<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giorno della memoria | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Giorno della memoria

Trotto@81 ha scritto:
Io penserei all'olocausto attuale https://www.youtube.com/watch?v=b6hmcYfbBOo
La cosa buffa è che i responsabili sono sempre gli stessi.

trovo veramente squallido fare, per propaganda di bottega, un paragone tra un evento storico che ha quasi annullato l'Europa e sterminato milioni di persone, con delle baruffe elettorali

non credevo di arrivare a leggere una cosa simile.
 
belpietro ha scritto:
trovo veramente squallido fare, per propaganda di bottega, un paragone tra un evento storico che ha quasi annullato l'Europa e sterminato milioni di persone, con delle baruffe elettorali

non credevo di arrivare a leggere una cosa simile.
Se per te far vedere come della gente viene ridotta alla miseria levandogli anche la possibilità di curarsi è propaganda di bottega sono io ad essere sconvolto.
Oggi non cadono bombe, ma in proporzione al PIL i danni economici non sono molto distanti da quelli della seconda guerra mondiale.
I nazisti andarono al governo grazie alla grande depressione, cosa ben difficile se le condizioni economiche fossero state migliori.
Oggi sta avvenendo una cosa molto simile. La crisi americana ha portato a galla le criticità di un sistema che sta radendo al suolo l'economia di un intero continente.
Non scarico le colpe sui tedeschi per quanto successo in passato, anche noi abbiamo fatto la nostra piccola parte. Speravo che la storia servisse ad insegnare qualcosa a tutti noi, ma così non è.
Inutile ricordare ogni anno l'olocausto per puro sport se non ci serve a capire dove si è sbagliato e fare in modo che alcune cose non avvengano più.
Definire i greci corrotti, improduttivi, spreconi per poterli massacrare, esaltando delle caratteristiche che altri non hanno, è anch'esso nazismo.
 
come ha già detto qualcuno il nazismo prese piede anche e soprattutto a causa delle sanzioni pesantissime inflitte soprattutto alla Germania. Se al termine della seconda guerra gli alleati e gli americani in particolar modo avessero tenuto una linea simile non ho il coraggio di pensare alla situazione che vivremmo ora.
Il piano Marshall invece fortunatamente creò le basi per lo sviluppo e la riappacificazione europea.
http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Marshall
Anche gli sconfitti ricevettero aiuti dal 48 al 51, la Germania per 1,4 miliardi di dollari di allora e l'Italia per 1,2, e forse proprio per l'aiuto fornito ai perdenti per risollevarsi si sono affievolite le spinte nazifasciste nei due paesi.
Purtroppo la miseria non aiuta le operazioni di memoria e, nello sfruttare la disperazione della gente, spesso la spinta fascista ha un maggiore appeal per i disperati.
Se poi consideriamo che in tanti sono attratti dalla violenza solo per indole senza alcuna motivazione ideologica e restano semplicemente affascinati dalle divise e dalle sfilate del passato e degli emuli di oggi vedo un triste futuro che si avvicina a grandi passi.
In fin dei conti il bisogno di un nemico lo abbiamo già risolto, è l'Is che è sbarcato in europa e che tanti vogliono far coincidere con l'immigrato tout court.
 
Un anno fa, in occasione del giorno della memoria, vidi su discovery channel uno speciale sui figli ed i parenti dei gerarchi nazisti. Intervistavano quelli che un tempo erano stati ragazzi e che crescendo avevano scoperto le atrocità commesse dai padri/zii.la cosa che colpiva enormemente era come quei ragazzi fossero sconvolti da quel periodo, di come avessero vissuto come un trauma enorme scoprire quel passato.senza porsi questioni su quanto potesse essere vero, o ingigantito dalla stampa.condanna inoppugnabile.ripudio dei colpevoli.addiritttura alcuni, come la nipote di goebbels, si convertì all'ebraismo. Uno persino, non ricordo bene il nome ma nipote di un gerarca che gestiva un capo di concentramento, si convertì all'ebraismo e si trasferì in Israele dove vive tuttora.
 
Dimenticare è necessario per sopravvivere alla Tragedia.
Ricordare è doveroso per impedire che la Storia si ripeta.


Non c'è contraddizione, perchè molti di quelli che c'erano non riescono a vivere, non riuscendo a dimenticare quelle terribili esperienze.

Gli altri quelli che non c'erano, non sapevano, hanno necessità di Ricordare ciò che gli umani sono stati in grado di concepire e fare, perchè non si ripeta mai più.
 
