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[FILM Interstellar] dubbi & varie...

g.fabbri ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Se sei sicuro che non abbia voluto dire quello, vedi che allora tanto infelice nell'esprimermi non sono?

Insomma, se il maggior esperto di astrofisica del globo dice una cosa che cozza con le tue conoscenze (e convinzioni) di astrofisica da persona comune, metti in dubbio quello che dice?
Vai a vedere che ho capito male anche questa volta! :D

Visto che non ti è bastata la risposta data prima (mi hai detto che ho voltato la pizza, in realtà cercavo solo di essere diplomatico, esprimendomi per allusioni, che evidentemente non hai afferrato), sarò più esplicito.
Stai insistendo da ormai un'era geologica sul fatto che il maggior esperto di astrofisica del globo abbia detto determinate cose che cozzerebbero con le mie conoscenze (o convinzioni).
Li per li ti ho dato credito (per cortesia, ma sbagliando di brutto) e non sono andato a leggermi il link che avevi postato, supponendo che quando lo scienziato in questione avesse detto che il film fosse fatto bene, si riferisse non alla base scientifica, ma solo all'aspetto artistico, apprezzando il fatto che per la prima volta in un blockbuster fossero considerate, (anche se in maniera scientificamente errata, presumevo io) determinate tematiche.
Perchè visto che tra gli altri ho letto anche i libri di Kip Thorne (che non è che dicessero cose molto diverse da tanti altri libri, come spesso accade per i testi scientifici), non era possibile in alcun modo che sostenesse come vere determinate cose.
Poi tu hai continuato dicendo che no, era stato proprio lo scienziato a sostenere il contrario di quello che dicessi io e che quindi dovessi essere necessariamente in errore.
Allora che ho fatto? Mi sono andato a leggere l'articolo e indovina un po'? Di Kip Thorne nemmeno una traccia, se non da partte di Nolan che pubblicizzava un libro scritto dall'astrofisico per spiegare quale fisica ci fosse "dietro" Interstellar, il che può significare tutto o niente, ma molto probabilmente solo la divulgazione per profani delle scoperte da cui si è preso spunto per costruire il film. Insomma, solo l'ennesimo testo su buchi neri e relatività generale, certo non l'improvvisa scoperta del fatto che una qualunque cosa potesse orbitare sull'orizzonte degli eventi di un buco nero senza essere disgregata istantaneamente.

Insomma, in tutta l'odissea nello strazio (anche per mia colpa) che è diventata questa discussione, non si è vista nemmeno una (e dico UNA) parola espressa da uno scienziato, se non quelle che millantavi tu.
Adesso, giusto per sport, vai a rileggere tu l'articolo che hai linkato e dimmi il punto preciso in cui hai estrapolato il fatto che Kip Thorne abbia detto che Interstellar sia basato solo e unicamente sulla rigorosità scientifica. Se fosse solo quello che scrivo io che non capisci, potrebbe anche essere un mio errore, ma visto che nemmeno di quelle quattro righe linkate (da te) hai capito un'acca, inizio a convincermi di aver visto giusto.

Il problema di oggi è che le persone (forse prendendo spunto da quello che vedono in tv) si siano convinte che siccome la nostra lingua permetta per sua stessa costituzione molta elasticità sia di forma che di significato, si possa rivoltare quello che si è già detto alla bisogna a seconda delle risposte che si ricevono. Tu stai cercando di farlo, e molto goffamente, ma questo forum non è un salotto tv, è frequentato da persone intelligenti (e non sto parlando, presuntuosamente, solo di me) se sostieni determinate cose, è meglio che tu sia in grado di dimostrarle.
Dici che sia io a voler voltare la pizza, a me sembra invece che tu ti stia arrampicando sugli specchi, non ho capito bene perchè.

E comunque, anche se è scortese non rispondere, per me si chiude qui, visto che potrei diventarlo molto di più continuando questa discussione.
 
suiller ha scritto:
ho visto il film in oggetto, sceneggiatura, regia, foto, musiche... tutto al TOP

ma... dei buchi pazzeschi o leggerezze in alcuni punti fondamentali della narrazione

capisco che in più di 2 ore non si può descrivere tutto ma un minimo di filo logico non guasterebbe altrimenti la trama se ne va un po' a ramengo

il finale poi? mah...

tecnicamente e stilisticamente film perfetto quasi da antologia, ma la narrazione in alcuni punti fondamentali e soprattutto il finale sembrano da filmetto raffazzonato

chi l'ha visto? che idea si è fatto?

prova a vedere il film in sub ita molto spesso in italia per stare dentro le tempistiche o censurare le scene non adatte ai bambini squartano i film e rendono i film lacunosi del tipo ma come siamo arrivati a questa scena qui? per non parlare della traduzione penosa e resa per bambini
 
