<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Evasione fiscale sugli affitti | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Evasione fiscale sugli affitti

biasci ha scritto:
Kren ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
Amici studenti stanno cercando casa a venezia.
Bhè, la norma è fare il contratto per la metà dell'affitto e pagamento solo contanti... e che vuoi che faccia uno studente?
Maledetti aprofittatori, il bello è che spesso sono ricchi signorotti... :evil:

Tra l' altro 'e stata inventata la
" cedolare secca "
in realta', un ulteriore regalo ai benestanti..................
e questi sono i risultati.....
anche abbassate le tasse,
tutti continuano a pagare ( poco ) come prima :evil:
Quand'è stata approvata?
Perché fino allo scorso anno non c'era.
Sicuro?
C'è, c'è.
Ma non conosco nessuno che la usa. Tutti preferiscono pagare al nero tutto quello che non si può scaricare risparmiando l' iva (come minimo)

IVA sugli affitti?
:shock: :shock: :shock:
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
a prescindere, il fenomeno degli affitti in nero agli studenti è una somaraggine.
siccome ci sono tipologie contrattuali specifiche, che consentono di avere le durate e gli importi che il mercato consente, l'affitto in nero è pura evasione fiscale
un tantino incosciente, perché basterebbero delle minime indagini per riempire il sacco
E' quello che ho pensato anch'io... mi chiedo, ma il gioco vale la candela? Se è così diffuso mi vien da pensare di si... :rolleyes:

Quello che affittava la casa a mia figlia a Milano era proprietario di almeno una decina di appartamenti e, per quel che ne so io, per nessuno aveva il contratto ( diverse erano studenti della stessa Universita').
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
a prescindere, il fenomeno degli affitti in nero agli studenti è una somaraggine.
siccome ci sono tipologie contrattuali specifiche, che consentono di avere le durate e gli importi che il mercato consente, l'affitto in nero è pura evasione fiscale
un tantino incosciente, perché basterebbero delle minime indagini per riempire il sacco
E' quello che ho pensato anch'io... mi chiedo, ma il gioco vale la candela? Se è così diffuso mi vien da pensare di si... :rolleyes:

può essere che dipenda dalle aree.

io (che di locazione ne vedo davvero parecchie) sono anni che non vedo un affitto in nero. quando mi è capitato, si trattava sempre di piccolissimi proprietari.
uno che ha un minimo di cervello e un consulente vero non si prende il rischio, che è pesante.

magari in altre zone i controlli sono diversi. resta una consuetudine assolutamente sconsigliabile anche solo tecnicamente, a prescindere dalle considerazioni di natura morale.
 
belpietro ha scritto:
biasci ha scritto:
Kren ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
Amici studenti stanno cercando casa a venezia.
Bhè, la norma è fare il contratto per la metà dell'affitto e pagamento solo contanti... e che vuoi che faccia uno studente?
Maledetti aprofittatori, il bello è che spesso sono ricchi signorotti... :evil:

Tra l' altro 'e stata inventata la
" cedolare secca "
in realta', un ulteriore regalo ai benestanti..................
e questi sono i risultati.....
anche abbassate le tasse,
tutti continuano a pagare ( poco ) come prima :evil:
Quand'è stata approvata?
Perché fino allo scorso anno non c'era.
Sicuro?
C'è, c'è.
Ma non conosco nessuno che la usa. Tutti preferiscono pagare al nero tutto quello che non si può scaricare risparmiando l' iva (come minimo)

IVA sugli affitti?
:shock: :shock: :shock:
Ehm no, sugli affitti no.
Era un discorso più generale dove il privato (non ditta insomma) cerca sempre di risparmiare per chè tanto non scarica nulla.
 
belpietro ha scritto:
uno che ha un minimo di cervello e un consulente vero non si prende il rischio, che è pesante. magari in altre zone i controlli sono diversi. resta una consuetudine assolutamente sconsigliabile anche solo tecnicamente, a prescindere dalle considerazioni di natura morale.
dalle mie parti prima facevano degli incroci tra bollette e catasto, ora con la liberalizzazione delle utenze sarebbe ancora più complesso, e pertanto mandano periodicamente dei questionari ai "fuori sede", quindi va una notizia in prima sulla cronaca cittadina del tipo "beccati tot contratti studenti in nero". Alla fine pare che il fenomeno sia fortemente ridotto

Quanto alla cedolare ed alle considerazioni da parte di alcuni sulla sua presunta ingiustizia, mi limito a rilevare che il capitale va dove gli conviene.

L'immobile ha in se il pregio di "incorporare" l'inflazione (oltre ad offrire un reddito). Se, però, il potenziale reddito, che già di per se non può di fatto superare una certa percentuale del capitale (perché a quel punto il potenziale inquilino trova più conveniente l'acquisto con mutuo), viene tassato al 44% - 45% sull'85% (o sul 59,5% se vi sono particolari vincoli sulla determinazione del canone) anziché sulla differenza tra reddito e costi reali (modello tedesco), e per di più paga un'imposta patrimoniale (l'Ici), nonché si accolla i rischi di una morosità per la quale i rimedi giuridici sono onerosi, lenti, e spesso inefficaci, a questo punto potrebbe essere che il nostro investitore faccia una valutazione comparativa con il costo opportunità di un investimento alternativo in obbligazioni (di Stato o non): non incorpora l'inflazione, ma in compenso non ha rogne con l'inquilinato, è tassato alla fonte per cui non deve fare denuncia dei redditi, non ha patrimoniali da pagare.

Dopo ci che, potete fare tutte le considerazioni "ideologiche" del caso, ma questa è e rimane la verità nuda e cruda.

Saluti
 
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