ALGEPA ha scritto:
Apprezzo l'interesse che i media dimostrano per questa ricorrenza ma ogni anno mi pongo sempre il quesito se oltre a vedere quello che provocò l'olocausto non fosse anche utile cercare di capirne i motivi. Sicuramente per le nuove generazioni è sempre utile visionare le immagini dei lager e di tutto quello che successe, ma io auspicherei che ci fosse anche un analisi del perchè si arrivo a quello, altrimenti come diceva un mio conoscente si arriva alla conclusione che la Germania (e altri paesi) era popolata da 50 milioni di pazzi ed è chiuso il discorso.

ovviamente ci sono molte pubblicazioni che trattano le cause, ma a livello televisivo,che è lo strumento più utilizzato, mi sembra che manchi un poco l'analisi che propongo

Verissimo. Vorrei che in tv e nelle scuole si cerchi di rispondere alla domanda: perchè i nostri nonni (o bisnonni) hanno creduto in massa alle parole del duce, hanno seguito i sogni dell'impero, della vittoria ecc. sino alla guerra? Sappiamo quanto la componente violenta del fascismo fosse presente, ma che non è in buona misura la risposta alla questione. Il nazismo, poi, ha dell'inspiegabile: un popolo istruito, colto, operoso e all'avanguardia come può compiere queste atrocità? Come può il sogno di un folle visionario portare milioni di persone (in buona parte intelligenti e istruite) a seguirlo?
La cosa, poi, si è ripetuta con altri "sogni" finiti nel sangue di decine di milioni di persone, in buona parte per merito del comunismo che ha illuso mezzo mondo (l'esperienza cinese ad esempio è agghiacciante), però, come dire, mio nonno aveva la tessera fascista, e la cosa mi interroga un po' più da vicino.
 
e che dire di quella parte di indignati per questo sterminio e che poi vorrebbero bombardare tutti gli israeliani per via della palestina?
certo, qui il discorso si fa lungo.....e non conviene neppure continuare.
 
faustoegino ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Apprezzo l'interesse che i media dimostrano per questa ricorrenza ma ogni anno mi pongo sempre il quesito se oltre a vedere quello che provocò l'olocausto non fosse anche utile cercare di capirne i motivi. Sicuramente per le nuove generazioni è sempre utile visionare le immagini dei lager e di tutto quello che successe, ma io auspicherei che ci fosse anche un analisi del perchè si arrivo a quello, altrimenti come diceva un mio conoscente si arriva alla conclusione che la Germania (e altri paesi) era popolata da 50 milioni di pazzi ed è chiuso il discorso.

ovviamente ci sono molte pubblicazioni che trattano le cause, ma a livello televisivo,che è lo strumento più utilizzato, mi sembra che manchi un poco l'analisi che propongo

Verissimo. Vorrei che in tv e nelle scuole si cerchi di rispondere alla domanda: perchè i nostri nonni (o bisnonni) hanno creduto in massa alle parole del duce, hanno seguito i sogni dell'impero, della vittoria ecc. sino alla guerra? Sappiamo quanto la componente violenta del fascismo fosse presente, ma che non è in buona misura la risposta alla questione. Il nazismo, poi, ha dell'inspiegabile: un popolo istruito, colto, operoso e all'avanguardia come può compiere queste atrocità? Come può il sogno di un folle visionario portare milioni di persone (in buona parte intelligenti e istruite) a seguirlo?
La cosa, poi, si è ripetuta con altri "sogni" finiti nel sangue di decine di milioni di persone, in buona parte per merito del comunismo che ha illuso mezzo mondo (l'esperienza cinese ad esempio è agghiacciante), però, come dire, mio nonno aveva la tessera fascista, e la cosa mi interroga un po' più da vicino.

vai su gugol o Wiki e digita "Trattato di Weimar o Patto di Weimar e scoprirai il perché i tedeschi hanno optato per AH. Poi tutto è degenerato ma la causa scatenante è stata quella.
 
Oggi, per il terzo anno consecutivo, sono stato al tè yiddish, organizzato ad Ascoli con musica, storielle, tè e dolci direttamente dall'ex ghetto di Roma. Tutto offerto.

Carino, come sempre.
 
renatom ha scritto:
Oggi, per il terzo anno consecutivo, sono stato al tè yiddish, organizzato ad Ascoli con musica, storielle, tè e dolci direttamente dall'ex ghetto di Roma. Tutto offerto.

Carino, come sempre.

e poi si dice che ( oltre il resto ) sono taccagni
 
non riesco a capire molto il filo che lega questi passaggi,quindi trattato di versailles, sanzioni alla germania,repubblica di weimar, salita al potere di Hitler, sterminio degli Ebrei.
Temo che la storiografia per molti decenni ha estrapolato una consecutio tra questi fattori che alla prova dei fatti non è molto corretta, o meglio, alcuni punti in effetti hanno aiutato allo svolgimento dei fatti come li conosciamo ma forse non è detto che se si eliminasse uno di quei fattori le cose sarebbero andate diversamente.
E questo secondo me è molto valido proprio per lo sterminio degli ebrei.
Come si è ricordato in precedenza erano decenni che in Europa c'era un antisemitismo dilagante, che in alcune regioni aveva già prodotto fatti violenti, per questo si può dire che parte degli Europei avevano gia una condizioni di pensiero nell'accettare la Shoa, probabilmente quella catena temporale che ho descritto sopra ha fatto si che in Germania ed in Italia poi addirittura si arrivo a scrivere leggi che permettesssero una persecuzione di alcune razze, ma le basi erano gia state poste un bel po di tempo prima.
E come ha riportato qualcuno qui alla base di questo sarebbe opportuno capire come i nostri bisnonni o nonni sianno arrivati ad avere quella certa base di pensiero, come in Germania si sia riuscita a tirare su una organizzazione quasi perfetta che ha portato allo sterminio di milioni di persone, una macchina che sì perfeziono nel tempo alla stregua di come si perfeziona una politica industriale, e che coinvolse una percentuale alta della nazione il che esclude la pazzia come elemento scatenante.
 
ALGEPA ha scritto:
non riesco a capire molto il filo che lega questi passaggi,quindi trattato di versailles, sanzioni alla germania,repubblica di weimar, salita al potere di Hitler, sterminio degli Ebrei.
Temo che la storiografia per molti decenni ha estrapolato una consecutio tra questi fattori che alla prova dei fatti non è molto corretta, o meglio, alcuni punti in effetti hanno aiutato allo svolgimento dei fatti come li conosciamo ma forse non è detto che se si eliminasse uno di quei fattori le cose sarebbero andate diversamente.
E questo secondo me è molto valido proprio per lo sterminio degli ebrei.
Come si è ricordato in precedenza erano decenni che in Europa c'era un antisemitismo dilagante, che in alcune regioni aveva già prodotto fatti violenti, per questo si può dire che parte degli Europei avevano gia una condizioni di pensiero nell'accettare la Shoa, probabilmente quella catena temporale che ho descritto sopra ha fatto si che in Germania ed in Italia poi addirittura si arrivo a scrivere leggi che permettesssero una persecuzione di alcune razze, ma le basi erano gia state poste un bel po di tempo prima.
E come ha riportato qualcuno qui alla base di questo sarebbe opportuno capire come i nostri bisnonni o nonni sianno arrivati ad avere quella certa base di pensiero, come in Germania si sia riuscita a tirare su una organizzazione quasi perfetta che ha portato allo sterminio di milioni di persone, una macchina che sì perfeziono nel tempo alla stregua di come si perfeziona una politica industriale, e che coinvolse una percentuale alta della nazione il che esclude la pazzia come elemento scatenante.

Cosa non ti convince.....
il dubbio fosse pazzo o meno :?: .
Pazzo vuol dire tante cose, e solo uno specialista potrebbe definirlo.
Comunque la cosa viene di lontano, AH aveva le idee
( da pazzo o meglio da criminale :?: )
gia' ben chiare da sempre e le esprime sul " Mein Kampf " nel 25,
dettandole ai suoi collaboratori, anche essi
in prigione per il famoso tentativo rivoluzionario fallito....
P.s.: i D....per l' organizzazione, sono famosi....a tutti i livelli
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
non riesco a capire molto il filo che lega questi passaggi,quindi trattato di versailles, sanzioni alla germania,repubblica di weimar, salita al potere di Hitler, sterminio degli Ebrei.
Temo che la storiografia per molti decenni ha estrapolato una consecutio tra questi fattori che alla prova dei fatti non è molto corretta, o meglio, alcuni punti in effetti hanno aiutato allo svolgimento dei fatti come li conosciamo ma forse non è detto che se si eliminasse uno di quei fattori le cose sarebbero andate diversamente.
E questo secondo me è molto valido proprio per lo sterminio degli ebrei.
Come si è ricordato in precedenza erano decenni che in Europa c'era un antisemitismo dilagante, che in alcune regioni aveva già prodotto fatti violenti, per questo si può dire che parte degli Europei avevano gia una condizioni di pensiero nell'accettare la Shoa, probabilmente quella catena temporale che ho descritto sopra ha fatto si che in Germania ed in Italia poi addirittura si arrivo a scrivere leggi che permettesssero una persecuzione di alcune razze, ma le basi erano gia state poste un bel po di tempo prima.
E come ha riportato qualcuno qui alla base di questo sarebbe opportuno capire come i nostri bisnonni o nonni sianno arrivati ad avere quella certa base di pensiero, come in Germania si sia riuscita a tirare su una organizzazione quasi perfetta che ha portato allo sterminio di milioni di persone, una macchina che sì perfeziono nel tempo alla stregua di come si perfeziona una politica industriale, e che coinvolse una percentuale alta della nazione il che esclude la pazzia come elemento scatenante.

