella luminosa carriera professionale su cui evidentemente hanno maturato un diritto acquisito ciò non capiterà mai ... come mai capiterà di dover rientrare urgentemente dalle vacanze per una rogna imprevista :?
La mia considerazione esula dal contenuto dell'articolo.
Sono il primo fervente sostenitore della "gavetta"(che, nel mio piccolo, ho fatto anch'io), purché quest'ultima non si tramuti - o venga tramutata - in sfruttamento.
Nessuno impone a nessuno una carriera, sono d'accordo.
Tuttavia, chi voglia cimentarsi in talune professioni, e non possa far affidamento su santi in paradiso, si trova costretto a sbattere - duramente - il muso contro la realtà dei fatti.
Non ho mai conosciuto, ad esempio, un notaio che non fosse figlio o parente stretto di altri notai.
E li conosco pure...Mauro 65 ha scritto:pensa che nella mia città sulla ventina di notai esistenti forse uno è figlio d'arte.Nevermore80 ha scritto:Non ho mai conosciuto, ad esempio, un notaio che non fosse figlio o parente stretto di altri notai.
Di due potenziali "figli d'arte" che stanno/hannto tentato la carriera, uno vi ha rinunciato perché non ha mai superato il concorso, un altro ci si sta applicando da un bel po' non riuscendo a superare le fasi finali.
Pensa un po'
Il 14 agosto di 3 anni fa ero in studio per conto del mio dominus a sentire due clienti accusati di omicidio colposo.Mauro 65 ha scritto:Non gliel'ha ordinato il dottore di fare gli avvocati. Se sono davvero così bravi, dopo i due anni di "schiavismo" potranno abilitarsi e mettersi in proprio, assaporando le "gioie" della professione.Nevermore80 ha scritto:Diversamente, i "giovani" avvocati / schiavizzati hanno tutta la mia solidarietà.
(che poi mi pare nell'articolo si stigmatizzi, ad esempio, il fatto che a questi poveri virgulti incompresi "tocchi" litigare con le cancellerie ... peccato che per un legale il rapporto con le cancellerie sia indispensabile ... oppure si indignano perch§é il dominus lascia loro l'incombenza di "sbolognare" clienti sgraditi ... e sì perché nella luminosa carriera professionale su cui evidentemente hanno maturato un diritto acquisito ciò non capiterà mai ... come mai capiterà di dover rientrare urgentemente dalle vacanze per una rogna imprevista :?
Nuovamente: che devo dirvi ?Corazon Habanero ha scritto:Io si. E' un mio carissimo amico, figlio di un operaio e di una casalinga, senza santi in paradiso ma dotato di una intelligenza fuori dal comune.Nevermore80 ha scritto:Mauro 65 ha scritto:Non gliel'ha ordinato il dottore di fare gli avvocati. Se sono davvero così bravi, dopo i due anni di "schiavismo" potranno abilitarsi e mettersi in proprio, assaporando le "gioie" della professione.Nevermore80 ha scritto:Diversamente, i "giovani" avvocati / schiavizzati hanno tutta la mia solidarietà.
(che poi mi pare nell'articolo si stigmatizzi, ad esempio, il fatto che a questi poveri virgulti incompresi "tocchi" litigare con le cancellerie ... peccato che per un legale il rapporto con le cancellerie sia indispensabile ... oppure si indignano perch§é il dominus lascia loro l'incombenza di "sbolognare" clienti sgraditi ... e sì perché nella luminosa carriera professionale su cui evidentemente hanno maturato un diritto acquisito ciò non capiterà mai ... come mai capiterà di dover rientrare urgentemente dalle vacanze per una rogna imprevista :?
La mia considerazione esula dal contenuto dell'articolo.
Sono il primo fervente sostenitore della "gavetta"(che, nel mio piccolo, ho fatto anch'io), purché quest'ultima non si tramuti - o venga tramutata - in sfruttamento.
Nessuno impone a nessuno una carriera, sono d'accordo.
Tuttavia, chi voglia cimentarsi in talune professioni, e non possa far affidamento su santi in paradiso, si trova costretto a sbattere - duramente - il muso contro la realtà dei fatti.
Non ho mai conosciuto, ad esempio, un notaio che non fosse figlio o parente stretto di altri notai.
Ha vinto il concorso di notaio con i migliori punteggi.
Verissimo, fa parte del Tuo e di altri mestieri, purtroppo...o per fortuna.Corazon Habanero ha scritto:Il 14 agosto di 3 anni fa ero in studio per conto del mio dominus a sentire due clienti accusati di omicidio colposo.
Fa parte del mestiere
Neanche pochi...Corazon Habanero ha scritto:. Poi, lo sappiamo tutti, esistono pure gli approfittatori.
Non avevo letto l'intervento di Mauro. SorryNevermore80 ha scritto:Nuovamente: che devo dirvi ?Corazon Habanero ha scritto:Io si. E' un mio carissimo amico, figlio di un operaio e di una casalinga, senza santi in paradiso ma dotato di una intelligenza fuori dal comune.Nevermore80 ha scritto:Mauro 65 ha scritto:Non gliel'ha ordinato il dottore di fare gli avvocati. Se sono davvero così bravi, dopo i due anni di "schiavismo" potranno abilitarsi e mettersi in proprio, assaporando le "gioie" della professione.Nevermore80 ha scritto:Diversamente, i "giovani" avvocati / schiavizzati hanno tutta la mia solidarietà.
(che poi mi pare nell'articolo si stigmatizzi, ad esempio, il fatto che a questi poveri virgulti incompresi "tocchi" litigare con le cancellerie ... peccato che per un legale il rapporto con le cancellerie sia indispensabile ... oppure si indignano perch§é il dominus lascia loro l'incombenza di "sbolognare" clienti sgraditi ... e sì perché nella luminosa carriera professionale su cui evidentemente hanno maturato un diritto acquisito ciò non capiterà mai ... come mai capiterà di dover rientrare urgentemente dalle vacanze per una rogna imprevista :?
La mia considerazione esula dal contenuto dell'articolo.
Sono il primo fervente sostenitore della "gavetta"(che, nel mio piccolo, ho fatto anch'io), purché quest'ultima non si tramuti - o venga tramutata - in sfruttamento.
Nessuno impone a nessuno una carriera, sono d'accordo.
Tuttavia, chi voglia cimentarsi in talune professioni, e non possa far affidamento su santi in paradiso, si trova costretto a sbattere - duramente - il muso contro la realtà dei fatti.
Non ho mai conosciuto, ad esempio, un notaio che non fosse figlio o parente stretto di altri notai.
Ha vinto il concorso di notaio con i migliori punteggi.
Sono contento per il tuo amico.
E di che ?Corazon Habanero ha scritto:Non avevo letto l'intervento di Mauro. Sorry
Nevermore80 ha scritto:E di che ?Corazon Habanero ha scritto:Non avevo letto l'intervento di Mauro. Sorry![]()
agricolo - 1 giorno fa
AKA_Zinzanbr - 29 minuti fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa