<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> F accusa D di slealtá | Il Forum di Quattroruote

F accusa D di slealtá

Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
 
Cometa Rossa ha scritto:
Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
questa mossa, furbissima, non toglie il fatto che aziende tedesche possano pagare dei dipendenti 450 euro al mese tutto compreso senza altri oneri (se ho ben capito). E' facile essere competitivi con dei costi così irrisori.
 
ch4 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
questa mossa, furbissima, non toglie il fatto che aziende tedesche possano pagare dei dipendenti 450 euro al mese tutto compreso senza altri oneri (se ho ben capito). E' facile essere competitivi con dei costi così irrisori.

Sempre secondo chi me l'ha riferito, i lavori oggetti dell'aiuto sono lavori a bassissima scolarizzazione; per capirci lavapiatti, manovale, spazzino, garzone....un operaio, per dirne, prende più di un italiano. Però, ripeto, mi è stato detto, io non ho elementi cartacei su cui basarmi, quindi tutto può essere, sia che i francesi l'abbiano fatta fuori dal vaso, sia che abbiano ragione
 
Cometa Rossa ha scritto:
Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vivsidente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?

b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi
 
bumper morgan ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vivsidente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?

b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi
Da quel che ho capito l'integrazione è data solo ad immigrati che risiedano da molti anni od a tedeschi per cui immigrati recenti o vivono con 450 euro o partono verso altri lidi.
 
Cometa Rossa ha scritto:
ch4 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
questa mossa, furbissima, non toglie il fatto che aziende tedesche possano pagare dei dipendenti 450 euro al mese tutto compreso senza altri oneri (se ho ben capito). E' facile essere competitivi con dei costi così irrisori.

Sempre secondo chi me l'ha riferito, i lavori oggetti dell'aiuto sono lavori a bassissima scolarizzazione; per capirci lavapiatti, manovale, spazzino, garzone....un operaio, per dirne, prende più di un italiano. Però, ripeto, mi è stato detto, io non ho elementi cartacei su cui basarmi, quindi tutto può essere, sia che i francesi l'abbiano fatta fuori dal vaso, sia che abbiano ragione
Proviamo a pensare ad esempio a spazzini pagati 450 euro tutto compreso ed a quanto si possono abbattere i costi del servizio di spazzatura delle strade e ridurre di conseguenza i costi dei servizi che le aziende scaricano sugli utenti (aziende comprese) oppure i costi di movimentazione delle merci per uno spedizioniere ecc.
Senza contare l'effetto calmieratore che può avere per rivendicazioni salariali future.
Come puoi chiedere aumenti se guadagni 3200 euro da operaio e vedi la donna delle pulizie od il manovale a 450 euro? sarai già ben più che soddisfatto del tuo salario.
 
bumper morgan ha scritto:
due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?

Devi avere dei requisiti di residenza che sono vincolanti (ma non chiedermi quanti anni, non lo so)

b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi

In 3 anni
 
ch4 ha scritto:
]Proviamo a pensare ad esempio a spazzini pagati 450 euro tutto compreso ed a quanto si possono abbattere i costi del servizio di spazzatura delle strade e ridurre di conseguenza i costi dei servizi che le aziende scaricano sugli utenti (aziende comprese) oppure i costi di movimentazione delle merci per uno spedizioniere ecc.

Il servizio pulizia strade penso sia pubblico; ma se anche fosse privato, dai risparmi di costo per utenti ed aziende ( che ci saranno sicuramente) alla concorrenza sleale verso industrie estere ce ne corre. Idem il concetto dello spedizioniere: bisogna vedere quanto incide, in Germania, il costo del lavoro sul costo del servizio; spesso, rifacendoci alla realtà nostrana, si dice che il costo del lavoro sia eccessivo; ma nessuno dice che costano altrettanto la burocrazia, il peso del fisco, le infrastrutture fatiscenti, la corruzione; ergo, il costo del lavoro è una componente, ma non la più importante, del costo finale del servizio
Senza contare l'effetto calmieratore che può avere per rivendicazioni salariali future.
Come puoi chiedere aumenti se guadagni 3200 euro da operaio e vedi la donna delle pulizie od il manovale a 450 euro? sarai già ben più che soddisfatto del tuo salario.

Vero (come penso lo sarebbe soddisfatto anche un operaio nostrano di uno stipendio simile)
 
Cometa Rossa ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?

Devi avere dei requisiti di residenza che sono vincolanti (ma non chiedermi quanti anni, non lo so)

b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi

In 3 anni
era ben specifica ed io non lo ho riportato tuttavia mi sembrano molti :shock:
 
bumper morgan ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vivsidente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?

b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi

c) mi pare di capire che sono lavoratori part time
 
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