jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ciò non toglie che stia a loro decidere.
Vietarlo a priori significa ledere un loro diritto... per quanto strano ciò possa sembrare strano...
questa, se mi permetti, non è strana, è una castroneria.
quale sarebbe il "diritto" leso?
quello di partecipare alla umiliazione collettiva del genere femminile?
Sarebbe un'imposizione. Imporre di portarlo ad una che non vuole o di non portarlo ad una che lo vuole è la stessa cosa, non è il velo che rende la donna schiava se la scelta di farlo o meno viene fatta in piena autonomia e libertà di scelta (lo può fare per le più svariate ragioni, questo non è affar nostro ma di ogni singola donna).
Il fatto è che devono essere libere di decidere LORO cosa farne, sia del velo che della loro vita.
Scusami ma stiamo parlando del sesso degli angeli...Secondo il tuo punto di vista qualsiasi legge limiti la piena libertà di ogni individuo di manifestare le proprie inclinazioni culturali o religiose, è liberticida?....
In ogni caso se da un punto di vista teorico una tale imposizione (in ambo i versi) limita una libertà individuale, diversi paesi e culture hanno comportamementi leciti o accettati al loro interno, ma che non lo sono presso altre culture o società...
Come io di tradizione/fede Cristiana mai mi sognerei di abbuffarmi in pubblico durante il ramadan (ero giusto in marocco in agosto du anni fa), pur avendone tutto il diritto, si chiede (o lo si impone) che certi usi e costumi non vengano esibiti ad altre latitudini....
Punto....
Come ho già scritto, la porta è aperta in entrambi i sensi, nessuno è stato deportato (almeno non mi riuslta) o costretto a vivere in Italia, Francia, etc...
IMHO