<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fiat Tipo 1.5 T4 Hybrid - 130 CV - Una esperienza elettrizzante | Page 21 | Il Forum di Quattroruote

Fiat Tipo 1.5 T4 Hybrid - 130 CV - Una esperienza elettrizzante

Esatto, di certo le ripetute accessioni non allungano la vita del motore
Ni, perchè l'auto marcia anche con il termico spento. E' tutto da dimostrare che le riaccensioni diminuiscano la vita di un termico pensato per spegnersi e riaccendersi spesso, è invece dimostrato che se il termico rimane spento quando non serve tenerlo acceso, la sua usura diminuisce. Cioè, ci si preoccupa delle riaccensioni di una S&S ma non si considera il tempo che passerebbe con al minimo che è una delle condizioni più gravose per un motore termico, mi spiego?
 
Ni, perchè l'auto marcia anche con il termico spento. E' tutto da dimostrare che le riaccensioni diminuiscano la vita di un termico pensato per spegnersi e riaccendersi spesso, è invece dimostrato che se il termico rimane spento quando non serve tenerlo acceso, la sua usura diminuisce. Cioè, ci si preoccupa delle riaccensioni di una S&S ma non si considera il tempo che passerebbe con al minimo che è una delle condizioni più gravose per un motore termico, mi spiego?

Non ho capito, però io ho specificatamente scritto che "le riaccensioni certo non allungano la vita del motore"

Con quanto su vuoi forse dire esplicitamente che "le riaccensioni allungano la vita del motore" ?

Ho la "presunzione" di affermare che sono in grado, andando con un filo di acceleratore, di percepire se il motore sta andando sotto sforzo oppure no, la condizione gravosa lo dventa quando si chiede troppo al propulsore in quelle condizione
 
Non ho capito, però io ho specificatamente scritto che "le riaccensioni certo non allungano la vita del motore"

Con quanto su vuoi forse dire esplicitamente che "le riaccensioni allungano la vita del motore" ?

Ho la "presunzione" di affermare che sono in grado, andando con un filo di acceleratore, di percepire se il motore sta andando sotto sforzo oppure no, la condizione gravosa lo dventa quando si chiede troppo al propulsore in quelle condizione
Sto dicendo che un'auto il cui motore termico sta spento per il 30% della strada percorsa perchè l'auto è in rilascio oppure la potenza richiesta è molto bassa oppure il motore verrebbe fatto girare a rendimenti molto bassi e quindi la centralina lo spegne, è un'auto il cui motore durerà il 30% in più rispetto ad un altro che in quelle stesse condizioni viene tenuto acceso perchè l'usura ha una componente legata al tempo di lavoro, non solo al modo di utilizzo. Quindi è corretto dire che la riaccensione non allunga la vita di un motore, ma neppure la accorcia: invece il tempo da spento allunga sicuramente la vita del motore.
Riguardo alla definizione di "condizione gravosa", la marcia continuativa sotto sforzo è UNA delle condizioni gravose, in realtà ve ne sono diverse: marcia a motore freddo, marcia a temperature ambiente molto basse o molto elevate, percorsi al di sotto degli 8-10km, marcia in salita o con rimorchi. Il minimo è un'altra condizione gravosa, insospettabilmente per molti che la percepiscono come "riposo" ma in realtà è una condizione in cui la combustione non è ottimale per i flussi, in cui la pompa di raffreddamento e la pompa olio girano piano, in cui il consumo olio è elevato, quindi spegnere un motore che altrimenti starebbe al minimo non è tutto e solo un male, soprattutto adesso per materiali e lubrificanti. Quindi OK la percezione del cazzotto nello stomaco ad ogni avviamento derivante dalla radicata convinzione che ogni avviamento provochi un danno ed un quarto d'ora di vita in meno al motore, ma no, è solo una convinzione, e non è più supportata da evidenze meccaniche.
 
No. Toyota non ha ottimizzato queste problematiche, le sue ibride non hanno mai avuto problemi a bronzine o supporti neppure nei primi anni 2000 quindi non c'era niente da sistemare, hanno visto tra i primi che l'avviamento a caldo non era problematico. E, sempre tra i primi ed in compagnia di Honda, hanno visto che con adeguate progettazioni e realizzazioni meccaniche i motori potevano girare benissimo con lubrificanti a bassa viscosità, tanto che Honda riempie dal 2001 i suoi benzina con 0W20 quanfo Fiat e gli altri europei andavano di 10W40 e buona grazia se consentivano un 5w30, giusto per capire chi tecnologicamente era avanti 15 anni.
I ripetuti avviamenti non faranno semmai bene sui vecchi motori, antiquati tecnologicamente e per lubrificanti utilizzati. Va preso atto che non abbiamo più a che fare con le tolleranze ed i materiali delle Fiat Uno ed oli minerali o semisintetici in cui la parte sintetica era il 10% della base. Anche per lo start&stop, dopo anni di disquisizioni si tratta semplicemente di prendere atto delle evidenze, non vi sono problemi di lubrificazione dati dagli spegni e riaccendi. E' ben più critico, nonostante la minor percezione da parte dell'utente, il rimandare la manutenzione "perchè è passato un anno ma ho fatto pochi km, l'olio è ancora buono, si vede" o l'utilizzo di gradazioni non indicate "perchè lo 0W20 è acquetta!", come purtroppo si sente e legge anche da meccanici e youtuber che dovrebbero andare a pelare patate. E non parliamo della sostituzione programmata di liquidi freni e raffreddamento.
Non capisco se parli da ingegnere meccanico che lavora per una casa automobilistica o se stai esponendo solo le tue convinzioni.
Io ho fatto riferimento ad articoli scritti su testate motoristiche.
Aggiungo uno dei link che sono riuscito a ritrovare :

