<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Esclusiva TG5: &#34;....vabbuo'.....&#34; | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Esclusiva TG5: &#34;....vabbuo'.....&#34;

Trotto@81 ha scritto:
Altro quesito, la strumentazione di bordo per rilevare il fondo - eco scandaglio - replicata anche fino a due volte per scongiurare guasti, perchè non è stata usata in manovre pericolose come gli avvicinamenti alla costa?

Dalle prime ricostruzioni, che non mi pare siano state smentite, pare che il deficiente sia passato alla "guida" manuale per far vedere che lui era bravo....
 
Aerei Italiani ha scritto:
Infatti schettino era bravissimo a passare sotto gli scogli, come se un pilota di moto fosse scelto solo perche' sa derapare... :rolleyes: la concordia e' e sara' un classico esempio del nostro paese...
Il capitano che guidò il Titanic, Eduard Smith, nel suo primo e ultimo viaggio non fu da meno, precisando che nella sua lunga carriera ebbe diversi incidenti, ma nonostante tutto la White Star gli affidò come ultimo incarico prima del pensionamento il viaggio inaugurale di quella che era stata definita la nave inaffondabile, causando qualche migliaio di morti.
Anche il Titanic è il classico esempio di come funziona l'Inghilterrà?
Mi ribatterete certamente dicendo che oggi la tecnologia permette cose impensabili a quei tempi, ma Smith ebbe l'avviso da una nave in zona del pericolo iceberg e nonostante tutto se ne fregò continuando a viaggiare a 35 nodi anziché 10 come richiesto in questi casi. Velocità che gli avrebbe permesso di scansare il pericolo non appena la vedetta avesse dato il segnale.
Aggiungo che Smith non poteva avere le pressioni avute via telefono dal nostro bravo Schettino. L'inglese sbagliando anche la sequenza dei lanciarazzi per segnalare il pericolo alle navi vicine ridusse di molto anche la speranza che qualcuno potesse raccogliere i naufraghi.
Quel mare era un'autostrada della navigazione, al contrario di quello che fecero credere nel film.
 
Può essere interessante, forse, dare un'occhiata alle carte nautiche.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7aa9c0da-7e32-4fb2-8f92-7204919dedfb-grr.html

Ad ogni modo io credo che sia prassi normale pilotare manualmente una grossa nave, quando ci si avvicina alla costa, anziché affidarsi all'autopilota (che non so come funzioni, lo premetto).

Non saprei dire se un autopilota, per quanto raffinato, interagisca con l'ecoscandaglio o col radar; c'é qualche qualificato esperto che mi sappia acculturare ?

Qualche furbacchione che aveva lasciado il comando all'autopilota sul suo lussuoso yacht (andando poi sottocoperta a fare ginnastica da camera...) si é schiantato contro un traghetto, se non sbaglio. O quanto meno, contro un'altra imbarcazione.
 
Trotto@81 ha scritto:
Anche il Titanic è il classico esempio di come funziona l'Inghilterrà?

probabilmente sì, di come funzionava l'Inghilterra allora.
con un sistema rigidamente classista, non del tutto dismesso tuttora ma incominciato a decadere solo dopo la II GM; in cui l'accesso alle posizioni elevate era "plafonato" per chi fosse provenuto dalla lower class ed in grande parte era condizionato dal passato, anziché dalla verifica della attualità delle capacità.

tutto ciò non c'entra con Schettino, perché Costa è una compagnia internazionale e di italiano ha poco più del nome.
 
maddeche! ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
batridro ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Tenendo presente che e' tra i migliori capitani di lungo corso ,scelto tra decine , non osa immaginare gli altri... :? :? :?
...visto che la MERITOCRAZIA in Italia non vale niente è molto probabile che gli scartati fossero meglio del prescelto... :?

Infatti schettino era bravissimo a passare sotto gli scogli, come se un pilota di moto fosse scelto solo perche' sa derapare... :rolleyes: la concordia e' e sara' un classico esempio del nostro paese...

