<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Follie assicurative | Il Forum di Quattroruote

Follie assicurative

Da tempo mi piacerebbe utilizzare, in alternativa all'auto, un piccolo scooter per la città. Risparmio di tempo, di spazio, di carburante, meno inquinamento, ecc. (Tra l'altro, la zona dove ho il lavoro non è servita da mezzi pubblici). Ma non ci riesco: ho chiesto numerosi preventivi, anche via Internet, e l'assicurazione che dovrei pagare per questo mezzo (che non ho ancora acquistato, e neppure potrò acquistare) sarebbe addirittura più alta di quella dell'automobile. Mi spiace ma non me lo posso permettere, e non posso pensare, per ragioni di età e di salute (ho i capelli bianchi) e vivendo nel Nord Italia, di eliminare l'auto e sostituirla tutto l'anno con la moto. E così la moto non la compro e l'assicurazione non la pago. Che senso ha tutto questo? Quando esco con la moto, l'auto sta a casa in garage, e nessun altro la usa (vivo solo). Il rischio resta uguale, e pagare 2 assicurazioni è solo un ingiustificato arricchimento per le Compagnie. Allora perchè tutto questo? E perchè un banale piccolo scooter di 100 kg e pochi kW deve pagare una tariffa degna di un'auto da una tonnellata e mezza? Nessuno se ne è mai accorto?
 
Io si, me ne sono accorto eccome...

E questo è il motivo percui tra qualche mese venderò la mia due ruote...

Ovviamente dirò al mio assicuratore che stanno perdendo un cliente per colpa delle loro tariffe troppo esose...
 
fmdl ha scritto:
Da tempo mi piacerebbe utilizzare, in alternativa all'auto, un piccolo scooter per la città. Risparmio di tempo, di spazio, di carburante, meno inquinamento, ecc. (Tra l'altro, la zona dove ho il lavoro non è servita da mezzi pubblici). Ma non ci riesco: ho chiesto numerosi preventivi, anche via Internet, e l'assicurazione che dovrei pagare per questo mezzo (che non ho ancora acquistato, e neppure potrò acquistare) sarebbe addirittura più alta di quella dell'automobile. Mi spiace ma non me lo posso permettere, e non posso pensare, per ragioni di età e di salute (ho i capelli bianchi) e vivendo nel Nord Italia, di eliminare l'auto e sostituirla tutto l'anno con la moto. E così la moto non la compro e l'assicurazione non la pago. Che senso ha tutto questo? Quando esco con la moto, l'auto sta a casa in garage, e nessun altro la usa (vivo solo). Il rischio resta uguale, e pagare 2 assicurazioni è solo un ingiustificato arricchimento per le Compagnie. Allora perchè tutto questo? E perchè un banale piccolo scooter di 100 kg e pochi kW deve pagare una tariffa degna di un'auto da una tonnellata e mezza? Nessuno se ne è mai accorto?
stesso identico problema stessa identica soluzione,non posso pagare il doppio della macchina per uno scooter 125 che userei 3 mesi l'anno!!!
LE ASSICURAZIONI NON SONO DELLE TRUFFE LEGALIZZATE MA DELLE RAPINE A MANO ARMATA E AUMENTANO PERCHÈ LE COMPAGNIE SI SENTONO TRUFFATE....ma perchè le associazioni dei consumatori non si muovono??? ci vorrebbe una rivoluzione,è un sistema totalmente irrazionale che funziona sempre e solo a favore loro,comunque vada si va a perdere,aumenti annuali,concorsi di colpa inesistenti e quanti concorsi di colpa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! periti che gonfiano i danni,avvocati che ci marciano....qui bisogna andare in agenzia con una pistola e solo previo sequestro di persona dell'agente ottenere 2 euro di risarcimento. BUFFONI!!!! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI! BUFFONI!
MUOVIAMOCI PERCHÈ CI STANNO TRUFFANDO ALLA GRANDE STI BASTARDI!
 
Aries.77 ha scritto:
Io si, me ne sono accorto eccome...

E questo è il motivo percui tra qualche mese venderò la mia due ruote...

Ovviamente dirò al mio assicuratore che stanno perdendo un cliente per colpa delle loro tariffe troppo esose...

Non gliene frega niente. Perchè tu andrai da un altro ladro come lui, mentre un altro cliente lascerà il suo assicuratore (ladro) per andare dal tuo. Le assicurazioni sono un'associazione a delinquere organizzata molto bene....
 
fmdl ha scritto:
Da tempo mi piacerebbe utilizzare, in alternativa all'auto, un piccolo scooter per la città. Risparmio di tempo, di spazio, di carburante, meno inquinamento, ecc. (Tra l'altro, la zona dove ho il lavoro non è servita da mezzi pubblici). Ma non ci riesco: ho chiesto numerosi preventivi, anche via Internet, e l'assicurazione che dovrei pagare per questo mezzo (che non ho ancora acquistato, e neppure potrò acquistare) sarebbe addirittura più alta di quella dell'automobile. Mi spiace ma non me lo posso permettere, e non posso pensare, per ragioni di età e di salute (ho i capelli bianchi) e vivendo nel Nord Italia, di eliminare l'auto e sostituirla tutto l'anno con la moto. E così la moto non la compro e l'assicurazione non la pago. Che senso ha tutto questo? Quando esco con la moto, l'auto sta a casa in garage, e nessun altro la usa (vivo solo). Il rischio resta uguale, e pagare 2 assicurazioni è solo un ingiustificato arricchimento per le Compagnie. Allora perchè tutto questo? E perchè un banale piccolo scooter di 100 kg e pochi kW deve pagare una tariffa degna di un'auto da una tonnellata e mezza? Nessuno se ne è mai accorto?

