<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Florida, sparatoria nel campus, “almeno 17 morti”.. | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Florida, sparatoria nel campus, “almeno 17 morti”..

Nel senso che sempre una strage è,a mio modo di vedere se muoiono 10 persone è un fatto talmente grave che non può apparire meno tragico nemmeno se confrontato con episodi simili in cui,per fatalità o perchè l'autore del gesto era meglio armato,il numero delle vittime era ancora superiore.
...
Certe cose andrebbero stroncate non solo contenute.
Concordo pienamente
 
mica male come idea, il forum è anche un punto di aggregazione :)
Magari Tu come moderatore puoi aprirlo e trasferirci come partenza questa serie di interventi "amarcord" della naja.
Sempre che l' argomento possa interessare tutti, non solo gli over quaranta/cinquanta.
Ancora oggi si discute sull' utilità o meno di quel periodo "prestato" alla patria, e più che dal punto di vista dell' utilità militare, spesso lo si richiama come importante momento di transizione dalla giovinezza alla maturità per i giovani (maschi, all' epoca).
 
Magari Tu come moderatore puoi aprirlo e trasferirci come partenza questa serie di interventi "amarcord" della naja.
Sempre che l' argomento possa interessare tutti, non solo gli over quaranta/cinquanta.
Ancora oggi si discute sull' utilità o meno di quel periodo "prestato" alla patria, e più che dal punto di vista dell' utilità militare, spesso lo si richiama come importante momento di transizione dalla giovinezza alla maturità per i giovani (maschi, all' epoca).

Io non ho fatto il servizio militare perchè ho compiuto i 18 anni quando non esisteva più l'obbligo di leva,però quando capita di parlare con persone più grandi mi sembra che ci sia una netta divisione tra chi ricorda la naja come un periodo che gli è servito per maturare e quando ne parla lo fa con una certa nostalgia.
E chi invece ricorda il servizio di leva come una sorta di prigionia in cui è stato punito e vessato.
Un mio parente mi ha raccontato che sotto le armi ha imparato a rubare,a fumare e a bestemmiare,nient'altro.
Però va detto per onestà intellettuale che prestare servizio nei bersaglieri (curiosamente dice di aver sparato poco e corso molto) gli ha fatto bene al fisico facendolo arrivare ai 60 con il fiato di uno di 30 anni.
 
Si, perché la differenza non é fra 10 e 100, la differenza é fra UNA oppure ZERO vittime.
Ciascuna vittima é vittima, non sarà più vittima o meno vittima secondo se condivide la sorte con 25 oppure con 10 o con UNA vittima.
Il discorso fila in senso generale, ovvero non ci dovrebbero essere vittime, ma visto che purtroppo questi massacri accadono, meno sono le vittime meglio è. È tra 10 e 25 ci sono 15 famiglie che non devono piangere il proprio figlio o figlia.
IMHO
 
Il discorso fila in senso generale, ovvero non ci dovrebbero essere vittime, ma visto che purtroppo questi massacri accadono, meno sono le vittime meglio è. È tra 10 e 25 ci sono 15 famiglie che non devono piangere il proprio figlio o figlia.
IMHO

E' meno peggio ma comunque è un fallimento.
E l'obiettivo non può essere solo ridurre il numero delle vittime quindi come misura precauzionale impedire che le armi vengano modificate per poter far fuoco a ripetizione non è sufficiente.
Se anche funzionasse per rendere meno tragici questi episodi sarebbe la prova che riducendo ulteriormente la possibilità per un pazzo di accedere alle armi si potrebbe puntare a ridurre veramente al minimo le vittime.
10 invece di 25 ripeto per me non cambia l'entità della tragedia,certo sono 15 vittime in meno ma sono comunque 10 morti di troppo.
 
Nel senso che sempre una strage è,a mio modo di vedere se muoiono 10 persone è un fatto talmente grave che non può apparire meno tragico nemmeno se confrontato con episodi simili in cui,per fatalità o perchè l'autore del gesto era meglio armato,il numero delle vittime era ancora superiore.
E porre come limite solo l'impossibilità di modificare un'arma per farla sparare a ripetizione ridurrà solo l'entità delle stragi senza prevenirle.
Dimezzare i morti in sparatorie messe in atto da squilibrati a cui era concesso il diritto di detenere armi pesanti sarebbe a mio modo di vedere un mezzo insuccesso,pur volendo dire ad esempio 50 o 100 morti in meno all'anno.
Certe cose andrebbero stroncate non solo contenute.

lo ho scritto in un altro post...se proprio vittime ci devono essere , meno sono meglio é. Fosse anche una sola, non 15.
 
lo ho scritto in un altro post...se proprio vittime ci devono essere , meno sono meglio é. Fosse anche una sola, non 15.

E' che io non penso che debbano proprio esserci,quando capitano questi fatti poi salta sempre fuori che c'erano state innumerevoli avvisaglie.
Post rabbiosi sui social,diagnosi di depressione o altri problemi psichiatrici,la tendenza a isolarsi sempre di più,l'acquisto di sempre più armi...
Se anche uno solo di questi segnali non venisse ignorato credo che molte di queste stragi si potrebbero evitare.
Poi ovviamente non si può monitorare tutto (o meglio lo stato non può farlo ma parenti,amici e conoscenti potrebbero) ma basterebbe impedire l'accesso alle armi per ridurre drasticamente non solo l'efficacia ma anche il numero di questi lupi solitari.
Perchè un conto è piazzarsi a una finestra e premere un grilletto,con in pugno un'arma che infonde un senso di strapotere,un altro è decidere di dare sfogo alla propria frustrazione potendo contare solo su quello che hai in casa.
Occorre molto più coraggio e anche ammettendo di trovarlo c'è il rischio di essere neutralizzati prima ancora di riuscire a ferire qualcuno.
Credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che questi avvenimenti capitano troppo di frequente e che fanno troppe vittime perciò io penso che non sia più tempo per le mezze misure ma occorre veramente ripensare drasticamente al modo in cui vengono concepite e monitorate le armi negli Usa.
Poi noi parliamo sempre di acquisto ma ci vorrebbero secondo me anche dei controlli su chi già possiede delle armi,per valutare che uso ne fa e in che condizioni di salute si trova,arrivando anche a togliere un'arma a qualcuno che non appare più affidabile.
 
