<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fare tanti bambini e saltarci fuori | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fare tanti bambini e saltarci fuori

|Mauro65| ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Vivono come i nostri genitori negli anni 60. E secondo me non gli manca nulla. Tranne l' Aifon, of course.
Sì, certo, ma va anche consdierato che negli anni 60 i redditi reali erano più alti, le "mutue" funzionavano meglio, all'epoca anche un operaio qualificato riusciva con il suo solo reddito a mantenere decorosamente moglie e due figli, e magari pure a pagare un mutuo per la casa e le cambiali per la 600
Oggi, quale percentuale di monoreddito può mantenere in modo similarmente decoroso una famiglia di 4 persone in tutto?

Quoto.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bhè, se ti puoi permettere una slk tanto male non stai, non credi? ;)

mai detto o pensato di stare male.
è solo una considerazione sul fatto che, in realtà e ognuno nel suo ambito di abitudini, la maggiore spesa per una famiglia numerosa non è un ostacolo, se non si vuole che lo sia.
nemmeno se si vuole mantenere una parte del superfluo che ci si può permettere; basta spostare il superfluo.
Assolutamente d'accordo. ;)
 
|Mauro65| ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Vivono come i nostri genitori negli anni 60. E secondo me non gli manca nulla. Tranne l' Aifon, of course.
Sì, certo, ma va anche consdierato che negli anni 60 i redditi reali erano più alti, le "mutue" funzionavano meglio, all'epoca anche un operaio qualificato riusciva con il suo solo reddito a mantenere decorosamente moglie e due figli, e magari pure a pagare un mutuo per la casa e le cambiali per la 600
Oggi, quale percentuale di monoreddito può mantenere in modo similarmente decoroso una famiglia di 4 persone in tutto?

Esatto. Purtroppo la società si sta degradando... la forbice tra ricchi e poveri aumenta e non si fa niente per evitarlo ma anzi viene incentivato... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Purtroppo la società si sta degradando... la forbice tra ricchi e poveri aumenta e non si fa niente per evitarlo ma anzi viene incentivato... :rolleyes:

La storia insegna che questo è tipico delle società in declino: quasi tutti i grandi imperi hanno vissuto questo fenomeno.

Ho forti sospetti che questo sia anche il nostro caso, inteso come mondo occidentale in generale.
 
elancia ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Vivono come i nostri genitori negli anni 60. E secondo me non gli manca nulla. Tranne l' Aifon, of course.

Fino ad un certo punto, poichè allora una TV in bianco e nero obsoleta era come l'aifon adesso, una Fiat 500 era come una Golf GTI, andare ai Castelli Romani a fare un pic-nic era come prendere un volo per Sharm.

La televisione non tutti l'avevano, in tanti andavano a vedere lascia o raddoppia al bar. Se la si poteva comprare, la si teneva finchè crepava. Ora in tre anni cambiamo un lcd per un led, un led per un plasma, un vcr per un dvd, un dvd per un blu ray. Ovviamente a rate.

La 500 È rimasta in produzione vent'anni. La gente la comprava e la teneva altrettanto. Ora un'auto sta in produzione 6 anni ( restyling dopo 3 ), e noi dopo 3 la si vuol cambiare.
Ovviamente a rate.

Ora abbiamo l'Aifon ma, nonostante nessuno abbia capito a che cazzo serva, facciamo la fila per prendere L'Aipad. Ovviamente a rate. Siamo completamente fulminati.

Ha ragione Mauro: il potere d'acquisto allora forse era superiore ( in pieno boom ). Ma se i nostri genitori allora fossero stati scemi come noi oggi, non gli sarebbe bastato nemmeno quello.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
elancia ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Vivono come i nostri genitori negli anni 60. E secondo me non gli manca nulla. Tranne l' Aifon, of course.

Fino ad un certo punto, poichè allora una TV in bianco e nero obsoleta era come l'aifon adesso, una Fiat 500 era come una Golf GTI, andare ai Castelli Romani a fare un pic-nic era come prendere un volo per Sharm.

La televisione non tutti l'avevano, in tanti andavano a vedere lascia o raddoppia al bar. Se la si poteva comprare, la si teneva finchè crepava. Ora in tre anni cambiamo un lcd per un led, un led per un plasma, un vcr per un dvd, un dvd per un blu ray. Ovviamente a rate.

La 500 È rimasta in produzione vent'anni. La gente la comprava e la teneva altrettanto. Ora un'auto sta in produzione 6 anni ( restyling dopo 3 ), e noi dopo 3 la si vuol cambiare.
Ovviamente a rate.

Ora abbiamo l'Aifon ma, nonostante nessuno abbia capito a che cazzo serva, facciamo la fila per prendere L'Aipad. Ovviamente a rate. Siamo completamente fulminati.

