C'è anche da considerare che una stufa in montagna disperde le sue emissioni in un territorio vasto e poco abitato, emissioni che sono inoltre costituite da polveri fini, ma non micronizzate e si depositano al suolo dove vengono in qualche modo fissate nel terreno. In contesti urbani le polveri, oltre a essere prodotte in quantità maggiore a causa del maggior numero di unità abitative, quando si depositano a terra vengono continuamente rimesse in circolazione dal traffico ed è molto più facile respirarle. In più, come giustamente osservavi, in montagna la legna viene tagliata e usata sul posto, in città bisogna ricavare il pellet e portarla nei negozi e poi nelle case, quindi nel bilancio ci vanno anche le emissioni dovute al processo.