Sotto ?
Qualcosa non mi quadra. :D

Beh lo scafo e' passato sotto gli scogli :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Anche il Titanic è il classico esempio di come funziona l'Inghilterrà?

probabilmente sì, di come funzionava l'Inghilterra allora.
con un sistema rigidamente classista, non del tutto dismesso tuttora ma incominciato a decadere solo dopo la II GM; in cui l'accesso alle posizioni elevate era "plafonato" per chi fosse provenuto dalla lower class ed in grande parte era condizionato dal passato, anziché dalla verifica della attualità delle capacità.

tutto ciò non c'entra con Schettino, perché Costa è una compagnia internazionale e di italiano ha poco più del nome.

Per me allora accanto a schiappe di comandati ve ne erano di eccellenti, il divario con il resto del mondo e' che lInghilterra del periodo faceva del dominio dei mari militare e civile la ragion n d'essere della nazione. Pochi anni dopo i tedeschi ultimi arrivati dettero moto filo da torcere...
 
Aerei Italiani ha scritto:
belpietro ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Anche il Titanic è il classico esempio di come funziona l'Inghilterrà?

probabilmente sì, di come funzionava l'Inghilterra allora.
con un sistema rigidamente classista, non del tutto dismesso tuttora ma incominciato a decadere solo dopo la II GM; in cui l'accesso alle posizioni elevate era "plafonato" per chi fosse provenuto dalla lower class ed in grande parte era condizionato dal passato, anziché dalla verifica della attualità delle capacità.

tutto ciò non c'entra con Schettino, perché Costa è una compagnia internazionale e di italiano ha poco più del nome.

Per me allora accanto a schiappe di comandati ve ne erano di eccellenti, il divario con il resto del mondo e' che lInghilterra del periodo faceva del dominio dei mari militare e civile la ragion n d'essere della nazione. Pochi anni dopo i tedeschi ultimi arrivati dettero moto filo da torcere...

di comandanti Italiani famosi....
bisogna andare ai tempi della Serenissima
 
arizona77 ha scritto:
di comandanti Italiani famosi....
bisogna andare ai tempi della Serenissima

ad inizio secolo non eravamo poi cosi' malaccio vedasi Millo, Thaon di Ravel , Ciano (padre) ect, per alcuni aspetti eravamo anche all'avanguardia, certamente non all'altezza di inglesi o tedeschi...
anche la serenissima ha avuto i propri "brulotti" , la differenza sta nel fatto che una volta rientrati in patria nel migliore dei casi venivano buttati ai Piombi per sempre, mica avevano i domiciliari loro...
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
di comandanti Italiani famosi....
bisogna andare ai tempi della Serenissima

ad inizio secolo non eravamo poi cosi' malaccio vedasi Millo, Thaon di Ravel , Ciano (padre) ect, per alcuni aspetti eravamo anche all'avanguardia, certamente non all'altezza di inglesi o tedeschi...
anche la serenissima ha avuto i propri "brulotti" , la differenza sta nel fatto che una volta rientrati in patria nel migliore dei casi venivano buttati ai Piombi per sempre, mica avevano i domiciliari loro...

insomma....meglio di Persano comunque ;)
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
di comandanti Italiani famosi....
bisogna andare ai tempi della Serenissima

ad inizio secolo non eravamo poi cosi' malaccio vedasi Millo, Thaon di Ravel , Ciano (padre) ect, per alcuni aspetti eravamo anche all'avanguardia, certamente non all'altezza di inglesi o tedeschi...
anche la serenissima ha avuto i propri "brulotti" , la differenza sta nel fatto che una volta rientrati in patria nel migliore dei casi venivano buttati ai Piombi per sempre, mica avevano i domiciliari loro...

se vogliamo andare a trovare un buon capitano italiano basta pensare al capitano dell' Andrea Doria, lui si che tenne un comportamento esemplare
 
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