<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Futuro lavoro | Il Forum di Quattroruote

Futuro lavoro

Salve a tutti. Sono un ragazzo di 20 anni e studio giurisprudenza anche con discreto successo. Da qualche anno però la mia passione sono le auto e in questo ultimo periodo stavo pensando sempre più frequentemente di cambiare vita ed inseguire il mio "sogno", quello un domani di aprire un autosalone (sia di auto classiche che di auto nuove "di lusso")tutto mio.
Ovviamente per fare tutto ciò devo iniziare dal basso, dal lavorare in un concessionario e fare molta esperienza. Ciò che mi spaventa è il mercato italiano in questo settore e anche la possibilità un domani di avere molte difficoltà ad avere un prestito. La mia famiglia gode di una certa disponibilità economica ma vado contro tutto ciò che loro speravano per me e quindi devo contare solo sulle mie forze.
Esperienze personali? Consigli? Qualsiasi cosa possa aiutarmi a decidere sarà ben accetta. È un sogno possibile o amore e tanto impegno non bastano? Grazie mille dell'attenzione.
 
Non sono in grado di darti consigli specifici per il settore di tuo interesse, quel che mi sento comunque di dirti dall'alto dei miei quasi sessantacinque anni è che comunque se sei veramente determinato quasi sicuramente la tua famiglia ti supporterà anche se la tua scelta non li troverà entusiasti.
Ti consiglio quindi di approfondire l'argomento con i tuoi.
 
Mio padre ha lavorato in concessionarie di auto da quando aveva 19 anni (adesso ha passato i 55). Non è proprietario ma responsabile vendite però da quello che ho capito non è una delle migliori situazioni lavorative in generale, quindi anche per i proprietari dell'autosalone.
Per fare esperienza in quel settore penso che si debba partire da venditore "base", pagato un tot. in base alle unità che vende ma se non si capita in una
concessionaria con un buon marchio, conosciuta, che gode di ottima fama e già presente da anni, la situazione non sarà buona per niente.
Poi inserirsi con un salone proprio è difficile perché serve molta liquidità per lo stabile, le attrezzature, l'officina ecc. ma soprattutto per la pubblicità, inoltre verrai soppresso dalle concessionarie "storiche" e conosciute della zona di cui parlavo prima.

Io ho 20 anni come te e se vuoi un consiglio (per quanto possa valere il condiglio di uno come me) continua gli studi di giurisprudenza e lascia le auto come hobby.
Detto papale papale, se fai i soldi ti compri un paio di belle macchine e ti ci diverti: una comoda e lussuosa per tutti i giorni e una superdportiva per il weekend.
 
Perché non entrambe le cose?
Finisci gli studi e intanto fai qualche esperienza, anche gratuita, in concessionarie in zona.
Puoi così avere un titolo di studio, che serve anche se hai una concessionaria, oltre che una preparazione. E intanto cerchi di capire come potrebbe funzionare il lavoro nel mondo dell'auto.
E non scontenti i tuoi.
Vent'anni sono pochissimi, hai tutto il tempo per entrambe le cose.

In bocca al lupo.
 
MrSab ha scritto:
Salve a tutti. Sono un ragazzo di 20 anni e studio giurisprudenza anche con discreto successo. Da qualche anno però la mia passione sono le auto e in questo ultimo periodo stavo pensando sempre più frequentemente di cambiare vita ed inseguire il mio "sogno", quello un domani di aprire un autosalone (sia di auto classiche che di auto nuove "di lusso")tutto mio.
Ovviamente per fare tutto ciò devo iniziare dal basso, dal lavorare in un concessionario e fare molta esperienza. Ciò che mi spaventa è il mercato italiano in questo settore e anche la possibilità un domani di avere molte difficoltà ad avere un prestito. La mia famiglia gode di una certa disponibilità economica ma vado contro tutto ciò che loro speravano per me e quindi devo contare solo sulle mie forze.
Esperienze personali? Consigli? Qualsiasi cosa possa aiutarmi a decidere sarà ben accetta. È un sogno possibile o amore e tanto impegno non bastano? Grazie mille dell'attenzione.

mentre finisci gli studi guardati in giro...
 
Quoto potentemente la fine degli studi. Amore e tanto impegno bastano quasi sempre. Il peso di quel "quasi" si sta modificando nel tempo.

In peggio, purtroppo.
 
consiglio anche io di terminare gli studi, sei giovane ed hai tanto tempo davanti a te. Una laurea ti servirà a prescindere, quale che sia la professione che tu voglia svolgere in futuro, perché ti assicura competenza e forma mentis.