 
Ultima modifica:
Non ho capito, però io ho specificatamente scritto che "le riaccensioni certo non allungano la vita del motore"

Con quanto su vuoi forse dire esplicitamente che "le riaccensioni allungano la vita del motore" ?

Ho la "presunzione" di affermare che sono in grado, andando con un filo di acceleratore, di percepire se il motore sta andando sotto sforzo oppure no, la condizione gravosa lo dventa quando si chiede troppo al propulsore in quelle condizione
Tralasciando i full hybrid che adottano accorgimenti e sono ottimizzati per questo , l'eventuale danno
lo vedi sui motori termici normali. Perche' e' un ulteriore condizione gravosa di lavoro, non gravosa
come essere incolonnati fermi o l'accensione a freddo ma comunque una condizione
in piu' che determinera' una maggiore usura motore.
Di questo mi pare ne abbia parlato anche il famoso ingegnere "il pistone" che e' ingegnere vero
non meccanico youtuber improvvisato.
Dove la cosa si gioca di fino e' sul quanto si accorcia la vita del motore.
Secondo molti non in maniera significativa.
Che un motore arrivi a 350.000 o 300.000 alla fine l'usura si dara' colpa ad altro.
 
Sto dicendo che un'auto il cui motore termico sta spento per il 30% della strada percorsa perchè l'auto è in rilascio oppure la potenza richiesta è molto bassa oppure il motore verrebbe fatto girare a rendimenti molto bassi e quindi la centralina lo spegne, è un'auto il cui motore durerà il 30% in più rispetto ad un altro che in quelle stesse condizioni viene tenuto acceso perchè l'usura ha una componente legata al tempo di lavoro, non solo al modo di utilizzo. Quindi è corretto dire che la riaccensione non allunga la vita di un motore, ma neppure la accorcia: invece il tempo da spento allunga sicuramente la vita del motore.
Riguardo alla definizione di "condizione gravosa", la marcia continuativa sotto sforzo è UNA delle condizioni gravose, in realtà ve ne sono diverse: marcia a motore freddo, marcia a temperature ambiente molto basse o molto elevate, percorsi al di sotto degli 8-10km, marcia in salita o con rimorchi. Il minimo è un'altra condizione gravosa, insospettabilmente per molti che la percepiscono come "riposo" ma in realtà è una condizione in cui la combustione non è ottimale per i flussi, in cui la pompa di raffreddamento e la pompa olio girano piano, in cui il consumo olio è elevato, quindi spegnere un motore che altrimenti starebbe al minimo non è tutto e solo un male, soprattutto adesso per materiali e lubrificanti. Quindi OK la percezione del cazzotto nello stomaco ad ogni avviamento derivante dalla radicata convinzione che ogni avviamento provochi un danno ed un quarto d'ora di vita in meno al motore, ma no, è solo una convinzione, e non è più supportata da evidenze meccaniche.

Un quarto d'ora di vita in meno lo hai detto, non certo io; se imposti la discussione cercando di far intendere che l'interlocutore, io in questo caso, dica delle esagerazioni, e non l'ho fatto, lasci poco spazio al confronto

Prendo atto delle tue certezze, ma io mi tengo i miei dubbi, perchè di certezze, in generale ne ho poche
 
Non capisco se parli da ingegnere meccanico che lavora per una casa automobilistica o se stai esponendo solo le tue convinzioni.
Io ho fatto riferimento ad articoli scritti su testate motoristiche.
Aggiungo uno dei link che sono riuscito a ritrovare :


probabilmente è del settore ...
 
Tralasciando i full hybrid che adottano accorgimenti e sono ottimizzati per questo , l'eventuale danno
lo vedi sui motori termici normali. Perche' e' un ulteriore condizione gravosa di lavoro, non gravosa
come essere incolonnati fermi o l'accensione a freddo ma comunque una condizione
in piu' che determinera' una maggiore usura motore.
Di questo mi pare ne abbia parlato anche il famoso ingegnere "il pistone" che e' ingegnere vero
non meccanico youtuber improvvisato.
Dove la cosa si gioca di fino e' sul quanto si accorcia la vita del motore.
Secondo molti non in maniera significativa.
Che un motore arrivi a 350.000 o 300.000 alla fine l'usura si dara' colpa ad altro.

