<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Francia: il no al velo è legge | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Francia: il no al velo è legge

BelliCapelli3 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questo caso io di travi non ne vedo....
Mi pare giusto. E' infatti arcinoto a tutti che le signore qui sotto raffigurate usano da sempre vestirsi in quel modo per mettere in risalto le proprie forme e, di conseguenza, elevare il proprio corpo e la propria sessualità a simbolo vivente del fondamentale ruolo riconosciuto alla donna nella società, con particolare importanza nella religione da esse professata. No?

Suore%20038.jpg


Io comunque un controllino dall'oculista lo farei...

E' altrettanto noto che, al pari dei sacerdoti maschi, non sono donne comuni, ma donne che hanno aderito volontariamente ad una certa professione, che prevede un certo tipo di uniforme "professionale", che si è liberi di abbandonare, senza tema di essere lapidati, nonappena si decida di abbandonare la professione. E chi ci vuole vedere una sottomissione della donna forse scorda che anche il sacerdote maschio porta una tonaca nera che lo copre dal collo fino ai piedi. Io personalmente poi, le suore le preferirei senza copricapo( che non è un velo o un burqa, che ti nascondono il viso ), ed i preti in jeans.

Ma qualche differenza mi pare ci sia, e bella grossa. Soprattutto la base volontaria, direi.

Ecco, diglielo tu..... a me non crede.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
E' altrettanto noto che, al pari dei sacerdoti maschi, non sono donne comuni, ma donne che hanno aderito volontariamente ad una certa professione, che prevede un certo tipo di uniforme "professionale"
Ah, è un lavoro, quindi? Infatti le suore lo sono solo dalle 9 alle 5, giusto? Poi si cambiano e tornano a casa da mariti e figli...

che si è liberi di abbandonare, senza tema di essere lapidati, nonappena si decida di abbandonare la professione.
Per quanto ne so, anche se non si viene presi a pietrate si è comunque sottoposti ad un linciaggio morale da parte di familiari ed "ex-colleghi", come ho visto accadere più volte. Dall'altra parte, nessuno vieta in Italia ad una donna che non voglia indossare il velo di toglierselo, dato che non mi pare che qui da noi sia consentito, a qualsiasi titolo, infliggere la pena della lapidazione a chicchessia. Perciò, di cosa stiamo parlando?

E chi ci vuole vedere una sottomissione della donna forse scorda che anche il sacerdote maschio porta una tonaca nera che lo copre dal collo fino ai piedi.
Se parliamo del modello "base". Poi uno guarda i paludamenti di vescovi e cardinali (per non parlare di quei deliziosi cappellini riportati in voga dal grande capo...) e capisce come funzionano realmente le cose all'interno della gerarchia ecclesiastica.

Io personalmente poi, le suore le preferirei senza copricapo( che non è un velo o un burqa, che ti nascondono il viso ), ed i preti in jeans.
A me invece stanno benissimo così come sono, visto che a loro evidentemente piace.

In compenso evito di stracciarmi le vesti se vedo una donna col velo islamico. Mi preme piuttosto essere rassicurato sul fatto che la donna in questione sia libera, nel mio paese, di scegliere se portarlo oppure no, e che chiunque violi questo suo diritto venga legalmente perseguito.

Ma qualche differenza mi pare ci sia, e bella grossa. Soprattutto la base volontaria, direi.
Come fai a dirlo? Né le suore né le donne islamiche usano portare appeso al collo un cartello con su scritto il motivo REALE della loro scelta, mi pare...
 
PanDemonio ha scritto:
Dall'altra parte, nessuno vieta in Italia ad una donna che non voglia indossare il velo di toglierselo, dato che non mi pare che qui da noi sia consentito, a qualsiasi titolo, infliggere la pena della lapidazione a chicchessia. Perciò, di cosa stiamo parlando?

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=119074&sez=NORDEST

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=116900

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=116048&sez=NORDEST

http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_16/sanna_pordenone_a652837e-a27d-11de-a7b6-00144f02aabc.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2007/novembre/14/Hina_padre_due_cognati_condannati_co_9_071114074.shtml

basta così?
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Dall'altra parte, nessuno vieta in Italia ad una donna che non voglia indossare il velo di toglierselo, dato che non mi pare che qui da noi sia consentito, a qualsiasi titolo, infliggere la pena della lapidazione a chicchessia. Perciò, di cosa stiamo parlando?

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=119074&sez=NORDEST

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=116900

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=116048&sez=NORDEST

http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_16/sanna_pordenone_a652837e-a27d-11de-a7b6-00144f02aabc.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2007/novembre/14/Hina_padre_due_cognati_condannati_co_9_071114074.shtml

basta così?

