EdoMC
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a_gricolo ha scritto:EdoMC ha scritto:. Penso che il cambiamento in genitore 1 e genitore 2 non sarà tanto diverso d quello nelle carte d'identità da "celibe/nubile" a "libero". Se mai qualcuno si è accorto del cambiamento.
No no, è completamente dverso..... E poi, già mi fa ridere che nei convegni internazionali adesso il moderatore si chiami "chairperson" invece di "chairman" come è sempre stato, solo per il fatto che il moderatore della sessione può essere anche una donna, sentire che gente che magari è pagata profumatamente spreca tempo e risorse in puttanate come questa mi fa proprio incazzare. Da che esiste la storia un bimbo ha un PADRE e una MADRE, che ne sono i GENITORI, e per fortuna, finchè non avverrà una mutazione nel genoma umano sarà sempre così, malgrado i deliri umani. Pertanto il "figlio" di una coppia omo NON PUO' avere due GENITORI coincidenti con coloro che lo stanno crescendo, al massimo sarà uno dei due...
Questo è vero. Ma stiamo comunque parlando di una modifica nella terminologia, nulla di più. Nulla cambiarebbe nel rapporto tra bambino e genitori, che è la sola cosa che importa. Premettendo che non sono favorevole, nell'interesse del bambino, all'affido o adozione da parte di coppie omosessuami, almeno non per adesso, comunque dubito che il bambino stesso possa chiamare padre o madre una persona che di fatto non lo è. E la dicitura in un passaporto è un nulla, a mio parere. E' un po' come dire disabile o "diversamente abile", celibe o "libero", tutto qua. Anche perchè, finchè il padre o la madre sono noti,rimarranno sempre loro nel ruolo di padre o madre. La cosa veramente importante è il bene del bambino e che il padre si chiami padre, genitore 1, figliofdibuonadonna, o Roberto, cambia poco. Piuttosto sarebbe da interrogarsi sul fatto dell'affido o meno a coppie omosessuali. Quello è importante. Non una nomenclatura.