Matteo__ ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Visto ieri sera, decisamente un giocattolo molto ben confezionato.
Ma non si può certo parlare di fantascienza: presupposti scientifici completamente sballati e conclusioni pure peggio.
Ogni buon film del genere infatti parte da realtà conosciute e molto ben dimostrate per poi dare spazio alla fantasia per quel che riguarda le parti che ancora sfuggono alla comprensione umana.
E allora abbiamo la velocità curvatura (warp in lingua originale) o il teletrasporto in Star Trek, uno spazio tempo inconsistente e visionario in 2001, Odissea nello spazio o macchine umanoidi e autocoscienti in Blade Runner, e potrei continuare per molto.
Nessuno era mai partito dalla totale distorsione di ciò che l'uomo già conosce e ha dimostrato, travisandolo completamente per poi giungere a conclusioni ancora più assurde.
Non esiste che un pianeta (o qualunque altra cosa) possa orbitare, oltretutto in modo stazionario, sull'orizzonte degli eventi di un buco nero, come non esiste che, anche in mancanza di quest'ultimo, sia possibile che su un pianeta con solo il 30% in più di forza di gravità rispetto alla terra lo spazio tempo possa essere così deformato da rallentare lo scorrere degli eventi di migliaia di volte.
Ne è possibile che qualunque corpo, vivente o meno, possa arrivare in un luogo dove la gravità sia tale che un'ora equivalga a sette anni terrestri e rimanere anche solo in fase di avvicinamento tutto intero così da poter tornare indietro a raccontarlo.
E si badi bene che non sto parlando dell'interno di un buco nero, di cui non conosciamo quasi nulla, o di un tunnel spazio-temporale, che non sappiamo nemmeno se esistano realmente, ma solo di roba che la scienza ha studiato, dimostrato e soprattutto spiegato in maniera piuttosto semplice e alla portata di tutti.
Insomma, Nolan e compagnia hanno preso la teoria della relatività e ne hanno fatto scempio, il che non è accettabile per nessun film di fantascienza, in cui è consentito, a meno di presupposti differenti, solo di speculare su ciò che l'uomo ancora non conosce, non il contrario (altrimenti sarebbe parascienza, non fantascienza).
Interstellar parte come un film catastrofico, transita per il genere sovrannaturale e finisce in una bolgia fantascentifica con innumerevoli vuoti narrativi.
Che poi possano essere tre ore di goduria (per scenografia, effetti e bravura degli attori, ma anche del regista) non ci piove, ma anche film come Avatar o Edge of Tomorrow (per rimanere sul recente) son stati una goduria, pur senza avere le stesse pretese e persino risultando molto più credibili del film in discussione. Diciamo che come minimo in Interstellar non torni qualcosa e che molto concretamente, produttori e registi questa volta abbiano voluto giocare un po' troppo ad essere l'Onnipotente, riuscendo come unico risultato a divenire decisamente poco credibili.
Per chi invece volesse vedere un bel film recente, veramente di fantascienza, consiglio Oblivion, decisamente sottovalutato.

Ps: per quel che riguarda il finale, son di opinione opposta. Avrebbero potuto fare di meglio, certo, però tra l'abuso di finali aperti ultimamente visti nelle sale, mettere finalmente un punto alla fine di un polpettone di quasi tre ore non credo sia stata una cattiva idea.

Come fai a dire con esattezza quanto tempo passa in un minuto in un buco nero?
Guarda che le certezze non sono infinite, basta considerare che qualche secolo fà si dava per scontato che il sole girasse intorno alla terra ...
Ci sono variabili e dimensioni a noi sconosciute che potrebbero fare grosse differenze. E allora lì tutto sarebbe ancora più relativo il tempo lo spazio etc.. etc...
Per cui sta a vedere che come un orologio rotto segna due volte al giorno l'ora esatta può essere che il narratore a culo ha anche beccato qualche teoria esatta, chi può dirlo veramente?

I tuoi occhi che osservano una qualunque foto di una coda d'accrescimento di un buco nero fatta da un radiotelescopio.
Come credi sia possibile che in un luogo dove anche una cosa impalpabile come la luce venga stropicciata e risucchiata dalle forze gravitazionali, possa esistere un corpo solido come un pianeta? E mi fermo qui per non ricominciare da capo.
Nessuno dei presenti aveva avuto la pretesa di sapere come scorresse il tempo "dentro" un buco nero. Semmai questa è stata la pretesa del regista del film. E fin li, nulla di male, il succo di quel genere è proprio immaginare come possano essere cose ancora sconosciute all'umanità.
Il problema che ponevo io, per l'ennesima volta, era proprio la volontà di distorcere quello che invece l'uomo conosce già, e pure bene!

Un tizio che perse parecchio tempo e neuroni alla scoperta delle leggi dell'astrofisica a un certo punto dichiarò "i want to know god's thoughts the rest are details".
Io non contesto le tue precisazioni in merito alla aderenza realistica della narrazione in questione, che in base alla nostra attuale conoscenza reputo plausibili, dico solo che molte nostre conoscenze alla luce di nuovi dimensioni potrebbero essere riviste. Ma è solo una mia idea.
 

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