<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fukushima: allarmismi smascherati. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Fukushima: allarmismi smascherati.

arhat ha scritto:
silverrain ha scritto:
http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_30/giappone-mare-radiazioni-tepco_81e6f5f8-5a8f-11e0-9f1f-2edbd1a49bbb.shtml
3355 volte il limite di legge.... :(
Fortuna che adesso arriva sotuttomi che ci spiega che l'agenzia per la sicurezza nucleare è un covo di ecoterroristi.... ;)
fortuna (vera questa volta) che il tempo di decadimento dello iodio 131 è di solo 8 giorni...
decadimento totale o dimezzamento ogni 8 giorni ?
decadimento = "dimezzamento"
 
|Mauro65| ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Quando si arriverà a fare i conti con questa apocalisse Chernobyl sarà solo uno scherzo.
Penso che tu non sappia di che parli. Chernobyl non aveva alcun sistema di protezione passiva, c'è stato un incendio dentro il reattore che ha proiettato per mezza europa un quantitativo spaventoso di radionuclidi
Nella mia regione i livelli di Iodio 131 attuali (cioè dopo che la "nuvola" di Fukushima ci ha scaricato un po' d'acqua sono 40.000 (quarantamila) volte inferiori ai valori registrati dopo Chernobyl
http://www.arpa.fvg.it/index.php?id=679

I dati in Giappone
http://www.isprambiente.gov.it/site/_files/vittoriano/Comunicato%20ISPRA%2029%20marzo%20WEB_All_Radioattivit%C3%A0_ambientale.pdf

La situazione di Fukushima è molto seria, ma, allo stato attuale, è probabilmente il minore dei problemi che hanno quei poveretti.
Non vorrei fare dell'umorismo nero, ma Fukushima registra alcune centinaia di vittime per il cedimento di una diga idroelettrica ...

aspetta un qualche anno.....
si pareggeranno i conti con quelli che hanno lavorato li' intorno,
tecnici , pompieri....
Penso solo a quei poveracci che diedero la loro vita
( perche' lo sapevano benissimo )
a Cernobyl nei primi giorni, quando nessuno sapeva dove mettere le mani.
ONORE, GLORIA, E RISPETTO ETERNO A LORO.
 
Sì Marco, sugli eroi di Chernobyl hai ragione.

Segnalo questo articolo su quelli di Fukushima, lo copio integralmente nel caso il link poi sparisse
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/31/news/samurai_fukushima-14300560/

Il samurai di Fukushima "Così combatto il mostro"
Radioattività, turni massacranti, letti di piombo. Parla Kazuma Yakota, uno dei 500 uomini impegnati a spegnere la centrale nucleare danneggiata dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo

Infagottato nella sua ingombrante tuta di protezione bianca, l'omino Michelin con gli occhi ad asola ha la voce stanca. "No, la radioattività non mi spaventa", dice. "Ma ciò di cui avrei più bisogno è una buona notte di sonno". Kazuma Yakota, 39 anni, tossisce spesso, con tosse stizzosa, forse per via della polvere venefica che respira da un paio di settimane, da quando assieme a qualche centinaio di uomini è al lavoro nella centrale di Fukushima nel tentativo di impedire che la catastrofe nucleare in corso assuma proporzioni bibliche. "Vorrei anche che ci fornissero dei cibi caldi: non ne possiamo più delle barrette energetiche e dello scatolame". Come ogni vero eroe, Yakota non si lamenta dell'essenziale, ossia del pericolo che corre esponendosi a forti dosi di sostanze contaminanti. Chiede soltanto piccole cose, accessorie all'attività che svolge, come una cena decente e un materasso per riposarsi dopo la fatica. "Spero che le mie richieste siano ascoltate e che siano presi provvedimenti il prima possibile".

Signor Yakota, lei dirige le squadre di sicurezza dell'impianto danneggiato dal doppio cataclisma dell'11 marzo. Ma dove vi rifugiate una volta finito il turno di lavoro?"
Dormiamo in un edificio di due piani all'interno della centrale stessa, che è stato appositamente costruito lo scorso luglio per resistere alle radiazioni. È qui che abbiamo stabilito il nostro quartier generale".

