<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gheddafi: si parla di 10.000 morti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Gheddafi: si parla di 10.000 morti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

a_gricolo ha scritto:
Epme ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mugabe invia truppe a sostegno di gheddafi...

Tra farabutti si aiutano....

Il problema è che noi applichiamo i nostri "schemi civilizzati" a realtà che NON lo sono per niente.
A parte che NON si è ancora capito da chi è costituita l'opposizione (monarchici ? fondamentalisti islamici ? altre tribù ?)
l'idea romantica è che cacciato il dittatore li diventerà tutto rose e fiori ..
Ne dubito seriamente.

Idem..... Anch'io stamattina pensavo che in effetti non c'è una figura simbolo dell'opposizione (come El Baradei, per dire.....)
E anch'io temo molto per il "dopo"....

Visto come si sono organizzati a Bengasi, io sono ottimista.
 
maddeché ha scritto:
Signori miei, ma vi é mica venuta un pò di curiosità per la faccenda delle "fosse comuni", no ? A me francamente si.
Ciò che viene erroneamente definito "fosse comuni" in realtà é un cimitero; immagino uno dei due cimiteri in riva al mare, a Tripoli.
Due cimiteri in riva la mare, Al Hanshir ad est della città, Sidi Hamed ad ovest.

Qui vi metto il link diretto all'immagine da Google Maps:

Qui vi metto il link al frame:

Non per altro, eh, ma quando si parla di faccende così drammatiche, un minimo di onestà intellettuale é quanto meno necessaria. E con tutto ciò confermo che non voglio alleviare neanche di un milionesimo di milligrammo la colpa di M.Gheddafi.

Questa notizia l'avevo letta anche io, ma stranamente la stampa che è sempre sensibile ed nformatissima l'ha ignorata. :shock:

edit del mod: scusate, ma quei link sformano la pagina.
non ho modificato il messaggio originale, per poter usare i link, ma non "embeddateli", per favore
grazie
belpi
 
Se tutto questo é vero, ci troviamo di fronte ad una vera famiglia modello 8)

Wikileaks pubblica tutti i segreti
della famiglia Gheddafi

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/23/wikileaks-pubblica-tutti-i-segretidella-famiglia-gheddafi/93621/

Nei cablogrammi della diplomazia americana emerge un ritratto impietoso dei figli del Rais. Ostentazione della ricchezza, lotte intestine e sgambetti reciproci, un mix che condanna il regime alla sconfitta ben prima dell'inizio della rivolta
?Una soap opera libica?. Non usa mezzi termini Wikileaks per descrivere i retroscena della famiglia Gheddafi che negli ultimi anni, secondo il sito di Assange, è stata più impegnata a coprire gli scandali e a combattere una sorta di guerra fratricida che a governare il Paese.

Nei cable c?è veramente di tutto. Dai malcelati tentativi per coprire l?ostentata ricchezza del clan del colonnello, alle lotte intestine fra i vari rampolli, fino al reale patrimonio detenuto dal rais che ammonterebbe a 32 miliardi di dollari.

Un?opulenza che unita alla sensazione di totale impunità davanti all?opinione pubblica libica può dare alla testa. Gli esempi non mancano. Da ferventi antiamericani, i figli di Gheddafi ad esempio hanno pagato un milione di dollari la cantante americana Mariah Carey per interpretare quattro canzoni durante la festa di Capodanno del 2009 sull?isola caraibica di St. Bart. Ai tempi la notizia viene riportata da alcuni giornali occidentali ma viene subito smentita dai figli di Gheddafi. Il secondogenito Seif al Islam nega in maniera sdegnata l?indiscrezione sostenendo che in famiglia quello che spende somme da capogiro è il fratello Muatassim, consigliere per la sicurezza nazionale. Dal canto suo il fratello risponde ?all?affronto? organizzando un altro party ai Caraibi ingaggiando le star Beyonce e Usher.

La diplomazia americana riporta chiaramente come l?eccessiva stravaganza dei fratelli Gheddafi stia irritando molti cittadini libici che non sono più disposti a tollerare queste azioni ?immorali e imbarazzanti per il paese?. Ed effettivamente il ritratto dei figli del dittatore che emerge dai cablogrammi a stelle e strisce è impietoso. ?E? come se trattassero la Libia come un loro feudo personale, con lotte intestine per conquistarsi un posto al fianco dell?anziano padre?.

Ed è proprio nella loro faziosità che gli Stati Uniti intravedono, per la prima volta, le crepe nella monolitica dittatura nordafricana. ?L?acuta rivalità tra i figli del rais potrebbe giocare un ruolo importante, se non cruciale, sulla capacità della famiglia di mantenere il potere una volta che il Colonnello sia uscito si scena?, dice una fonte americana in un dispaccio riservato al dipartimento di Stato.

Secondo gli osservatori, uno dei motivi principali di tensione è il ruolo di delfino assunto da Saif al Islam e la conseguente gelosia dei fratelli. In particolare di Muatassim che vede in malo modo le aspirazioni liberali del fratello. ?L?arresto e l?intimidazione di un certo numero di alleati di Saif, da un lato, e le mosse tese a circoscrivere il ruolo di Muatassim dell?approvvigionamento di armamenti, dall?altro, mostra come il livello di discordia tra i fratelli sia alto?, nota un diplomatico Usa.

I figli del Colonnello arrivano anche ai ferri corti. Nel 2008, Muatassim chiede al presidente della società petrolifera statale 1,2 miliardi di dollari per costituire un corpo di milizie personali. Il tutto solo per sostenere la sua sfida personale col fratello Khamis, comandante delle forze speciali libiche, la guardia presidenziale di Gheddafi.

