<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fautori del Metano ed affini leggete un pò qua : | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fautori del Metano ed affini leggete un pò qua :

tanocaimano ha scritto:
non è avercela con te...renatom ha detto una cosa che per quell'ignorante che sono reputo corretta.

E poi, qualsiasi combustibile comporta dei rischi. Muori di monossido anche con la stufa, per dire.

Una cosa, e mi riferisco a renatom.

Mi han detto (la fonte è abbastanza attendibile) che non è la benzina a prendere fuoco, ma i suoi vapori. Quindi allo stato statico potenzialmente più pericoloso un serbatoio a metà che uno pieno.
Sempre la stessa fonte, mi disse che se spengo una sigaretta nella benzina non prende fuoco. Mi prese un esempio, non ricordo se lo vide fare o meno, in cui spegnevano una sigaretta dentro la benzina nel serbatoio di un autocisterna, e disse che se l'operazione la fai velocemente, "di scatto", non succede nulla; previa sia riempita praticamente fino all'orlo e non saturi il serbatoio stesso di gas, quindi.

E' vero che è il vapore a prendere fuoco, però ha molta facilità a creare vapori e, di conseguenza dove c'è benzina ci sono quasi sempre vapori, a meno che, appunto non sia un serbatoio completamente pieno, cosa però molto improbabile.

Poi ricordo che serbatoi e tubi si possono anche rompere.
 
mafalda ha scritto:

infatti, dimostrare non pretendo, avvisare intendo.

ps.: la fiat possiede distributori di metano ?
 
renatom ha scritto:
Con il metano il rischio di incendio è più basso che con la benzina, discorso opposto per il GPL che, da questo punto di vista, è il peggiore.

Meglio di tutti il gasolio.

Il rischio di incendio con metano e' MOLTO piu' alto che con la benzina.
Vedere le procedure di sicurezza industriali e sulle cautele di trasporto e stoccaggio.
I combustibili gassosi in pressione sono MOLTO piu' pericolosi di quelli liquidi.
 
renatom ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
non è avercela con te...renatom ha detto una cosa che per quell'ignorante che sono reputo corretta.

E poi, qualsiasi combustibile comporta dei rischi. Muori di monossido anche con la stufa, per dire.

Una cosa, e mi riferisco a renatom.

Mi han detto (la fonte è abbastanza attendibile) che non è la benzina a prendere fuoco, ma i suoi vapori. Quindi allo stato statico potenzialmente più pericoloso un serbatoio a metà che uno pieno.
Sempre la stessa fonte, mi disse che se spengo una sigaretta nella benzina non prende fuoco. Mi prese un esempio, non ricordo se lo vide fare o meno, in cui spegnevano una sigaretta dentro la benzina nel serbatoio di un autocisterna, e disse che se l'operazione la fai velocemente, "di scatto", non succede nulla; previa sia riempita praticamente fino all'orlo e non saturi il serbatoio stesso di gas, quindi.

E' vero che è il vapore a prendere fuoco, però ha molta facilità a creare vapori e, di conseguenza dove c'è benzina ci sono quasi sempre vapori, a meno che, appunto non sia un serbatoio completamente pieno, cosa però molto improbabile.

Poi ricordo che serbatoi e tubi si possono anche rompere.

Persino d'estate la benzina impiega tempo a produrre vapori in quantita' necessaria all'accensione, specie in presenza di un substrato assorbente come molti autodrenanti. In inverno e' ancora piu' difficile.
Il metano, in caso di perdita, e' gia' gassoso, e si accende alla presenza di una minima scintilla.
Inoltre, mentre i vapori di benzina producono un flash, una volta acceso il metano mantiene la combustione, tipicamente con un getto a pressione.
La prontezza di accensione del metano non va confusa con la sua miscela stechiometrica (il livello di miscelazione con aria a cui esplode invece di bruciare) che ha tolleranze strettissime, e rappresenta l'unico vero vantaggio del metano rispetto al GPL.
Ma il fatto che non esploda, se non con estrema difficolta', non significa che non si accenda con estrema facilita' e bruci benone una volta acceso.
 
renatom ha scritto:
arhat ha scritto:
Miracolosamente.

fate i bravi, alla larga dal Metano, alla larga dal GPL.

lo dice anche Octane che lui sa tutto.

