<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> EVASIONE CAUSA DELLA MACELLERIA SOCIALE. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

EVASIONE CAUSA DELLA MACELLERIA SOCIALE.

|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Condivido perfettamente la relazione del governatore Mario Draghi. Chi evade le imposte STA RUBANDO denari che consentirebbero di ridurre debito pubblico e pressione tributaria, di stimolare l'economia, di rispondere alla domanda di assistenza dei precari e di chi sta perdendo il lavoro.
Tutto ok, ma qui forse sfugge che le cose si fanno in due
Se chi esegue la prestazione non proponesse sconti in cambio della mancata emissione della fattura o respingesse richieste in tal senso della controparte(come dovrebbe essere) il problema non si porrebbe. Chiaramente è criticabile anche chi accetta di pagare un bene o un servizio in nero senza richiedere la fattura. Io la pretendo sempre e regolo il maggior numero possibile di transazioni con carte di pagamento o assegni bancari intestati non trasferibili.
 
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Condivido perfettamente la relazione del governatore Mario Draghi. ++++.
Questa è la teoria.
No, no, è anche pratica, il punto è che è una posizione un filino talebana, nel senso che vede solo una faccia della medaglia e non il suo rovescio

Diciamo che è un altro esempio di predica bene, razzola male. Sarebbe interessante conoscere TUTTI gli emolumenti che con vari cappelli l'esimio governatore percepisce
 
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Condivido perfettamente la relazione del governatore Mario Draghi. ++++.
Questa è la teoria.
No, no, è anche pratica, il punto è che è una posizione un filino talebana, nel senso che vede solo una faccia della medaglia e non il suo rovescio

Fino a quando la società non può controllare REALMENTE come vengono spesi i soldi della collettività, è tutta teoria.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Se chi esegue la prestazione non proponesse sconti in cambio della mancata emissione della fattura o respingesse richieste in tal senso della controparte(come dovrebbe essere) il problema non si porrebbe. Chiaramente è criticabile anche chi accetta di pagare un bene o un servizio in nero senza richiedere la fattura. Io la pretendo sempre e regolo il maggior numero possibile di transazioni con carte di pagamento o assegni bancari.
Uno dei tanti problemi di base è che anche il committente (privato) molto spesso chiede, anzi esige di "non pagare l'Iva", e se non trova "soddisfazione" da una ditta va dall'altra: ed in questo modus operandi un'aliquota abnorme come quella attuale facilita di molto chi, tra i prestatori d'opera, si prefigge di fare più nero possibile.
Questo non è un vizio esclusivamente italico, lo è nelle sue dimensioni.
 
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Se chi esegue la prestazione non proponesse sconti in cambio della mancata emissione della fattura o respingesse richieste in tal senso della controparte(come dovrebbe essere) il problema non si porrebbe. Chiaramente è criticabile anche chi accetta di pagare un bene o un servizio in nero senza richiedere la fattura. Io la pretendo sempre e regolo il maggior numero possibile di transazioni con carte di pagamento o assegni bancari.
Uno dei tanti problemi di base è che anche il committente (privato) molto spesso chiede, anzi esige di "non pagare l'Iva", e se non trova "soddisfazione" da una ditta va dall'altra: ed in questo modus operandi un'aliquota abnorme come quella attuale facilita di molto chi, tra i prestatori d'opera, si prefigge di fare più nero possibile.
Questo non è un vizio esclusivamente italico, lo è nelle sue dimensioni.
sarebbe utile porvi rimedio prima o poi.........................
 
metallo666 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Questo non è un vizio esclusivamente italico, lo è nelle sue dimensioni.
sarebbe utile porvi rimedio prima o poi.........................
Sono assolutamente d'accordo
Se posso permettermi un modesto parere tecnico, non lo fai portando il limite del contante a 5000, né istituendo la ritenuta d'acconto del 20% sui bonifici ristruttutrazione edilizia.
 
metallo666 ha scritto:
99octane ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2010/05/31/news/draghi_bene_la_riduzione_della_spesa_ma_si_punti_anche_sul_ritorno_alla_crescita-4456611/?ref=HRER1-1

