Visto?
Io nell'altro topic avevo scritto :
"Io temo che non solo le voci di norme più restrittive possano scatenare una corsa all'acquisto prima che sia troppo tardi,ma anche semplicemente questi fatti di cronaca.
Un pazzo fa una strage con un'arma automatica?
Invece di iniziare a ripensare alla questione delle armi,e riflettere se non sia il caso che ad alcune persone le armi vadano tolte,secondo me istintivamente alcuni sono andati a comprare l'ennesima arma.
Non perchè in futuro forse sarà più difficile acquistarle ma perchè improvvisamente ci si rende conto che in giro ci sono persone armate che non ci stanno con la testa,e come mi difendo?
Armandomi a mia volta.
E' un circolo vizioso che secondo me coinvolge un po' tutti,dai padri di famiglia alle donne."
Per gli americani se uno spara la reazione immediata non è ridurre le armi ma aumentarle,siccome c'è chi spara mi armo fino ai denti anche io per rispondere al fuoco,così la prossima volta invece di essere uno studente sarà un professore che magari è appena stato licenziato a fare una strage.
E allora che si fa'?
Armiamo anche i bidelli,gli autisti degli autobus e i venditori di gelati.
Facciamo in modo che a ogni angolo di strada ci sia una persona armata così al minimo allarme,magari un petardo che scoppia, tutti tirano fuori la pistola e quando si posa il polverone cerchiamo i superstiti.
Assisteremmo a delle scene tipo Fantozzi a caccia,basta il minimo rumore da un cespuglio e in 40 sparano per poi rendersi conto che non c'era alcun animale a cui sparare ma solo un altro cacciatore.
Dal minuto 1.50