E i muri di questo edificio vi proteggono per davvero?
"No, purtroppo. Anche in questo spazio corazzato misuriamo spesso livelli di radioattività preoccupanti. Dormiamo in condizioni molto precarie, al posto del materasso abbiamo una stuoia di piombo che dovrebbe proteggerci dalle radiazioni nucleari riducendo così i rischi per la salute. I tecnici l'adagiano nelle sale riunioni, nei corridoi o vicino ai bagni. Appena rientrano, crollano addormentati senza neanche spogliarsi. Tutti per terra, gli uni accanto agli altri".

Voi volontari vi sacrificate per il bene altrui, come già accadde dopo l'incidente di Cernobyl, dove decine di "liquidatori" morirono per esser intervenuti nella fase dell'emergenza, o per aver lavorato alla decontaminazione o alla realizzazione del sarcofago. In che cosa consiste il vostro lavoro da super-pompieri?
"Gli uomini devono anzitutto sbarazzare la centrale dai detriti provocati dalle esplosioni. Devono poi posare dei nuovi cavi elettrici per ripristinare l'energia necessaria al raffreddamento e, nel frattempo, irrorare d'acqua i reattori per evitare il surriscalmento delle barre di combustibile nucleare. Ma si tratta di una corsa contro il tempo. E ogni giorno emergono nuove difficoltà".

Non ultima quella di lavorare in condizioni di rischio proibitive. Siete protetti adeguatamente?
"Abbiamo una tuta, un paio di guanti doppiamente schermati e una maschera protettiva per il viso. Gli uomini sono inoltre dotati di una torcia, perché sono spesso costretti a lavorare nell'oscurità".

Quali sono i vostri turni di lavoro?
"Le squadre restano nella centrale quarantotto ore circa. Poi, hanno diritto a un breve riposo fuori di lì. Cerchiamo di non fermarci in modo stabile nell'impianto, poiché siamo permanentemente esposti a enormi dosi radioattive. Ogni mattina ci riuniamo per fare il punto sullo stato dei reattori, poi viene assegnato a ognuno un compito da svolgere. Di solito lavoriamo ininterrottamente dalle 10 alle 5 del pomeriggio. Alcuni di noi fanno il turno di notte, per controllare l'evolvere della situazione fino al mattino successivo".

Ma da chi sono composte queste squadre di volontari?
"Per lo più residenti, che sono stati anche vittime del terremoto. Molti di loro non hanno più la casa, spazzata via dallo tsunami. È gente che ha perso tutto: il lavoro, la famiglia, gli amici. Adesso ce la stanno mettendo tutta. Il ripristino della centrale o, quanto meno, la sua messa in sicurezza è diventata la loro nuova ragione di vita".

Come vi organizzate per i pasti?
"Mangiamo due volte al giorno. La mattina facciamo colazione con biscotti vitaminizzati e succhi di frutta, la sera invece ceniamo con riso istantaneo e tonno o pollo in scatola. Durante i primi giorni della crisi, perfino l'acqua ci era razionata e a ogni soccorritore ne veniva data soltanto un litro e mezzo al giorno. Ora, tutti sanno che alcune sostanze radioattive si possono facilmente eliminare con le urine. Con così poca acqua a disposizione, siamo costretti a lavarci le mani con l'alcol. E nessuno di noi può fare una doccia o cambiarsi gli abiti. C'è poi un altro problema all'interno del quartier generale: non possiamo attivare il sistema di ventilazione per via del livello di radioattività esterno e dobbiamo indossare la maschera anche al di fuori delle ore di lavoro".

Ma perché è così difficile fornirvi più acqua, cibo migliore di quello che avete e vestiti puliti?
"Gli elicotteri non possono sorvolare la centrale a causa della forte radioattività che si sprigiona verso l'alto. Al momento, la Tepco se l'è cavata con pochi, sporadici autobus che fa arrivare fin dentro l'impianto. Ma sono sicuro che sta cercando altri sistemi per approvvigionarci del necessario. Dai primi giorni, in cui avevamo per cena solo pane secco e in cui il sogno di tutti noi era una tazza di tè caldo, l'azienda ha già compiuto miracoli".

In tutto quanti siete?
"Prima che l'esplosione danneggiasse il reattore 2, la Tepco impiegava circa 800 persone, compresi i fisici nucleari. La cinquantina di tecnici che si occupava del raffreddamento del reattore fu allora evacuata dall'impianto, che rimase senza controllo per diversi giorni. Oggi, compresi i volontari locali e i 170 lavoratori inviati dell'azienda Hitachi, si contano circa 500 addetti, che ovviamente non bastano a svolgere l'enorme lavoro che rimane da fare. Ma è molto difficile assumere tecnici che abbiano le competenze adatte e che siano capaci di intervenire in uno scenario del genere. Sono pochi infatti quelli in grado di ripristinare il sistema di raffreddamento dei reattori".

