<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eugenio e il &#34;porocan&#34; | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Eugenio e il &#34;porocan&#34;

moogpsycho ha scritto:
integrare poche migliaia di migranti l'anno, accompagnandoli in un processo di inserimento socio economico è una cosa ed è sostenibile; accettare decine o centinaia di migliaia di immigrati senza prevedere politiche adeguate e sperando che il tessuto sociale esistente possa con i problemi già presenti, risolvere il problema è quantomai deleterio.

Manca un passaggio fondamentale: si può integrare chi si VUOLE integrare. Il che non è così scontato.
 
a_gricolo ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
integrare poche migliaia di migranti l'anno, accompagnandoli in un processo di inserimento socio economico è una cosa ed è sostenibile; accettare decine o centinaia di migliaia di immigrati senza prevedere politiche adeguate e sperando che il tessuto sociale esistente possa con i problemi già presenti, risolvere il problema è quantomai deleterio.

Manca un passaggio fondamentale: si può integrare chi si VUOLE integrare. Il che non è così scontato.

ma cosa significa integrarsi?
secondo me l'uso che se ne fa è fuorviante
penso che chi non vive situazioni di disagio, automaticamente si inserisce nel contesto in cui si trova. Certo è necessario essere ferrei nel far rispettare le proprie regole che presuppongono anche il rispetto per gli usi e costumi dei popoli ospitanti.

tuttavia il problema del chi si risolve facilmente:
se per consentire ad uno di risiedere lo obblighi ad avere le risorse per auto sostentarsi, gli fai fare 3 anni di scuola di specializzazione con annesso corso di italiano, vedrai che questo di impegna solo se motivato da buone intenzioni
 
moogpsycho ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Imho, un accrocchio di luoghi comuni. My two cents... :rolleyes:

PS: sono vicentino.

Se lo dici a chi aveva comprato un immobile in via Anelli assicurati di avere il motore acceso....
Ripeto, non è per la vicenda in se, è per i ragionamenti che ne conseguono:
- Uno che si gioca TUTTI i risparmi su un'unico investimento ha poco da piangere. Nessun investimento è sicuro e garantito e se il signore lo pensava, bhè, non è certo una volpe, si è fidato di un luogo comune.
- Chi ha un minimo di conoscenza di mediazione culturale sa bene che il "ghetto" non è tanto espressione dell'immigrazione quanto di una pessima gestione della politica locale. Il signore se la prenda col chi non è stato in grado di gestire la questione permettendo la creazione di un ghetto invece di spingere in direzione opposta come fatto per anni in olanda.
- L'autore parla di spaccio e prostituizione facendo capire che siano diretta conseguenza dell'immigrazione. Classico luogo comune. Casomai sono conseguenza di una situazione localizzata di disagio e povertà non gestiti in maniera efficace. Si delinque dove non c'è lo stato... ergo è lo stato ad essere deficitario.
- Il fatto che tutti vendano a causa delle problematiche di morosità della nuova tipologia di inquillini è colpa di una legislazione folle che tutela i soprusi invece dei diritti. Come si sa l'occasione fa l'uomo ladro, specialmente se la legge non lo punisce. Se la prenda col legislatore.
- L'autore lascia capire che è colpa della sinistra, delle sue politiche sull'immigrazione e della malagestione della città. Peccato che la giunta di sinistra ci sia da poco, che il governo nazionale non sia di sinistra e la legge bossi-fini... bhè, il nome dice tutto. Oh, non prendiamoci per i fondelli, hanno i migliori numeri mai avuti nella repubblica e per lungo tempo ma la situazione è questa... fate i vostri conti.
- Nessuno tuttavia si è mai soffermato a raccontarci i fenomenali benefici economici che abbiamo ottenuto dall?immigrazione extracomunitaria... proprio a Vicenza se ne esce con questa! Parlavo l'altro giorno con un amico imprenditore di una piccola ditta di lavorazione metalli con pochi dipendenti, come ce ne sono a iosa qui, è il genere di ditta più diffuso. Bhè, sono anni che assume solo immigrati perchè gli italiani non vogliono fare gli operai, salvo ora che c'è crisi andare da lui a piangere lavoro chiedendogli addirittura "assa casa i neri, toi italiani". Pessimo esempio... :?
- Ce ne accorgiamo tutti a distanza di tempo: ci avevano promesso che sarebbero entrati tecnici specializzati, architetti, docenti, ricercatori e professionisti qualificati, invece ci troviamo con manovali generici, camerieri che parlano a mala pena l?italiano, badanti, prostitute e spacciatori. Ripeto, Bossi-Fini. Ho detto tutto.