Ai figli del rais i denari d?altra parte non mancano, visto che ognuno di loro può contare su stabili ?flussi di denaro provenienti dalle società petrolifere statali?. Ma è anche il controllo dell?immenso patrimonio del padre a costituire nuove cause di tensione fra i vari fratelli.

D?altro canto, il colonnello e la sua famiglia controllano una parte considerevole dell?economia nazionale e posseggono importanti partecipazioni nei settori del petrolio e del gas, nelle telecomunicazioni, nelle infrastrutture, negli alberghi, nei media e nella grande distribuzione. In un dispaccio del 2006, i diplomatici americani in Libia spiegano che i figli di Gheddafi ricevono regolarmente redditi dalla società petrolifera nazionale, le cui esportazioni annuali ammontano a decine di miliardi di dollari.

E gli affari per loro non mancano: Saif ha accesso ai proventi del petrolio attraverso la società per l?energia del suo gruppo ?One-Nine?. La sorella Aisha ha interessi nei settori dell?energia e delle costruzioni e in una clinica privata a Tripoli, la St James. Mohammad, il figlio maggiore, controlla la Commissione generale per le Poste e Telecomunicazioni. Il terzo figlio Saadi (già calciatore del Perugia) progetta una nuova città nell?ovest del Paese come meta turistica. I dispacci descrivono poi una battaglia a tre fra Mohammed, Mutassim e Saadi per il controllo della produzione locale della Coca Cola, una vicenda oscura e complicatissima che neppure diplomatici e uomini d?affari locali riescono a comprendere bene.

Tutte tensioni che non solo hanno fornito ?agli osservatori locali materia sufficiente per un feuilleton melodrammatico libico?, ma che condannano il regime alla caduta ben prima dell?inizio della rivoluzione
 
birillo21 ha scritto:
Secondo alcune fonti 30/50.000 morti.
In Libia.

Oddio, se fonti sono quelle delle fosse comuni ...
Considera che i libici sono in tutto poco più di 6 milioni (come i laziali ...., quelli del Lazio.. non i tifosi). In proporzione gli americani in tutti i 20 anni di Vietnam hanno avuto 57.000 caduti...
 
Epme ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Secondo alcune fonti 30/50.000 morti.
In Libia.

Oddio, se fonti sono quelle delle fosse comuni ...
Considera che i libici sono in tutto poco più di 6 milioni (come i laziali ...., quelli del Lazio.. non i tifosi). In proporzione gli americani in tutti i 20 anni di Vietnam hanno avuto 57.000 caduti...

siccome qui stiamo parlando di gente che ha colpito le folle con armi pesanti e pure con attacchi aerei, direi che per fare un paragone pertinente potremmo contare i morti di parte nordvietnamita.
diciamo circa 1.100.000.

in proporzione, potrebbe anche essere.
 
belpietro ha scritto:
Epme ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Secondo alcune fonti 30/50.000 morti.
In Libia.

Oddio, se fonti sono quelle delle fosse comuni ...
Considera che i libici sono in tutto poco più di 6 milioni (come i laziali ...., quelli del Lazio.. non i tifosi). In proporzione gli americani in tutti i 20 anni di Vietnam hanno avuto 57.000 caduti...

siccome qui stiamo parlando di gente che ha colpito le folle con armi pesanti e pure con attacchi aerei, direi che per fare un paragone pertinente potremmo contare i morti di parte nordvietnamita.
diciamo circa 1.100.000.

in proporzione, potrebbe anche essere.

Oddio. La Lybian Air Force NON è esattamente l'USAF ...
Ammesso che siano riusciti a sganciare un po' di bombe, ammesso che siano esplose (bombe italiane .. 8) bisogna poi vedere dove sono cadute ...
Non parliamo poi di azioni di artiglieria o di scontri meccano-corazzati.
Le immagini che si sono viste mostravano i ribelli che scorazzavano su qualche BMP1 ... di carcasse calcinate non se ne son viste ...
 
non dico che siano cifre reali, (finché non si ha una fonte affidabile, nulla è credibile)
dico che non sono poi impossibili.

uscendo da iperboli vietnamite, se tieni come riferimento paragonabile le perdite da parte palestinese nell'attacco a Gaza, e ci aggiungi che gli scontri in Libia sono avvenuti in diverse città e con attacchi non mirati ma "alla massa", quei numeri non sono assurdi.

poi speriamo che non siano quelli.
 
belpietro ha scritto:
non dico che siano cifre reali, (finché non si ha una fonte affidabile, nulla è credibile)
dico che non sono poi impossibili.

uscendo da iperboli vietnamite, se tieni come riferimento paragonabile le perdite da parte palestinese nell'attacco a Gaza, e ci aggiungi che gli scontri in Libia sono avvenuti in diverse città e con attacchi non mirati ma "alla massa", quei numeri non sono assurdi.

poi speriamo che non siano quelli.

Sicuramente. Nessuno si augura un bagno di sangue colossale (oddio.... visti certi commenti)
Anche se in questi scenari la body count è a dir poco opinabile.
Sia a livello propagandistico (vedi Gaza, con numeri che si dilatano o contraggono a seconda della fonte e della "necessità") sia anche semplicemente in rapporto alla traduzione del termine "casualties" che comprende morti e feriti (e infatti una stima di 30-50.000 TRA morti e feriti è già più realistica: considera che normalmente in questo tipo di conflitti il rapporto morti:feriti va da 1:10 al triplo)
 
L'esercito di gheddafi contrattacca ad est.
A questo punto o c'è un'intervento militare, ho sarà sempre peggio... :rolleyes:
 
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