La settimana scorsa due operai sono stati ricoverati d'urgenza dopo essere rimasti gravemente contaminati dall'acqua fuoriuscita da un reattore perché non avevano stivali abbastanza alti. Non crede che questo episodio abbia scoraggiato nuovi candidati?
"È vero, le condizioni di lavoro all'interno della centrale si fanno sempre più pericolose. Perciò sarà sempre più difficile trovare altri tecnici che accettino di mettere in pericolo la loro vita".

Dopo l'incidente di Fukushima il limite delle radiazioni consentite agli addetti alle emergenze è salito da 100 a 250 millisievert l'anno. Ora, già esporsi a poco più di 100 millisievert in un anno aumenta considerevolmente i rischi di contrarre un cancro nel corso della vita, tanto più che la radioattività è assorbita nelle cellule una volta per tutte. Perché allora questa nuova norma?
"Non deve chiederlo a me, ma a chi ha deciso di legiferare in tal senso. Io so soltanto che farò del mio meglio per impedire che i miei collaboratori si espongano più del dovuto alle radiazioni nucleari. Anche perché non posso permettermi che si ammalino, visto che prima di risolvere i problemi nella centrale passeranno senz'altro altri mesi, se non altri anni".
 
Comunque hanno appurato che è uscito anche del PLUTONIO, uno degli elementi più pericolosi che esistano. Ha una emivita di circa 24.000 anni e distrugge le cellule viventi. Perchè allarmarsi? Tra 25.000 anni saremo di nuovo tranquilli.
 
|Mauro65| ha scritto:
Sì Marco, sugli eroi di Chernobyl hai ragione.

Segnalo questo articolo su quelli di Fukushima, lo copio integralmente nel caso il link poi sparisse
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/31/news/samurai_fukushima-14300560/

Queste persone stanno facendo qualcosa di incredibile, infinito rispetto e ammirazione!
 
La nube radioattiva e arrivata anche qui (trieste)

A domanda; "Quanta roba?"

Risposta; "Siamo riusciti a misurarla (praticamente niente)"
 
|Mauro65| ha scritto:
Sì Marco, sugli eroi di Chernobyl hai ragione.

Segnalo questo articolo su quelli di Fukushima, lo copio integralmente nel caso il link poi sparisse
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/31/news/samurai_fukushima-14300560/

Il samurai di Fukushima "Così combatto il mostro"
Radioattività, turni massacranti, letti di piombo. Parla Kazuma Yakota, uno dei 500 uomini impegnati a spegnere la centrale nucleare danneggiata dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo

Infagottato nella sua ingombrante tuta di protezione bianca, l'omino Michelin con gli occhi ad asola ha la voce stanca. "No, la radioattività non mi spaventa", dice. "Ma ciò di cui avrei più bisogno è una buona notte di sonno". Kazuma Yakota, 39 anni, tossisce spesso, con tosse stizzosa, forse per via della polvere venefica che respira da un paio di settimane,

E con questo abbiamo capito il tenore e l'attendibilita' dell'articolo.
Ma d'altro canto, Repubblica e' fiction, e nemmeno di qualita'.
:rolleyes:
 
RobyTs67 ha scritto:
La nube radioattiva e arrivata anche qui (trieste)

A domanda; "Quanta roba?"

Risposta; "Siamo riusciti a misurarla (praticamente niente)"

La Cina ci sta gia' provando: i cinesi si sono messi di sana pianta con contatori geiger e dichiarano "contaminata" ogni zona in cui ottengono una lettura...
Mica fessi! :lol:
 
mikuni ha scritto:
Comunque hanno appurato che è uscito anche del PLUTONIO, uno degli elementi più pericolosi che esistano. Ha una emivita di circa 24.000 anni e distrugge le cellule viventi. Perchè allarmarsi? Tra 25.000 anni saremo di nuovo tranquilli.

No.
Hanno appurato che c'era del plutonio in giro, ma poi Kan ha dovuto scusarsi ammettendo che avevano misurato il plutonio prodotto dagli esperimenti nucleari nel pacifico.
Che poi i reattori faccian sempre in tempo a saltare e seminare ogni genere di schifezza ovunque e' un altro discorso.
Per ora, le cose sembrano sempre sotto controllo.
Certo il danno alla centrale e' immane, e si parla di chiuderla e smantellarla. Vista l'eta' che ha, e i danni che ha subito, non e' sicuramente una brutta idea.
 