Secondo Draghi

"Gli evasori responsabili della "macelleria sociale". Per crescere servono anche le riforme. Innanzitutto deve essere combattuta in modo radicale l'evasione fiscale, gravoso freno alla crescita "perché richiede tasse più elevate per chi le paga; riduce le risorse per le politiche sociali, ostacola gli interventi a favore dei cittadini con redditi modesti". Il governatore fa una piccola ma durissima aggiunta a braccio al testo scritto: "Credo che gli evasori siano tra i responsabili della macelleria sociale, espressione rozza, ma efficace". Il valore aggiunto sommerso, secondo stime dell'Istat, ricorda Draghi, ammonta al 16 per cento del Pil. Tra il 2005 e il 2008 è stato evaso il 30 per cento della base imponibile dell'Iva: "in termini di gettito, sono oltre tre miliardi l'anno, 2 punti di Pil". Combattere l'evasione, a giudizio della Banca d'Italia, "deve essere una leva di sviluppo", anche attraverso la riduzione delle aliquote: "il nesso tra le due azioni va reso visibile ai contribuenti"."

La verita', invece, a mio parere e' che se tutti pagassero le tasse queste non sarebbero affatto piu' basse, semplicemente gli oligarchi potrebbero continuare indisturbati a sperperare a mani basse per alimentare i loro clientelismi.
Altro che palle!
questo è il genere di scuse che è tanto caro a noi italiani.
considero più costruttivo l'approccio di un tedesco o di uno scandinavo, prima pagano e poi controllano che i soldi versati siano efficacemente utilizzati.

Non ho detto che facciano bene a evadere, ho detto che ci raccontano palle e sono solo interessati ad avere piu' soldi con cui alimentare il loro sistema corrotto e clientelare.
 
alfistaConvinto ha scritto:
sicuramente si ma quello che dice octane è verità se avessero + tasse sicuramente li userebbero per il clientelismo quindi per comprare voti!
e cmq pagare le tasse un dovere di ogni cittadino onesto! almeno finchè la sanità resta pubblica altrimenti nn avrebbe + senso

Non e' solo questione di sanita'.
Le tasse garantiscono un assieme di altri servizi che uno Stato Sociale deve garantire: pensioni, trasporto pubblico, energia, infrastrutture di ogni genere.
Ho detto "deve", ma dovrei dire "dovrebbe".
A mio parere chiunque paghi le tasse in Italia e' un emerito imbecille.
E potete fidarvi, perche' lo so bene: sono un emerito imbecille figlio di emeriti imbecilli sposato con un'emerita imbecille figlia di emeriti imbecilli.
Un bel curriculum! :D
 
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Se chi esegue la prestazione non proponesse sconti in cambio della mancata emissione della fattura o respingesse richieste in tal senso della controparte(come dovrebbe essere) il problema non si porrebbe. Chiaramente è criticabile anche chi accetta di pagare un bene o un servizio in nero senza richiedere la fattura. Io la pretendo sempre e regolo il maggior numero possibile di transazioni con carte di pagamento o assegni bancari.
Uno dei tanti problemi di base è che anche il committente (privato) molto spesso chiede, anzi esige di "non pagare l'Iva", e se non trova "soddisfazione" da una ditta va dall'altra: ed in questo modus operandi un'aliquota abnorme come quella attuale facilita di molto chi, tra i prestatori d'opera, si prefigge di fare più nero possibile.
Questo non è un vizio esclusivamente italico, lo è nelle sue dimensioni.
Per ciò che concerne la mia esperienza personale diretta, la frequenza di queste "proposte" è elevatissima da parte di chi esegue la prestazione e dovrebbe emettere fattura. Chiaramente non è frequente allo stesso modo per tutte le categorie professionali. Ad esempio mi è capitato pochissime volte che dei medici a cui mi ero rivolto per prestazioni private proponessero il pagamento in nero. Non voglio spostare il discorso su una specifica categoria, ma sappiamo bene che il vizio di non emettere fattura riguarda solo in misura limitata i professionisti(o, almeno, quelli seri), lo stesso non si può dire per altre categorie. Non dubito comunque che ci siano privati che richiedano espressamente di non pagare l'IVA, per me sono egualmente criticabili.
 
