<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Evoluzione del sistema ibrido | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Evoluzione del sistema ibrido

Sì.
Per chi invece non acquista la I3 proprio per l'autonomia, allora un Rex siffatto diventa un minus.

Esatto, che è lo stesso discorso visto dall'altro punto di vista. Comunque, io ho provato brevemente una i3 nella versione precedente, quella con la batteria da 20 kWh, e l'ho trovata fantastica, sia sotto l'aspetto della guida urbana (non ho potuto verificarla fuori), sia sulla progettazione in generale (auto compatta ma non piccola, spaziosa davanti, ma valida per quattro persone alla bisogna), sia soprattutto per l'idea del R.Ex., persino la linea, poco convenzionale, guardandola un po' acquista un certo fascino. L'unico difetto grande come una casa è il prezzo........
 
Auto affascinante proprio perchè (ad un costo) elimina i limiti delle batterie, basta munirsi di una tanichetta.
 
E' proprio il contrario. La i3 è un'auto elettrica come tutte le altre, il fatto di avere il R.Ex. è solo (per così dire) un elemento di sicurezza in più che ti permette di usarla più e meglio delle altre, proprio per la certezza che in qualche modo arrivi a casa. Faccio un esempio: la i3 attuale ha una batteria da 33 kWh e un consumo medio Spritmonitor di 14 kWh/100 km, pari a un'autonomia d'uso massima di 235 km. Ovviamente, se usata come tutte le elettriche, è perfetta su un raggio di azione di 180-200 km al massimo, poi in teoria dovresti essere a casa o comunque sotto carica. Mettiamo che - ipotesi - ti capita di dover fare un viaggio al limite dell'autonomia, diciamo 110 km andata e ritorno, ovviamente senza possibilità di ricaricare in mezzo. Con un'elettrica normale ti fideresti, a rischio che magari trovi un intoppo a dieci km da casa, trovandoti nella m***a fino alle orecchie? Probabilmente no, prenderesti la turbodiesel di scorta e faresti il viaggio con quella. Con il R.Ex. puoi permetterti di "tirare la riserva" al limite, male che vada farai gli ultimi dieci km a benzina, ma la pelle la porti a casa. Chiaro che se prendi una R.Ex. come la i3 con la prospettiva di usare costantemente l'aiutino a benzina, stai facendo una ca**ata.



Esatto: non è un'ibrida plug-in, è un'elettrica come tutte le altre, e quindi va caricata come tutte le altre.

Grazie! :emoji_thumbsup:
:emoji_thumbsup:
 
L'attuale sistema prevede un grande motore termico al quale vengono accoppiati uno o più motori elettrici, ed entrambi concorrono direttamente sulla trasmissione per fornire forza motrice.
È auspicabile in un prossimo futuro avere un sistema dove il piccolo motore termico, totalmente gestito dall'elettronica, sarà deputato solamente alla ricarica delle batterie del grande motore elettrico che sarà il solo a fornire forza motrice?

Esistono dei limiti tecnici o qualsiasi altra cosa che impedirebbero l'introduzione di un sistema del genere?

Grazie mille per le risposte
Nel 1917 l'esercito francese impiegò in battaglia il carro Saint Chamond che era munito di un motore endotermico Panhard che azionava una dinamo ed essa alimentava due motori elettrici ciascuno dedicato alla trazione di uno dei cingoli.
Non vi erano batterie da ricaricare, ma una dinamo che generava l'energia elettrica necessaria.
 
Nel 1917 l'esercito francese impiegò in battaglia il carro Saint Chamond che era munito di un motore endotermico Panhard che azionava una dinamo ed essa alimentava due motori elettrici ciascuno dedicato alla trazione di uno dei cingoli.
Non vi erano batterie da ricaricare, ma una dinamo che generava l'energia elettrica necessaria.