Ricordiamo che l'oggetto di questa discussione è la tipo Hybrid, che non è certo una full hybrid, andare a scomodare il funzionamento delle ibride Toyota, significa andare fuori tema

Io ho riscontrato che sulla mia auto, che è un ottima auto ci tengo a precisarlo, il veleggiamento (mi sembra si dica così correggetemi se sbaglio, perchè in tema di tecniche di guida di ibride sono crudo) in elettrico, sia una cavolata, che funzioni sulle Yaris (quando avrò, se l'avrò, l'opportunità di usarne una per un po, potrò esprimere le mie opinioni in merito) non è una cosa pertinente con le sensazioni che ho riportato
 
Io ce l'ho da circa 5 mesi.
Posso dire di essere molto contento.
I consumi poi sono molto soddisfacenti...
Dall'ultimo azzeramento del trip (3000 km fa circa, indicativamente 45% urbano/40% extraurbano e il restante 15% un po' di autostrada e stradine di montagna) il trip mi dice 4,8 litri per 100 Km di media, cioè 20,8 km con un litro.
Facendo invece il calcolo alla pompa siamo a circa 19,5 km con un litro.
Sembra che la batteria sia piccolina (800wh circa), ma più che sufficiente per andare in elettrico nelle manovre e per un bel po' quando arrivi nei centri abitati.
Alcune volte, specialmente se davanti ho qualche Scatolone Uso Veicolo, riesco a tenere in elettrico anche a 50/70 Kmh...
Ho fatto anche un test: in piano a 30 Kmh sono riuscito ad andare in elettrico per ben 1,5 km.
;-)
Beh, certo, se premi a fondo l'acceleratore la macchina corre (fin troppo, arriva a 130 in un attimo!), ma se stai con il piede leggero i consumi sono veramente bassi...
 
Ultima modifica:
Io ce l'ho da circa 5 mesi.
Posso dire di essere molto contento.
I consumi poi sono molto soddisfacenti...
Dall'ultimo azzeramento del trip (3000 km fa circa, indicativamente 45% urbano/40% extraurbano e il restante 15% un po' di autostrada e stradine di montagna) il trip mi dice 4,8 litri per 100 Km di media, cioè 20,8 km con un litro.
Facendo invece il calcolo alla pompa siamo a circa 19,5 km con un litro.
Sembra che la batteria sia piccolina (800wh circa), ma più che sufficiente per andare in elettrico nelle manovre e per un bel po' quando arrivi nei centri abitati.
Alcune volte, specialmente se davanti ho qualche Scatolone Uso Veicolo, riesco a tenere in elettrico anche a 50/70 Kmh...
Ho fatto anche un test: in piano a 30 Kmh sono riuscito ad andare in elettrico per ben 1,5 km.
;-)
Beh, certo, se premi a fondo l'acceleratore la macchina corre (fin troppo, arriva a 130 in un attimo!), ma se stai con il piede leggero i consumi sono veramente bassi...
Io con la mia Compass con lo stesso motore sono riuscito a fare ben 6 km in solo elettrico su un falsopiano in leggera discesa a 60 km/h di cui il primo km fatto in centro abitato in perfetto piano. Ho notato che l'ambiente circostante influisce parecchio sulla prestazione dell'ibrido, in quel caso era sera con 20° e la totale assenza di traffico. Sono molto soddisfatto anche io di questa motorizzazione, riesco a fare i 17/18 km/l effettivi, immagino che con la Tipo sia ancora meglio.
Tra l'altro in casa la Tipo 1.6 Multijet di mia moglie fa i 14 di media...
 
Ha sempre consumato così, mai capito...non consuma una goccia d'olio e il motore tira bene, forse sono i cerchi da 18". Con la Giulietta che avevo prima con lo stesso motore facevo i 16, con cerchi da 17.
 
dipende dall'uso.... Io ho cambiato 3 lavori, prima tanto misto stretto, e facevo i 16 col 1.6 della bravo.
Poi lavoro con statale dritta ed ero sui 18 (c'era anche un po' di urbano), poi altro lavoro molto traffico citta alla fine facevo i 13.5 circa... Anche da dire che percorsi medi di 10 km per andare al lavoro, diesel freddo per buona parte.... E sempre un po' di città da prima/seconda semaforo

In autostrada invece tranquillamente oltre i 20
stando sui limiti ma con in più tolleranza tachimetro e presunta degli autovelox.... Insomma non economy run
 
Ha sempre consumato così, mai capito...non consuma una goccia d'olio e il motore tira bene, forse sono i cerchi da 18". Con la Giulietta che avevo prima con lo stesso motore facevo i 16, con cerchi da 17.
boh..... ho fatto 235k km con una Focus equivalente (120 cv), che non era la prima della classe come consumi, ma come media finale stava sopra i 19. Ora uso da otto mesi come commuter una 308 SW 1.6 e non ho ancora fatto meno di 20....
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.280
Messaggi
4.105.232
Membri
194.767
Ultimo Iscritto
Perseo74
Back
Alto