che non si possa rottamare mezzo parco circolante su due piedi è evidente, ma accettare che anche le auto siano una fonte rilevante di inquinamento può aiutare a strutturare un piano articolato che possa nel medio periodo portare dei risultati positivi.
Dobbiamo uscire dalla logica che il singolo provvedimento debba risolvere il problema ed accettare che esistono una serie di cause sulle quali bisogna lavorare. Alcune di queste attività comportano investimenti come può essere sull'ammodernamento delle caldaie, altre presuppongono interventi per spostarci verso modelli di mobilità più sostenibili di quelli attuali. Questi interventi non sempre saranno piacevoli, ma se c'è programmazione si può riuscire a ridurre al minimo i disagi.