Ha ragione Mauro: il potere d'acquisto allora forse era superiore ( in pieno boom ). Ma se i nostri genitori allora fossero stati scemi come noi oggi, non gli sarebbe bastato nemmeno quello.

si tratta di scelte, se si ha un lavoro stabile la possibilità c'è, certo che se si vuole il vestito sempre firmato, la borsetta ecc.....questi sono i problemi non la tv o il telefono, si può trovare a 400 euro la tv lcd e a 120 un ottimo smartphone, così come si possono fare le vacanze senza svenarsi. conosco gente che tra vestiti dei figli, scarpe sue ecc spende 600 euro al mese :shock:, quelli che pagano la signora delle pulizie e quella che stira....
certo io con due figli sono dieci anni che ho abbandonato tutti gli sport (a pagamento) vado a corre o bici. Anche al poligono (la mia passione ci riesco ad andare 4 volte l'anno......ma credo che fare sacrifici e poi concedersi lo svago con moderazione renda anche lo svago più godibile che neanche farlo tutti i giorni e farselo venire a noia....
 
BelliCapelli3 ha scritto:
elancia ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Vivono come i nostri genitori negli anni 60. E secondo me non gli manca nulla. Tranne l' Aifon, of course.

Fino ad un certo punto, poichè allora una TV in bianco e nero obsoleta era come l'aifon adesso, una Fiat 500 era come una Golf GTI, andare ai Castelli Romani a fare un pic-nic era come prendere un volo per Sharm.

La televisione non tutti l'avevano, in tanti andavano a vedere lascia o raddoppia al bar. Se la si poteva comprare, la si teneva finchè crepava. Ora in tre anni cambiamo un lcd per un led, un led per un plasma, un vcr per un dvd, un dvd per un blu ray. Ovviamente a rate.

La 500 È rimasta in produzione vent'anni. La gente la comprava e la teneva altrettanto. Ora un'auto sta in produzione 6 anni ( restyling dopo 3 ), e noi dopo 3 la si vuol cambiare.
Ovviamente a rate.

Ora abbiamo l'Aifon ma, nonostante nessuno abbia capito a che cazzo serva, facciamo la fila per prendere L'Aipad. Ovviamente a rate. Siamo completamente fulminati.

Ha ragione Mauro: il potere d'acquisto allora forse era superiore ( in pieno boom ). Ma se i nostri genitori allora fossero stati scemi come noi oggi, non gli sarebbe bastato nemmeno quello.

prtroppo sono i nostri governanti che ci spingono a cambiare l'auto come le mutande con tutte le puttanate sull'inquinamento........io di media la tengo 12/13 anni salvo complicazioni :rolleyes:
 
Secondo me per mantenere 5 figli devi avere una condizione abbastanza agevolata. o meglio un buon stipendio.

A me fanno ridere le persone che fanno andare in giro il figlio vestito con abiti strappati, per poi comprare 600? di crocchette per i cani...

Con tutto l'amore per i cani eh..

I miei genitori avrebbero voluto avere un altro figlio, ma questo significava un'altra rata per l'università, vestiti, libri, pc, ecc ecc...

Ovviamnete prima di fare un figlio bisogna pensarci...

se no con 30? al mese la vostra consorte si prende una bella yasminelle al giorno e problema risolto
 
BelliCapelli3 ha scritto:
elancia ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Vivono come i nostri genitori negli anni 60. E secondo me non gli manca nulla. Tranne l' Aifon, of course.

Fino ad un certo punto, poichè allora una TV in bianco e nero obsoleta era come l'aifon adesso, una Fiat 500 era come una Golf GTI, andare ai Castelli Romani a fare un pic-nic era come prendere un volo per Sharm.

La televisione non tutti l'avevano, in tanti andavano a vedere lascia o raddoppia al bar. Se la si poteva comprare, la si teneva finchè crepava. Ora in tre anni cambiamo un lcd per un led, un led per un plasma, un vcr per un dvd, un dvd per un blu ray. Ovviamente a rate.

La 500 È rimasta in produzione vent'anni. La gente la comprava e la teneva altrettanto. Ora un'auto sta in produzione 6 anni ( restyling dopo 3 ), e noi dopo 3 la si vuol cambiare.
Ovviamente a rate.

Ora abbiamo l'Aifon ma, nonostante nessuno abbia capito a che cazzo serva, facciamo la fila per prendere L'Aipad. Ovviamente a rate. Siamo completamente fulminati.

Ha ragione Mauro: il potere d'acquisto allora forse era superiore ( in pieno boom ). Ma se i nostri genitori allora fossero stati scemi come noi oggi, non gli sarebbe bastato nemmeno quello.