Poi non tutti i laureati in giurisprudenza devono necessariamente fare la carriera forense: coltiva il tuo sogno, inizia a lavorarci sin da ora e poni le premesse per realizzarlo da adesso a dieci anni. Ad esempio, metti nel tuo piano di studi tutti gli esami che ti possono servire un domani, nel tempo libero fai esperienza in qualche concessionario e valuta, una volta laureato, la possibilità di frequentare un master nel settore.
Ad maiora
 
La passione per un genere commerciale (auto di lusso) o attività non sempre rendono il relativo approccio remunerativo.

Occorre in primis essere imprenditori, anche solo di sè stessi, ovvero sapere tenere in piedi una azienda e ricavarci la pagnotta...

...non sono in grado di aiutarti, ma ti auguro buona fortuna, ma continua a studiare e fai il debito apprendisato nel settore
 
Grazie a tutti delle risposte.
Purtroppo, come molti di voi mi hanno consigliato, mi sarebbe molto difficile far coincidere le due cose, sia perchè lo studio giurisprudenziale mi richiede molte ore della giornata (circa 8), sia perchè quelle ore restanti non mi permetterebbero di approfondire la materia come vorrei, ma servirebbero giusto a farmi capire un minimo come funziona questo mondo a me nuovo.
Ecco perchè mi trovo di fronte ad un bivio, e non credo poi una volta terminati gli studi di avere la forza di ricominciare da zero.
Quello che ci tenevo a dire è che la scelta della vita a stretto contatto con le auto sarebbe il mio "sogno" ma le scelte devono farsi anche con razionalità e se in questo settore il 99% delle volte l'amore e la dedizione non ripagano vorrà dire che farò quello che fanno quasi tutti, ossia non inseguire il proprio sogno ma scegliere una vita razionale.
Anche io credo che non avrò il coraggio di mollare tutto ma finirò da "grande" a portare avanti lo studio legale di mio padre, semmai con qualcosa in più in tasca ma con un pizzico di felicità in meno.
Spero comunque che qualsiasi persona abbia fatto esperienze di questo tipo possa aiutarmi maggiormente. Grazie a tutti.
 
MrSab ha scritto:
Grazie a tutti delle risposte.
Purtroppo, come molti di voi mi hanno consigliato, mi sarebbe molto difficile far coincidere le due cose, sia perchè lo studio giurisprudenziale mi richiede molte ore della giornata (circa 8), sia perchè quelle ore restanti non mi permetterebbero di approfondire la materia come vorrei, ma servirebbero giusto a farmi capire un minimo come funziona questo mondo a me nuovo.
Ecco perchè mi trovo di fronte ad un bivio, e non credo poi una volta terminati gli studi di avere la forza di ricominciare da zero.
Quello che ci tenevo a dire è che la scelta della vita a stretto contatto con le auto sarebbe il mio "sogno" ma le scelte devono farsi anche con razionalità e se in questo settore il 99% delle volte l'amore e la dedizione non ripagano vorrà dire che farò quello che fanno quasi tutti, ossia non inseguire il proprio sogno ma scegliere una vita razionale.
Anche io credo che non avrò il coraggio di mollare tutto ma finirò da "grande" a portare avanti lo studio legale di mio padre, semmai con qualcosa in più in tasca ma con un pizzico di felicità in meno.
Spero comunque che qualsiasi persona abbia fatto esperienze di questo tipo possa aiutarmi maggiormente. Grazie a tutti.

Guarda, a costo di sembrare pessimista, secondo le mie esperienze (di compratore e poche pure quelle) per fare quel mestiere non basta (anzi forse non serve neppure) passione e dedizione, ma bisogna piuttosto avere una faccia da bronzo e essere anche un po' figli di buona donna,
tutto quello che ho visto quelle poche volte che ho acquistato un auto io o ho aiutato un amico/familiare/conoscente a farlo, sono rimasto disgustato da certi personaggi che pur di vendere un'auto, una polizza aggiuntiva ecc a scendere a certe bassezze che io mi nasconderei sotto terra,
quindi ti consiglio anche io vivamente, di fare un po' di esperienza come venditore, cosi vedi che ambiente.....
 