|Mauro65| ha scritto:
metallo666 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Questo non è un vizio esclusivamente italico, lo è nelle sue dimensioni.
sarebbe utile porvi rimedio prima o poi.........................
Sono assolutamente d'accordo
Se posso permettermi un modesto parere tecnico, non lo fai portando il limite del contante a 5000, né istituendo la ritenuta d'acconto del 20% sui bonifici ristruttutrazione edilizia.
Ah, questo è sicuro...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Condivido perfettamente la relazione del governatore Mario Draghi. Chi evade le imposte STA RUBANDO denari che consentirebbero di ridurre debito pubblico e pressione tributaria, di stimolare l'economia, di rispondere alla domanda di assistenza dei precari e di chi sta perdendo il lavoro.

Questo parte dal presupposto che Draghi e i suoi manutengoli siano in buona fede.
I FATTI invece ci dicono che tali denari consentirebbero di avere piu' portaborse, auto blu, posti di lavoro di scambio, enti inutili lottizzati, commissioni, sottocommissioni, commissari speciali, impiegati statali che mangiano pane a tradimento facendo lavori utili quanto riempire la buca scavata dal collega e via dicendo.
Chi sta perdendo il lavoro lo sta perdendo perche' aziende STRANGOLATE dalle tasse non riescono piu' a campare e devono chiudere.
E ti assicuro che quelli che chiudono per non intaccare il conto alle Canarie sono gli stessi che hanno avuto voce in capitolo sull'ultima finanziaria, mentre c'e' un sacco di gente che (ovviamente) pompa denaro suo in un'attivita' a cui ha dedicato la vita e che non vuole veder affondare, cercando di salvare i posti di lavoro di gente con cui lavora magari da vent'anni e che, se non e' di famiglia, poco ci manca.

Nessuna riforma ha mai risollevato un'economia alzando le tasse e basta.
E se e' vero che, come dice Draghi, lasciar respirare le aziende oggi significherebbe aumentare il debito pubblico che gli italiani di domani dovran pagare, e' ancora piu' vero cio' che invece tace, e cioe' che gli italiani di oggi non ne han piu' per nessuno, mentre se li si lascia campare, quelli di domani potrebbero essere solventi e magari persino benestanti, se si incentiva un po' la libera impresa.

Ma naturalmente quel che Draghi non dice e' che chi e' al potere oggi deve soprattutto garantirsi i fondi per tenere in piedi il suo baraccone, e poi magari anche salvare la faccia, chiudere bene per poter vantare a Strasburgo buoni risultati e poter sbandierare un bilancio statale in attivo alle prossime elezion...
Ma soprattutto tenere in piedi il baraccone di clientelismi senza il quale teme di perdere il posto alla greppia.
Nello stesso modo delinquenziale usato dal governo precedente.
Altro che balle!
 
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Condivido perfettamente la relazione del governatore Mario Draghi. ++++.
Questa è la teoria.
No, no, è anche pratica, il punto è che è una posizione un filino talebana, nel senso che vede solo una faccia della medaglia e non il suo rovescio

Sarebbe talebana se effettivamente si bilanciasse il debito di oggi con il debito di domani come soluzioni ONESTAMENTE COSTRUTTIVE, e uno non volesse prendere in considerazione i pregi dell'altra soluzione e i difetti della propria.