si potrebbe discutere punto per punto quello che dici ed avrei qualche obiezzione, ma evitando di scendere nel particolare, non pensi che una buona politica di integrazione debba essere equilibrata nei numeri in funzione delle possibilità del territorio?
mi spiego meglio, integrare poche migliaia di migranti l'anno, accompagnandoli in un processo di inserimento socio economico è una cosa ed è sostenibile; accettare decine o centinaia di migliaia di immigrati senza prevedere politiche adeguate e sperando che il tessuto sociale esistente possa con i problemi già presenti, risolvere il problema è quantomai deleterio.

se facciamo riferimento ai modelli citati, come l'Australia, notiamo che il sistema funziona solo se strettamente regolamentato. Anche l'Australia ha bisogno di maestranze, ma non per questo fa entrare ogni disperato indistintamente. Bensì obbliga chi vuole inserirsi a seguire un certo percorso di inserimento al termine del quale l'individuo ha le risorse economico/culcurali per vivere legalmente nella società
Sono assolutamente d'accordo.
Ma non mi risulta che Bertinotti sia il capo del governo... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
integrare poche migliaia di migranti l'anno, accompagnandoli in un processo di inserimento socio economico è una cosa ed è sostenibile; accettare decine o centinaia di migliaia di immigrati senza prevedere politiche adeguate e sperando che il tessuto sociale esistente possa con i problemi già presenti, risolvere il problema è quantomai deleterio.

Manca un passaggio fondamentale: si può integrare chi si VUOLE integrare. Il che non è così scontato.
Chi non si integra è delinque, è un delinquente e va punito, altro che creare i ghetti dove la polizia quasi non entra...
Il delinquente è come un fungo, spunta dove c'è il marcio. Se togli il fungo ne nasce un'altro. Se togli marcio niente più funghi... ;)
 
jaccos ha scritto:
Sono assolutamente d'accordo.
Ma non mi risulta che Bertinotti sia il capo del governo... ;)

non scendo nel politico, sarebbe un dibattito sterile, personalmente non mi risulta che nessuno e proprio nessuno abbia negli ultimi anni/decenni proposto politiche che andassero a regolamentare l'immigrazione ed al contempo affrontassero realmente la gestione del problema.

è facile dire questo si e quello no, proibire o consentire, più difficile è gestire una situazione indagando e studiando le possibili soluzioni.

il punto è che l'immigrazione non si può decidere se fermarla o legalizzarla, non ha nemmeno senso parlarne. è un fenomeno che subiamo e che va possibilemente limitato, ma per il resto gestito e regolamentato
 
jaccos ha scritto:
Chi non si integra è delinque, è un delinquente e va punito, altro che creare i ghetti dove la polizia quasi non entra...

Ci sono anche "integrati" col doppio lavoro (operai di giorno e spacciatori di notte", quindi delinquenti, e non delinquenti (almeno ai sensi della legge) ma non integrati (vedi tutti gli islamici che impongono certi comportamenti alle loro donne). E non parliamo dei rom per carità di patria....
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Chi non si integra è delinque, è un delinquente e va punito, altro che creare i ghetti dove la polizia quasi non entra...

