zero c. ha scritto:
ilopan ha scritto:
LA QUALITA?...fattore indefinibile!
Percepita è quella che uno capisce o percepisce...ma è frutto della storia e dei passati automobilistici di ognuno, del suo buon gusto, della magnificenza anche commerciale dell'oggetto che stai vedendo e della passione e dell'amore per quello che stai vedendo..
.insomma è sentimento.
Quella
oggettiva, invece è un'altra cosa!
Spesso...è tanto...è quella che parte dalla fabbrica dei motori..dai processi industriali...i controlli, le tolleranze con cui si lavora un elemento, la capacità di assemblare secondo gli standards di serraggio internazionali, con avvitatori aventi tolleranze del 10%, o del 5% o addirittura del 2%,...
Qualità oggettiva è anche quella di avere operai addestrati, di avere fonderie che producono ghisa, alluminio ed acciaio al miglior rendimento della struttura....ed omogeneità di purezza!
Qualità oggettiva è avere la migliore macchina utensile che lavori i perni dell'albero motore piuttosto che le canne del cilindro con la forma e la rugosità prevista...il mantenimento delle tolleranze nel tempo, gli strumenti calibrati e certificati...avere stabilimenti certificati ISO TS, ISO 9000,
Qualità oggettiva è avere quel know-how storico avere aziende che lavorano per team quality-oriented, error-profing....sale prova con rilievi strumentali all'avanguardia, dal vibrazionale al controllo del flusso dell'olio motore.
Qualità oggettiva è che uno stabilimento mantenga il suo livello di aggiornamento tecnico, i capitolati e le tollernza sempre più ristrette.
Qualità oggettiva è capire che se hai una turbina Garrett e diversa che se hai una KKK, se hai un sistema Bosch...è diverso da un Siemens o da un Marelli..se hai gli stantuffi X piuttosto che Y.....!
Qualità oggettiva...è quello che non si vede...ma è quello che fa la differenza.
Quando dici FOLGORATO...esprimi il giusto concetto essenziale della QUALITA' PERCEPITA....che è cosa molto diversa.... dalla qualità oggettiva.
Ed è giusto che sia così....quindi la tua frase è quello che un marketing...si aspetta...e va bene così!
Senza polemica...sono solo un po' acidognolo stasera!
molto bene.. analisi lucidissima.
io vedo una qualità che chiameremo sistemica o globale scomponibile nelle segg. subdirectory:
1 qualità progettuale (e cioè ingegeneristica, di design, tecnologica, di miglioramento continuo del prodotto tipo kai-zen)
2 qualità costruttiva che è funzione diretta della prima e consiste nel produrre n oggetti quanto più identici al modello progettuale di cui sopra
3 qualità percepita (quella più subiettiva) che si esplicita nel rendere appagato - vorrei dire felice il cliente - e che è meno misurabile in funzione del prezzo, delle aspettative, dell'immagine, della pubblicità del prodotto che la incorpora.
graditi i commenti di tutti. alè op come diceva mio nonnino
C'è un metodo scientifico di come si possono prevenire o prevedere le difettosità in fase di progetto ed in fase di costruzione (costruzione :....meglio dire processo, da non confondersi con quello giudiziario!)
Questo metodo
è la FMEA :
(http://it.wikipedia.org/wiki/FMEA)
In buona sostanza, la "maxima summa" delle esperienze di progetto e processo, che molte aziende vantano di avere per esperienza, storia e professionalità, vengono applicate in 2 modalità:
1) D- FMEA (Design Fmea)
2) P-FMEA (Process Fmea)
Detto sinteticamente e per raggiungere tutti i lettori...si stratificano una serie di cause, probabilità,eventi reali, eventi ipotizzabili, eventi storici, peculiarità del materiale, del macchinario, delle attrezzature,...ecc,ecc...fino all'elaborazione INGEGNERISTICA di una matrice di rischio difettosità, quindi di affidabilità, e di effetti previsti.
Le cause analizzate sono per lo più conosciute, ma se sbagli una D-FMEA o P-FMEA, il tuo prodotto "è più vulnerabile".
Se però un cliente in un dato posto del mondo ha un problema non previsto in fase di Design o Process (D o P) FMEA, questa matrice (dopo segnalazione delle concessionarie/ispettori) verrà aggiornata automaticamente e si farà una risalita ingegneristica per capire la causa effetto di quel guasto!
Se tanto mi da tanto : L' AZIENDA CHE FA OTTIME D-FMEA e P-FMEA è un'azienda che "anticipa" gli eventuali guasti (tecnicamente si può parlare di guasto qualità...nel gergo delle industrie) e quindi avrà creato un sistema di qualità oggettiva reale e forte! (Si dice in maniera riduttiva...un processo robusto!)
Ovviamente questo è un patrimonio delle aziende motoristiche!
:shock:
Poi c'è una qualità dei materiali e dei fornitori...in buona sostanza se ti servi Bosch...che a sua volta è una azienda che lavora con le FMEA, analisi e tanto altro...migliori il complessivo della tua qualità!
Se usi un lubrificante all'avanguardia aumenti l'intervallo dei tagliandi e restringi le tolleranze del motore...se hai dei partners d'eccellenza di fasce, pistoni, bronzine, ecc,ecc....sarai al top della QUALITA' GLOBALE del prodotto.
Se io mi fermo in autostrada per la turbina Garrett, non dico : ma la Garrett mi ha piantato...no dico...ma sta Volkswagen mi ha piantato in asso...cioè ribalto al marchio costruttore le sue scelte dei fornitore, per un giunto, per una cinghia,ecc,ecc...quindi è logico che bisogna servirsi dei fornitori al top!
Kaizen, derivato dalle tecniche giapponesi...(vincenti) altro non è che un approccio metodologico ad una serie di cause-effetto secondo procedure e tools operativi come ad esempio quello delle 5P (i 5 perchè) il diagramma delle 4M (guasto derivati da difetto di Materiale, Metodo;Manutenzione, Manodopera)...in varie forme!
Praticamente permette l'approccio strutturato ad ogni problema con metodologie cartacee e/o tabelloni vicino alla postazione che ha generato un problema, mediante team di lavoro, assegnando responsabilità e dando un tempo di soluzione, una azione correttiva immediata ed una a lungo termine!
Ci sono tanti tools in merito....di varie tipologie ma con la logica diapproccio ingegneristico!
Ma forse questo non interessa tutti!