Il metano:
- è più leggero dell'aria quindi se c'è una perdita se ne va
- non bagna
- ha dei limiti dinfiammabilità molto stretti nel senso che deve essere miscelato con aria in percentuale con minimo e massimo abbastanza vicini tra loro

Sommando tutto dal punto di vista dei rischi dell'incendio, è più sciuro della benzina.

Ha invece i rischi congeniti dei recipienti in pressione.
dimentichi però che il metano in determinate percentuali o volumi rispetto all'aria può esplodere (vedi grisou).
Il gpl è in bombole a pressione molto bassa in forma liquida (pochi bar) mentre il metano è a 200 bar in forma gassosa. Il gasolio è il meno incendiabile, ma come la benzina, è in serbatoi di materie plastiche e non in acciaio! Non capisco poi la strumentalizzazione di questa notizia (un incidente davvero raro e ancora inspiegato) con il discorso: "meglio il gasolio, il metano, la benzina o il GPL" :rolleyes: ma che caz*o significa? :oops: :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
renatom ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
non è avercela con te...renatom ha detto una cosa che per quell'ignorante che sono reputo corretta.

E poi, qualsiasi combustibile comporta dei rischi. Muori di monossido anche con la stufa, per dire.

Una cosa, e mi riferisco a renatom.

Mi han detto (la fonte è abbastanza attendibile) che non è la benzina a prendere fuoco, ma i suoi vapori. Quindi allo stato statico potenzialmente più pericoloso un serbatoio a metà che uno pieno.
Sempre la stessa fonte, mi disse che se spengo una sigaretta nella benzina non prende fuoco. Mi prese un esempio, non ricordo se lo vide fare o meno, in cui spegnevano una sigaretta dentro la benzina nel serbatoio di un autocisterna, e disse che se l'operazione la fai velocemente, "di scatto", non succede nulla; previa sia riempita praticamente fino all'orlo e non saturi il serbatoio stesso di gas, quindi.

E' vero che è il vapore a prendere fuoco, però ha molta facilità a creare vapori e, di conseguenza dove c'è benzina ci sono quasi sempre vapori, a meno che, appunto non sia un serbatoio completamente pieno, cosa però molto improbabile.

Poi ricordo che serbatoi e tubi si possono anche rompere.

Persino d'estate la benzina impiega tempo a produrre vapori in quantita' necessaria all'accensione, specie in presenza di un substrato assorbente come molti autodrenanti. In inverno e' ancora piu' difficile.
Il metano, in caso di perdita, e' gia' gassoso, e si accende alla presenza di una minima scintilla.
Inoltre, mentre i vapori di benzina producono un flash, una volta acceso il metano mantiene la combustione, tipicamente con un getto a pressione.
La prontezza di accensione del metano non va confusa con la sua miscela stechiometrica (il livello di miscelazione con aria a cui esplode invece di bruciare) che ha tolleranze strettissime, e rappresenta l'unico vero vantaggio del metano rispetto al GPL.
Ma il fatto che non esploda, se non con estrema difficolta', non significa che non si accenda con estrema facilita' e bruci benone una volta acceso.

Si possono sicuramente trovare delle condizionin cui il metano si incendia e la benzina no, ma ritengo sia più probabile il contrario.

Bisogna tenere conto anche che:
- la temperatura di auto accensione della benzina è di 250°C, quello del metano di 537°C quindi è più probabile che la benzina si possa accendere per un contatto con un corpo caldo in assenza di fiamma o scintilla (ad esempio un tubo di scarico o una turbina). Benzina su uno scarico vuol dire vaporizzazione e incendio quasi sicuro, con il metano è molto meno probabile.
- il rapporto tra il limite superiore e inferiore di infiammabilità del metano è 3, mentre quello della benzina 6,5. In particolare il limite inferiore della benzina è dell'1%, quello del metano del 5%, quindi è molto più probabile che si trovi in condizioni di infiammabilità la benzina
- il fatto di essere un gas, mentre, da una parte, è uno svantaggio perché si può incendiare senza dover prima vaporizzare, dall'altra, è un vantaggio perché, in caso di perdita, la concentrazione decresce molto rapidamente, mentre invece una pozza di benzina provoca una condizione di pericolo per un tempo maggiore.

D'altronde anche la mia memoria, per quello che conta, mi ricorda molti incendi di benzina e pochi di metano.

http://www.spp.cnr.it/doc_pdf/rls/risc_incendio_Paduano.pdf
 
Back
Alto