Probabilmente no.
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Dall'altra parte, nessuno vieta in Italia ad una donna che non voglia indossare il velo di toglierselo, dato che non mi pare che qui da noi sia consentito, a qualsiasi titolo, infliggere la pena della lapidazione a chicchessia. Perciò, di cosa stiamo parlando?

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=119074&sez=NORDEST

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=116900

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=116048&sez=NORDEST

http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_16/sanna_pordenone_a652837e-a27d-11de-a7b6-00144f02aabc.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2007/novembre/14/Hina_padre_due_cognati_condannati_co_9_071114074.shtml

basta così?

inutile parlare ai muri :evil:
 
PanDemonio ha scritto:
Ah, è un lavoro, quindi? Infatti le suore lo sono solo dalle 9 alle 5, giusto? Poi si cambiano e tornano a casa da mariti e figli...
Ho scritto "professione", non lavoro. Tu chiamala come ti pare, chiamiamola "vita". E' una vita che scegli volontariamente.

Per quanto ne so, anche se non si viene presi a pietrate si è comunque sottoposti ad un linciaggio morale da parte di familiari ed "ex-colleghi", come ho visto accadere più volte.
Per esperienza di un amico di famiglia, non mi risulta affatto.

Dall'altra parte, nessuno vieta in Italia ad una donna che non voglia indossare il velo di toglierselo, dato che non mi pare che qui da noi sia consentito, a qualsiasi titolo, infliggere la pena della lapidazione a chicchessia. Perciò, di cosa stiamo parlando?
Stiamo parlando dei ricatti e delle violenze che queste eventuali donne subiscono in famiglia, se solo ci provano. Anche quelle più serene, che accettano il velo di buon grado, spesso lof anno per non avere problemi. Quelle più anziane vi sono ormai portate anche dall'abitudine. Quelle più giovani invece, che traviate da una convivenza con noi occidentali, provano a levarselo, qualche volta finiscono scannate a striscine sottili, anche nel nostro paese, sebbene la legge lo vieti leggermente.

Se parliamo del modello "base". Poi uno guarda i paludamenti di vescovi e cardinali (per non parlare di quei deliziosi cappellini riportati in voga dal grande capo...) e capisce come funzionano realmente le cose all'interno della gerarchia ecclesiastica.
Questa non l'ho capita.

A me invece stanno benissimo così come sono, visto che a loro evidentemente piace.

In compenso evito di stracciarmi le vesti se vedo una donna col velo islamico. Mi preme piuttosto essere rassicurato sul fatto che la donna in questione sia libera, nel mio paese, di scegliere se portarlo oppure no, e che chiunque violi questo suo diritto venga legalmente perseguito.
Al momento non lo è, e nessuno persegue legalmente il marito che glielo imponga. Almeno finchè quello non la faccia a pezzi.

Come fai a dirlo? Né le suore né le donne islamiche usano portare appeso al collo un cartello con su scritto il motivo REALE della loro scelta, mi pare...
Certo, le suore ed i preti sono tutti tali perchè sono stati rinchiusi in convento / seminario da piccoli. E la coercizione a ciò è così violenta, che infatti la chiesa oggi non subisce una straordinaria crisi di vocazioni. Anzi, la subisce ma è solo casuale.

Io non mischierei l'anticlericalismo con questo problema del velo. Non c'entra una beata.
 
a_gricolo ha scritto:
Forse sono io ad aver problemi con l'italiano, ma mi pare di aver detto che non è CONSENTITO a nessuno uccidere una donna perché non indossa il velo, non che questo non succeda comunque, in spregio alle leggi vigenti.

Prendiamo un'altra categoria, il coniuge geloso (islamico e non). Mi pare che la situazione non sia migliore:

http://www.crimeblog.it/post/2816/c...cidere-la-moglie-ed-accoltella-cinque-persone

http://www.adnkronos.com/IGN/News/C...uccide-marito-e-poi-si-suicida_755929760.html

http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?28035

http://www.odiofacebook.net/amore/1...e-su-facebook-il-marito-geloso-la-uccide.html

Che si fa? Aboliamo il matrimonio?

:rolleyes:
 
PanDemonio ha scritto:
Forse sono io ad aver problemi con l'italiano

Mi sa che la cosa è reciproca. Allora: non è in discussione il fatto che di per sè il velo non è un problema. Mi sembra invece che sia in discussione il fatto che il velo RAPPRESENTA un problema, e credo - ma non penso di essere il solo - che un bel 90% di donne islamiche questo affare in testa se lo toglierebbero volentieri. Ma non lo fanno perchè DI FATTO è loro VIETATO, perchè in casa loro comanda Mohammed, e Fatma deve solo stare zitta se no sono botte o peggio. Allora, il senso è: vogliamo che la diffusione di questa mentalità medievale col tempo si riduca - se possibile - anche in terra islamica o che si allarghi anche in terra occidentale? Io queste idee in casa mia NON LE VOGLIO, e se il divieto del velo può servire in qualche modo a scardinarle sia il benvenuto.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Io non mischierei l'anticlericalismo con questo problema del velo. Non c'entra una beata.
Non volevo assolutamente fare propaganda anticlericale.

Le suore e la loro collocazione nell'universo cattolico volevano solo essere l'esempio di quel "medioevo" di cui qualcuno paventava il ritorno vedendo un velo islamico, dimenticando di averlo già in casa da sempre.

Il problema IMHO non è il velo, ma la cultura e la libertà di chi lo porta. Combattere il primo porta solo a una drammatizzazione del problema, assicurare i secondi, col tempo, forse aiuterà a risolverlo.
 
PanDemonio ha scritto:
Non volevo assolutamente fare propaganda anticlericale.

Le suore e la loro collocazione nell'universo cattolico volevano solo essere l'esempio di quel "medioevo" di cui qualcuno paventava il ritorno vedendo un velo islamico, dimenticando di averlo già in casa da sempre.

Il problema IMHO non è il velo, ma la cultura e la libertà di chi lo porta. Combattere il primo porta solo a una drammatizzazione del problema, assicurare i secondi, col tempo, forse aiuterà a risolverlo.

Ma questo lo avevo scritto pure io, qualche pagina fa: il velo è solo un dettaglio, il sintomo di un'arretratezza culturale ben più profonda, che andrebbe affrontata molto prima del velo ( solo che nessuno lo fa, perchè costa più soldi ed è politicamente meno simbolico e visibile di un divieto al velo ).

Ma d'altro canto non si può secondo me nemmeno passare da un estremo all'altro, arrivando a negare che il velo sia un'imposizione. Lo è, al pari di tante altre cose.

Tant'è vero che anche nelle ( ormai poche ) sacche di mondo islamico meno estremista, le donne più emancipate ( e che sanno di sfuggire a punizioni corporali ) se lo levano di corsa, e sono contentissime.
 
a_gricolo ha scritto:
il velo RAPPRESENTA un problema, e credo - ma non penso di essere il solo - che un bel 90% di donne islamiche questo affare in testa se lo toglierebbero volentieri.
Lo credo anch'io

Ma non lo fanno perchè DI FATTO è loro VIETATO, perchè in casa loro comanda Mohammed, e Fatma deve solo stare zitta se no sono botte o peggio.
Da una parte Mohammed la picchia se non se lo mette, dall'altra Gustavo la arresta se se lo mette. Dov'è la differenza? In entrambi i casi ci rimette solo Fatma...

Allora, il senso è: vogliamo che la diffusione di questa mentalità medievale col tempo si riduca - se possibile - anche in terra islamica o che si allarghi anche in terra occidentale?
Ma tu seriamente credi che all'improvviso in occidente si diffonda la cultura del velo (e di tutto quello che si porta appresso, limiti alla libertà personale in primis)? Che una leggina difficile da far applicare qui possa in qualche modo influire in paesi dove nemmeno l'occupazione in armi sta sortendo qualche risultato? Io no.

Io queste idee in casa mia NON LE VOGLIO, e se il divieto del velo può servire in qualche modo a scardinarle sia il benvenuto.
Le idee non vanno combattute, serve solo a renderle più attraenti. Molto meglio confutarle, magari con l'esempio.
 
PanDemonio ha scritto:
Le idee non vanno combattute, serve solo a renderle più attraenti. Molto meglio confutarle, magari con l'esempio.

Esempi ce ne sono già a bizzeffe. Tutti hanno sotto gli occhi come si vive la condizione di donna in occidente, nessuno glielo nasconde. Però puoi portare l'asino al fiume, ma non puoi obbligarlo a bere. Io sono convinto che i comportamenti fondamentalisti vanno stroncati sul nascere QUI IN EUROPA, perchè "là" comandano "loro". E ripeto, se ci sarà uno scrollone arriverà dalle donne. Agli uomini va benissimo così.
 
PanDemonio ha scritto:
Le suore e la loro collocazione nell'universo cattolico volevano solo essere l'esempio di quel "medioevo" di cui qualcuno paventava il ritorno vedendo un velo islamico, dimenticando di averlo già in casa da sempre.

Ma và.... pensa che mia figlia va a scuola dalle suore, e l'ultima vocazione che hanno avuto nel loro ordine è stata 25 anni fa!
 
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