agricolo
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BelliCapelli3 ha scritto:PanDemonio ha scritto:Mi pare giusto. E' infatti arcinoto a tutti che le signore qui sotto raffigurate usano da sempre vestirsi in quel modo per mettere in risalto le proprie forme e, di conseguenza, elevare il proprio corpo e la propria sessualità a simbolo vivente del fondamentale ruolo riconosciuto alla donna nella società, con particolare importanza nella religione da esse professata. No?a_gricolo ha scritto:In questo caso io di travi non ne vedo....
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Io comunque un controllino dall'oculista lo farei...
E' altrettanto noto che, al pari dei sacerdoti maschi, non sono donne comuni, ma donne che hanno aderito volontariamente ad una certa professione, che prevede un certo tipo di uniforme "professionale", che si è liberi di abbandonare, senza tema di essere lapidati, nonappena si decida di abbandonare la professione. E chi ci vuole vedere una sottomissione della donna forse scorda che anche il sacerdote maschio porta una tonaca nera che lo copre dal collo fino ai piedi. Io personalmente poi, le suore le preferirei senza copricapo( che non è un velo o un burqa, che ti nascondono il viso ), ed i preti in jeans.
Ma qualche differenza mi pare ci sia, e bella grossa. Soprattutto la base volontaria, direi.
Ecco, diglielo tu..... a me non crede.