Invece qui si ignora deliberatamente (ossia si finge a bella posta di ignorare) che non c'e' nessuna intenzione "costruttiva", perche' lo Stato non lavora per il cittadino ma per gli interessi degli oligarchi.
Cosa innegabile e sotto gli occhi di tutti in modo talmente lampante che non si puo' verosimilmente credere che uno non se ne renda conto. :evil:
 
Epme ha scritto:
Invece quando qualcunaltro aveva detto che "Erano bellissime" l'Agenzia delle Entrate non sapeva come fare a soddisfare tutti gli esteti entusiasti ... :D

Lo stesso che chiamo' "bamboccioni" gli italiani che non si potevano permettere di uscire di casa dei genitori perche' le sue manovre economiche li han lasciati senza alcuna prospettiva di lavoro...
Mi sa che certa gente pratica la stregoneria. Non c'e' altro modo di spiegare come sia ancora in vita, perche' se anche solo un accidente su mille di quelli che gli han tirato fosse andato a segno, sarebbe certamente... schioppato! :twisted:
 
|Mauro65| ha scritto:
metallo666 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Questo non è un vizio esclusivamente italico, lo è nelle sue dimensioni.
sarebbe utile porvi rimedio prima o poi.........................
Sono assolutamente d'accordo
Se posso permettermi un modesto parere tecnico, non lo fai portando il limite del contante a 5000, né istituendo la ritenuta d'acconto del 20% sui bonifici ristruttutrazione edilizia.

Come si fa a far pagare le tasse alla gente? E' semplicissimo.
Si mettono tasse EQUE e PROPORZIONATE AI SERVIZI, burocraticamente strutturate in modo da essere FACILI da pagare (e non da richiedere migliaia di euro di commercialista per non doverne pagare decine di migliaia di multe perche' hai barrato la casella sbagliata nel quiz a bastonate dell' "Unico"!) e con accettazione in buona fede del dichiarato, cosi' che se da controlli a campione risulta che hai sgarrato, e' evidente che l'hai fatto con dolo e subisci pene pesantissime.

Un sistema impossibile?
Tutt'altro. Ce n'e' gia' uno che funziona a meraviglia e basterebbe solo copiarlo pari pari: il sistema statunitense.
Funziona talmente bene che, negli Stati Uniti, persino la mafia paga le tasse!
Ma, d'altro canto, questo sistema si basa anche su una trasparenza CRISTALLINA dell'impiego dei fondi statali. Cosa che certo per i nostri oligarchi e' inammissibile.
 
99octane ha scritto:
Come si fa a far pagare le tasse alla gente? E' semplicissimo.
Si mettono tasse EQUE e PROPORZIONATE AI SERVIZI, burocraticamente strutturate in modo da essere FACILI da pagare (e non da richiedere migliaia di euro di commercialista per non doverne pagare decine di migliaia di multe perche' hai barrato la casella sbagliata nel quiz a bastonate dell' "Unico"!) e con accettazione in buona fede del dichiarato, cosi' che se da controlli a campione risulta che hai sgarrato, e' evidente che l'hai fatto con dolo e subisci pene pesantissime.

Un sistema impossibile?
Tutt'altro. Ce n'e' gia' uno che funziona a meraviglia e basterebbe solo copiarlo pari pari: il sistema statunitense.
Funziona talmente bene che, negli Stati Uniti, persino la mafia paga le tasse!
Ma, d'altro canto, questo sistema si basa anche su una trasparenza CRISTALLINA dell'impiego dei fondi statali. Cosa che certo per i nostri oligarchi e' inammissibile.

Eh eh ... Al Capone venne alla fine preso proprio su questo :XD:

Ma entriamo in un altro mondo: Stato "leggero", imposte al consumo (l'Iva) per lo più comprese tra il 5% ed il 7%, ampia no tax area, netta e sacra distinzione tra il concetto di "bancomat" e quello di "pompa di benzina" :twisted:
Vero, noi abbiamo il welfare, ma quale? quello della sanità lombarda o quello della sanità campana? (giusto per fare uno dei tanti esempi possibili)
Ed i mitici paesi scandinavi dal welfare totale, sono arrivati al punto in cui l'evasione cresce (più di quanto non si pensi), i costosissimi servizi pubblici non sono più tanto buoni, al punto che molti si rivolgono al "privato" ... la quadratura del cerchio è oggettivamente difficile
 
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