Sarò fissato con la Indy... ma sarebbe da fare una cosa del genere, riporto dalla IA sui due sistemi che utilizzano (60+60 cv in totale):
Il "push-to-pass" (P2P) nella NTT IndyCar Series è un sistema che fornisce un aumento temporaneo di potenza (circa 60 cavalli in più) tramite un aumento della pressione del turbo, attivabile premendo un pulsante sul volante. È progettato per facilitare i sorpassi, offrendo una potenza extra per un tempo limitato durante le gare su percorsi stradali e cittadini.
Ecco i punti chiave del sistema Push-to-Pass in IndyCar:
Il sistema ibrido IndyCar, introdotto a metà stagione 2024, è un'unità a bassa tensione (48V) posizionata all'interno del telaio, che aggiunge circa 60 cavalli di potenza extra. Utilizza supercondensatori per accumulare energia in frenata o tramite il motore, restituendola a comando per il sorpasso, con un impatto significativo sulla strategia di gara.
Ecco i dettagli chiave del sistema ibrido Indy:
Questa, imho, è la strada da percorrere anche in F1, se poi si allungano spazi di frenata e si riesce a fare un'aerodinamica ancora un filo meno sensibile a chi precede... lo spettacolo è servito...
Il "push-to-pass" (P2P) nella NTT IndyCar Series è un sistema che fornisce un aumento temporaneo di potenza (circa 60 cavalli in più) tramite un aumento della pressione del turbo, attivabile premendo un pulsante sul volante. È progettato per facilitare i sorpassi, offrendo una potenza extra per un tempo limitato durante le gare su percorsi stradali e cittadini.
Ecco i punti chiave del sistema Push-to-Pass in IndyCar:
- Funzionamento: Premendo il pulsante, il turbo aumenta la pressione, garantendo un'accelerazione maggiore. Il sistema si disattiva se il pilota toglie il piede dall'acceleratore o frena.
- Tempo Totale e Durata: I piloti hanno a disposizione un tempo totale limitato per gara, solitamente tra i 150 e i 200 secondi totali, diviso in vari "burst" o attivazioni (ad esempio, 20 secondi alla volta).
- Strategia: È una risorsa strategica utilizzata sia per superare che per difendersi. Non è consentito l'uso nel primo giro di gara.
- Utilizzo su percorsi: Il P2P è attivo quasi esclusivamente su tracciati stradali e cittadini, mentre non viene utilizzato negli ovali, come la 500 Miglia di Indianapolis, per ragioni di sicurezza.
Il sistema ibrido IndyCar, introdotto a metà stagione 2024, è un'unità a bassa tensione (48V) posizionata all'interno del telaio, che aggiunge circa 60 cavalli di potenza extra. Utilizza supercondensatori per accumulare energia in frenata o tramite il motore, restituendola a comando per il sorpasso, con un impatto significativo sulla strategia di gara.
Ecco i dettagli chiave del sistema ibrido Indy:
- Funzionamento e Componenti: Il sistema si basa su un'unità motore-generatore (MGU) collegata al motore V6 biturbo da 2,2 litri, supportata da 20 ultracondensatori, che consentono una ricarica rapida rispetto alle batterie tradizionali.
- Gestione dell'Energia: I piloti gestiscono l'energia tramite un pulsante sul volante, noto come "deploy", che si affianca al preesistente Push-to-Pass. A differenza della Formula 1, il sistema ibrido consente ai piloti di riaccendere la vettura in caso di testacoda, riducendo le interruzioni di gara.
- Impatto in Pista: Il sistema ibrido offre ai team nuove variabili strategiche, specialmente su circuiti stradali e cittadini, mentre su ovali come Indianapolis il suo utilizzo è focalizzato sulla gestione dell'energia e la ricarica in decelerazione.
- Integrazione e Sviluppo: Sviluppato congiuntamente da Honda, Chevrolet e McLaren, il sistema ha reso le vetture più pesanti, portando a modifiche all'aeroscreen.
Questa, imho, è la strada da percorrere anche in F1, se poi si allungano spazi di frenata e si riesce a fare un'aerodinamica ancora un filo meno sensibile a chi precede... lo spettacolo è servito...