Cosa non ti convince.....
il dubbio fosse pazzo o meno :?: .
Pazzo vuol dire tante cose, e solo uno specialista potrebbe definirlo.
Comunque la cosa viene di lontano, AH aveva le idee
( da pazzo o meglio da criminale :?: )
gia' ben chiare da sempre e le esprime sul " Mein Kampf " nel 25,
dettandole ai suoi collaboratori, anche essi
in prigione per il famoso tentativo rivoluzionario fallito....
P.s.: i D....per l' organizzazione, sono famosi....a tutti i livelli

non mi convince la spiegazione per cui un paese piegato da delle sanzioni come risarcimento di guerra,demoralizzato nel suo nazionalismo, e tradito da una democrazia che non decolla e che anzi in alcuni casi viene vista come la causa della sconfitta , abbraccia le idee di uno o di pochi matti o criminali che siano ,in merito al rapporto con altre razze e compie quello che ha fatto.
Credo che questa sia una ricostruzione molto scolastica della storia
 
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
non riesco a capire molto il filo che lega questi passaggi,quindi trattato di versailles, sanzioni alla germania,repubblica di weimar, salita al potere di Hitler, sterminio degli Ebrei.
Temo che la storiografia per molti decenni ha estrapolato una consecutio tra questi fattori che alla prova dei fatti non è molto corretta, o meglio, alcuni punti in effetti hanno aiutato allo svolgimento dei fatti come li conosciamo ma forse non è detto che se si eliminasse uno di quei fattori le cose sarebbero andate diversamente.
E questo secondo me è molto valido proprio per lo sterminio degli ebrei.
Come si è ricordato in precedenza erano decenni che in Europa c'era un antisemitismo dilagante, che in alcune regioni aveva già prodotto fatti violenti, per questo si può dire che parte degli Europei avevano gia una condizioni di pensiero nell'accettare la Shoa, probabilmente quella catena temporale che ho descritto sopra ha fatto si che in Germania ed in Italia poi addirittura si arrivo a scrivere leggi che permettesssero una persecuzione di alcune razze, ma le basi erano gia state poste un bel po di tempo prima.
E come ha riportato qualcuno qui alla base di questo sarebbe opportuno capire come i nostri bisnonni o nonni sianno arrivati ad avere quella certa base di pensiero, come in Germania si sia riuscita a tirare su una organizzazione quasi perfetta che ha portato allo sterminio di milioni di persone, una macchina che sì perfeziono nel tempo alla stregua di come si perfeziona una politica industriale, e che coinvolse una percentuale alta della nazione il che esclude la pazzia come elemento scatenante.

Cosa non ti convince.....
il dubbio fosse pazzo o meno :?: .
Pazzo vuol dire tante cose, e solo uno specialista potrebbe definirlo.
Comunque la cosa viene di lontano, AH aveva le idee
( da pazzo o meglio da criminale :?: )
gia' ben chiare da sempre e le esprime sul " Mein Kampf " nel 25,
dettandole ai suoi collaboratori, anche essi
in prigione per il famoso tentativo rivoluzionario fallito....
P.s.: i D....per l' organizzazione, sono famosi....a tutti i livelli

non mi convince la spiegazione per cui un paese piegato da delle sanzioni come risarcimento di guerra,demoralizzato nel suo nazionalismo, e tradito da una democrazia che non decolla e che anzi in alcuni casi viene vista come la causa della sconfitta , abbraccia le idee di uno o di pochi matti o criminali che siano ,in merito al rapporto con altre razze e compie quello che ha fatto.
Credo che questa sia una ricostruzione molto scolastica della storia

http://www.viaggio-in-germania.de/resistenza-hitler.html
 

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