Certo che ce ne siamo accorti. Purtroppo c'e' ben poco che si puo' fare. E scoprirai anche che su questo forum circolano stipendiati dalle assicurazioni che evangelizzano noi poveri fessi che non sappiamo come spendere i nostri soldi sostenendo che e' tutto per il meglio.

Ci sono, comunque, alcune assicurazioni che fanno in una sola polizza auto+moto. Non conosco la convenienza, pero'.

In alternativa, potresti comprarti una bella moto d'epoca. Ce ne sono di davvero belle a prezzi accessibili (senza andare su gioielli da collezione) e con quella sei esente bollo, e le assicurazioni sono molto agevolate.
 
:evil:Come tutte le imprese anche le assicurazioni devono guadagnare. Assicurare le due ruote costa di più perchè è maggiore il costo del risarcimento degli incidenti con le due ruote e perchè spesso sono guiddate da giovani maschi, notoriamente più propensi a fare incidenti. queste sono le statistiche. Comunque anche a me secca dover pagare per gli incidenti altrui o per i "colpi di frusta" che non guariscono mai. Non sono un dipendente delle assicurazioni.
 
99octane ha scritto:
In alternativa, potresti comprarti una bella moto d'epoca. Ce ne sono di davvero belle a prezzi accessibili (senza andare su gioielli da collezione) e con quella sei esente bollo, e le assicurazioni sono molto agevolate.
A parte il fatto che c'è chi distingue tra mezzi ventennali, ventennali iscritti a un registro e trentennali, chi vincola l'ambito assicurativo alla sola partecipazione a raduni ecc... sembra (ho diverse testimonianze di vespisti con mezzi trentennali e/o iscritti ASI o FMI) che da quest'anno sia finita la pacchia, e non vengano più rinnovate le assicurazioni a premio ridotto.
 
Il range di cilindrata che consente di pagare premi più economici va dal 150cc ai 400cc, eccetto alcune compagnie come la unipol se non erro estendono questa fascia economica fino ai 500cc.
Quindi assurdo ma vero, uno scooter 50/125cc paga di assicurazione più di un 400cc.

Detto ciò, i premi sono troppo alti sia per le auto che per gli scooter. Seppur gli anni trascorrono senza incidenti e le classi diminuiscono, noi paghiamo sempre di più. E' assurdo!
 
fastech ha scritto:
Il range di cilindrata che consente di pagare premi più economici va dal 150cc ai 400cc, eccetto alcune compagnie come la unipol se non erro estendono questa fascia economica fino ai 500cc.
Quindi assurdo ma vero, uno scooter 50/125cc paga di assicurazione più di un 400cc.

Detto ciò, i premi sono troppo alti sia per le auto che per gli scooter. Seppur gli anni trascorrono senza incidenti e le classi diminuiscono, noi paghiamo sempre di più. E' assurdo!
No. Si chiama "cartello".
 
saturno55 ha scritto:
:evil:Come tutte le imprese anche le assicurazioni devono guadagnare.

Allora, come tutte le imprese, devono anche sapersi tutelare dalle truffe ai prori danni, e non caricare tutto sul cliente finale che, complici i loro compagni di merende dello Stato, che gli assicurano una clientela fissa, che è obbigata per legge ad acquistare i loro prodotti, oltre che essere "caldamente invitata" a farlo a causa del deplorevole trasporto pubblico che i nostri governanti da ambo le parti ci hanno fornito, il quale non permette al lavoratore di rinunciaer alla macchina.

Assicurare le due ruote costa di più perchè è maggiore il costo del risarcimento degli incidenti con le due ruote e perchè spesso sono guiddate da giovani maschi, notoriamente più propensi a fare incidenti. queste sono le statistiche.

E allora, se queste sono le statistiche, perchè un cliente, come si autodefinisce l'autore dell'argomento "coi capelli bianchi", dovrebbe pagare anche per loro? Inoltre, sono più alte le assicurazioni delle turbodiesel perchè si suppone che queste abbiano percorrenze superiri, perchè lo stesso ragionamento non è applicato per le moto? Io vedo moltissimi annunci di usati di oltre 10 anni con percorrenze sui 30.000km, quelli che una acchina fa in un anno. Bisogna supporre che la maggiorazione sulle diesel sia un pretesto per far cassa?

Comunque anche a me secca dover pagare per gli incidenti altrui o per i "colpi di frusta" che non guariscono mai. Non sono un dipendente delle assicurazioni.

Allora, in tal caso, secondo il mio modestissimo parere, faresti meglio a pensare al bene tuo, non delle assicurazioni: il che, allo stato attuale, purtroppo, si riduce a cercare, confrontare preventivi, e scegliere chi fa spendere meno. Io ho rinunciato a tutte le polizze accesssorie e, per la mia auto, un 1.6 benzina, pago 440? l'anno, tutto sommato interessante.
 
E se lo scooter fosse cointestato a due persone che si conoscono ma non fanno parte dello stesso nucleo famigliare?magari dico una fesseria ma perche' no?il vantaggio sarebbe per due utenti che si potrebbero mettere daccordo su quando usarlo rispettivamente dividendosi tutti gli oneri compreso il prezzo del mezzo e per la compagnia non cambierebbe nulla in pratica.........in caso di incidente con colpa da parte dei cointestatari anche aumentando la classe di merito,un'eventuale franchigia da pagare,sarebbe divisa in due...........................................sono certo che è troppo logico per poter essere attuabile................................
 
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