Forse non ci siamo capiti... o forse a qualcuno fa comodo
fingere di non capire.
Non ho mai detto "le cose non possono assolutamente peggiorare".
Quello che ho detto e' che, quando e' stato aperto il post, le dichiarazioni citate erano
allarmismi, e l'articolo citato
dimostra come e perche'.
I giapponesi sono PREOCCUPATI (e' normale, ed e' giusto, anzi sacrosanto).
Ma passare PREOCCUPAZIONI come FATTI e' intellettualmente disonesto (e dannoso).
Nulla esclude che le cose peggiorino.
Potrebbe benissimo esserci un nuovo forte sisma che mandera' tutto a carte quarantotto liberando nell'atmosfera Dio solo sa cosa.
Questo non significa che gli allarmismi attuali e delle scorse settimane fossero giustificati o sensati (ovvero: lo sono esclusivamente dal punto di vista dell'interesse politico).
Nella gestione di una crisi fare allarmismo, gridare alla sciagura, addirittura rendersi ridicoli parlando di "apocalisse" quando, al momento, ancora nulla e' successo ne' e' possibile fare alcuna previsione informata e' deleterio.
E continua a esserlo oggi.
Naturalmente c'e' chi se ne frega, perche' ha il proprio bel tornaconto, e spera anzi che Fukushima diventi DAVVERO un'apocalisse nucleare.
Inutile dire quanto disgustoso sia questo atteggiamento ma tant'e'. Al mondo c'e' anche gente cosi'.