<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giorno della memoria | Il Forum di Quattroruote

Giorno della memoria

ALGEPA

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Apprezzo l'interesse che i media dimostrano per questa ricorrenza ma ogni anno mi pongo sempre il quesito se oltre a vedere quello che provocò l'olocausto non fosse anche utile cercare di capirne i motivi. Sicuramente per le nuove generazioni è sempre utile visionare le immagini dei lager e di tutto quello che successe, ma io auspicherei che ci fosse anche un analisi del perchè si arrivo a quello, altrimenti come diceva un mio conoscente si arriva alla conclusione che la Germania (e altri paesi) era popolata da 50 milioni di pazzi ed è chiuso il discorso.

ovviamente ci sono molte pubblicazioni che trattano le cause, ma a livello televisivo,che è lo strumento più utilizzato, mi sembra che manchi un poco l'analisi che propongo
 
in effetti sì, spesso viene mostrata come una storiella della durata di un giorno, completamente slegata dal contesto storico (visto come noioso, quindi accuratamente accantonato)

tant'è che i giovani attualmente (quelli con il cervello ancora con il cellophane) stanno rimanendo affascinati dal lato oscuro, ed è un fiorire di inneggiamenti all'antisemitismo...

più di 10 anni fa, tanto per fare un esempio. forse spinti dai social network moderni...
 
Le cause :?:
Le cause.....
Se un regime dittatoriale assoluto nasconde piu' che puo' un crimine,
evidentemente sa per primo che sta compiendo qualcosa di eccessivo
anche per il suo regime.
Cause :?: Vere non ne esistono per ammazzare indiscriminatamente
6.000.000 di persone con la mira di distruggere una intera genia.
 
arizona77 ha scritto:
Le cause :?:
Le cause.....
Se un regime dittatoriale assoluto nasconde piu' che puo' un crimine,
evidentemente sa per primo che sta compiendo qualcosa di eccessivo
anche per il suo regime.
Cause :?: Vere non ne esistono per ammazzare indiscriminatamente
6.000.000 di persone con la mira di distruggere una intera genia.

Considera che la stessa Germania ha intrapreso, ormai anni fa, un percorso revisionistico che l'ha portata a superare l'idea che un manipolo di poche persone abbia fatto quello che ha fatto, e accettando quindi un responsabilità più generale della nazione. Da questo punto allora diventa interessante capire come una nazione abbia in linea di massima abbracciato un abominio del genere.
Altrimenti se si crede che o una forma di pazzia abbia contagiato i tedeschi, o solo qualche decina di persone altrettanto folli siano la causa di tutto,resta forse anche poco produttiva una giornata della memoria, che per me serve anche per capire come successe e evitare che si ripeta.
 
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Le cause :?:
Le cause.....
Se un regime dittatoriale assoluto nasconde piu' che puo' un crimine,
evidentemente sa per primo che sta compiendo qualcosa di eccessivo
anche per il suo regime.
Cause :?: Vere non ne esistono per ammazzare indiscriminatamente
6.000.000 di persone con la mira di distruggere una intera genia.

Considera che la stessa Germania ha intrapreso, ormai anni fa, un percorso revisionistico che l'ha portata a superare l'idea che un manipolo di poche persone abbia fatto quello che ha fatto, e accettando quindi un responsabilità più generale della nazione. Da questo punto allora diventa interessante capire come una nazione abbia in linea di massima abbracciato un abominio del genere.
Altrimenti se si crede che o una forma di pazzia abbia contagiato i tedeschi, o solo qualche decina di persone altrettanto folli siano la causa di tutto,resta forse anche poco produttiva una giornata della memoria, che per me serve anche per capire come successe e evitare che si ripeta.

Una forma di pazzia ha contagiato una nazione distrutta.....
e massacrata ulteriormente " dall' invasione " Francese
delle sue zone piu' produttive
E' successo anche qua.....
Ai minimi termini, ma e' successo anche qua.
( a partire dal mito della vittoria mutilata )
La' un pazzo
qui un esaltato, che poi e' andato dietro al pazzo.
P.s.: e' chiaro che sono spiegazioni all' osso ma la sostanza e'
questa, perche' sull' argomento ci vorrebbero ben altri spazi
e ben altri tempi.
 
evitare che si ripeta?
in quanti paesi del globo sta' risuccedendo, in troppi.
La bestia umana (cito Guccini) continua il lavoro iniziato e non finito dai tedeschi.
 
FAUST50 ha scritto:
evitare che si ripeta?
in quanti paesi del globo sta' risuccedendo, in troppi.
La bestia umana (cito Guccini) continua il lavoro iniziato e non finito dai tedeschi.

Anche per quello han deciso di " fare "
( magari poteva venir meglio ;) )
l' Europa.
Se non altro,
Francesi, Inglesi e Tedeschi, son 70 anni che non si sparano ;)
 
arizona77 ha scritto:
Una forma di pazzia ha contagiato una nazione distrutta.....
e massacrata ulteriormente " dall' invasione " Francese
delle sue zone piu' produttive
E' successo anche qua.....
.

Al termine, probabilmente, della peggiore guerra che la storia ricordasse al momento, e di cui portano una grossa responsabilità.