99octane ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
La nube radioattiva e arrivata anche qui (trieste)

A domanda; "Quanta roba?"

Risposta; "Siamo riusciti a misurarla (praticamente niente)"

La Cina ci sta gia' provando: i cinesi si sono messi di sana pianta con contatori geiger e dichiarano "contaminata" ogni zona in cui ottengono una lettura...
Mica fessi! :lol:

Invece te quali strumenti possiedi per contrastare i "loro" dati? :rolleyes:

Si stanno preoccupando anche in Inghiltterra dove giusto ieri c'era un sit in per chiedere "garanzie" sulle relative contaminazioni nel Regno Unito (intanto sembra che le radiazioni siano arrivate anche in Scozia).
:rolleyes: :rolleyes:

Ma si sa, il "problema" del mondo non è che in queste ore ci sono 4 centrali nucleari fuori controllo che stanno per saltare in aria da un momento all'altro, o che qualche migliaio di cittadini libici si appresta ad invadere l'Italia, il vero problema del mondo è il "terrorismo" islamico.... :rolleyes:

Che paura.
 
99octane ha scritto:
Hanno appurato che c'era del plutonio in giro, ma poi Kan ha dovuto scusarsi ammettendo che avevano misurato il plutonio prodotto dagli esperimenti nucleari nel pacifico.
Che poi i reattori faccian sempre in tempo a saltare e seminare ogni genere di schifezza ovunque e' un altro discorso.
Per ora, le cose sembrano sempre sotto controllo.
Certo il danno alla centrale e' immane, e si parla di chiuderla e smantellarla. Vista l'eta' che ha, e i danni che ha subito, non e' sicuramente una brutta idea.

magari posta qualche link a confermare le tue asserzioni....
perché se per te tutto è sottocontrollo mi sembra un po' difficile crederti sulla parola.... :D
 
Jhonny Stecchino ha scritto:
99octane ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
La nube radioattiva e arrivata anche qui (trieste)

A domanda; "Quanta roba?"

Risposta; "Siamo riusciti a misurarla (praticamente niente)"

La Cina ci sta gia' provando: i cinesi si sono messi di sana pianta con contatori geiger e dichiarano "contaminata" ogni zona in cui ottengono una lettura...
Mica fessi! :lol:

Invece te quali strumenti possiedi per contrastare i "loro" dati? :rolleyes:

Sai di cosa si sta parlando? Mi sa di no.
Forse non sai che QUALSIASI punto della terra e' radioattivo. E che esiste una certa radioattivita' di fondo OVUNQUE (in alcuni posti piu' che in altri).
Quando si sparano certe fregnacce, bisognerebbe ricordarsi che han gambe CORTISSIME... ma nel terrorismo mediatico generale, sperano di ricavarci comunque qualcosa.
Anche se pubblicano foto e dati di livelli di radioattivita' di fondo inferiori di 7 volte a quella misurabile a Milano... :lol: :lol:
Se loro possono chiedere risarcimenti, noi che facciamo? Mettiamo la citta' sotto una cupola di piombo? :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :lol: :lol: :lol:

Si stanno preoccupando anche in Inghiltterra dove giusto ieri c'era un sit in per chiedere "garanzie" sulle relative contaminazioni nel Regno Unito (intanto sembra che le radiazioni siano arrivate anche in Scozia).
:rolleyes: :rolleyes:

Ma si sa, il "problema" del mondo non è che in queste ore ci sono 4 centrali nucleari fuori controllo che stanno per saltare in aria da un momento all'altro, o che qualche migliaio di cittadini libici si appresta ad invadere l'Italia, il vero problema del mondo è il "terrorismo" islamico.... :rolleyes:

Che paura.

Davano il 3x2 sui luoghi comuni?
:lol:
 
Botto88 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Sì Marco, sugli eroi di Chernobyl hai ragione.

Segnalo questo articolo su quelli di Fukushima, lo copio integralmente nel caso il link poi sparisse
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/31/news/samurai_fukushima-14300560/

Queste persone stanno facendo qualcosa di incredibile, infinito rispetto e ammirazione!

Qui siamo oltre l' incredibile....
questa gente come quella di C. sa benissimo quale sara' il suo destino....
Come postavo sopra:
ONORE, GLORIA, RISPETTO e GRATITUDINE in eterno
 

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