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Fertility day

Credo che si possa tornare a discutere della fertilità che ritengo anche molto interessante come argomento

Allora esistono una miriade di riviste e pubblicazioni mediche
al riguardo!
 
Allora esistono una miriade di riviste e pubblicazioni mediche
al riguardo!

perdonami ma credo di aver gia spiegato la cosa, se si vuole continuare a discutere del tema del post bene altrimenti se si ritiene che non se ne possa parlare se non trattando di politica allora si chiude la discussione. ultimo mio intervento a riguardo.
 
Per me è l'ennesima inutile "giornata a tema".
Oltre a sembrare uno sfottò per chi, pur in "età fertile", ha avuto problemi e i figli non può averli (anche perchè, non essendo figlio di qualche politico, non ha i soldi per la fecondazione assistita o altro).

A questo punto, sarebbe stato meglio una giornata per spingere ad effettuare le visite ginecologiche, e controllare che entrambi gli aspiranti genitori siano sani, non solo fertili. E per sani intendo anche non fumatori, non tossicodipendetni e non costantemente sotto spirito.

Detto da chi i figli non li ha ancora avuti, anche se li desidera, semplicemente perchè non avrebbe un posto dove farli dormire, nè di che sfamarli/vestirli/curarli.
A concepirli ci vuole ben poco, ad alcuni bastano anche pochissimi minuti, anche fossero 3 o 4, uno all'anno. Questo dovrebbero saperlo (spero) anche al Ministero.
La politica evidentemente non sa/vuole sapere, che la parte difficile viene dopo. Crescerli senza un lavoro decente, più o meno stabile o la possibilità di averlo.
A meno di non fregarsene allegramente di tutto, dai figli al resto delle cittadinanza, e continuare a sfornare figli che crescerà lo Stato.
Se è questo il pensiero che vogliono far passare...
 
A concepirli ci vuole ben poco, ad alcuni bastano anche pochissimi minuti, anche fossero 3 o 4, uno all'anno. Questo dovrebbero saperlo (spero) anche al Ministero.

io mi riferivo a questo... purtroppo non è proprio cosi, il nostro orologio biologico è tarato per concepire decenni prima di quando invece mediamente ci proviamo ora, quando si arriva alla soglia dei 40 e lo dico per esperienza personale il ci vuole ben poco è un poco un eufemismo
 
credo che però ci sia una sensibilizzazione anche sui tempi in cui si prova ad avere un figlio, non soltanto sul poterlo avere o meno, ovviamente anche questo è legato ad un discorso di opportunità che la società ti da ,in termini economici , ma anche al modo in cui viviamo oggi che ha spostato tutte le tappe della vita molto più in la di quello per cui la natura ci ha fatto.
sensibilizzare ed informare è giusto ma va fatto con tatto e non in modo provocatorio.
Le tappe della vita di cui parli vengono spostate dalle condizioni precarie, non dalla volontà dei singoli. Personalmente ne ho la riprova guardando i miei coetanei non laureati o non diplomati che hanno tutti dei figli.. al contrario quelli laureati si trovano in una situazione di incertezza per cui hanno rimandato tante cose.
 
io mi riferivo a questo... purtroppo non è proprio cosi, il nostro orologio biologico è tarato per concepire decenni prima di quando invece mediamente ci proviamo ora, quando si arriva alla soglia dei 40 e lo dico per esperienza personale il ci vuole ben poco è un poco un eufemismo
Se me ne fregassi del mondo e dei figli a 22 anni potrei averne già 3...
Io intendevo questo.

è inutile mostrarmi l'orologio, mi stai dicendo di mettere al mondo una creatura che non posso sfamare.
 
sensibilizzare ed informare è giusto ma va fatto con tatto e non in modo provocatorio.
Le tappe della vita di cui parli vengono spostate dalle condizioni precarie, non dalla volontà dei singoli. Personalmente ne ho la riprova guardando i miei coetanei non laureati o non diplomati che hanno tutti dei figli.. al contrario quelli laureati si trovano in una situazione di incertezza per cui hanno rimandato tante cose.
Esatto. Più di una volta mi sono trovato a pensare che se avessi iniziato nel 2003 a fare il geometra, a quest'ora avrei probabilmente un lavoro e una posizione anche familiare decisamente più stabile.
Anche perchè in quegli anni il lavoro c'era.
 
Esatto. Più di una volta mi sono trovato a pensare che se avessi iniziato nel 2003 a fare il geometra, a quest'ora avrei probabilmente un lavoro e una posizione anche familiare decisamente più stabile.
Anche perchè in quegli anni il lavoro c'era.

esatto, una volta c'era la fiducia di poter trovare un occupazione, oggi nemmeno lontanamente.. e quella che c'è è sempre più precarizzata (vedere nel terziario e servizi)
dunque sarebbe da irresponsabili mettersi a fare figli in queste condizioni
 
E' tutto triste in questa vicenda.

La Lorenzin è una donna, e il fatto che sia stata una donna a promuovuore questa campagna trovo sia quasi un fallimento. Oltretutto giusto per aggiungere un po' di sale alla questione la ministra della salute ha fatto un figlio a tarda età...quindi pontificare su questi temi è ancora più fastidioso.

Ma polemiche a parte, il fatto che nei manifesti ci fosse sempre una donna e mai un uomo, come a dire che tanto la crescita del piccolo sia una cosa che solo la mamma debba fare trovo sia una cosa di un retrogrado quando non offensivo pazzesco.
 
Durante le guerre e la povertà si facevano figli in abbondanza: non è il non poterli mantenere che porta a non volerli.
Fino a qualche anno fa gli "esperti" dicevano che il calo demografico era colpa del benessere ;)

Allo stesso tempo una Stato non deve ricordarci quando siamo fertili ma darci strumenti per accudire quelli che sono anche suoi figli.
Detta brutalmente, i tempi in cui una persona lavorava e l'altra pensava alla famiglia sono passati, lo Stato ne deve prendere atto ed agire di conseguenza.

Ciao.
 
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