Forse bisognava punirli ancora più pesantemente, come i loro alleati Asburgo e Ottomani che non hanno più dato problemi. :D

A parte questo, credo che le sanzioni siano state una delle concause di quello che è successo in Germania dopo, ma la principale sia stata l'ingovernabilità di Weimar.
 
secondo il mio modestissimo avviso invece c'è ancora molto da capire di allora, per questo auspicavo un approfondimento della questione che non si fermasse solamente a quello che avvenne, ma aiutasse le persone a capire il perchè avvenne o almeno tentasse di capirlo, ma non mi riferisco solo all'ultimo atto dell'olocausto,quello più drammatico, e che in effetti si è ripetuto nella storia , ma gli anni prima , e non solo dal '33 , che hanno poi portato a tutto quello. Ad un clima culturale Europeo iniziato già in quello che consideriamo 'Romanticismo' e che ha cominciato a plasmare quelle menti che poi decenni dopo erano pronte ad accettare l'olocausto di una razza.
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Una forma di pazzia ha contagiato una nazione distrutta.....
e massacrata ulteriormente " dall' invasione " Francese
delle sue zone piu' produttive
E' successo anche qua.....
.

Al termine, probabilmente, della peggiore guerra che la storia ricordasse al momento, e di cui portano una grossa responsabilità.

Forse bisognava punirli ancora più pesantemente, come i loro alleati Asburgo e Ottomani che non hanno più dato problemi. :D

A parte questo, credo che le sanzioni siano state una delle concause di quello che è successo in Germania dopo, ma la principale sia stata l'ingovernabilità di Weimar.

Sulla responsabilita' della Germania nella prima guerra mondiale
non sono
propio del tutto certo
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Una forma di pazzia ha contagiato una nazione distrutta.....
e massacrata ulteriormente " dall' invasione " Francese
delle sue zone piu' produttive
E' successo anche qua.....
.

Al termine, probabilmente, della peggiore guerra che la storia ricordasse al momento, e di cui portano una grossa responsabilità.

Forse bisognava punirli ancora più pesantemente, come i loro alleati Asburgo e Ottomani che non hanno più dato problemi. :D

A parte questo, credo che le sanzioni siano state una delle concause di quello che è successo in Germania dopo, ma la principale sia stata l'ingovernabilità di Weimar.

Sulla responsabilita' della Germania nella prima guerra mondiale
non sono
propio del tutto certo

Ovviamente le responsabilità non sono tutte da una parte, ma quello che intendevo è trovo abbastanza normale che la Francia e alleati, al termine di quel conflitto, abbia applicato delle sanzioni pesanti.
 
indubbiamente un filo conduttore c'è tra la le due guerre mondiali e l'olocausto, ma non credo che sia la condicio sine qua non, forse se non ci fossero state le due guerre mondiali e l'avvento delle forme dittatoriali sarebbe stato tra virgolette meno cruento e drammatico, ma fu dalla fine dell'800 che periodicamente c'erano progrom in europa
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Una forma di pazzia ha contagiato una nazione distrutta.....
e massacrata ulteriormente " dall' invasione " Francese
delle sue zone piu' produttive
E' successo anche qua.....
.

Al termine, probabilmente, della peggiore guerra che la storia ricordasse al momento, e di cui portano una grossa responsabilità.

Forse bisognava punirli ancora più pesantemente, come i loro alleati Asburgo e Ottomani che non hanno più dato problemi. :D

A parte questo, credo che le sanzioni siano state una delle concause di quello che è successo in Germania dopo, ma la principale sia stata l'ingovernabilità di Weimar.

Sulla responsabilita' della Germania nella prima guerra mondiale
non sono
propio del tutto certo

Ovviamente le responsabilità non sono tutte da una parte, ma quello che intendevo è trovo abbastanza normale che la Francia e alleati, al termine di quel conflitto, abbia applicato delle sanzioni pesanti.

1) troppo pesanti.....senza considerare che c'erano gia'
conflitti intestini in D, con rischio che il Socialismo si facesse strada anche li'.
2) la Francia ha agito di testa sua, poi in contemporanea a noi ha negato
Fiume.....che la sua piccola parte nell' avvento del Fascismo l' ha
pure avuta
 
Io penserei all'olocausto attuale https://www.youtube.com/watch?v=b6hmcYfbBOo
La cosa buffa è che i responsabili sono sempre gli stessi.
 
ALGEPA ha scritto:
indubbiamente un filo conduttore c'è tra la le due guerre mondiali e l'olocausto, ma non credo che sia la condicio sine qua non, forse se non ci fossero state le due guerre mondiali e l'avvento delle forme dittatoriali sarebbe stato tra virgolette meno cruento e drammatico, ma fu dalla fine dell'800 che periodicamente c'erano progrom in europa

alla tua osservazione aggiungo che "pogrom" non è una parola tedesca, ma una parola russa.

che ben prima dei tedeschi gli spagnoli avevano cacciato tutti gli ebrei dalla spagna alla fine del XV secolo
e se fossero stati nelle condizioni in cui si sono trovati i tedeschi negli anni 40-45, cioè di unire la capacità tecnica con la brutalità del tempo di guerra, non è detto che avrebbero fatto diversamente da quelli

che gl'inglesi non sono stati molto meno segregazionisti e brutali contro gli indiani, che però stavano a decine di migliaia di chilometri

che i Turchi in quegli anni non sono stati da meno verso gli Armeni
e gli Australiani anglosassoni verso gli aborigeni

insomma, più che una causa tedesca, furono cause culturali europee e non solo; in molto rafforzate dalla estremizzazione del concetto, tipicamente ottocentesco, di "Nazione".

quello che dispiace, è che a volte il "giorno della memoria" diventa il "giorno dello scaricabarile" nei confronti dei tedeschi, possibilmente si una parte dei tedeschi.
il che è inutile: quei tedeschi lì sono morti quasi tutti; la memoria è utile se si condivide l'esame collettivo delle "cause retrostanti" collettive, le si riconoscono come proprie e ci si sforza di superarle non solo verso una specifica collettività di già perseguitati, ma per evitare l'errore di perseguitarne altre.
 
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