In proporzione ai tempi, erano come noi, se non peggio.
Io non ho l'aifon e cambio il cell. ogni 4 o 5 anni, ho un PC con scheda video vetusta che non cambio perchè non ho più rendering da fare... ...non siamo tutti scemi forse. Gli scemi c'erano anche allora, solo che allora vivevano in un contesto socio-economico di crescita.
Nel film "Il sorpasso" non erano forse un pò scemi?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bhè, se ti puoi permettere una slk tanto male non stai, non credi? ;)

mai detto o pensato di stare male.
è solo una considerazione sul fatto che, in realtà e ognuno nel suo ambito di abitudini, la maggiore spesa per una famiglia numerosa non è un ostacolo, se non si vuole che lo sia.
nemmeno se si vuole mantenere una parte del superfluo che ci si può permettere; basta spostare il superfluo.
Per la qualità della vita alcune cose che possono essere definire "superflue" sono in realtà, a seconda dei casi, molto importanti.
Io ad esempio figli non ne ho. Molto probabilmente tagliando tutto il "superfluo", anche senza chiedere aiuti alla mia famiglia, potrei mantenere due figli. Due figli mi costringerebbero a cambiare casa passando dal centro alla periferia, a tagliare quasi totalmente le spese per il divertimento(ristoranti, bar, cinema ecc), a centellinare gli acquisti per i capi di abbigliamento, a rinunciare a qualsiasi vacanza. Molto probabilmente dovrei tagliare anche la spesa alimentare rinunciando a qualche prodotto un po' più sfizioso(la bottiglia pregiata, il formaggio particolare). Rinuncerei al superfluo ma la qualità della mia vita si azzererebbe, cosa che non sarei disposto ad accettare... E io sono tra i fortunati ad avere un lavoro stabile e un reddito sicuramente buono rispetto alla media dei miei coetanei, uno che guadagna 1000 Euro a Roma non solo il figlio se lo scorda, non campa nemmeno lui.
 
In tutta onestà però a me non pare di vedere in giro tante famiglie di stranieri con tanti figli.
Vivo nel Torinese, e Non lo dico x contraddizione; mi pare che di solito tali famiglie abbiano un paio di figli (che sono già tanti, considerato il reddito) ma famiglie con figli &gt 2 non le ho ancora viste.
ANzi, Nel paese dove abito, di solito le famgilie con + di 2 figli hanno 2 caratteristiche in comune:
- sono famiglie particolarmente benestanti
- frequentano molto la chiesa
Ma non sono straniere.
 
stefano_68 ha scritto:
In tutta onestà però a me non pare di vedere in giro tante famiglie di stranieri con tanti figli.
Vivo nel Torinese, e Non lo dico x contraddizione; mi pare che di solito tali famiglie abbiano un paio di figli (che sono già tanti, considerato il reddito) ma famiglie con figli &gt 2 non le ho ancora viste.
ANzi, Nel paese dove abito, di solito le famgilie con + di 2 figli hanno 2 caratteristiche in comune:
- sono famiglie particolarmente benestanti
- frequentano molto la chiesa
Ma non sono straniere.
Effettivamente hai ragione, anche qui è lo stesso... :rolleyes:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Rinuncerei al superfluo ma la qualità della mia vita si azzererebbe, cosa che non sarei disposto ad accettare

Per la qualità della vita alcune cose che possono essere definire "superflue" sono in realtà, a seconda dei casi, molto importanti.

Mi sono permesso di montare in ordine contrario un paio di tue riflessioni.

Come forse sai, io ci sono passato e ci sto passando attraverso, e ti confermo che, pur non essendo (fortunatamente) la mia famiglia indigente, abbiamo tagliato tanto, dirottando sulla baby.

Eppurtuttavia, analizzando serenamente la "nuova" situazione, non ritengo, a livello personale, di aver diminuito la qualità della vita, anzi, semmai il contrario. E, sotto il profilo strettamenet economico, vì è anzi un forte incentivo a migliorarsi.

lamps
 
In ogni caso se si continua con 1,2 figli a donna, in un secolo si scompare o quasi.

E' abbastanza ovvio che in capo a qualche decina di anni la metà della popolazione sarà costituita da immigrati, se no chi lavorerà?

Noi saremo anziani, ma avremo un po' di soldi da parte e con quelli pagheremo gli immigrati, poi poco alla volta gli italiani diventeranno una minoranza via via sempre più esigua.

Ed è inutile strillare come fà la Lega: secontinua così, accadrà e basta.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Rinuncerei al superfluo ma la qualità della mia vita si azzererebbe, cosa che non sarei disposto ad accettare...

a monte c'è sempre una scelta di dove stia la qualità della vita.
un altro a parti invertite potrebbe pensare "potrei permettermi tante cose (sport, ristoranti, grandi viaggi, auto sportiva) ma dovrei rinunciare ad avere figli, cosa che non sarei disposto ad accettare perché la mia qualità della vita si azzererebbe"
 

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