manuel46 ha scritto:
MrSab ha scritto:
Grazie a tutti delle risposte.
Purtroppo, come molti di voi mi hanno consigliato, mi sarebbe molto difficile far coincidere le due cose, sia perchè lo studio giurisprudenziale mi richiede molte ore della giornata (circa 8), sia perchè quelle ore restanti non mi permetterebbero di approfondire la materia come vorrei, ma servirebbero giusto a farmi capire un minimo come funziona questo mondo a me nuovo.
Ecco perchè mi trovo di fronte ad un bivio, e non credo poi una volta terminati gli studi di avere la forza di ricominciare da zero.
Quello che ci tenevo a dire è che la scelta della vita a stretto contatto con le auto sarebbe il mio "sogno" ma le scelte devono farsi anche con razionalità e se in questo settore il 99% delle volte l'amore e la dedizione non ripagano vorrà dire che farò quello che fanno quasi tutti, ossia non inseguire il proprio sogno ma scegliere una vita razionale.
Anche io credo che non avrò il coraggio di mollare tutto ma finirò da "grande" a portare avanti lo studio legale di mio padre, semmai con qualcosa in più in tasca ma con un pizzico di felicità in meno.
Spero comunque che qualsiasi persona abbia fatto esperienze di questo tipo possa aiutarmi maggiormente. Grazie a tutti.

Guarda, a costo di sembrare pessimista, secondo le mie esperienze (di compratore e poche pure quelle) per fare quel mestiere non basta (anzi forse non serve neppure) passione e dedizione, ma bisogna piuttosto avere una faccia da bronzo e essere anche un po' figli di buona donna,
tutto quello che ho visto quelle poche volte che ho acquistato un auto io o ho aiutato un amico/familiare/conoscente a farlo, sono rimasto disgustato da certi personaggi che pur di vendere un'auto, una polizza aggiuntiva ecc a scendere a certe bassezze che io mi nasconderei sotto terra,
quindi ti consiglio anche io vivamente, di fare un po' di esperienza come venditore, cosi vedi che ambiente.....

mi trovo d'accordo con manuel46, più che la passione serve lo spirito da venditore, non occorre sapere tutto di auto per venderle, ma per comprarle ;)
 
manuel46 ha scritto:
Guarda, a costo di sembrare pessimista, secondo le mie esperienze (di compratore e poche pure quelle) per fare quel mestiere non basta (anzi forse non serve neppure) passione e dedizione, ma bisogna piuttosto avere una faccia da bronzo e essere anche un po' figli di buona donna,
tutto quello che ho visto quelle poche volte che ho acquistato un auto io o ho aiutato un amico/familiare/conoscente a farlo, sono rimasto disgustato da certi personaggi che pur di vendere un'auto, una polizza aggiuntiva ecc a scendere a certe bassezze che io mi nasconderei sotto terra,
quindi ti consiglio anche io vivamente, di fare un po' di esperienza come venditore, cosi vedi che ambiente.....

Perché per fare l'avvocato, invece... :rolleyes:
 
Ciao.
Cercherò di darti il maggior numero di informazioni, sperando di essere il più possibile neutrale e di non influenzarti troppo.
Sono agente di commercio da molti anni, ma non vendo automobili.
Però essendo appassionato e considerando anche la scarsa redditività del mio lavoro negli ultimi anni, ho collaborato per qualche tempo con una concessionaria.
Non mi è piaciuto.
Inizi intorno alle 8 e 30 del mattino, pausa pranzo e di nuovo in salone fino a sera, 19- 19.30
Lavori tutto il sabato e spesso la domenica.
Qualcuno ha una mezza giornata libera durante la settimana.
Nei giorni feriali non entrano molti clienti, l'attesa è pesante ed il tempo sembra non passare.
Il compito principale NON è vendere l'auto bensì i servizi accessori, finanziamenti e pacchetti garanzia-manutenzione.
Poca cosa per un appassionato di auto.
Non posso parlare di guadagni in quanto io non ero pagato, ma le vendite sono modeste, i venditori parecchi ed alcuni in cerca di altre opportunità.
 
skamorza ha scritto:
Inizi intorno alle 8 e 30 del mattino, pausa pranzo e di nuovo in salone fino a sera, 19- 19.30
Lavori tutto il sabato e spesso la domenica.

Mio padre a volte torna a casa anche alle 20:30/21:00, a volte per colpa di gente che va a rompere alle 19 e fa perdere le ore chiedendo informazioni su informazioni per poi non comprare niente o magari non è neanche interessata veramente all'auto ma va solo per fare un giro invece che andare in un centro commerciale.
Capita spesso d'estate quando al pomeriggio si va al mare.
 
maxressora ha scritto:
più che la passione serve lo spirito da venditore, non occorre sapere tutto di auto per venderle
La concessionaria fa fare dei corsi di aggiornamento ai venditori per istruirli sulle caratteristiche dei vari mezzi; non serve essere un super esperto ma devi conoscere ciò che vendi.
 
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