Ci sono anche "integrati" col doppio lavoro (operai di giorno e spacciatori di notte", quindi delinquenti, e non delinquenti (almeno ai sensi della legge) ma non integrati (vedi tutti gli islamici che impongono certi comportamenti alle loro donne). E non parliamo dei rom per carità di patria....
Se uno spaccia è delinquente, fotteniente se fa pure l'operaio. Chi impone certi comportamenti alle donne pure, la legge le tutela. I rom sono per la maggiorparte di nazionalità italiana.
Lo sai come la penso: un delinquente è tale in quanto delinque, non in quanto immigrato/islamico/rom/qualsiasi categorie e/o razza.
E so anche che condividi pure tu questo pensiero in fondo... ;)
 
moogpsycho ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sono assolutamente d'accordo.
Ma non mi risulta che Bertinotti sia il capo del governo... ;)

non scendo nel politico, sarebbe un dibattito sterile, personalmente non mi risulta che nessuno e proprio nessuno abbia negli ultimi anni/decenni proposto politiche che andassero a regolamentare l'immigrazione ed al contempo affrontassero realmente la gestione del problema.

è facile dire questo si e quello no, proibire o consentire, più difficile è gestire una situazione indagando e studiando le possibili soluzioni.

il punto è che l'immigrazione non si può decidere se fermarla o legalizzarla, non ha nemmeno senso parlarne. è un fenomeno che subiamo e che va possibilemente limitato, ma per il resto gestito e regolamentato
Non è una questione di colore politico, ma di corerenza.
La classe dirigente italiana, TUTTA, non ha mai agito in maniera sostanziale per regolare l'immigrazione. Solo che c'è chi lo dice e lo fa e c'è lo fa e dice il contrario. Appunto, coerenza. E ripeto: legge Bossi-Fini... ;)
 
jaccos ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sono assolutamente d'accordo.
Ma non mi risulta che Bertinotti sia il capo del governo... ;)

non scendo nel politico, sarebbe un dibattito sterile, personalmente non mi risulta che nessuno e proprio nessuno abbia negli ultimi anni/decenni proposto politiche che andassero a regolamentare l'immigrazione ed al contempo affrontassero realmente la gestione del problema.

è facile dire questo si e quello no, proibire o consentire, più difficile è gestire una situazione indagando e studiando le possibili soluzioni.

il punto è che l'immigrazione non si può decidere se fermarla o legalizzarla, non ha nemmeno senso parlarne. è un fenomeno che subiamo e che va possibilemente limitato, ma per il resto gestito e regolamentato
Non è una questione di colore politico, ma di corerenza.
La classe dirigente italiana, TUTTA, non ha mai agito in maniera sostanziale per regolare l'immigrazione. Solo che c'è chi lo dice e lo fa e c'è lo fa e dice il contrario. Appunto, coerenza. E ripeto: legge Bossi-Fini... ;)

se magari eviti di ripeterlo, magari evitiamo che qualcun altro faccia ragionevoli ipotesi su cosa succederebbe se la regolamentazione non ci fosse del tutto, come qualcun altro caldeggia, eccetera.
e magari evitiamo di chiudere qui.
 
a_gricolo ha scritto:
Se i proprietari di immobili in zona Arcella (dietro stazione FFSS) sono iscritti a 4R riceverai una costellazione di pentastelle......

ma non penso, sai; la mia ex morosa studiava a Padova e stava li, sono anche andato a dormire da lei un paio di volte; erano in 8 in un micro appartamento da 50 mq; a quella gente interessa prendersi i soldi in nero, che siano studenti od extra frega poco, basta che a fine mese ci siano gli sghei non dichiarati (che non cambia di una virgola il senso del post iniziale, che condivido; non capisco solo perchè si debba imputarne una parte politica, dato che lo stesso accade in città governate dalla fazione opposta)
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se i proprietari di immobili in zona Arcella (dietro stazione FFSS) sono iscritti a 4R riceverai una costellazione di pentastelle......

ma non penso, sai; la mia ex morosa studiava a Padova e stava li, sono anche andato a dormire da lei un paio di volte; erano in 8 in un micro appartamento da 50 mq; a quella gente interessa prendersi i soldi in nero, che siano studenti od extra frega poco, basta che a fine mese ci siano gli sghei non dichiarati (che non cambia di una virgola il senso del post iniziale, che condivido; non capisco solo perchè si debba imputarne una parte politica, dato che lo stesso accade in città governate dalla fazione opposta)