Anche questo giocattolone è un ibrido serie diesel-elettrico

209_r_900_600.jpg
 
se è vero quello che si dice... ovvero che il futuro delle autovetture è totalmente elettrico, a livello progettuale è molto più avanti una vettura il cui motore endotermico deve solo ricaricare la batteria in casi sporadici. E' un po come avere una vettura completamente elettrica con un generatore di corrente nel baule da accendere nelle emergenze:emoji_grin:

se invece il motore a scoppio è ancora collegato alla trazione è indice che il motore elettrico non è ancora maturo per fare tutto da solo...

la dico così a intuito eh :emoji_smirk:
 
se è vero quello che si dice... ovvero che il futuro delle autovetture è totalmente elettrico, a livello progettuale è molto più avanti una vettura il cui motore endotermico deve solo ricaricare la batteria in casi sporadici. E' un po come avere una vettura completamente elettrica con un generatore di corrente nel baule da accendere nelle emergenze:emoji_grin:

se invece il motore a scoppio è ancora collegato alla trazione è indice che il motore elettrico non è ancora maturo per fare tutto da solo...

la dico così a intuito eh :emoji_smirk:
Il motore elettrico è maturo per fare di tutto, altrimenti come viaggerebbero le Tesla, la Leaf ecc.? Non ci soni limiti all'elettrico se riesci ad alimentarlo :emoji_angel:
https://it.wikipedia.org/wiki/Shinkansen_Serie_E6
 
il mi domando come mai, in funzione di r.ex. non si utilizzi un generatore fuel cell a metanolo. In fin dei conti una i3 con motore a benzina in funzione emette uno scarico come un qualsiasi motore endotermico e rumore, un fuel cell invece manterrebbe i vantaggi della silenziosità anche quando funziona e non avrebbe perdite di energia nella trasformazione da energia meccanica prodotta dal motore ad energia elettrica.
 
L'attuale sistema prevede un grande motore termico al quale vengono accoppiati uno o più motori elettrici, ed entrambi concorrono direttamente sulla trasmissione per fornire forza motrice.
È auspicabile in un prossimo futuro avere un sistema dove il piccolo motore termico, totalmente gestito dall'elettronica, sarà deputato solamente alla ricarica delle batterie del grande motore elettrico che sarà il solo a fornire forza motrice?

Esistono dei limiti tecnici o qualsiasi altra cosa che impedirebbero l'introduzione di un sistema del genere?

Grazie mille per le risposte
Nel nostro amato Giappone c'è già, eccola:
https://www3.nissan.co.jp/vehicles/new/note.html?rstid=20161209rst000000002
 
il mi domando come mai, in funzione di r.ex. non si utilizzi un generatore fuel cell a metanolo. In fin dei conti una i3 con motore a benzina in funzione emette uno scarico come un qualsiasi motore endotermico e rumore, un fuel cell invece manterrebbe i vantaggi della silenziosità anche quando funziona e non avrebbe perdite di energia nella trasformazione da energia meccanica prodotta dal motore ad energia elettrica.
Le fuel cell fanno proprio quello...
 
Dipende da come sono fatti. L'ibrido Toyota può salire all'infinito, ovviamente la potenza disponibile è solo quella del motore termico. E questo vale anche per le plug-in.
Esatto e supposto che si voglia un auto che col termico abbia 200 CV, quanto deve essere un termico per far funzionare l'elettrico con i stessi valori di potenza del termico se si andasse senza l'elettrico? la risposta è semplice serve un termico con una potenza maggiore di un 33% per tener conto delle perdite di trasformazione da carburante in elettricità. Con delle batterie le perdite si aggirerebbero aun valore decisamente più alto.
 
Il motore elettrico è maturo per fare di tutto, altrimenti come viaggerebbero le Tesla, la Leaf ecc.? Non ci soni limiti all'elettrico se riesci ad alimentarlo :emoji_angel:
https://it.wikipedia.org/wiki/Shinkansen_Serie_E6

certo che si, verissimo! facevo solo un distinguo tra case... quelle che hanno già un motore elettrico maturo e quelle che hanno ancora solo il motorino che aiuta in accelerazione stile light hibrid... le prime sono più avanti delle seconde.

è vero anche quello che dice mario.... l'endotermico "spreca" calore che in inverno torna utilissimo, invece col motore elettrico il climatizzatore sarebbe sempre acceso, per fare fresco in estate e per fare caldo in inverno e per fare caldo consuma più corrente che per fare freddo:emoji_frowning2:
 
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