Novitá trumpiana:
ARMIAMO I PROFESSORI

va beh.....

Visto?

Io nell'altro topic avevo scritto :

"Io temo che non solo le voci di norme più restrittive possano scatenare una corsa all'acquisto prima che sia troppo tardi,ma anche semplicemente questi fatti di cronaca.
Un pazzo fa una strage con un'arma automatica?
Invece di iniziare a ripensare alla questione delle armi,e riflettere se non sia il caso che ad alcune persone le armi vadano tolte,secondo me istintivamente alcuni sono andati a comprare l'ennesima arma.
Non perchè in futuro forse sarà più difficile acquistarle ma perchè improvvisamente ci si rende conto che in giro ci sono persone armate che non ci stanno con la testa,e come mi difendo?
Armandomi a mia volta.
E' un circolo vizioso che secondo me coinvolge un po' tutti,dai padri di famiglia alle donne."

Per gli americani se uno spara la reazione immediata non è ridurre le armi ma aumentarle,siccome c'è chi spara mi armo fino ai denti anche io per rispondere al fuoco,così la prossima volta invece di essere uno studente sarà un professore che magari è appena stato licenziato a fare una strage.
E allora che si fa'?
Armiamo anche i bidelli,gli autisti degli autobus e i venditori di gelati.
Facciamo in modo che a ogni angolo di strada ci sia una persona armata così al minimo allarme,magari un petardo che scoppia, tutti tirano fuori la pistola e quando si posa il polverone cerchiamo i superstiti.

Assisteremmo a delle scene tipo Fantozzi a caccia,basta il minimo rumore da un cespuglio e in 40 sparano per poi rendersi conto che non c'era alcun animale a cui sparare ma solo un altro cacciatore.


Dal minuto 1.50

 

Discorso sensatissimo, ma che purtroppo cozza con due realtà: la prima è che, come detto, per gli yankee la rastrelliera di fucili d'assalto in soggiorno è naturale come un servizio di piatti da dodici in vetrina, e la seconda, diretta conseguenza della prima, è che quando hai quasi quattrocento milioni di armi automatiche in giro, controllare a chi sono in mano è impresa titanica. Aggiungi che la NRA è probabilmente il principale sponsor di tutte le campagne elettorali, indipendentemente dal candidato, da Jefferson in qua.......
 
Visto?

Io nell'altro topic avevo scritto :

"Io temo che non solo le voci di norme più restrittive possano scatenare una corsa all'acquisto prima che sia troppo tardi,ma anche semplicemente questi fatti di cronaca.
Un pazzo fa una strage con un'arma automatica?
Invece di iniziare a ripensare alla questione delle armi,e riflettere se non sia il caso che ad alcune persone le armi vadano tolte,secondo me istintivamente alcuni sono andati a comprare l'ennesima arma.
Non perchè in futuro forse sarà più difficile acquistarle ma perchè improvvisamente ci si rende conto che in giro ci sono persone armate che non ci stanno con la testa,e come mi difendo?
Armandomi a mia volta.
E' un circolo vizioso che secondo me coinvolge un po' tutti,dai padri di famiglia alle donne."

Per gli americani se uno spara la reazione immediata non è ridurre le armi ma aumentarle,siccome c'è chi spara mi armo fino ai denti anche io per rispondere al fuoco,così la prossima volta invece di essere uno studente sarà un professore che magari è appena stato licenziato a fare una strage.
E allora che si fa'?
Armiamo anche i bidelli,gli autisti degli autobus e i venditori di gelati.
Facciamo in modo che a ogni angolo di strada ci sia una persona armata così al minimo allarme,magari un petardo che scoppia, tutti tirano fuori la pistola e quando si posa il polverone cerchiamo i superstiti.

Assisteremmo a delle scene tipo Fantozzi a caccia,basta il minimo rumore da un cespuglio e in 40 sparano per poi rendersi conto che non c'era alcun animale a cui sparare ma solo un altro cacciatore.


Dal minuto 1.50

quanto alla caccia, per par condicio, darei un fucile anche agli animali:emoji_blush:
 
Volendo si può accettare la realtà che la riduzione delle armi negli Usa è una battaglia persa,ma aumentarle addirittura?
Ma non si rendono conto che vanno nella direzione sbagliata?
Se confiscano un'arma a un pazzo che ha fatto una strage e il giorno dopo per rispondere mettono in circolazione altre 100 armi,anche se affidate a persone selezionate,secondo me diminuiscono la sicurezza invece di aumentarla.
Cosa vogliono fare ammazzarsi a vicenda finchè come Highlander ne rimarrà soltanto uno?
 
e, tanto per restare in tema, bananas vuole aiutare la “rabbia saudita” ( giuro che lo ho sentito dire da un prof alle medie) ad avere l’atomica.
finché c’é guerra c’é speranza....
 
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