E il quel di Torino perché dimenticarsi di tutti quelli che han fatto (e stan facendo) una barca di soldi affittando le soffitte e gli scantinati a prezzi non da Pio Albergo Trivurzio?
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se i proprietari di immobili in zona Arcella (dietro stazione FFSS) sono iscritti a 4R riceverai una costellazione di pentastelle......

ma non penso, sai; la mia ex morosa studiava a Padova e stava li, sono anche andato a dormire da lei un paio di volte; erano in 8 in un micro appartamento da 50 mq; a quella gente interessa prendersi i soldi in nero, che siano studenti od extra frega poco, basta che a fine mese ci siano gli sghei non dichiarati (che non cambia di una virgola il senso del post iniziale, che condivido; non capisco solo perchè si debba imputarne una parte politica, dato che lo stesso accade in città governate dalla fazione opposta)

Non parlo di quelli che affittano in nero, che nelle città universitarie sono parecchi e gli studenti ne sanno qualcosa. Mi riferivo a i normali proprietari di appartamenti uso abitazione. Prova tu a rivenderne uno se sul campanello il 90% dei nomi sono Mohamed, N'tumba e Huang Chung e il quartiere sembra un misto tra un suk e un letamaio.....

Per la faccenda dalla parte politica sono d'accordo
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se i proprietari di immobili in zona Arcella (dietro stazione FFSS) sono iscritti a 4R riceverai una costellazione di pentastelle......

ma non penso, sai; la mia ex morosa studiava a Padova e stava li, sono anche andato a dormire da lei un paio di volte; erano in 8 in un micro appartamento da 50 mq; a quella gente interessa prendersi i soldi in nero, che siano studenti od extra frega poco, basta che a fine mese ci siano gli sghei non dichiarati (che non cambia di una virgola il senso del post iniziale, che condivido; non capisco solo perchè si debba imputarne una parte politica, dato che lo stesso accade in città governate dalla fazione opposta)

Non parlo di quelli che affittano in nero, che nelle città universitarie sono parecchi e gli studenti ne sanno qualcosa. Mi riferivo a i normali proprietari di appartamenti uso abitazione. Prova tu a rivenderne uno se sul campanello il 90% dei nomi sono Mohamed, N'tumba e Huang Chung e il quartiere sembra un misto tra un suk e un letamaio.....

Per la faccenda dalla parte politica sono d'accordo

Mi sono fatto sviare dal post iniziale, in cui si parlava di investimento in un appartamento da affittare a terzi. Zone così ci sonoanche a Trento, ed immagino cosa voglia dire. Ci si dovrebbe domandare come mai accadano, ovvero come mai si creino zone in cui confluiscono tutti questi soggetti, proprio non ne ho idea
 
a_gricolo ha scritto:
Non parlo di quelli che affittano in nero, che nelle città universitarie sono parecchi e gli studenti ne sanno qualcosa. Mi riferivo a i normali proprietari di appartamenti uso abitazione. Prova tu a rivenderne uno se sul campanello il 90% dei nomi sono Mohamed, N'tumba e Huang Chung e il quartiere sembra un misto tra un suk e un letamaio.....

però ci sono anche quartieri rivalutati proprio dagli stessi immigrati (certo quelli seri e non i delinquenti).
mi vengono in mente, ad esempio, il quadrilatero e san salvario, sempre il quel di torino, che, soprattutto il primo, ha fatto il percorso opposto.
L'unica cosa che ci può salvare è la legalità.
Leggi giuste, pene certe, processi rapidi.
E una seria legge per consentire l'immigrazione legale, non come adesso che ogni 3x2 c'è una sanatoria o un far finta di niente.
Sono per l'esame di italiano (serio non finto), la conoscenza delle leggi, il giuramento sulla costituzione. Ecchecazzo cinicamente parlando: fuori ce ne sono tantissimi, invece di sparare proviamo razionalmente a scegliere chi far entrare.
Ovviamente unito al fatto di non sfruttare i paesi d'origine ma aiutarli a creare occupazione da loro....
 
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