Cometa Rossa ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Non si tratta solo di non spendere soldi (che comunque non ci sono, e vengono tolti ad altro per destinarli alle missioni), ma di contravvenire a una norma specifica della nostra Carta. Nella "libertà degli altri popoli" rientra, a voler ben guardare, anche quella di ammazzarsi come cani tra di loro per questioni politiche o religiose.
Con tutto il rispetto per le tue opinioni, se la mia Carta mi impedisce di intervenire dove vedo persone che massacrano inermi, della carta me ne frego ed intervengo
E tanti saluti allo stato di diritto...
In più, guerre civili con annesso massacro di inermi ce ne sono in quasi ogni angolo del globo terracqueo. Andiamo da tutti? Non si può. Da chi andiamo, allora? Chi decide? Con quale diritto e, soprattutto, con quali priorità? Chi ci ha appuntato sul petto la stella di sceriffi del mondo?
Che ne diresti se domattina i cinesi, per esempio, stabilissero che le nostre leggi elettorali non sono degne di un paese civile e decidessero, non invitati da noi, di mandarci qualche decina di migliaia di soldatini, ognuno col suo bravo fucilino a tracolla, a insegnarci come si fa a governare un paese?
Premettendo che tra guerre civili con massacri degli stessi e leggi giudicate inidonee da un altro stato ce ne corre, se domani i cinesi decidessero così troverebbe almeno uno straccio di esercito a difenderci; a leggere questo topic, invece pare che bisognerebbe fare a meno dell'esercito; così gli stendiamo direttamente un tappeto rosso, se vengono per insegnarci come si governa
In molti paesi del medioriente la donna è considerata poco più di un oggetto di proprietà del marito o del padre, con tutto quel che ne consegue: non sono civili inermi anche loro? In Cina e in Iran i dissidenti politici vengono giustiziati in piazza: abbiamo "missioni di pace" in quei paesi? In Siria tira né più né meno la stessa aria che tirava nei balcani quando siamo partiti a fare i guardiani della democrazia, con tanto di eccidi di massa: che stiamo facendo? In Afghanistan la massa della popolazione, perennemente in guerra da decine e decine d'anni contro vari eserciti di paesi più o meno lontani, è organizzata in tribù che nulla ha a che fare col governo fantoccio attualmente insediato: chi sono lì i "civili inermi"? I disabili, gli studenti, gli anziani, i malati, i bambini, i ricorrenti in giudizio, gli operai ed i piccoli imprenditori ITALIANI che vedono ridursi sempre più le risorse loro destinate ANCHE per pagare le nostre missioni all'estero non sono, anche loro, civili inermi? Perché stanno in fondo alla lista?
Premettendo questo non credo di aver mai detto che dovremmo fare a meno dell'esercito (anche perché mi ritroverei disoccupato alla soglia dei 50 anni... :lol: ) ma semplicemente che dovremmo valutare meglio priorità e soprattutto modalità di intervento, dentro e fuori dei confini nazionali, cercando di attenerci a quanto dettato dalla Costituzione, o modificandola se le esigenze lo richiedessero, e solo DOPO tale modifica andare in giro armati a ristabilire la pace e l'ordine in casa altrui.
Diverso è il caso della decisione di un organismo internazionale, che almeno dà una qualche garanzia di "non interesse" economico o politico alla base della stessa. Secondo te perché le prime missioni all'estero le abbiamo fatte sotto l'egida dell'ONU?
E tu pensi che l'Onu dia garanzia di non interesse economico e politico? L'onu? Quell'organismo dove il voto del Burudi vale quanto quello degli U.s.A. ( o, se ti piace di più, quello dello Yemen vale come quello dell'Italia); O sempre quell'organismo dove, nel consiglio di sicurezza, ogni membro ha diritto di veto, e sicuramente gli interessi di Cina e Russia collido sempre con quello degli stati europei o degli U.s.A.? Intendi quell'Onu?
Visto che al momento è l'unico organismo internazionale di quel tipo, sì, intendo proprio quella. E con tutti i suoi limiti e difetti resta l'unica ad avere il DIRITTO di svolgere quel compito, proprio perché al suo interno OGNI stato può far sentire la propria voce e le proprie ragioni.
Che ci voglia un'ente superiore mi trovi d'accordo, ma l'Onu ha tutto tranne la capacità di attivarsi in queste situazioni. Al limite manda 4 caschi blu che non servono ad un tubo.
Allora riformiamola. Prenderne il posto in nome di nobili sentimenti e voglia di giustizia (a parole) IMHO non basta a legittimare lo sgancio di bombe e parà in assetto tattico nel prato di nazioni sovrane.
Neppure se le chiamiamo "missioni di pace"...