http://www.lettera43.it/economia/macro/lavoro-la-francia-accusa-la-germania-di-concorrenza-sleale_43675108572.htm
questa mossa, furbissima, non toglie il fatto che aziende tedesche possano pagare dei dipendenti 450 euro al mese tutto compreso senza altri oneri (se ho ben capito). E' facile essere competitivi con dei costi così irrisori.Cometa Rossa ha scritto:Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
ch4 ha scritto:questa mossa, furbissima, non toglie il fatto che aziende tedesche possano pagare dei dipendenti 450 euro al mese tutto compreso senza altri oneri (se ho ben capito). E' facile essere competitivi con dei costi così irrisori.Cometa Rossa ha scritto:Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
due considerazioni:Cometa Rossa ha scritto:Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vivsidente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
Da quel che ho capito l'integrazione è data solo ad immigrati che risiedano da molti anni od a tedeschi per cui immigrati recenti o vivono con 450 euro o partono verso altri lidi.bumper morgan ha scritto:due considerazioni:Cometa Rossa ha scritto:Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vivsidente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?
b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi
Proviamo a pensare ad esempio a spazzini pagati 450 euro tutto compreso ed a quanto si possono abbattere i costi del servizio di spazzatura delle strade e ridurre di conseguenza i costi dei servizi che le aziende scaricano sugli utenti (aziende comprese) oppure i costi di movimentazione delle merci per uno spedizioniere ecc.Cometa Rossa ha scritto:ch4 ha scritto:questa mossa, furbissima, non toglie il fatto che aziende tedesche possano pagare dei dipendenti 450 euro al mese tutto compreso senza altri oneri (se ho ben capito). E' facile essere competitivi con dei costi così irrisori.Cometa Rossa ha scritto:Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vive. Premesso che non so assolutamente se quanto mi è stato detto sia vero, questi mi ha confermato il bassissimo salario ( 400-450 euro), ma mi ha aggiunto che il resto lo mette lo stato, se sei residente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
Sempre secondo chi me l'ha riferito, i lavori oggetti dell'aiuto sono lavori a bassissima scolarizzazione; per capirci lavapiatti, manovale, spazzino, garzone....un operaio, per dirne, prende più di un italiano. Però, ripeto, mi è stato detto, io non ho elementi cartacei su cui basarmi, quindi tutto può essere, sia che i francesi l'abbiano fatta fuori dal vaso, sia che abbiano ragione
bumper morgan ha scritto:due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?
b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi
ch4 ha scritto:]Proviamo a pensare ad esempio a spazzini pagati 450 euro tutto compreso ed a quanto si possono abbattere i costi del servizio di spazzatura delle strade e ridurre di conseguenza i costi dei servizi che le aziende scaricano sugli utenti (aziende comprese) oppure i costi di movimentazione delle merci per uno spedizioniere ecc.
Senza contare l'effetto calmieratore che può avere per rivendicazioni salariali future.
Come puoi chiedere aumenti se guadagni 3200 euro da operaio e vedi la donna delle pulizie od il manovale a 450 euro? sarai già ben più che soddisfatto del tuo salario.
era ben specifica ed io non lo ho riportato tuttavia mi sembrano molti :shock:Cometa Rossa ha scritto:bumper morgan ha scritto:due considerazioni:
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?
Devi avere dei requisiti di residenza che sono vincolanti (ma non chiedermi quanti anni, non lo so)
b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi
In 3 anni
bumper morgan ha scritto:due considerazioni:Cometa Rossa ha scritto:Io avevo sentito questa storia in maniera diversa, da uno che in Germania ci vivsidente da tot anni (non so quanti), fino ad arrivare a 1.000 euro. Lo scopo non è fare concorrenza sleale ad altri stati, ma "mandare a casa" gli immigrati solitamente impiegati nei lavori a basso reddito. Non essendo questi ultimi residenti da tanti anni, non possono accedere alla quota che verserebbe lo stato per integrare lo stipendio, col risultato che ora quei lavori vengono svolti da disoccupati tedeschi, e la Germania ha un flusso, in uscita, di 700.000 immigrati l'anno, da 3 anni a questa parte, a basso tasso di scolarizzazione.
Ora, che sia vero non lo so, che sia possibile per le norme comunitarie nemmeno. Ma fosse vero e possibile, è semplicemente l'uovo di colombo
a) se lo stato integra un misero stipendio di 500? portandolo a 1000? nessuno se ne andrebbe dalla Germania no?
b) 2.100.000 lavoratori stranieri avrebbero lasciato il paese; mi sembrano troppi
agricolo - 2 giorni fa
Carloantonio70 - 21 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa